I personaggi principali sono Sam (De Niro), gran giocatore e direttore del più grande casinò di Las Vegas, Niki (Pesci), gangster incredibilmente viol... Espandi ▽
I personaggi principali sono Sam, gran giocatore e direttore del più grande casinò di Las Vegas, Niki, gangster incredibilmente violento, e Ginger, una delle figure più odiose del cinema, che sposa Sam, lo tradisce e diventa alcolizzata e drogata. Sam esplode nella sua macchina e racconta da morto, come Holden in Viale del tramonto. Denaro, intrighi, fosse nel deserto, violenza. La mafia tiene d'occhio Sam, ma lui fa soldi per tutti. Niki esagera, ruba e ammazza. Alla fine i destini si compiono. Recensione ❯
Uno spettacolo sorprendente di acrobazie, fantastici giochi di luce, costumi e musiche, che lasciano senza fiato. Registrato dal vivo ad Amsterdam.... Espandi ▽
Le 'okkupazioni' di fine Anni Novanta vengono messe a confronto con la mitologia sessantottina, appannaggio di genitori incerti. Espandi ▽
Film in famiglia per Muccino, che decide di raccontare le okkupazioni attuali messe a confronto con la mitologia sessantottina, ora appannaggio di una generazione di genitori incerti. Tenerezze casalinghe senza troppa nostalgia, con sicura guida della credibile Galiena. I ragazzi di questo film lavorano con abilità consumata, ridando puntualmente la battuta ai "grandi". Un piccolo film che è risultato giustamente gradito a quanti (e non sono, purtroppo, molti) sono riusciti a vederlo. Recensione ❯
Una dimensione narrativa di impronta kafkiana che non rinuncia a qualche momento da grand guignol e a qualche caratterizzazione un po' sopra le righe.. Thriller, Canada1998. Durata 0 Minuti.
Un gruppo di uomini e donne si ritrova intrappolato in un enorme cubo formato da stanze (anch'esse di forma cubica) ognuna delle quali ha sei possibilità. Espandi ▽
Un gruppo di uomini e donne si ritrova intrappolato in un enorme cubo formato da stanze (anch'esse di forma cubica) ognuna delle quali ha sei possibili aperture che conducono ad altre stanze. Ognuna di esse può costituire un passo in avanti verso la salvezza (cioè verso la superficie esterna) oppure un pericolo mortale. Chi si trova all'interno non sa come ci sia finito e se si tratti o meno di una punizione. Recensione ❯
Una lieta sorpresa del cinema italiano per una équipe destinata a continuare la sua fortuna con il secondo film, Tandem, riuscita satira della... Espandi ▽
Una lieta sorpresa del cinema italiano per una équipe destinata a continuare la sua fortuna con il secondo film, Tandem, riuscita satira della nevrosi contemporanea. Questo mambo è ballato intorno a un equivoco elettronico, che attribuisce al conto di uno spiantato un saldo incredibilmente in attivo. Questo lo induce a cambiar esistenza cercando di conservare la vita (e la moglie) precedente. Commedia degli equivoci, realizzata con scarsi mezzi e tante brillanti idee. Recensione ❯
Attraverso una serie di coli di scena, le vite di sette sconosciuti si intrecciano e finiscono con l'avere un comune denominatore: il freddo corpo del caricatore di una pistola e l'ardente bisogno di dare sfogo alla propria rabbia. Recensione ❯
Ron Howard costruisce una commedia penalizzata dalla concomitanza con The Truman Show. Commedia, USA1999. Durata 123 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La True Tv decide di superare un periodo di fatiche producendo una trasmissione nella quale, attimo per attimo, si assiste alla vita quotidiana di Ed,... Espandi ▽
Erin Brockovich ha tre figli avuti da due diversi mariti. È una donna ancora giovane e appariscente, ma è disoccupata. Espandi ▽
Erin Brockovich ha tre figli avuti da due diversi mariti. È una donna ancora giovane e appariscente, ma è disoccupata e non sa come dar da mangiare ai propri figli. Ha anche, e questo conta, un profondo senso della giustizia. Riesce a imporsi come aiutante in uno studio legale e, seguendo una pratica immobiliare, a scoprire che uno stabilimento del colosso industriale Pacific Gas & Electric ha immesso nelle acque di una cittadina cromo esavalente altamente cancerogeno. Recensione ❯
Machismo imperante e violenza per suscitare polemiche, ben diretto e ben interpretato. Drammatico, USA1999. Durata 139 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Picchiarsi per stare meglio: questo l'assunto del film. Dopo il successo, in parte inaspettato, di Seven, Fincher ripercorre e perfeziona la violenza. Espandi ▽
Tormentato dall'insonnia, angosciato succubo dell'ideologia dell'individualismo competitivo, desideroso di appartenenza, un giovane americano in carriera frequenta gruppi di terapia nel vano tentativo di condividere il dolore altrui. Crede di trovare la soluzione dei suoi problemi quando si imbatte nel suo "doppio", il coetaneo Tyler, che gli fa conoscere i Fight Clubs, luoghi clandestini dove ci si massacra a pugni nudi: un mezzo per abbattere il sistema, usandone l'ideologia e portandola alle sue estreme conseguenze in negativo. Sorpresa finale. Recensione ❯
Un film straniante e coinvolgente, ipnotico e alternativo. Un cult di Jarmusch. Drammatico, USA1999. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Ghost Dog è un killer afroamericano che vive seguendo le regole di un antico codice samurai e lavora come sicario a servizio di Louie, un mafioso che anni prima lo salvò dall'aggressione di un gruppo di fanatici. Espandi ▽
Al servizio di un clan mafioso, il killer professionista Ghost Dog vive isolato in una baracca in cima a un edificio e comunica con il mondo solo attraverso piccioni viaggiatori. Ispirandosi ai valori dell'Hagakure, il trattato del XVIII secolo sull'etica dei samurai, Ghost Dog - che quando non è in missione vive nascosto nel suo quartiere intrattenendo rapporti solo con una bambina e un gelataio caraibico - ha un profondo rispetto per il suo signore ed è pronto a obbedire a ogni suo comando e a dare la vita per lui. Quando però i suoi mandanti decidono di eliminarlo, come si porrà rispetto alla sua morale? Accetterà fino in fondo il suo destino o si ribellerà?
Torna al cinema, in versione restaurata digitale, uno dei film più celebri di Jim Jarmusch, cult degli anni '90 che riflette in maniera cupa e al tempo stesso grottesca sulla morte in un mondo dominato dall'assurdo e dall'incomunicabilità.
Il cinema di Jarmusch parla un'altra lingua, con parole e immagini che portano il minimalista realista su un piano espressivo alternativo, straniante eppure coinvolgente, quasi ipnotico, come in questo film dimostrano le splendide dissolvenze incrociate, la black music di RZA, che mescola jazz, reggae, hip hop, o la fotografia del grande Robbie Muller, variopinta e impura. Recensione ❯