Titolo originale | 100% Wolf |
Anno | 2020 |
Genere | Animazione, |
Produzione | USA |
Durata | 85 minuti |
Regia di | Alexs Stadermann |
Attori | Captain Blazer, Ninna & Matti, Jane Lynch, Jai Courtney, Alexs Stadermann Cam Ralph, Liam Graham, Rhys Darby, Magda Szubanski, Rupert Degas, Samara Weaving, Benson Jack Anthony, Peter McAllum, Sam Haft, Marney McQueen. |
Uscita | giovedì 20 maggio 2021 |
Distribuzione | Notorious Pictures |
Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
MYmonetro | Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 3 recensioni. |
|
Ultimo aggiornamento martedì 18 maggio 2021
Freddy Lupin è un giovane sicuro di sé, certo che diventerà il lupo mannaro più temibile di sempre, ma allo scoccare del suo 14 ° compleanno le cose vanno diversamente. In Italia al Box Office 100% Lupo ha incassato 387 mila euro .
CONSIGLIATO NÌ
|
Freddy Lupin, erede di una fiera linea familiare di lupi mannari, allo scoccare dei quattordici anni, si prepara con ansia e con orgoglio alla serata della sua prima trasformazione. È certo, come lo sono amici e parenti, che diventerà il lupo mannaro più forte di sempre e il più grande ululatore di tutti. Ma quando si espone alla luce della luna, Freddy si ritrova invece trasformato in un piccolo e innocuo barboncino. Isolato dal branco e rimasto orfano, finisce vittima dei cugini invidiosi che, con un collare d'argento, lo imprigionano nella forma animale, impedendogli di tornare umano. Saranno i più acerrimi nemici dei lupi, i cani, ad aiutarlo nel suo percorso di riscatto.
Speravamo che il film di Alexs Stadermann giungesse a colmare una sentita lacuna, perché, mentre sul fronte vampiri qualcosa si è mosso, i lupi mannari mancano da tempo all'appello del cinema d'animazione, eccezion fatta per qualche importante incursione da non protagonisti, come nel caso di Hotel Transylvania e dei suoi seguiti.
Accade, però, solo in parte, perché 100% lupo ha un altro interesse principale, che non è quello di esplorare il mondo della licantropia infantile, ma quello di raccontare una storia di amicizia e accettazione del diverso, che si tratti di un altro o di sé stesso.
La qualità visiva supera quella narrativa, decisamente più derivativa. In particolare, il film guarda esplicitamente all'archetipo del Re Leone, ma fatica ad aggiornarlo con elementi di novità, e anche il personaggio di Creep Lo Svitato, il gelataio impazzito, inseparabile dal un pupazzo cui presta la voce in maniera inquietante, che poteva tingere di strano il tutto, è tenuto così a bada che la sua presenza perde quasi di senso. Più interessante, invece, l'iscrizione a pieno titolo del lavoro dell'australiano Stadermann nel filone dei film sulla fatica degli adolescenti di soddisfare le aspettative di adulti e genitori.
In questo senso, 100% Lupo aggiunge qualcosa di proprio: una serenità, del piccolo Freddy, nell'indossare la pellicciotta rosa shocking procuratagli dai cugini invidiosi, e nel non farsi turbare da chi per questo lo ha rinominato "Pinky", che ne fa un personaggio impermeabile al pregiudizio di genere, aperto alla ricerca del vero se stesso, qualsiasi si rivelerà essere il risultato in termini di immagine. Perché, nei lupi come negli esseri umani, è la forza interiore che conta e nient'altro.
«Non è cane, non è lupo: sa solo quello che non è». Ma a differenza di Balto, Freddy sa benissimo chi è e chi vuol essere: un lupo, anzi, meglio, un lupo mannaro. Ma allo scoccar della maggiore età sono proprio le sembianze di un cane, anzi, peggio, di un barboncino, ad attenderlo: riuscirà a dimostrare il suo valore al di là delle graziose apparenze? La domanda è retorica quanto lo svolgimento che [...] Vai alla recensione »
Il cinema d'animazione per ragazzi sta abituando il suo pubblico ad approcciarsi al genere horror per vie e meccanismi ben diversi da quelli classici: le sue iconiche figure sono, così come il terrore e gli orrori che li accompagnano, rappresentati in versioni ben più goffe e ironiche, parodizzando quegli incubi ormai fin troppo celebri per poter vantare della stessa atmosfera di paura che li accompagnava [...] Vai alla recensione »