L'isola greca di Cefalonia è un luogo tragico nella memoria di molti italiani. L'8 settembre del '43, ottomila soldati italiani della divisione Aqui s... Espandi ▽
L'Oscar per il miglior film straniero ci conduce in un'Africa vista con gli occhi di una bambina. Espandi ▽
Vincitore di 5 premi del cinema tedesco e dell'Oscar quale miglior film straniero il film di Caroline Link si ispira a un romanzo autobiografico di Stefanie Zweig il cui padre nel 1938 dovette lasciare la Germania per sfuggire alla persecuzione degli ebrei trovando rifugio in Kenya. La storia di questo esilio forzato e' vista attraverso gli occhi di Regina, 9 anni. La bambina entra nel mondo africano con grande partecipazione anche se non tutti gli adulti che ha intorno condividono questo suo sentire. La Link manca un po' di quelle doti di sintesi che favorirebbero la visione del film ma si tiene assolutamente lontana da tutti gli stereotipi che spesso accompagnano i film 'esotici' in Africa. Recensione ❯
Jody è un disoccupato afroamericano di 20 anni che vive ancora con la madre Juanita. Ha già due figli da due compagne diverse ma non riesce ancora a crescere Espandi ▽
Tratto dall'omonimo romanzo dello stesso Edoardo Nesi, il film racconta il disagio esistenziale e la mancanza di ideali di un gruppo di ragazzi che reagisce al vuoto da cui si sente circondato organizzando atti di rivolta. Espandi ▽
Tratto dall'omonimo romanzo dello stesso Edoardo Nesi, il film racconta il disagio esistenziale e la mancanza di ideali di un gruppo di ragazzi che reagisce al vuoto da cui si sente circondato organizzando atti di rivolta. È solo la trasgressione a far sentire "vivi" Fede e i suoi amici, che compiono gli atti più bizzarri con il solo scopo di dare un senso alla loro esistenza. Il regista, esordiente, dimostra sì di saper usare bene la macchina da presa, ma non è altrettanto bravo a conferire ritmo ad un film in cui gli stessi attori finiscono per rimanere in ombra. Recensione ❯
Achille, nove anni, intelligente, simpatico, è balbuziente. I genitori decidono di curarlo e lo affidano al dottor Aglieri, che comincia la terapia. N... Espandi ▽
"Fedayn - Estranei alla massa" è il nome di un gruppo di tifosi del Napoli, che Vincenzo Marra ha seguito in un video di docufiction, realizzato prima di Tornando a casa. Espandi ▽
"Fedayn - Estranei alla massa" è il nome di un gruppo di tifosi del Napoli, che Vincenzo Marra ha seguito in un video di docufiction, realizzato prima di Tornando a casa. Comune ai due film è il rimando continuo dal gruppo all'individuo, e dal documentario alla narrazione. Qui la struttura da inchiesta si dipana in un racconto che occupa gli ultimi venti minuti: una trasferta notturna a Treviso (con uno dei ragazzi che racconta a modo suo la trama di Eyes Wide Shut). Ma in realtà a Marra lo stadio interessa poco. Sei tifosi vengono pedinati tra i vicoli e l'hinterland: è lo spaccato non ideologico di una piccolissima borghesia smarrita, limitrofa all'arte sottoproletaria di arrangiarsi. Recensione ❯
54 ragazze del liceo si suicidano gettandosi contemporaneamente sotto un treno in corsa nella metropolitana. Mentre il detective Kuroda si occupa del caso, Tokyo è sconvolta da un'ondata di misteriosi suicidi. Espandi ▽
54 studentesse decidono di gettarsi sui binari della metropolitana mentre il treno sta arrivando in stazione. Un atto inspiegabile, che inaugura una lunga serie di suicidi che colpirà Tokyo e sui quali inizieranno ad indagare l'ispettore Kuroda e la sua squadra.
Difficile giudicare Suicide Club cercando di prescindere dallo choc del suo incipit. Primo capitolo di una sorta di trilogia tematica che proseguirà con Noriko's Dinner Table, il film resta comunque un'opera seminale per comprendere l'immaginario di Sono e, più in generale, una certa deriva del cinema giapponese dei primi anni Duemila.
Imperfetto, diseguale, a tratti persino caotico, Suicide Club conserva però una capacità rara: quella di disturbare davvero, insinuando nello spettatore un senso di inquietudine che va oltre la visione e si radica in una percezione più ampia del presente. Recensione ❯
Per mettere fine alla Guerra dei 100 anni il duca di Malfete e il suo fedele scudiero si recano in Inghilterra per celebrare il matrimonio tra il duca... Espandi ▽
E' la storia di Billie, una giovane cantante all'esordio, interpretata da una delle figure del pop più rappresentative di oggi: Mariah Carey. Billie nasce povera, ha un'infanzia difficile, viene abbandonata dalla madre, cresce in un orfanotrofio. Espandi ▽
Napoli, autunno. Dario e Carlo sono i proprietari di un piccolo ristorante. È il giorno di chiusura ma l'attività ferve perché si sta organizzando la ... Espandi ▽
Torna Pappi Corsicato, il metaforico poeta napoletano deI Buchi neri, e sono passati alcuni anni. Sempre fidandosi della sua coperta-di-Linus I... Espandi ▽