Un documento sulla vita, terribile, delle donne nel paese dei talebani. Drammatico, Francia, Iran2001. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Kandahar, il nome di un'antica città afgana che fino a pochi giorni fa era noto a pochi e ora è inevitabilmente nella memoria di tutti; una donna, Nafas, giornalista afgana riuscita a riparare in Canada nel momento in cui i talebani prendevano il potere Espandi ▽
Delle protesi artificiali che scendono ondeggiando dal cielo attaccate a dei paracadute e, in controcampo, una massa di mutilati che arranca con le stampelle nel deserto per raggiungerle e impadronirsene. Questa è l'immagine che resta impressa sulla retina della memoria di un film che ha come tema primario la condizione delle donne in Afghanistan. Una giovane donna afgana, emigrata da tempo in Canada, tenta di rientrare in patria attraverso l'Iran per raggiungere la sorella priva di gambe che ha deciso di suicidarsi allo scadere di tre giorni. Inizia cosi' un viaggio attraverso la cancellazione dell'immagine stessa delle donne, oltre a quella del loro ruolo sociale. Recensione ❯
Gemma Mirtilli lavora come segretaria di un'agenzia di modelle gestita da Claudio Pignatti, un bellimbusto intrallazzatore e poco professionale. Gemma... Espandi ▽
Le imprevedibili e surreali vicende di tre tirocinanti che ogni giorno si trovano ad affrontare la caotica realtà ospedaliera. Espandi ▽
All'Ospedale Sacro Cuore si consumano le vicende amorose di un gruppo di specializzandi. Tra incontri con personaggi bizzarri, ostacoli esistenziali e molto altro, il racconto di formazione di J.D., aspirante medico, il suo migliore amico Turk, chirurgo agli esordi, e gli altri pazzi colleghi. Recensione ❯
Radames è il capo dell'esercito di un mondo che distrugge qualsiasi forma di espressione della Natura. Anche il popolo a cui appartiene Aida viene perseguitato e fatto prigioniero. Espandi ▽
Macchina a mano, stile documentaristico, sovraesposizione e tanto realismo in un film superiore alla media del genere. Drammatico, USA2000. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
1971. Un gruppo di militari si addestra al campo di Tigerland in attesa di
andare in Vietnam. La base è una perfetta simulazione di ciò che i ragazzi
troveranno poi sul teatro di guerra. Espandi ▽
La lunga notte del soldato Bozz che, sul finire della guerra del Vietnam, viene spedito nel peggior campo di addestramento degli States: precisamente fra le "swamp", le paludi dei cajun della Louisiana (chiamate in codice "Tigerland"), assai simili alla giungla indocinese. Bozz si inserisce in un gruppo di commilitoni e trova il modo di far congedare vari amici: quelli fragili, quelli che "tengono famiglia"... Recensione ❯
Machismo imperante e violenza per suscitare polemiche, ben diretto e ben interpretato. Drammatico, USA1999. Durata 139 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Picchiarsi per stare meglio: questo l'assunto del film. Dopo il successo, in parte inaspettato, di Seven, Fincher ripercorre e perfeziona la violenza. Espandi ▽
Tormentato dall'insonnia, angosciato succubo dell'ideologia dell'individualismo competitivo, desideroso di appartenenza, un giovane americano in carriera frequenta gruppi di terapia nel vano tentativo di condividere il dolore altrui. Crede di trovare la soluzione dei suoi problemi quando si imbatte nel suo "doppio", il coetaneo Tyler, che gli fa conoscere i Fight Clubs, luoghi clandestini dove ci si massacra a pugni nudi: un mezzo per abbattere il sistema, usandone l'ideologia e portandola alle sue estreme conseguenze in negativo. Sorpresa finale. Recensione ❯
Tra cinema e teatro, un film shakespeariano privo di orpelli pseudointellettuali. Commedia, USA1999. Durata 123 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La voga di Shakespeare al cinema funziona, ma non sempre. Questo è stato il soggetto del primo film di Salvatores. La formazione all stars fa rimpiang... Espandi ▽
La voga di Shakespeare al cinema funziona, ma non sempre. Questo è stato il soggetto del primo film di Salvatores. La formazione all stars fa rimpiangere la versione del nostro premio Oscar. Aleggia la noia. In questo Shakespeare non è consentita. Recensione ❯
Sean Connery è un anziano scassinatore, che diventa socio di una giovane ladra che ha rubato un Rembrandt superando un complicato sistema di allarme. Espandi ▽
Rocambolesche avventure eurasiatiche di Robert "Mac" Dougal, inafferrabile e solitario asso nel furto di opere d'arte alla vigilia della pensione. Si mette in società con la giovane Virginia "Gin" Baker, agente di una società di assicurazioni che dovrebbe farlo arrestare. Tre furti in grande stile in quindici giorni. Recensione ❯
Il triangolo: il raffinato marito, la raffinata moglie che lo tradisce con il finto artista seduttore. Il marito sa tutto. Espandi ▽
New York ricco agente di borsa (Douglas) sull'orlo della bancarotta costringe un pittore (Mortensen), ricattabile amante della sua ricchissima moglie (Paltrow), a ucciderla per ereditarne la fortuna. Recensione ❯
Uno dei personaggi destinati a stagliarsi nella filmografia loachiana grazie al contributo non secondario di Peter Mullan. Drammatico, Gran Bretagna1998. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
L'ex-alcolizzato Joe si innamora di Sarah assistente sociosanitaria che si occupa della famiglia di un giovane ex tossicodipendente, Liam e di sua moglie che è ancora nel giro della droga. Espandi ▽
L'ex-alcolizzato Joe si innamora di Sarah assistente sociosanitaria che si occupa della famiglia di un giovane ex tossicodipendente, Liam e di sua moglie che è ancora nel giro della droga. Liam gioca in una squadretta di calcio di cui Joe è l'allenatore. Per aiutare Liam ad uscire dai guai Joe accetta di effettuare due trasporti illegali per il boss locale. Non dice nulla a Sarah per non metterla in pericolo ma, quando la donna viene a scoprire la verità, non si fida più di lui anche se aspetta un bambino. Loach, dopo i due film speculari Terra e libertà e La canzone di Carla in cui si rifletteva sul rapporto tra sentimento d'amore e coinvolgimento politico, torna al quotidiano della Gran Bretagna. Recensione ❯
In una bella villetta sul lago un gruppo di persone, tutte di buon livello, buona borghesia, vivono tranquillamente, ritemprandosi dai soliti stress d... Espandi ▽
In una bella villetta sul lago un gruppo di persone, tutte di buon livello, buona borghesia, vivono tranquillamente, ritemprandosi dai soliti stress della città. Ma ecco che arrivano ospiti apparentemente altrettanto per bene, ma che cominciano a torturare, stuprare e uccidere. Violenza implacabile condotta con freddezza agghiacciante dal giovane regista. Il film ha costituito un caso alla mostra di Venezia del '97. Un'altra delle rare combinazioni di film con molte qualità senza grandi budget. Recensione ❯