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Un duo musicale formato da marito e moglie di Milwaukee sperimenta un successo strepitoso e un dolore devastante nel loro percorso musicale insieme. Espandi ▽
Mike, veterano del Vietnam, sbarca il lunario aggiustando radiatori e cavalcando la nostalgia nei panni di vecchie glorie della musica americana. Una sera incontra Claire sotto la parrucca bruna di Patty Cline. Bionda e appassionata, Claire innamora Mike che la sposa nella vita e sul palco, dove interpretano e omaggiano le hit di Neil Diamond. A colpi di “Soolaimon” e “Sweet Caroline” conquistano il pubblico e aprono un concerto dei Pearl Jam. Ma il destino è dietro l’angolo e li travolge violentemente. Se alcuni registi hanno sovvertito le regole del biopic o addirittura le hanno abrogate, imponendo scelte registiche radicali e audaci, Craig Brewer resta fedele alla tradizione, al ‘costume’ e alla nostalgia del passato, che rischia di divorare la cultura del futuro. Ma di quei biopic musicali standardizzati firma il lato B. Controcorrente rispetto ai biopic attuali (A complete Unknown e più recentemente Springsteen – Liberami dal nulla), Song Sung Blue si focalizza sugli artisti nell’ombra, l’America profonda e lontana dalla ribalta, abitando i pub fumosi e i quartieri decentrati dove si coltiva il coraggio ordinario. Recensione ❯
Un padre e suo figlio cercano la figlia scomparsa tra i rave nel deserto marocchino, affrontando una realtà estrema e i propri limiti interiori. Espandi ▽
Luis con il giovane figlio Esteban si aggira in un rave party mostrando una foto della figlia Mar della quale ha perso da alcuni mesi le tracce. Nessuno la conosce ma, nel corso della ricerca, l’uomo fa delle conoscenze che, dopo la chiusura della festa da parte dei militari, lo indirizzano verso un altro rave. Il viaggio non sarà dei più facili e non solo per le asperità del terreno. Óliver Laxe dirige un film la cui sceneggiatura, scritta con Santiago Fillol, finisce con il disperdere le potenzialità iniziali. C’è Pedro Almodovar tra i produttori del film e quindi c’era da aspettarsi un’opera quantomeno interessante. In effetti lo è almeno per due terzi. Si presenta infatti come un film fortemente fisico. A un terzo dalla fine però non sono soltanto i mezzi di trasporto a sbandare sul terreno accidentato del deserto marocchino. A farlo è il film stesso che inizia ad inanellare colpi di scena la cui serialità finisce con il disperdere tutto quello che fino a quel punto era stato costruito. Recensione ❯
Dopo la morte, ognuno ha una settimana per scegliere dove trascorrere l'eternità. Espandi ▽
Joan è in auto con suo marito Larry, stanno andando a un gender reveal party di famiglia, discutono del più e del meno. Insieme da 65 anni, rivedono in casa una foto del primo marito di Joan, il perfetto Luke, morto in guerra. Una visione "fatale" per Larry, che si risveglia nell'Aldilà. Quando anche Joan lo raggiungerà i due si ritroveranno, ma scopriranno che c'è anche Luke in attesa. Starà a Joan, divisa tra i due grandi amori della sua vita, decidere in una manciata di giorni con chi passare tutta l'eternità.
È una commedia romantica brillante, visionaria e commovente, Eternity. Non è una rom-com qualsiasi, incentrata sul solito triangolo amoroso, si rivela sorprendente e originale nella scrittura e nello sviluppo, dando continuamente senso e sostanza alla sua definizione.
È un film raro, anche perché dà al pubblico tutto quello che promette: una buona storia, attori credibili, e due ore di appassionante viaggio ultraterreno in cui ripercorrere la via dei ricordi, lastricata di vita, di esperienze e di amori indimenticabili. Recensione ❯
Tratto dall'omonimo romanzo di Colleen Hoover, autrice di It Ends With Us. Espandi ▽
Morgan, Chris, Jonah e Jenny, la sorella di Morgan, sono compagni di banco e amici inseparabili. Quando stanno per terminare il liceo Morgan rimane incinta di Chris, dando alla luce la piccola Clara e sposandolo di lì a poco. Diciassette anni dopo, la figlia è ormai una brillante adolescente con il sogno di diventare attrice, innamorata del cinefilo belloccio Miller. Nel frattempo Jonah e Jenny hanno avuto il loro primo figlio. Un giorno, però, la ragazza muore in incidente d'auto insieme a Chris, lasciando il marito, la sorella Morgan e la giovane Clara sotto shock. La doppia tragedia porta a galla la relazione segreta tra i due. Morgan e Jonah faticano ad accettare il tradimento reciproco, ma al contempo la rivelazione lascia loro spazio per vivere finalmente il loro amore represso sin dall'adolescenza.
Dopo il successo di Colpa delle stelle, il veterano delle storie d'amore adolescenziali Josh Boone filma l'altro bestseller internazionale di Colleen Hoover: ne esce stavolta un melò sentimentale al femminile innocuo ma sovraccarico. Recensione ❯
Chiunque può sopravvivere a cinque notti. Questa volta, non ci saranno seconde occasioni. Espandi ▽
1982. Nel primo ristorante della catena Freddy Fazbear's avviene una tragedia: la morte misteriosa di una ragazza considerata strana, Charlotte. Venti anni dopo, Abby, sorella minore di Mike, sente la mancanza dei suoi compagni di giochi. Mike sottovaluta il malcontento di Abby e così non si accorge che una minaccia mortale, ancor più temibile di quella affrontata in passato, sta per abbattersi su lui e Vanessa, l'altra sopravvissuta alla notte da Freddy's.
Il risultato è disturbante ma non necessariamente terrificante, vista l'impossibilità di sospendere l'incredulità di fronte a una trama contorta e inutilmente complicata. A ogni svolta della sceneggiatura corrisponde una spiegazione didascalica.
Per chi ha amato il videogioco l'approccio potrebbe essere completamente diverso, ma presupporre un'esperienza videoludica per poter godere appieno del film ed entusiasmarsi per i suoi personaggi significa che non stiamo guardando un film, ma al più un'appendice, un corollario "già giocato". Recensione ❯
Una ragazza sviluppa capacità telepatiche. Espandi ▽
Dietro l'apparenza di una vita perfetta, Julia e Tobias nascondono tensioni e segreti che la loro figlia Marielle è destinata a scoprire. Quando, dopo aver ricevuto uno schiaffo, la bambina sviluppa misteriosi poteri telepatici, nessuna menzogna può più essere taciuta. Mentre la verità invade la loro quotidianità, la coppia si ritrova in un gioco di manipolazioni e recriminazioni sempre più assurdo e ironico, che mette a nudo la fragilità dei rapporti familiari e il bisogno, spesso contraddittorio, di sincerità e finzione.
Il tono del film è quello di una commedia satirica in cui i tre attori, con mamma Julia (Julia Jentsch), papà Tobias (Felix Kramer) e un'enigmatica oltre che imperscrutabile ragazzina (Laeni Geiseler), sono perfetti per sottolineare l'assurdità della vicenda.
Lo sguardo della protagonista è uno sguardo che pervade, controlla, smaschera, sa. Uno sguardo che hanno quasi tutti gli adolescenti senza nemmeno bisogno di schiaffi telepatici. Recensione ❯
Il cinema tattile e materico di Ramsay è il veicolo naturale per questa storia di furioso contatto con un reale che sfugge di mano. Drammatico, Canada2025. Durata 118 Minuti.
Dalla rinomata regista Lynne Ramsay, Die My Love è il ritratto viscerale e senza compromessi di una donna travolta dall'amore e dalla follia. Espandi ▽
Grace e Jackson si amano con intensa passionalità e si trasferiscono da New York a un'isolata casa del Montana appartenuta allo zio di lui, morto suicida. Jackson voleva suonare in una band, Grace scrivere il "grande romanzo americano". Ma la giovane donna rimane incinta e la nascita del figlio sposta tutti gli equilibri di coppia: lui accetta un lavoro manuale lontano da casa e lei si ritrova in totale isolamento domestico, con un neonato che richiede tutte le sue attenzioni. Intorno a lei mamme, zie e nonne che dispensano consigli non richiesti, e la madre di Jackson, Pam, che ha da poco perso il marito ed è smarrita quanto Grace. La giovane madre sprofonda in una violenta depressione post partum, Jackson non capisce e fa da parafulmine alla sua disperazione. E lei è tentata dalle attenzioni di un misterioso vicino che passa davanti alla casa isolata in moto, con il volto nascosto da un casco.
Con Die, My Love, adattamento del romanzo omonimo dell'autrice argentina Ariana Harwicz (pubblicato in Italia con il titolo "Ammazzati amore mio", parte della cosiddetta "trilogia della passione"), la regista e sceneggiatrice scozzese Lynne Ramsay torna a esplorare il mondo delle relazioni disfunzionali in cui un marito amorevole non riesce a comprendere il disagio profondo della consorte, e in cui la maternità è vissuta con pericoloso straniamento, come nell'agghiacciante ...e ora parliamo di Kevin. Recensione ❯
Un'irresistibile sarabanda di gag scatenate e comiche con vari livelli visivi di lettura. Animazione, Commedia, Family - USA2025. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
I poliziotti alle prime armi Judy Hopps e Nick Wilde formano una nuova squadra con un misterioso serpente, Gary De'Snake. Espandi ▽
I poliziotti alle prime armi, la coniglietta Judy Hopps e la volpe Nick Wilde si trovano sulle tracce di un grande mistero quando il serpente Gary De’ Snake arriva a Zootropolis e mette sottosopra la metropoli animale. Per risolvere il caso, Judy e Nick devono andare sotto copertura in nuove e inaspettate aree della città, dove la loro continua collaborazione viene messa alla prova come mai prima d’ora. Il secondo capitolo di questa nuova saga inizia esattamente da dove avevamo lasciato l’eroica coppia formata dalla coniglietta Judy Hopps e dalla volpe Nick Wilde che aveva risolto il più grande caso nella storia di Zootropolis, il film di ormai quasi dieci anni fa premiato anche con l’Oscar per la migliore animazione.
Nel frattempo molto è ancora cambiato e si è evoluto tecnicamente nell’animazione realizzata in CGI e così la sceneggiatura di Jared Bush (Oceania), che dallo scorso anno è direttore creativo dei Walt Disney Animation Studios e che dirige il film con Byron Howard (come Encanto), può veramente sbizzarrirsi sia in termini di complessità narrativa (ma sempre a portata di bambino) sia proprio nella rappresentazione delle figure animate. Tutto il film è una sarabanda di situazioni che si accavallano, si rincorrono, che hanno nello stesso fotogramma ulteriori livelli visivi di lettura. Questo sequel ancora una volta racconta come le differenze tra le persone/animali e i loro caratteri siano alla base del confronto. E di come proprio dagli antipodi possa nascere un amore, vero. Recensione ❯
Il sequel di Glass Onion: A Knives Out Mystery, scritto e diretto da Rian Johnson. Espandi ▽
Il Reverendo Jud Duplenticy viene mandato a fare da aiuto nella chiesa di Monsignor Jefferson Wicks. I due uomini di fede non vanno d'accordo. Quando Wicks muore in circostanze misteriose durante un sermone, il gruppo di fedeli che lo venera come una rock star punta immediatamente il dito contro il Reverendo Jud. Questo è proprio un caso per il detective Benoit Blanc.
Wake Up Dead Man raggiunge la perfetta fusione tra intrattenimento e critica sociale: questo è il film più politico della saga di Benoit Blanc, che non ha paura di sfidare leader contemporanei e religione.
Tra un colpo di scena e l'altro, Johnson ne ha per tutti: il culto della personalità, che con i social diventa sempre più pericoloso; il populismo di chi guida le masse, che sia un leader politico o un Monsignore, che tiene volontariamente nella costante paura dell'altro le persone; la ribellione alla cultura woke, che, dopo un breve periodo di riflessione, ha suscitato una reazione carica d'odio. Recensione ❯
Il braccio di ferro di una coppia disfunzionale che dice tanto anche del rapporto tra Stati Uniti e Messico. Drammatico, Messico2025. Durata 100 Minuti.
Un ballerino dovrà affrontare la vera natura della sua relazione amorosa. Espandi ▽
Il giovane Fernando, talentoso ballerino di Città del Messico, emerge dal deserto dopo un pericoloso viaggio oltre il confine americano. Il ragazzo è determinato a raggiungere San Francisco, dove si introduce nel lussuoso appartamento di Jennifer, una donna molto più grande di lui della quale da qualche tempo è amante. Profondamente attuale, il film è l’allegoria perversa di un braccio di ferro in una coppia disfunzionale, che dice tanto del rapporto tra Stati Uniti e Messico per quanto riguarda l’immigrazione, arrivando sugli schermi proprio al culmine della tensione politica sul tema. In un gioco diabolico di prigioni amorose e linee di demarcazione che vanno dal nazionale fino al domestico, Franco si fa tentare da una spirale risolutiva angosciante e brutale, nel pieno spirito delle opere che gli hanno dato il successo. Eppure rimane la sensazione che ci sia una dimensione nuova e inaspettata nella sua poetica. Recensione ❯
L'allegoria politica e il romance sono gli ingredienti della seconda parte del musical,
che conferma qualità e intrattenimento. Fantasy, Musical - USA2025. Durata 138 Minuti.
Il capitolo finale della storia mai raccontata delle streghe di Oz. Espandi ▽
La costruzione della strada di mattoni gialli che porta verso la Città di Smeraldo procede alacremente e solo un pericolo sembra minacciare la pace nel regno di Oz: la Perfida Strega dell'Ovest. Ma le cose sono diverse da come appaiono. Ce lo ha raccontato la prima parte del film: Elphaba, la strega, non è perfida per nulla. A Glinda, la strega buona del Nord, accade invece l'opposto: non ha poteri, è una strega solo in virtù di una messa in scena, eppure tutti la amano.
Wicked riprende dunque la storia epica dell'amicizia tra due giovani donne apparentemente lontane l'una dall'altra com'è lontano il rosa dal nero, ma in realtà solo in attesa del momento giusto per unire le forze e riscrivere la loro versione della storia. Da un lato abbiamo l'allegoria politica, che riprende e dettaglia i temi della prima parte, dall'altro lo sviluppo del romance tra la reietta Elphaba e il principe Fiyero.
C'è anche la conferma della qualità dell'intrattenimento proposto già nella prima metà, così come della presenza di numeri più o meno memorabili. Recensione ❯
La vita del famoso Jay Kelly, un personaggio pubblico che vive una crisi d'identità, mentre tutti sembrano conoscerlo meglio di quanto lui conosca se stesso. Espandi ▽
Il film segue le vicende della celebre star del cinema Jay Kelly (interpretato da George Clooney) e del suo devoto manager Ron (interpretato da Adam Sandler) durante un viaggio lampo e sorprendentemente profondo attraverso l'Europa. Lungo il percorso, i due uomini si trovano costretti ad affrontare le proprie scelte e a riflettere sui legami con le persone a loro più care e sull'eredità che stanno per lasciare. Recensione ❯
Il Maestro Giovanni Allevi, dopo aver affrontato la malattia, si racconta in un documentario che lo accompagna durante le prove con la sua orchestra della sua nuova composizione. Espandi ▽
Giovanni Allevi, celebre compositore e pianista, ci accompagna nel suo ritorno alla vita dopo la malattia che l’ha colpito. Le immagini in presa diretta delle prove, dei concerti e dei momenti di quotidianità – tra ospedale e fisioterapia – si alternano a confessioni inedite, interviste esclusive e testimonianze. Al cuore della narrazione il Concerto per Violoncello e Orchestra MM22 composto da Allevi nella stanza d'ospedale durante una lunga degenza oncologica. La malattia più temuta diventa così, grazie alla creazione artistica, il punto di partenza per una rivoluzione interiore che parla a tutti noi. Il ritratto Allevi – Back to Life diretto da Simone Valentini ci mostra un essere umano professionalmente diverso da come ci si può immaginare, per esempio quando dirige un’orchestra. Il Maestro Allevi si comporta con i professori d’orchestra con grandissimo garbo e pazienza anche quando magari non vanno tutti a tempo insieme. Glielo fa notare, con un mezzo sorriso. Dolcemente e gentilmente. Recensione ❯
Il tema della fragilità dei legami e delle dinamiche familiari contemporanee fa da filo conduttore tra le vicende parallele di due coppie, tra equilibri instabili e nuovi inizi. Espandi ▽
Verona e dintorni. Marco e Giulia sono sposati da dieci anni (ma prima sono stati amanti per tre), lui è un rinomato chef, lei un'affermata designer di vestiti per bambini, pur "senza avere figli", come sottolinea la sua amica Veronica, social media manager. È proprio Veronica, che negli ultimi mesi era scomparsa dalla vita di Giulia, a chiederle di fissare una cena insieme a lei e a Marco. Alla cena però Giulia si presenta con il nuovo fidanzato Claudio, consulente aziendale, e annuncia che i due si sposeranno. Ma alla fatidica domanda: "Come vi siete incontrati?" emergerà che Veronica è stata l'amante di Marco, e Claudio quello di Giulia. Nasce una bagarre che sfocia nella decisione di Marco e Giulia di lasciarsi.
Lo sviluppo della vicenda diventa una progressione geometrica di scelte e situazioni a dir poco implausibili. Quel che ha funzionato molto bene probabilmente è invece il massiccio product placement che riguarda la location del matrimonio e dell'addio al celibato di Veronica.
I dialoghi fra i personaggi risultano innaturali e illogici e il cast, su cui domina Francesca Inaudi, deve fare una bella fatica per interpretare in modo minimamente realistico questi ruoli. Recensione ❯
Un'avventura piena di magia, amicizia e spirito delle feste! Espandi ▽
Quando Babbo Natale si ammala, Rubble interviene per salvare lo spirito natalizio, mentre cerca di contrastare il piano subdulo del sindaco Humdinger di rubare i regali a tutti. Recensione ❯