Una regia pulita ed elegante per Anjelica Huston, con un ottimo cast. Commedia, Irlanda, USA1999. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La Huston alla regia del film su una Madre Coraggio rilandese: presentato al Festival di Cannes 1999, nella selezione Quinzaine des Réalisateurs. Espandi ▽
Trentaquattrenne, bella e simpatica, Agnes Browne vive in un turbolento quartiere proletario di Dublino. È appena rimasta vedova con sette figli a carico e per pagare le spese del funerale deve richiedere un prestito ad uno strozzino. La donna non si dà per vinta e con l'aiuto dell'amica Marion, apre un banchetto di frutta e verdura. Recensione ❯
Un suicidio scatena la ribellione degli indio di Mato Grosso do Sul contro i locali fazendeiros. A guidarla sono Nadio e uno sciamano. Espandi ▽
Mato Grosso do Sul (Brasile). 2008. I fazendeiro conducono la loro esistenza ricca e annoiata. Possiedono campi di coltivazioni transgeniche che si perdono a vista d'occhio e trascorrono le serate in compagnia dei turisti venuti a guardare gli uccelli. Ai limiti delle loro proprietà, cresce il disagio degli indio che di quelle terre erano i legittimi abitanti. Costretti in riserve, senza altra prospettiva se non quella di andare a lavorare in condizioni di semi schiavitù nelle piantagioni di canna da zucchero, moltissimi giovani si suicidano. A scatenare la ribellione è proprio un suicidio. Guidati da un leader, Nadio, e da uno sciamano, un gruppo di Guarani-Kaiowà si accampa ai confini di una proprietà per reclamare la restituzione delle terre. Due mondi contrapposti si fronteggiano. Si fanno una guerra prima metaforica e poi reale. Ma non cessano mai di studiarsi. A provare la "curiosità dell'altro" sono soprattutto i giovani. Una curiosità che avvicinerà il giovane apprendista sciamano Osvaldo alla figlia di un fazendeiro... Recensione ❯
In un mondo post-apocalittico dominato dai vampiri, l'unica speranza per l'umanità è un gruppo di vigilantes ex-militari comandati dal maestro di katana Tao interpretato da Steven Seagal. Espandi ▽
In un mondo post-apocalittico dominato dai vampiri, l'unica speranza per l'umanità è un gruppo di vigilantes ex-militari comandati dal maestro di katana Tao (Steven Seagal), barricato insieme ai suoi uomini in un ospedale infestato. La lotta è impari, ma i sopravvissuti non hanno niente da perdere, tranne la loro umanità.
Il comandante Tagart (Tanoai Reed) è chiamato a dirigere una squadra speciale dell'esercito in una missione al limite della sopravvivenza contro un'orda di vampiri assetati di sangue. Recensione ❯
Un Marito. Una Moglie. Un Figlio. Ognuno chiuso nella propria solitudine. Espandi ▽
Una strada di notte. Un uomo viene investito da un'auto e abbandonato. Qualcuno però ha visto la targa dell'automezzo che è di proprietà di un uomo politico il quale, per evitare lo scandalo che troncherebbe la sua carriera, chiede al suo autista di autoaccusarsi dell'incidente. Resterà in carcere per poco tempo, sua moglie continuerà a ricevere il suo stipendio e, al momento del rilascio, ci sarà per lui un'ingente ricompensa. L'uomo accetta. Recensione ❯
Una commedia romantica malinconica e brillante: la seconda prova di Sofia Coppola è stata superata con successo. Sentimentale, USA2003. Durata 105 Minuti.
Ritorno in grande stile per Bill Murray, che in Lost in translation sembra quasi fare il verso a sé stesso, interpretando un divo americano in declino che approda in Sol Levante in cerca di nuova fortuna. E farà un incontro speciale... Espandi ▽
Bob Harris è un divo della tv americana sul viale del tramonto: è a Tokyo per girare lo spot di un whisky, non parla giapponese, è insonne. Charlotte è una donna carina ma delusa: è a Tokyo al traino di suo marito fotografo di moda che non vede mai, non parla giapponese, è insonne. Anime simili che non possono che incrociarsi. Accade nei corridoi di un albergo, e da quel momento i due iniziano a farsi compagnia e a conoscersi meglio.
Sofia Coppola sta dimostrando che buon sangue non mente. Avrebbe potuto ripercorrere la strada già battuta con ottimo esito ne Il giardino delle vergini suicide, suo film d'esordio. Recensione ❯
I 4 pelosi newyorchesi approdano nell'Africa nera. Raddoppiano le occasioni di divertimento rispetto alla prima avventura. Animazione, USA2008. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Alex il leone, Marty la zebra, Melman la giraffa e Gloria l'ippopotamo. Riusciranno i nostri eroi a fuggire dall'isola di Madagascar con l'aiuto dei pinguini? Espandi ▽
Ritroviamo Alex il leone, Marty la zebra, Gloria l'ippopotamo e Melman la giraffa alla deriva nelle remote spiagge del Madagascar, pronti ad imbarcarsi sull'aereo riparato dalla squadra di terribili pinguini per tornare a Central Park. Un atterraggio di fortuna, però, ben prima di arrivare nei cieli americani, li catapulta nel bel mezzo di una pianura africana, ai piedi del Kilimangiaro. Tutto appare come la realizzazione di un sogno: Alex ritrova la famiglia, Marty il branco che ha sempre desiderato, Gloria le attenzioni del prestante Moto Moto e Melman l'opportunità di mostrare un po' di eroismo. L'Africa è dunque meglio di New York City? Di certo non è meno avventurosa. Recensione ❯
Ridley Scott punta l'obiettivo sui metodi della Cia, tra dura realtà e brillante cinismo, grande regia e piccole ingenuità. Drammatico, USA2008. Durata 128 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un boss della CIA è determinato a catturare un pericoloso leader di Al-Qaeda. Espandi ▽
Roger Ferris è l'uomo migliore di cui dispongono i servizi segreti americani, in luoghi dove la vita umana non vale più delle informazioni che può dare. In situazioni che lo portano a girare tutto il mondo, la sopravvivenza stessa di Ferris spesso dipende dalla voce che si trova all'altra estremità di un telefono segreto - il veterano della CIA, Ed Hoffman. Creando le sue strategie tramite un computer portatile nei quartieri periferici, Hoffman è sulle tracce di un importante terrorista che ha organizzato una serie di bombardamenti eludendo la più sofisticata rete di servizi segreti del mondo. Recensione ❯
ll tentativo di recupero di alcuni ragazzi dimenticati dal mondo da parte di Miloud, clown di strada franco-algerino, arrivato nella capitale della Romania nel '92, si scontra con l'ostilità delle istituzioni. Espandi ▽
Romania, 1992. Tre anni dopo la caduta del regime di Ceausescu Miloud Oukili, clown di strada francese di origini algerine, giunge a Bucarest. Qui si trova di fronte a una realtà terribile. Centinaia di bambini dai tre ai sedici anni vivono nel sottosuolo della città, sopravvivono grazie a furti, accattonaggio e prostituzione. Si tratta di bambini scappati da squallidi orfanotrofi o da altrettanto deleterie situazioni familiari. Miloud ha un sogno: vincere la loro indifferenza a tutto (causata anche dai vapori di colla o di vernici che inalano come droga). Ci riesce con lavoro lungo e faticoso conquistandone la fiducia e trasformandoli in artisti di strada che oggi sono noti in tutto il mondo. Recensione ❯
La trama s'ispira al Sosia di Dostoevskij: un giovane si sdoppia in due personaggi: uno è mite, l'altro prepotente. Espandi ▽
Uno dei primi film di Bertolucci. Venne molto lodato da alcuni critici, ma non ebbe alcun successo di pubblico perché troppo intellettuale e difficile. La trama s'ispira al Sosia di Dostoevskij: un giovane si sdoppia in due personaggi: uno è mite, l'altro prepotente. Alla fine i due doppi s'elimineranno a vicenda. Recensione ❯
Nei nove anni di assenza dal grande schermo, Macaulay Culkin è cresciuto… anche troppo in fretta. Il protagonista di Mamma ho perso l'aereo e vari sequel torna nei panni di Michael Alig: drogato, alcolista e assassino. Espandi ▽