Dalla Disney un ritratto del complicato e precario passaggio dalla scuola superiore all'indipendenza. Espandi ▽
Nova Prescott è l'allieva del liceo che maggiormente tiene alla buona riuscita del ballo di fine anno. Non solo è una delle migliori studentesse ma è anche la responsabile delle decorazioni della serata. Nova però non avrà un accompagnatore visto che quello a cui teneva sarà impegnato proprio quel giorno in un importante colloquio per la borsa di studio. Il problema più grave è però dato da un incendio che distrugge tutta la scenografia. Per aiutarla a porvi rimedio il preside le impone la presenza di Jesse Richter, lo studente più ribelle e meno interessato al rito del ballo. Recensione ❯
Il secondo capitolo nella vita di Marion, allarga il paradigma del film precedente perdendo in forza. Commedia rosa, Germania, Francia, Belize2011. Durata 91 Minuti.
Il seguito di 2 giorni a Parigi, racconta delle difficoltà dei rapporti di coppia e della complessità dell'essere donna. Espandi ▽
Marion e il suo bambino (avuto da una precedente relazione) vivono a New York con Mingus e la sua figlia di primo letto. Quando arrivano i parenti di lei da Parigi la quotidianità dei due viene sconvolta da un trio di personaggi al limite tra l'affettuoso e il grottesco, il dannoso e il divertente. In 2 giorni di disastri, incomprensioni e fastidi la coppia dovrà adattarsi, aggiustarsi e sarà costretta a rivedere molti dei presupposti di quello che credevano essere un rapporto solido. Recensione ❯
Seidl prosegue nella sua estetica del ributtante ma è una provocazione che rischia la noia. Drammatico, Germania, Francia, Austria2011. Durata 130 Minuti.
Nel film del regista Ulrich Seidl le donne protagoniste si confrontano con il sesso mentre si trovano in vacanza. Espandi ▽
Una storia che ne contiene tre, attraverso le vacanze di tre donne. Vacanze particolari che metteranno in luce come sempre nel cinema di Seidl contraddizioni e paradossi della vita moderna toccando tre temi: il turismo sessuale, la fede religiosa e il primo amore. Recensione ❯
Tra mockumentary e zombie movie, una produzione artigianale capace di sfruttare a proprio favore le ristrettezze di budget. Horror, Italia2011. Durata 88 Minuti.
Un finto documentario sul terrore provocato da un virus che sta flagellando il vecchio continente, rendendo le persone simili a zombie. Espandi ▽
Un nuovo virus tiene in scacco l'Europa. Decisamente peggiore dell'influenza aviaria e di tutte le altre pandemie che hanno allarmato le organizzazioni sanitarie mondiali, il morbo di Gerber è una malattia a metà tra un'influenza e l'Aids. Si contrae entrando in contatto con sangue o saliva infetti, si manifesta con una febbre molto alta e aggressiva, ma ben presto rende gli esseri umani simili a zombie. Si sta diffondendo a macchia d'olio, perché gli infetti perdono il controllo e tendono a essere violenti, attaccando chiunque capiti loro a tiro. Una volta contagiati, non c'è scampo. Recensione ❯
Un'opera fresca, delicata e garbata sul mondo dell'infanzia diretta dal filmmaker/pittore Bouli Lanners. Drammatico, Francia, Belgio, Lussemburgo2011. Durata 85 Minuti.
Tre ragazzi e un'estate da trascorrere insieme, che si trasforma nella più grande avventura della loro vita. Espandi ▽
È estate. Zak e Seth si ritrovano nel cottage di famiglia senza un soldo e abbandonati dalla madre costantemente assente. Come ogni anno, sono rassegnati a trascorrere l'ennesima estate noiosa. Ma quest'anno le cose cambiano quando incontrano Dany, un ragazzo del posto. Insieme, con il futuro nelle loro mani, iniziano il grande ed emozionante viaggio della loro vita. Recensione ❯
In un centro commerciale di Gothenburg, cinque ragazzini di colore approcciano tre coetanei bianchi con la scusa di voler sapere l'ora ma con l'intento di rubare loro il cellulare. Espandi ▽
Con Play il regista svedese firma il sequel di Involuntary. Recensione ❯
Il film seduce e si impone ai più piccoli, per i momenti divertenti e per il taglio decisamente moderno della storia. Commedia, Fantastico - Germania2011. Durata 107 Minuti.
Due bambini conoscono Babbo Natale e decidono di aiutarlo a sconfiggere il nemico Waldemar. Espandi ▽
È la storia di Julebukk, ultimo e giovanissimo superstite di una discendenza di Babbi Natale, che fugge nel mondo degli umani per non piegarsi alla volontà di Waldemar Wilhelm Wichteltod, un oscuro Santa Claus che ha sottomesso tutti gli altri suoi colleghi, gli angeli, le renne e persino gli elfi, ignorando anche le letterine dei desideri dei bimbi di tutto il mondo, per esaudire solo e unicamente ciò che gli adulti vorrebbero per i loro figli. Julebukk, con l'aiuto dell'unica renna volante ancora in vita, di due elfi e due angeli, ma soprattutto di due bambini, spera di ribaltare la situazione a suo favore e riprendersi il posto che gli spetta, portandolo via all'usurpatore. Recensione ❯
Negli anni '70 la mafia italiana in America aveva un nemico numero 1: Danny Green, conosciuto come 'l'uomo che la mafia non è riuscita a uccidere'. Espandi ▽
L'adattamento cinematografico del libro di Rick Porrello "To Kill the Irishman: The War That Crippled the Mafia".
Nell'estate del 1976, 36 bombe furono detonate nel cuore di Cleveland mentre infuriava una battaglia per la leadership tra il gangster irlandese Danny Greene e la mafia italiana. Cambiando le carte in tavola con lo strozzino Shondor Birns e alleandosi con il gangster John Nardi, Greene smise di prendere ordini dalla mafia e cominciò ad esercitare il suo potere.
Sopravvissuto a innumerevoli attentati alla vita commissionati dalla mafia e uccidendo chiunque ha tentato di vendicarsi, l'infame invincibilità di David Greene e il noto coraggio comportarono il collasso delle associazioni mafiose negli Stati Uniti e gli fecero ottenere il soprannome "l'uomo che la mafia non è riuscito a uccidere". Recensione ❯
Woody Harrelson viene coinvolto nello scandalo del Los Angeles Police Department per corruzione. Espandi ▽
Los Angeles, 1999. Dave Brown è uno dei poliziotti più duri del distretto di polizia di Rampart, situato in una delle zone più calde della Città degli Angeli. I suoi metodi sono sbrigativi, spesso brutali, ma raggiungono gli obiettivi prefissi. Nella vita privata invece, l'uomo non è riuscito a costruire una situazione stabile con le sue due ex-mogli né tanto meno con le figlie. La situazione precipita definitivamente quando Brown picchia brutalmente un sospetto e viene messo sotto indagine, diventando il simbolo di tutto ciò che è marcio nel corpo di polizia della città. Per tentare di sistemare la situazione Dave tenta di adoperare gli unici mezzi che conosce, quelli spiccioli e non sempre legali. Tale comportamento non può che portare a ulteriori complicazioni, fino a gettare l'uomo in un vortice autodistruttivo da cui sembra impossibile uscire. Recensione ❯
Presentato in anteprima mondiale al Festival di Locarno 2011 (dove si è aggiudicato il Pardo d'Oro Cineasti del presente) e selezionato in oltre venti festival internazionali, il film è un delicato racconto firmato da Alessandro Comodin (classe 1982). Espandi ▽
Siamo nella campagna friulana. È estate. Giacomo, diciotto anni, rimasto sordo da piccolo, e Stefania, sua amica
d'infanzia, sedici anni, vanno al fiume per un picnic. Come in una fiaba incantata, si smarriscono nel bosco per
ritrovarsi in un posto paradisiaco, soli e liberi, durante un pomeriggio che sembra durare il tempo di un'estate.
Un apprendistato dei sensi: non ci si tocca, eppure si è tutti pelle, respiro e soffio. La sensualità accompagna i
giochi da bambini, finché Stefania e Giacomo non sentono che l'avventura, che hanno appena vissuto, non è altro
che un ricordo dolceamaro di un tempo perduto. Recensione ❯
Una commedia sul matrimonio che sta per finire. Espandi ▽
Roma fa pensare ai palazzi antichi e pieni d'incanto. Dove vive Diego, i turisti non ci passano nemmeno per sbaglio. Lui è nato in uno di quei quartieri popolari ai margini della città, lavora in un cantiere edile, ha scelto i mattoni, ha scelto Cinzia perché sono cresciuti insieme, sullo stesso pianerottolo. Per Cinzia la strada da scegliere è una sola da quando è bambina: fare figli, sposarsi, accudire la casa. Questo passo, che potrebbe essere un fatto privato, non lo è in borgata dove si condivide tutto, anche la vita degli altri. Ma un fuoriprogramma prima o poi deve arrivare. Viola, la nipote del capo, ha bisogno di restaurare la casa e Diego, viste le circostanze, non si tira indietro. Recensione ❯
Una storia liberamente ispirata a un episodio che ha segnato la fine della carriera del filosofo Friedrich Nietzsche che vede come protagonisti un cocchiere, sua figlia e il loro cavallo. Espandi ▽
Liberamente ispirato a un episodio che ha segnato la fine della carriera del filosofo Friedrich Nietzsche. Il 3 gennaio 1889, in piazza Alberto a Torino, Nietzsche si gettò, piangendo, al collo di un cavallo brutalizzato dal suo cocchiere, poi perse conoscenza. Dopo questo episodio, che costituisce il prologo del film, il filosofo non scrisse più e sprofondò nella follia e nel mutismo. Su queste basi, The Turin Horse racconta la storia del cocchiere, di sua figlia e del cavallo, in un'atmosfera di grande povertà che anticipa la fine del mondo. Recensione ❯
Tre giovani coppie, tre brevi racconti che si intrecciano sullo sfondo di una stessa città. Espandi ▽
Tre giovani coppie, tre brevi racconti che si intrecciano sullo sfondo di una stessa città. Vilma e Franco vivono in periferia: vorrebbero un po' di intimità, ma una casa tutta loro resta un sogno: così, pur di vivere insieme, accettano l'ospitalità di Giulio, un amico pensionato che forse - sospetta Franco - ha un debole per Vilma. Ma pochi metri quadri e tanti piccoli incidenti rendono la convivenza a tre meno facile del previsto.
Gaia e Stefano, invece, si sono appena conosciuti al circolo del tennis e di problemi economici non ne hanno: lei sta arredando il suo nuovo loft, lui vive la sua vita da scapolo impenitente. Più per necessità che per convinzione, la ragazza è costretta a trasferirsi a casa di Stefano, dove entrambi scopriranno di non essere proprio fatti per vivere sotto lo stesso tetto. Anche Enzo e Andrea si frequentano da poco: il primo cerca lavoro e intanto vive a casa con la madre e per hobby canta in un coro, il secondo fa il poliziotto e dorme in caserma. Tutto sembra andare alla perfezione, se non fosse per qualche indagine di troppo e per quella madre molto ingombrante... Recensione ❯