Ultima notte a Soho

Film 2021 | Drammatico, Horror, Thriller, +13 118 min.

Regia di Edgar Wright. Un film con Anya Taylor-Joy, Thomasin McKenzie, Matt Smith, Terence Stamp, Diana Rigg. Cast completo Titolo originale: Last Night in Soho. Genere Drammatico, Horror, Thriller, - Gran Bretagna, 2021, durata 118 minuti. Uscita cinema giovedì 4 novembre 2021 distribuito da Universal Pictures. Oggi tra i film al cinema in 1 sala cinematografica Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,71 su 17 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Una giovane ragazza, appassionata di design della moda, è misteriosamente in grado di entrare negli anni '60. In Italia al Box Office Ultima notte a Soho ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 337 mila euro e 189 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
2,71/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,91
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Edgar Wright gira un ibrido fra horror, thriller e dramma psicologico ricostruendo gli anni più esaltanti di Londra.
Recensione di Roberto Manassero
sabato 4 settembre 2021
Recensione di Roberto Manassero
sabato 4 settembre 2021

Eloise, ventenne cresciuta con la nonna dopo il suicidio della madre, arriva a Londra con il sogno di diventare stilista. Ha il mito della Swingin' London e della musica anni '60, che ascolta continuamente su vecchi 33 giri portatili. Dopo un'infelice esperienza nello studentato della scuola di moda in cui è stata ammessa, si trasferisce in un appartamento di Soho affittato da un'anziana signora. Qui, durante lunghe notti agitate, Eloise sogna di tornare nel passato, nella Londra che ama di più, dove incontra Sandie, un'aspirante cantante che vive il glamour di una città colorata ed esaltante. Poco alla volta, però, Eloise confonde la propria personalità con quella di Sandie e ne scopre la vita in realtà miserabile, scivolando tra realtà e incubo in un'esperienza spaventosa.

Edgar Wright gira un ibrido fra horror, thriller e dramma psicologico ricostruendo il decennio più mitizzato e le atmosfere di una metropoli all'epoca al centro del mondo.

Con Ultima notte a Soho Edgar Wright ha chiaramente realizzato un sogno: raccontare gli anni più belli, colorati ed esaltanti di Londra - e in particolare di Central London, dove da qualche anno si è trasferito - girando un omaggio a un mondo, un'epoca, un'atmosfera, una stagione musicale e insieme una sua smitizzazione in chiave horror.
Come già in Scott Pilgrim vs. the World e Baby Driver, passando per lo spirito da fanzine del recente The Sparks Brothers, la musica torna a giocare un ruolo fondamentale in un suo film, come tratto identitario delle due protagonista (Eloise e Sandie, interpretate da Thomasin McKenzie e Anya Taylor-Joy) e come invito a entrare in un mondo, nella sua anima e nella sua follia. Il regista inglese privilegia il repertorio swing, lascia da parte il pop-rock e nei locali londinesi del 1965 (il primo elemento del viaggio nel passato è un'insegna di Agente 007 - Thunderball Operazione tuono) elimina i Beatles e fa ascoltare, tra le altre cose, "Downtown" di Tony Hatch o "Got My Mind Set on You" di James Ray. L'idea è quella di rievocare con toni passatisti un mondo lontano e al tempo stesso, oltre le luci, i colori, i balli e i baci ripresi con movimenti di macchina vorticosi, dare forma a un incubo che nasce dalla superficie, dalle melodie sdolcinate, dai dischi dimenticati e innocui.
La follia di Eloise la porta a farsi protagonista e spettatrice dei suoi stessi sogni, a vivere uno sdoppiamento che la porta a impersonare il suo alter ego e a scoprirne da vicino il dolore, senza però poterlo impedire. Lo stesso Wright si riconosce nello sguardo ingenuo della sua protagonista, innamorato e spaventato del passato, e il suo film regge bene i progressivi scivolamenti nel delirio mentale e nelle illusioni di Eloise, dalle lenzuola del letto ai neon di Soho. Dove però la sua rievocazione fra presente e passato fallisce è nel versante horror che prende il sopravvento nel racconto, confondendo l'esperienza di Eloise e Sandie e gli orrori che progressivamente entrambe subiscono.
Wright non riesce a dosare la materia che ha tra le mani e come accumula canzoni senza mai dar loro un peso o una presenza particolare così aumenta la tensione del film, tra fantasmi di uomini senza volto, lame di coltello come specchi, figure che tornano dal passato (una è interpretata da Terence Stamp), scambi di persone e poi, naturalmente, la rivelazione finale che dà pure la lettura ideologica e contemporanea del film. L'horror è ripetizione e riformulazione di situazioni e desideri (Eloise non ha mai conosciuto il padre, è attratta e spaventata dal sesso, sogna senza accettare le conseguenze dei suoi deliri...), eppure Ultima notte a Soho non riverbera mai dei turbamenti della sua protagonista, procedendo senza sorprese tra colpi di scena telefonati e momenti tipici del genere. Il film è come i vestiti che Eloise disegna e cuce da sé: pura superficie rétro artigianale e scintillante, evocativo e senza dubbio piacevole, ma senza invenzioni e nemmeno idee, nonostante l'innegabile talento del suo regista.

PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 13 novembre 2021
Eugenio

Raramente si vedono pellicole capaci di coniugare musical, thriller e una vena di horror psicologico e intrattenere lo spettatore per due orette senza pensieri al cinema. Se poi l’ambientazione è quella di una Londra “tenebrosa” di inizio anni ’60, dei bar, delle starlette, del tema tanto caro alla letteratura novecentesca ovvero il doppio in tutte le sue forme, le sfumature [...] Vai alla recensione »

sabato 13 novembre 2021
Abramo Rizzardo

  Già il titolo del film rimanda alla celebre canzone dei “ Dave Dee, Dozy, Beaky, Mich & Tech ”: sembra di essere, fin dalle prime sequenze, immersi nel film cult “ Suspiria ” di Dario Argento, con una fotografia, una regia ed una mise-en-scène impressionante, nel senso più stupefacente del termine, capace di osare così tanto da sfiorare [...] Vai alla recensione »

mercoledì 8 settembre 2021
Peer Gynt

Ci sono film che, pur mostrando difetti e punti deboli, affascinano e intrigano e conquistano lo stesso lo spettatore. Questo film di Edgar Wright è uno di quelli. Sorta di thriller-horror psicologico sul tema del doppio, del viaggio (sia mentale che fisico) nel passato, della casa infestata dai fantasmi, mostra, come si vede, temi già trattati mille volte e cliché del cinema horror [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 6 novembre 2021
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Una ragazza affascinata dalla swinging London anni Sessanta lascia il cottage della Cornovaglia verso Londra, oggi. Vuole studiare moda. Ci sarebbe un dormitorio per le studentesse, ma si rivela un postaccio, per una ragazza timida - la compagna di stanza ha un moroso assatanato. Cercando una stanza tutta per sé finisce da una vecchia signora di Soho che affitta una bella camera in soffitta, poco costosa. [...] Vai alla recensione »

sabato 6 novembre 2021
Davide Di Giorgio
Duels.it

La carriera di Edgar Wright sarebbe un racconto perfetto per uno dei suoi film, in cui i personaggi trovano sé stessi sempre nel confronto con la grande tradizione6 cinematografica del passato. Sia il western del fondativo A Fistful of Fingers, lo zombie movie di Shaun of the Dead, l'action di Hot Fuzz o la fantascienza di La fine del mondo, in tutti i casi abbiamo a che fare con figure disallineate, [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 novembre 2021
Richard Brody
The New Yorker

A volte un film rappresenta chiaramente lo sforzo di un regista di dire qualcosa, di inviare un messaggio proverbiale. In Ultima notte a Soho di Edgar Wright, il messaggio è confuso nel transito tra la presunzione epigrammatica del film e la sua forma cinematografica. Ha la forma di un classico racconto di formazione. La giovane di provincia Eloise Turner (Thomasin McKenzie) arriva nella grande metropoli [...] Vai alla recensione »

giovedì 4 novembre 2021
Emiliano Morreale
La Repubblica

Una ragazzina di provincia (Thomasin McKenzie) arriva a Londra per fare la costumista e trova alloggio presso una simpatica vecchietta a Soho. La notte, nei sogni, il mondo intorno prende i colori e i ritmi della Swinging London, con al centro una favolosa bionda che è un po' un doppio della protagonista. Ben presto i toni da favola scivolano però verso l' incubo, fino all' horror.

giovedì 4 novembre 2021
Fulvia Caprara
La Stampa

Una ragazza bella, ambiziosa e determinata, nel clima effervescente della Swinging London, quando i sogni sembravano a portata di mano e la libertà un' utopia realizzata. Eppure, in quel contesto elettrizzante, i rapporti di potere tra uomini e donne replicavano ancora vecchi modelli e bastava pochissimo per passare dalla felicità del successo (quasi) raggiunto all' incubo della più totale perdizione. [...] Vai alla recensione »

martedì 2 novembre 2021
Giona A. Nazzaro
Film TV

Iniziamo dalla fine: Ultima notte a Soho è il miglior film di Edgar Wright. Regista dalle idee intriganti, sembrava che stentasse a trovare una voce, distratto dalle chimere del nerdismo hipster (il sopravvalutato Baby Driver). Ultima notte a Soho è dove Wright si rivela cineasta di caratura superiore. Eloise (la sorprendente Thomasin McKenzie) vive con la nonna (una commovente Rita Tushingham) e coltiva [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 ottobre 2021
Alessandro De Simone
Ciak

Edgar Wright è un regista che non ha mai avuto paura di osare, sin dalle sue prime prove, la mitica Trilogia del Cornetto. passando per un film ipertrofico e oggi molto da rivalutare come Scott Pilgrim vs the World. Dopo Baby Driver la sua attenzione si è ulteriormente concentrata sulla rivisitazione dei generi e delle correnti. Ultima notte a Soho è un nuovo tassello di questa ricerca.

mercoledì 15 settembre 2021
Francesca Pistocchi
Close-up

Alla domanda "In che anno siamo?", rivoltagli all'inizio della via Crucis nel girone di un istituto di sanità mentale, Frank, giovane cantante dissidente e in lotta contro un regime oppressivo, risponde con poca esitazione: "1984!" Il ripensamento arriva poi, e con esso la consapevolezza di correre un po' avanti col fuso orario, perché i fatti narrati in Eltörölni Frankot di Gábor Fabricius sono in [...] Vai alla recensione »

martedì 7 settembre 2021
Enrico Azzano
Quinlan

Il cinema è una questione di sguardo. Non uno solo, non solo quello del regista. E allora uno spettatore che è anche regista può prendere A Venezia... un dicembre rosso shocking e Repulsion e farci altro, magari pescando a piene mani dai musical e giocando dal primo all'ultimo minuto col tema del doppio, del sogno e della realtà, della nostalgia e delle aspirazioni.

martedì 7 settembre 2021
Alice Cucchetti
Film TV

Restare ancorati al passato non fa mai bene. Lo scopre nel peggiore dei modi l'aspirante stilista Eloise, fan del vintage, sempre fuori tempo e fuori posto: a Londra per studiare moda ma terribilmente a disagio con i coetanei, affitta una stanza a Soho dove, ogni notte, "precipita" nella vita della cantante Sandy e con lei va a spasso per la Swinging London anni 60.

domenica 5 settembre 2021
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Infine, fuori Concorso, ecco l'ultimo film Edgar Wright, "Last night in Soho", che potremmo definire un musical-horror nella swinging London, rivista attraverso l'incubo di una giovane di campagna arrivata ai giorni nostri a Londra per sfondare nel campo della moda. Tra fantasmi e personalità specchianti (la ragazza rivive le gesta di un'altra giovane arrivata negli anni '60 nella capitale inglese), [...] Vai alla recensione »

domenica 5 settembre 2021
Alessandra Levantesi
La Stampa

L' ispirazione può nascere anche da un sasso gettato nel vuoto come nel caso di Il buco di Angelo Frammartino. Film estremo, nel senso che non c' è storia, né attori, né dialoghi, tutto è affidato alle immagini che nel vero cinema esprimono l' indicibile. Siamo nel 1961 e le inquadrature iniziali fotografano un' Italia spaccata in due: l' arcaico Mezzogiorno rispecchiato dall' ancestrale paesaggio [...] Vai alla recensione »

domenica 5 settembre 2021
Emanuela Martini
Cineforum

Il nuovo film di finzione di Wilma Labate dai tempi di Signorina Effe (2007) porta con sé una forza politica a suo modo dirompente, pur non essendo dichiaratamente un film politico. Ecco perché cadrebbe in errore lo spettatore che, di fronte a questo racconto di formazione ambientato tra le vie e i palazzoni popolari di una crepuscolare e opprimente periferia triestina, finisse per leggerlo come un [...] Vai alla recensione »

sabato 4 settembre 2021
Simone Emiliani
Sentieri Selvaggi

Tornare indietro nel tempo è affascinante ma può essere anche pericoloso. È quello che succede a Eloise (Thomasin McKenzie), una ragazza che dalla Cornovaglia, dove vive con la nonna, si trasferisce a Londra per studiare moda. Nello studentato si sente sin dall'inizio a disagio così decide di affittare una stanza per conto suo presso il vecchio appartamento della signora Collins (Diana Rigg).

sabato 4 settembre 2021
Gian Luca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

In The Wild Angels di Roger Corman del 1966, un Peter Fonda scatenato pronunciava una frase del tipo: "We wanna be free to do what we wanna do" (Vogliamo essere liberi di fare ciò che vogliamo). Era lo specchio di un'epoca, che il regista Edgar Wright omaggiava nel finale di La fine del mondo, quando Simon Pegg rifiuta le lusinghe degli alieni. Nel cinema di Wright la cifra stilistica è lavorare su [...] Vai alla recensione »

sabato 4 settembre 2021
Michele Anselmi
Cinemonitor.it

Pure una Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile finisce dentro un micidiale tritatutto meccanico in "Competencia Oficial", il nuovo film, in concorso, dei registi argentini Mariano Cohn e Gastón Duprat. Chissà se è la stessa coppa che proprio a Venezia vinse l'attore Oscar Martínez nel 2016 per la precedente commedia dei due, "Il cittadino illustre".

NEWS
TRAILER
mercoledì 20 ottobre 2021
 

Regia di Edgar Wright. Un film con Anya Taylor-Joy, Terence Stamp, Diana Rigg, Matt Smith, Thomasin McKenzie. Da giovedì 4 novembre al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
giovedì 9 settembre 2021
 

Regia di Edgar Wright. Un film con Anya Taylor-Joy, Terence Stamp, Diana Rigg, Matt Smith, Thomasin McKenzie. Da giovedì 4 novembre al cinema. Guarda il trailer »

POSTER
mercoledì 26 maggio 2021
 

Il thriller psicologico realizzato da Edgar Wright segue le vicende di una giovane ragazza, appassionata di moda, che misteriosamente scopre il modo di trovarsi negli anni '60, dove si imbatte nel proprio idolo, un'affascinante cantante che spera di sfondare. [...]

TRAILER
martedì 25 maggio 2021
 

Il nuovo thriller di Edgar Wright con Anya Taylor-Joy, ambientato nel mondo della moda nella Londra degli anni '60. Prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

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