A diciott'anni dalla sua scomparsa, Vittorio Gassman viene rievocato nel suo intenso percorso di protagonista del cinema e del teatro con particolare riferimento agli anni d'oro della "commedia all'italiana". Espandi ▽
Un omaggio a Vittorio Gassman, "il Mattatore", grande protagonista del nostro teatro e del nostro cinema. Con l'aiuto e la testimonianza di amici e familiari viene ricostruita la carriera artistica di uno dei più rappresentativi attori italiani, ricordato per l'assoluta professionalità, versatilità e il suo magnetismo. Viene fatto particolare riferimento ai film brillanti, al periodo d'oro della "commedia all'italiana", di cui rappresenta sicuramente uno dei capostipiti. Un ritratto professionale ma anche personale, che fa emergere l'uomo nascosto dietro alla grande personalità artistica, con la sua vulnerabilità e la sua riservatezza. Recensione ❯
Un film documentatissimo e stratificato che indirizza ai più giovani (ma non solo) un messaggio di resistenza e fiducia nell'uomo. Docu-fiction, Italia2019. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Helen Mirren ripercorre attraverso le pagine del diario la vita di Anne e la storia di 5 donne che, da bambine e adolescenti, sono state deportate nei campi di concentramento ma sono sopravvissute alla Shoah. Espandi ▽
Dal campo di concentramento, oggi centro di documentazione di Bergen-Belsen, in Germania, ne dove si trovano le tombe di Anne Frank (1929-1945) e di sua sorella Margot (1926-1945), Katerine, una ragazza con lo smartphone a portata di mano, parte per un viaggio in solitaria che toccherà i luoghi della memoria ebraica e alcune capitali d'Europa, in dialogo costante con il diario che l'adolescente scrisse in un rifugio di Amsterdam, prima di essere deportata e finire i propri giorni in quel campo. Recensione ❯
Stéphane vive una vita tranquilla come chef ma quando decide di conoscere Soo, una misteriosa donna coreana di cui si è innamorato su Instagram, intraprenderà un avventuroso viaggio pieno di scoperte. Espandi ▽
Stéphane, uno chef di successo circondato dall'affetto dei figli e dal supporto della ex moglie, ha tutte le ragioni per sentirsi realizzato. Eppure l'unica cosa che lo fa sentire vivo è Soo, una giovane donna coreana che ha conosciuto su Instagram. Parlano di arte e di ciliegi in fiore e sembrano capirsi l'un l'altra nonostante la lingua, la distanza e le barriere culturali. In uno slancio emotivo, Stéphane decide di partire per Seoul per conoscere Soo. Nonostante la promessa della donna di incontrarlo all'aeroporto, Soo non si presenta. Stéphane inizia così a vagare per l'aeroporto e per la città, dove la ricerca di Soo lo porterà a riscoprire se stesso. Riusciranno finalmente a conoscersi? Recensione ❯
La famiglia di 10 giorni senza mamma alle prese con nuovi problemi. Espandi ▽
Carlo e Giulia Rovelli sono ai ferri corti: lui ha lasciato il lavoro e non ne può più di dedicarsi per quasi due anni ai tre figli Camilla, Tito e Bianca, lei sta facendo carriera e "a casa non c'è mai". Il Natale è in arrivo, e mentre Carlo spera nel buon esito di un colloquio per tornare a fare il suo mestiere, Giulia riceve un'offerta che sarà difficile rifiutare: l'incarico dei suoi sogni non a Roma, dove abitano i Rovelli, ma a Stoccolma. E l'incontro decisivo con la dirigenza è fissato per la vigilia di Natale. Considerato anche l'allontanamento progressivo dei loro figli - Camilla l'ecologista in crisi adolescenziale, Tito attratto dalla destra neonazista - Carlo decide di riesumare il camper con cui lui e Giulia hanno viaggiato da giovani per trasformare la trasferta della moglie a Stoccolma in una gita di famiglia. E lungo la via i Rovelli raccoglieranno anche l'ospite più inatteso: un tipo strano che sostiene di essere Babbo Natale. Recensione ❯
Avere quattordici anni non è più semplice da lupi mannari che da esseri umani. Ma il giusto branco può fare la differenza. Animazione, USA2020. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Freddy Lupin è un giovane sicuro di sé, certo che diventerà il lupo mannaro più temibile di sempre, ma allo scoccare del suo 14 ° compleanno le cose vanno diversamente. Espandi ▽
Freddy Lupin è l'erede di una orgogliosa famiglia di lupi mannari. Nel disperato tentativo di diventare lui stesso un lupo mannaro, Freddy è scioccato quando al suo tredicesimo compleanno la sua prima trasformazione in lupo va male, trasformandolo in un feroce ... barboncino. Proprio quando Freddy pensa che la vita non possa andare peggio, viene curato contro la sua volontà, inseguito per le strade e gettato nella prigione del cane. Freddy e il suo nuovo amico, Batty, possono scappare? Chi è l'uomo sinistro che segue ogni sua mossa? Nonostante il suo esterno rosa e soffice, Freddy può dimostrare di essere ancora lupo al 100%? Recensione ❯
Un war movie didattico che pone la verosimiglianza in secondo piano rispetto all'intento celebrativo della rappresentazione. Azione, Drammatico, Storico - USA2018. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un gruppo di dodici soldati decide di partire per l'Afghanistan all'indomani degli attacchi dell'11 settembre. Espandi ▽
Dopo l'11 settembre 2001, il mondo occidentale è sconvolto. L'esercito degli Stati Uniti pensa a una contromossa immediata, che spezzi il dominio di Al-Qaeda in Afghanistan: Mitch Nelson e i suoi uomini si offrono volontari per una missione pericolosa al fianco di Abdul Rashid Dostum, signore della guerra uzbeko, nel tentativo di ricostituire l'Alleanza del Nord in chiave anti-talebana. Nicolai Fuglsig, regista danese di spot tv, riprende il libro di Doug Stanton e ci riporta al grande trauma con cui ha avuto inizio il terzo millennio, provando a delineare un quadro psicologico dei personaggi che rimarrà solo abbozzato.
Difficile credere che le cose siano andate così: 12 cavalieri che compiono l'impresa mentre il mondo si riprende dallo shock, con il capitano Nelson che sviluppa un rapporto di amicizia col signore della guerra Dostum. Ma l'intento ideologico del film procede indisturbato, fino alla chiusa trionfalistica e forse poco realistica. Recensione ❯
Un rapporto madre-figlia in tutta la sua amorevole conflittualità, capace di sfidare anche la morte. Biografico, Drammatico - Italia2020. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Elisa Girotto aveva quarant'anni quando la sua vita è stata stroncata dalla malattia. Prima di morire, però, Elisa ha trovato un modo di restare accanto a sua figlia. Espandi ▽
Elisa, incinta, fa un'ecografia: è una bambina, e sta bene. A non stare bene è invece Elisa, che scopre di avere un tumore. La donna decide allora di pensare al futuro della figlia, arrivando a preparare per lei 18 regali, uno per ogni compleanno, fino alla maggior età. Ispirandosi alla vera storia di Elisa Girotto, Amato fa del suo meglio per evitare le trappole del pietismo e della lacrima gratuita, cercando strade meno convenzionali. E sceglie di imprimere alla sua storia il tono disincantato dell'adolescente che ne è protagonista, e Benedetta Porcaroli entra bene in quell'atteggiamento strafottente, come pure credibile risulta Vittoria Puccini. Ci sono sottolineature eccessive, come la musica spalmata ovunque, ma 18 regali fa la scelta coraggiosa di raccontare un rapporto madre-figlia in tutta la sua amorevole conflittualità. Recensione ❯
Un piano-sequenza eroico che sposta più in là il fronte della Grande Guerra al cinema. Drammatico, Guerra - Gran Bretagna2019. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film è ambientato nel 1917, durante la prima Guerra Mondiale. Espandi ▽
6 aprile 1917. Due caporali britannici ricevono l'ordine di attraversare le linee nemiche per consegnare un messaggio che potrebbe salvare la vita di 1600 uomini. Il fratello di uno di loro è tra quei 1600 soldati. Sam Mendes conduce una sfida ad alto rischio, ma il regista sormonta gli ostacoli e lancia due giovani soldati in una corsa contro il tempo. La macchina da presa resta ostinatamente incollata ai due militari. Lo spettatore diventa il terzo compagno, scruta ogni pericolo, abbassa la guardia, vive 1917 come un'esperienza di immersione totale. La sceneggiatura è trattata con prodezza stilistica, un impressionante tour de force tecnico, che accelera le emozioni catturando senza sconti il calvario quotidiano vissuto al fronte. 1917 è un film contro la guerra, sempre ad altezza d'uomo, sempre focalizzato sull’emozione: giusta, pura, cruda. Recensione ❯
Le truppe tedesche si stanno avvicinando e la compagnia del capitano Stanhope cerca di prepararsi a combattere. Espandi ▽
È il marzo 1918 e la prima guerra mondiale infuria da quasi quattro anni. Le compagnie C del capitano Stanhope combattono contro l'avvicinarsi delle truppe tedesche. Nell'attesa il capitano affonda la sua paura nel whiskey mentre gli ufficiali e il loro cuoco parlano di cibo e vecchi ricordi. In questo clima arriva il giovane ufficiale Raleigh. Recensione ❯
Il profilo di un paese 'inedito' con cui dobbiamo ancora fare i conti. Documentario, Italia2018. Durata 62 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Presentato Fuori Concorso nella Selezione Ufficiale della 75a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia e vincitore Premio Nastro d'Argento 2019 per il Miglior Documentario. Espandi ▽
Il 14 luglio 1938, "Il Giornale d'Italia" pubblicava il Manifesto della Razza, redatto e firmato da sedicenti scienziati italiani. In dieci punti travestiti da scienza, l'Italia si proclamava "francamente razzista" e apriva ufficialmente la campagna d'odio antisemita. Attraverso interventi e testimonianze, letture e documenti, Giorgio Treves ricostruisce il contesto, la genesi e la natura della legislazione antiebraica dalla sua fase di avvio, fino ai tardivi risarcimenti da parte della Repubblica. Il regista disegna un profilo di un Paese 'inedito' e riporta al centro del discorso pubblico un'eredità politica pesante. Esprime il desiderio di estirpare tutte le radici della discriminazione, di consolidare prove, di approfondire le vicende dell'ebraismo italiano fra le due guerre. Recensione ❯
Un sottomarino giapponese, comandato da un ammiraglio pasticcione, ha il compito di silurare Hollywood, scelta come simbolo della civiltà americana. È... Espandi ▽
Un sottomarino giapponese, comandato da un ammiraglio pasticcione, ha il compito di silurare Hollywood, scelta come simbolo della civiltà americana. È passata soltanto una settimana dall'attacco di Pearl Harbor e gli abitanti della California sono prossimi all'isteria: perciò si abbandonano a ogni genere di follia mentre il sottomarino giapponese, sbagliato il bersaglio, riparte. Recensione ❯
Un vecchio italiano fa da guida a un gruppo di soldati americani. Espandi ▽
Inverno 1944. È in corso la lenta e difficile avanzata delle forze Alleate nell'Italia centrale. Un piccolo drappello di soldati americani riceve l'ordine di affrontare la salita di una ripidissima collina dalle parti di Cassino per scoprire la reale posizione dell'esercito tedesco. A guidarli un vecchio italiano costretto a far loro da guida. Recensione ❯
Girato in uno splendido bianco e nero il film si articola su tre piani paralleli che costruiscono l'azione. Drammatico, Ungheria2017. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
E il 12 agosto 1945, la seconda guerra mondiale volge al termine e trascina dietro di sè i rovinosi strascichi di un orrore ancora tutto da risolvere. Espandi ▽
In un afoso giorno di agosto del 1945, mentre gli abitanti di un villaggio ungherese si preparano per il matrimonio del figlio del vicario, un treno lascia alla stazione due ebrei ortodossi, uno giovane e l'altro più anziano. Sotto lo sguardo vigile delle truppe di occupazione sovietiche i due scaricano dal convoglio due casse misteriose e si avviano lentamente verso il paese. Il precario equilibrio che la guerra appena terminata ha lasciato sembra ora minacciato dall'arrivo dei due ebrei. Recensione ❯