Nonostante le frecciate della critica e di gruppi neo-moralisti italiani, Tinto Brass prosegue imperterrito sulla sua strada all'insegna del sesso e d... Espandi ▽
Nonostante le frecciate della critica e di gruppi neo-moralisti italiani, Tinto Brass prosegue imperterrito sulla sua strada all'insegna del sesso e del libertinaggio. Al contrario degli ultimi "capitoli" (con eccezione per il poliziesco fumettistico Snack Bar Budapest) della sua personale enciclopedia, non ci troviamo nel passato ma nel presente. Un'affascinante ma fedele moglie viene introdotta al tradimento coniugale dai consigli di una commessa sua collega. Prima che il marito decida di accettare tutto pur di non perderla la donna farà le sue esperienze. Leggera citazione mozartiana nella colonna sonora. Recensione ❯
Film impossibile da recensire, in chiave 'normale'. Perchè non si può non partire da due pregiudizi, quello del credente o quello del non credente. Espandi ▽
Film impossibile da recensire, in chiave “normale”. Perché
non si può non partire da due pregiudizi, quello del credente o quello
del non credente. Critici e commentatori normalmente equidistanti e distaccati,
molto accreditati, non hanno resistito al sentimento, al coinvolgimento, sì,
al pregiudizio. La Passione è stato definito pulp, horror, e
via dicendo. Vanno rilevati, prima di tutto, l’attesa e il marketing.
In tutta la storia del cinema mai un film ha generato tanta attesa, da Via
col vento a Ben Hur, da Otto e mezzo a Schindler’s
List. Recensione ❯
Nel campionario umano composto da fuorilegge, avventurieri e ambiziosi uomini d'affari, emergono le figure di un meticcio, e di una giovane vedova. Espandi ▽
Avanza la ferrovia che unirà le due coste degli Stati Uniti. Nel campionario umano composto da fuorilegge, avventurieri e ambiziosi uomini d'affari, emergono le figure di un meticcio, che insegue l'uomo che gli ha ucciso il padre, e di una giovane vedova, che rappresenterà il futuro di una società che cancella per sempre i suoi eroi. Recensione ❯
Un manipolo di soldati italiani ha l'ordine di presidiare un'isola greca, apparentemente deserta. Espandi ▽
Quinto film di Gabriele Salvatores, terzo di successo, dopo Marrakesh Express e Turné. Un manipolo di soldati italiani ha l'ordine di presidiare un'isola greca, apparentemente deserta. C'è il tenente Montini col suo attendente Farina, ci sono il sergente Lo Russo (Abatantuono), il marconista Colasanti e Strazzabosco, legatissimo a una mula. I soldati si trascinano nell'ozio finché ricompaiono gli abitanti, tutti vecchi e donne. C'è anche la bella prostituta Vassilissa che fa l'amore con tutti ma ama soltanto il timido Farina. Nel frattempo qualcuno ha rotto la radio, così l'isolamento è totale. Recensione ❯
Una relazione sentimentale tra due donne molto diverse tra loro. Espandi ▽
Nella provincia veneta degli anni Cinquanta si consuma l'ambigua relazione tra l'annoiata Anna (Florence Guerin) e l'astuta cameriera Angela. Giochini sessuali e intrecci amorosi su un vago sfondo sociale. Recensione ❯
Il rinnovato rapporto sadomasochista tra una donna ebrea e il suo ex aguzzino nel campo di concentramento. Espandi ▽
A Vienna, nel 1957, la moglie ebrea d'un direttore d'orchestra riconosce nel portiere di notte del suo albergo l'ufficiale delle SS che è stato il suo aguzzino nel campo di concentramento. Fra i due esisteva un rapporto sadomasochista che ora rinasce violentemente. L'uomo sequestra la donna braccata da ex nazisti che vogliono eliminarla perché testimone pericolosa. Quando i due escono all'aperto vengono abbattuti. Recensione ❯
Un bandito messicano si unisce casualmente alle truppe di Villa e Zapata. Il comandante dell'esercito governativo, per rappresaglia, fa assassinare i suoi figli. Espandi ▽
Un bandito messicano si unisce casualmente alle truppe di Villa e Zapata. Il comandante dell'esercito governativo, per rappresaglia, fa assassinare i suoi figli. L'uomo decide di vendicarsi, ma viene fatto prigioniero e liberato grazie all'intervento di un altro bandito. È questi, prima di morire, che lo converte alla causa della rivoluzione. Recensione ❯
L'allenatore Oronzo Canà (Banfi) riesce tra mille difficoltà a mantenere in serie A la sua Longobarda, il che gli costerà il posto. Espandi ▽
L'allenatore nel pallone non è certo un capolavoro, esce in un periodo storico di decadenza della commedia sexy e rappresenta uno degli ultimi colpi di coda di un genere sulla via del tramonto. La pellicola però diverte, perché punta sul calcio e su una comicità per famiglie. Il dvd ha venduto moltissimo (sessantamila copie) ed è forse stato più visto della versione uscita in sala. Recensione ❯
Johnny Stecchino, boss mafioso che vuole vivere in pace, fa uccidere il povero Dante che è suo sosia. Sceneggiatura incollata col nastro adesivo. Espandi ▽
Dante, autista di uno scuolabus per bambini down, non sa di essere sosia di Johnny Stecchino, mafioso siculo pentito barricato in casa per paura di essere ucciso. Dante conosce Maria, la donna di Stecchino, s'innamora e, convinto di essere ricambiato, la segue in Sicilia dove rischia di essere eliminato. Recensione ❯
Jack, eroe del vecchio West ormai tramontato, sogna di partire per l'Europa. Nessuno, giovane rappresentante dei nuovi eroi, non può permettere che un... Espandi ▽
Jack, eroe del vecchio West ormai tramontato, sogna di partire per l'Europa. Nessuno, giovane rappresentante dei nuovi eroi, non può permettere che un mito sparisca in modo così anonimo e trascina Jack in un'impresa quasi folle: battere una banda di centocinquanta uomini tutti dediti al brigantaggio. I due vincono e Jack, pur di poter partire, si finge morto dopo un duello con il suo giovane emulatore. Nessuno si mette l'animo in pace e Jack finalmente può imbarcarsi. Recensione ❯
Il regista premio Oscar Paolo Sorrentino esordisce alla regia di una serie televisiva in otto puntate incentrata sulla storia di un papa. Espandi ▽
La vicenda di Lenny Belardo, salito al soglio pontificio con il nome di Pio XIII, primo papa americano della storia. La sua elezione sembra utilissima per avviare un'efficace strategia mediatica. Ma non è così facile piegarlo, né ai voleri della Curia né di chiunque tenti di manipolarlo.
I primi due episodi della serie (che ne prevede dieci) offrono già la possibilità di riflettere sul complesso di un'opera che si prefigura, se manterrà le promesse ma non c'è motivo di dubitarne, come uno dei vertici della filmografia sorrentiniana. Recensione ❯
Magnifica rievocazione di un momento storico, cruciale nel cammino della lotta per l'indipendenza algerina e della figura di un capo rivoluzionario. Espandi ▽
Magnifica rievocazione di un momento storico, cruciale nel cammino della lotta per l'indipendenza algerina e della figura di un capo rivoluzionario, Alì La Pointe. Convertitosi alla causa nazionalista dopo un passato burrascoso, viene ucciso nel suo rifugio dalle truppe francesi. I disordini momentaneamente cessano: ricominciano nel '60 e nel '62 l'Algeria diventa una nazione libera. Il film ha vinto il Leone d'Oro alla Mostra di Venezia nel 1966. È certamente l'opera di maggior rilievo del regista. Di grande rigore espressivo, tale da rasentare, in alcuni punti, il documentario. Un film che ha fatto molti proseliti. Recensione ❯
Arrivato a Milano alla ricerca di una vita più eccitante, Pozzetto finisce col vivere avventure sempre più comiche Espandi ▽
Il campagnolo Pozzetto, stufo della monotonia e del duro lavoro di contadino, cala a Milano alla ricerca di una vita un po' più eccitante. Goffo e imbranato com'è riuscirà soltanto a ficcarsi in comiche situazioni e a farsi ripetutamente truffare. Film cucito addosso a Pozzetto, divertente secondo le aspettative. Recensione ❯
La storia di due anarchici condannati ingiustamente che suscitò emozione in tutto il mondo. Drammatico, Italia, Francia1971. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
L'iniquo verdetto di condanna a morte contro i due anarchici italiani, accusati di rapina a mano armata ed omicidio, suscita emozione e rabbia in tutt... Espandi ▽
L'iniquo verdetto di condanna a morte contro i due anarchici italiani, accusati di rapina a mano armata ed omicidio, suscita emozione e rabbia in tutto il mondo. Lo sdegno diviene ancora più grande quando, durante sette lunghi anni, vengono preordinatamente respinte tutte le richieste di apertura del processo e di revisione del giudizio avanzate dai difensori dei due imputati. La definitiva esecuzione non eliminerà il pesante sospetto che Sacco e Vanzetti siano stati giudicati più per la presunta pericolosità delle loro idee politiche che per il capo d'accusa loro addebitato. Recensione ❯
Milano. Anni '80. Un ricco industriale si trasforma in un povero per affrontare la sua ossessione: il fallimento e la conseguente povertà. Espandi ▽
Milano. Anni Ottanta. Eugenio, ricco industriale, ha l'ossessione del fallimento e della conseguente povertà. Decide quindi, su consiglio dello psicanalista, di provare a vivere la sua ossessione nella realtà. Si trasforma quindi in povero e si fa assumere in una delle sue aziende in cui viene trattato non proprio con i guanti... Avrà anche il modo di affezionarsi a una vicina di casa, Marta, che non ha una vita facile. Recensione ❯