Un film la cui forza risiede nei personaggi strampalati e nel gusto per le cose folli. Animazione, USA1951. Durata 75 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
L'idea di lavorare sul personaggio di Lewis Carrol era un progetto che circolava alla Disney fin dall'inizio della sua carriera. La serie di Alice... Espandi ▽
Rilettura del celebre romanzo di Lewis Carroll, l'Alice disneyana è la protagonista di un film lisergico e barocco: l'avventura della bionda ragazzina è punteggiata da incontri inquietanti e simbolismi misteriosi, lontanissima dal canone rassicurante dei film Disney degli anni Cinquanta. Tra i personaggi spicca una versione tondeggiante del Cheshire Cat, lo Stregatto che, con il suo manto rosa e viola e il suo sorriso ipnotico, accompagna Alice nei meandri del suo inconscio. Recensione ❯
Montaggio frenetico e straordinari effetti visivi per un intrattenimento assicurato. Avventura, USA1999. Durata 124 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tra le rovine sepolte sotto la sabbia si aggirano individui che rischiano di risvegliare il grande sacerdote Imhotep, mummificato vivo. Espandi ▽
Nuova ed efficace riproposta della mummia che torna alla vita e semina terrore. Siamo nel 1923: tra le rovine sepolte sotto la sabbia si aggira una umanità varia e indaffarata che rischia di risvegliare il grande sacerdote Imhotep, mummificato vivo. Recensione ❯
Tre personaggi (tutti interpretati da Verdone) percorrono l'autostrada del Sole (sono tutti diretti a Roma per votare). Espandi ▽
Sono in viaggio per andare a votare: un emigrato lucano che rientra da Monaco; un borghese torinese pignolo e nevrotico che viaggia con moglie e bambini; un ingenuo giovanottone romano che accompagna la nonna. Verdone non lascia, raddoppia. Recensione ❯
Il giovane Che Guevara e il suo viaggio iniziatico in Sud America. Espandi ▽
1952. Due giovani studenti universitari, Alberto Granado ed Ernesto Guevara partono per un viaggio in moto che li deve portare ad attraversare diversi paesi del continente latinoamericano. Quella che doveva essere un'avventura giovanile si trasforma progressivamente nella presa di coscienza della condizione di indigenza in cui versa gran parte della popolazione. Quel viaggio cambierà nel profondo i due uomini. Uno di loro diventerà il mitico "Che" mentre l'altro, ancora vivente, è medico a Cuba. Recensione ❯
Scoprirsi malati terminali a 50 anni può diventare un'occasione per scoprire la vera natura di chi ci sta accanto, dai parenti fino alla società tutta. Espandi ▽
Remy è all'ospedale per una malattia terminale. I suoi cinquant'anni li ha vissuti alla grande, godendo ogni piacere della vita, carnale quanto intellettuale. Ha un'ex moglie, Louise, che gli è sempre rimasta vicino, e un figlio, Sébastien, con cui non ha mai condiviso nulla. Quest'ultimo, spronato dalla madre in pena, organizza al capezzale del padre una memorabile rimpatriata, tra amici, colleghi, amanti, alunni e tanti altri personaggi.
Denis Arcand è l'indimenticato autore de Il declino dell'Impero americano. A distanza di 15 anni prosegue la sua riflessione su un mondo che cambia rapidamente e lo fa con uno sguardo che mescola la commedia con il dramma avendo sempre ben presente lo sfondo sociale. Recensione ❯
Tina e Lia, due ragazze ventenni alla ricarca della propria identità immerse nella cultura libertaria anni Settanta. Espandi ▽
«Sono giovane, bella e incazzata»: è il motto di Lina e Tina, le protagoniste di Avere vent'anni, due ragazze che aspirano all'emancipazione sessuale e sociale cavalcando la cultura libertaria degli anni Settanta. Mentre sono ospiti in una comune hippy dove regnano l'amore libero e i dibattiti collettivi, la polizia irrompe per una perquisizione e le ragazze sono costrette a tornare dalle rispettive famiglie. Durante il viaggio di ritorno a casa in autostop si troveranno a scontrarsi con una società maschilista e patriarcale incapace di accettare i loro desideri e le loro istanze. Torna in una versione finalmente originale e restaurata (da Minerva Pictures) uno dei film di Di Leo più audaci e violenti, all'epoca massacrato dalla censura. Recensione ❯
Sergio (Verdone), imbranato e grigio venditore porta a porta, assume l'identità di un affascinante viveur per far colpo sulla bella Nadia. Espandi ▽
Un complessato venditore a domicilio di enciclopedie, scambiato da una collega carina per un uomo di mondo, si infila in un carosello di equivoci. Recensione ❯
Marco Turco porta sullo schermo l'appassionata e pacifica rivoluzione che inizia nei primi anni '60 a Gorizia ad opera di Franco Basaglia, un giovane psichiatra ribelle che, per primo, ebbe il coraggio di mettere in discussione l'istituzione dei manicomi. Quelle che allora erano chiamate le "Città dei matti", con tutto il loro carico di orrori: letti di contenzione, camicie di forza, celle d'isolamento, elettroshock punitivi, infermieri-carcerieri e malati-carcerati, rapporti sadici fra medici e pazienti. Non luoghi di cura, ma di segregazione. Recensione ❯
La cagnetta Lilli vive da padrona in casa di due giovani sposi. Ma la nascita di un bambino mette in crisi Lilli, che si sente trascurata. Fugge così ... Espandi ▽
Una ragazza siciliana, molto legata alle tradizioni, accetta tacitamente di farsi rapire da un compa... Espandi ▽
Una ragazza siciliana, molto legata alle tradizioni, accetta tacitamente di farsi rapire da un compaesano perché spera in un matrimonio riparatore. Il seduttore, però, fugge spaventato in Inghilterra e lei lo segue armata di pistola per vendicare il suo onore. A poco a poco le idee più libere della società britannica conquistano la giovane meridionale. Recensione ❯
11 autori per ricordare l'11 settembre in 11 cortometraggi di poetico dolore. Documentario, Francia, Gran Bretagna2002. Durata 122 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il film è stato presentato a Venezia, dove ha suscitato polemiche. Nei titoli viene detto che ciascun autore si è espresso liberamente e secondo la propria storia. Espandi ▽
Il "produttore artistico" Alain Brigand ha dato mandato a undici registi di impegnarsi in un cortometraggio di 11 minuti 9 secondi e un decimo che ricordasse, a un anno di distanza, la strage di Manhattan. Il film è stato presentato a Venezia, dove ha suscitato polemiche. Nei titoli viene detto che ciascun autore si è espresso liberamente e secondo la propria storia. Il primo "corto" è di Samira Makhmalbaf (Iran). Il quadro è quello dei tre milioni di afgani profughi in Iran. Una giovane insegnante cerca di far osservare un minuto di silenzio per le vittime delle torri. I bambini commentano alla loro maniera la morte di tanti innocenti. Recensione ❯
Il casotto è la cabina pubblica di una spiaggia libera di Ostia, che fa da scena fissa. Va e viene un campionario di umanità non proprio edificante. Espandi ▽
Il casotto è la cabina pubblica di una spiaggia libera di Ostia, che fa da scena fissa. Va e viene un campionario di umanità non proprio edificante: due nonni che cercano di trovare un merlo che sposi la loro nipotina incinta; due ragazze che cercano di circuire un ridicolo funzionario; una coppia che non riesce a fare all'amore. Alla fine del pomeriggio un acquazzone costringe tutti a sbaraccare. Recensione ❯
Un western prodotto per lanciare il cinerama fuori dal genere documentario. L'espediente narrativo è quello, non nuovo, della storia di una famiglia attraverso quarant'anni di vita alla frontiera. Recensione ❯
È la medesima storia del precedente film, dalla commedia di Scarpetta. A renderla più vivace è la vena comica di Totò. Espandi ▽
La storia dello squattrinato scrivano Felice Sciosciammocca che, nella Napoli di fine Ottocento, vive alla giornata condividendo la casa con il figlio
Peppiniello, la compagna Luisella e l'amico Pasquale, di professione fotografo ambulante, con la rispettiva moglie Concetta e la figlia Pupella. Recensione ❯
Totò e Peppino sono i due buffi zii di uno studente universitario (Teddy Reno) "traviato" da una ballerinetta. La ragazza ha una brutta fama, ma in realtà sogna solo una casa e tanti bambini: tutto si accomoda. Espandi ▽
Totò e Peppino sono i due buffi zii di uno studente universitario (Teddy Reno) "traviato" da una ballerinetta. La ragazza ha una brutta fama, ma in realtà sogna solo una casa e tanti bambini: tutto si accomoda. Recensione ❯