Un film decisamente avanti, una sorta di asticella del salto in alto posizionata oltre i limiti pensabili del cinema. Storico, USA2006. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
I 300 spartani che alle Termopili fermarono i Persiani. Espandi ▽
Correva l'anno 1995 e sulla prima pagina dell'albo "Sin City: The Big Fat Kill" di Frank Miller compariva Leonida, il re spartano stretto nella gola delle Termopili a 'fare muro' contro un'orda di Persiani in rapporto 'centomila a uno'. Si trattava di un flash forward di una storia che sarebbe stata pubblicata in 5 albi mensili a partire dal maggio 1998 ma che risaliva a un ricordo cinematografico del Miller bambino che nel 1962 aveva visto il film The 300 Spartans scoprendo un nuovo volto dell'eroe: quello di chi muore per difendere un ideale. Recensione ❯
Bill Murray offre a Jim Jarmusch una delle sue migliori interpretazioni vestendo i panni di Don Johnston, scapolo impenitente sulla sessantina che scopre improvvisamente di avere un figlio. Ma da quale delle sue tante conquiste? Espandi ▽
Don Johnston, scapolo impenitente sulla sessantina, viene lasciato dalla sua ultima conquista. Contemporaneamente riceve una lettera anonima in cui una sua ex compagna gli rivela che il figlio ormai diciannovenne avuto da lui si e' messo sulle sue tracce.
L'amico Winston, detective dilettante, lo spinge a chiarire il "mistero". Don parte così controvoglia alla ricerca della possibile mittente. Avrà modo di confrontarsi con una parte del suo passato e di riflettere sul presente.
Bill Murray offre a Jim Jarmusch quella maschera che, da Lost in Translation in poi, lo caratterizza in interpretazioni assolutamente ineguagliabili. Recensione ❯
Rinchiusa in una specie di bunker, legata ad una sedia e imbavagliata, Laura, una psichiatra poco più che trentenne, guarda terrorizzata un video in c... Espandi ▽
Rinchiusa in una specie di bunker, legata ad una sedia e imbavagliata, Laura, una psichiatra poco più che trentenne, guarda terrorizzata un video in cui un uomo confessa di essere un serial killer. È Ramon, tranquillo e inoffensivo quarantenne, rapitore di Laura, che appare improvvisamente, spegne il video e comincia a parlare senza nessuna pausa. Sta invitando la sua vittima a giocare al suo gioco preferito: le parole incatenate. Recensione ❯
Il film parte meglio di come poi arrivi. Un po’ anche per il tributo al talento un po’ invadente del protagonista. Espandi ▽
L'agente Dormer (Pacino) del dipartimento di Los Angeles viene chiamato in un paese dell'Alaska per indagare sulla morte di una ragazza. Lo accompagna un collega. Collabora con lui la giovane poliziotta locale Ellie, che considera Dormer una vera leggenda. Rincorrendo nella nebbia l' assassino, Dormer uccide incidentalmente il collega e non è nella condizione, per una certa indagine avviata dal suo dipartimento, di assumersi quella responsabilità. Dà la colpa all'assassino, che però ha visto tutto e ritiene di avere in pugno il poliziotto. I due sarebbero dunque legati dalla complicità. Si incontrano, sono costretti a proteggersi a vicenda. Recensione ❯
Sul set del film che racconta i fatti del passato cominciano a morire gli attori. Che mistero si nasconde? Espandi ▽
Tre anni dopo aver lasciato il Windsor College, Sidney Prescott si è trasferita nel Nord della California dove spera finalmente di essere lasciata in pace dal killer. Intanto a Hollywood si gira Stab 3 ritorno a Woodsboro, il film che racconta i fatti accaduti nel primo Scream. Sul set accadono fatti strani: gli attori muoiono per mano del solito killer che indossa la famosa maschera (quella de L'urlo di Munch). Sidney, la cronista Gale e il poliziotto Linus decidono allora di prendere in mano la situazione. La vicenda, attraverso colpi di scena, si avvia verso l'epilogo che in un fragore di effetti speciali chiarirà finalmente tutto il mistero per porre la parola "The end" sulla fortunata trilogia. Recensione ❯
Lynch trova la summa del suo cinema, calando la singolarità nella quotidianità. Dove il silenzio comunica più di mille parole. Commedia, USA, Francia1999. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
È la vera storia di un 73enne deciso a far visita al fratello. I due non hanno mai avuto un grande rapporto. .. Espandi ▽
Laurens, Iowa. Alvin Straight, settantatreenne che vive con la figlia Rose, viene a sapere che il fratello Lyle, con cui non parla da dieci anni, ha avuto un infarto. Prima che sia troppo tardi, decide di intraprendere un viaggio fino a Mount Zion, in Wisconsin, per incontrarlo. Non in corriera o in treno, perché Alvin vuole guidare da solo, con i suoi tempi e i suoi modi. Non avendo più una patente, non gli resta che guidare un tosaerbe con rimorchio e assaporare con lentezza le meraviglie del Midwest americano.
Uscito nel 1999, tra le due cupe immersioni nel neo-noir psicotico di Strade perdute e Mulholland Drive, Una storia vera - traduzione che smarrisce la sfumatura dell'originale The Straight Story, giocato sull'ambivalenza di "straight", sia cognome di Alvin che attributo di rettitudine morale - è storicamente considerato un'anomalia nel corpus di David Lynch.
È soprattutto nella maniera in cui Lynch dà vita alla perfetta sceneggiatura scritta da John Roach e Mary Sweeney e nell'utilizzo che fa di silenzi e inquadrature, alimentando una sensazione di surrealtà del quotidiano, che Lynch imprime il suo marchio, inconfondibile anche solo quando si tratta di illuminare i volti con la luce di un fulmine - bianchissima e ferocemente proiettata sui protagonisti, tipico espediente del suo cinema per evidenziare i momenti di crisi o di pericolo. Recensione ❯
Buona trasposizione da Stephen King con un Tom Hanks credibile e appassionato. Fantastico, USA1999. Durata 188 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Da un romanzo di Stephen King. Il miglio verde è, in slang, il percorso dei condannati a morte. Soggetto che ha sempre un forte appeal cinematografico. Espandi ▽
Da un romanzo di Stephen King.Il miglio verde è, in slang, il percorso dei condannati a morte. Soggetto che ha sempre un forte appeal cinematografico. A percorrerlo dovrà essere un gigantesco nero accusato dell'assassinio di due bambine (ma è innocente). L'uomo ha poteri quasi divini. Guarisce malati gravissimi e, in un caso, riporta alla vita un morto. La storia vive nella memoria del capo dei secondini (Hanks), che era stato a sua volta "miracolato" dal condannato. Recensione ❯
Viene ritrovato il corpo di una bambina, straziato e mutilato. La madre, cinque anni dopo il delitto, riceve una telefonata agghiacciante: all'altro c... Espandi ▽
Film concepito e costruito per essere definitivo, come memoria, opera d'arte e documento. Drammatico, USA1993. Durata 200 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto dal libro di Thomas Keneally è la vera storia di Oscar Schindler, industriale tedesco. Espandi ▽
Tratto dal libro di Thomas Keneally, è la vera storia di Oskar Schindler, industriale tedesco che nel 1938 capisce che è bene legarsi ai comandanti militari. Quando gli ebrei sono relegati nel ghetto di Cracovia, Schindler riesce a farsene assegnare alcune centinaia come operai in una fabbrica di pentole. All'inizio sembra sfruttarli, in realtà li salva. Di fronte alla persecuzione, trasformerà quella prima iniziativa in una vera missione, fino a comprare letteralmente le vite di quasi milleduecento ebrei. La qualità cinematografica è altissima, l’impressione in chi vede il film è profonda; molto studiata è la mediazione fra il cuore e il pensiero. Il regista ha usato il bianco e nero ispirandosi ai documentari dell'epoca nelle sequenze corali e alle immagini espressioniste nelle scene private. Un film concepito per essere definitivo, come memoria, opera d'arte e documento. Recensione ❯
Due grandi attori per un thriller medico investigativo che ha lasciato il segno nella storia del cinema. Giallo, USA1993. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il chirurgo Kimble viene accusato ingiustamente dell'assassinio della moglie. In seguito a un incidente fugge e - inseguito da un agente federale - si mette alla ricerca del vero omicida. Espandi ▽
La moglie di un abile chirurgo vascolare, il dottor Richard Kimble, viene uccisa al rientro da una festa. La donna era in casa da sola perché il marito era stato richiamato in sala operatoria per un intervento urgente. Per un complesso concorso di circostanze le indagini portano a ritenere Kimble colpevole e a farlo condannare a morte. Il pullman che lo porta in carcere ha un incidente dal quale lui esce ferito e in manette ma con una sola opzione: fuggire. Recensione ❯
La Walt Disney ha deciso di riproporre la celebre storia di Dumas con dei giovani attori. In evidenza la coppia di star Sheen-Sutherland, ma i risulta... Espandi ▽
Ironico come suo solito, ma usando maggiormente le corde del melodramma, Almodovar rende omaggio ai suoi registi preferiti, come Sirk e Matarazzo. Il ... Espandi ▽
Rebecca lavora come annunciatrice in un telegiornale nella catena televisiva di suo marito Manuel - il grande amore della madre di lei, Becky del Páramo, prima che questa l'abbandonasse per dedicarsi alla sua carriera di cantante - che non sa che Rebecca è la figlia di Becky. Quindici anni dopo, trascorsi nel successo in Messico, la madre torna a Madrid per recitare e per risolvere alcuni problemi che aveva lasciato in sospeso precedentemente, tra i quali la relazione con sua figlia Rebecca. La situazione tra i tre personaggi diventa molto tesa fin quando Manuel viene trovato morto nel suo chalet e un giudice decide di indagare sul suo omicidio. Recensione ❯