Un funzionario di polizia, incaricato di far luce sull'assassinio del gestore di un locale notturno, incontra, in quell'ambiente equivoco, una ragazza... Espandi ▽
Nell'anno 2020, Bryan, esperto di informatica, passa le sue giornate a masterizzare giochi via internet, quando un giorno il suo computer si accende a... Espandi ▽
Un viaggio nel Natale: un film furbo, pieno di buoni sentimenti, che ci ricorda che non bisogna mai smettere di credere e di sognare. Animazione, USA2004. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un ragazzino in viaggio su un treno per il Polo, dove incontrerà Babbo Natale. Per continuare a credere nella fantasia. Espandi ▽
Protagonista di questa avventura in 3D è un ragazzino che, sotto la neve, la vigilia di Natale, sbarra gli occhi e prende al volo il Polar Express, fantasmagorico treno diretto al Polo Nord per incontrare Babbo Natale. Tratto da un libro dello scrittore Van Allsburg, Polar Express fa riferimento alla tradizione anglosassone del Natale, non tanto per le icone nordiche, quanto per la spettacolarizzazione (affascinante la sequenza del treno che scivola sul ghiaccio) e l'utilizzo del "musical" (pensiamo a White Christmas con Bing Crosby) come forma di ibridizzazione. Recensione ❯
L'azione si svolge al confine messicano durante la rivoluzione di Pancho Villa. Un gruppo di banditi accetta di depredare per denaro un carico di armi destinate ai ribelli. Espandi ▽
L'azione si svolge al confine messicano durante la rivoluzione di Pancho Villa. Un gruppo di banditi accetta di depredare per denaro un carico di armi destinate ai ribelli. Il colpo riesce sennonché uno dei malviventi, scoperto mentre nasconde una cassa del prezioso carico, viene torturato e ucciso. I suoi compagni, per vendicarlo, sparano sui regulares uccidendoli, ma rimanendone anche vittime. Il regista ha dipinto un affresco anticonformista descrivendo una realtà di miseria e squallore, lasciando parlare i peones messicani con il loro dialetto. Film importante; uno dei manifesti del tramonto del western. Recensione ❯
Un veterano della guerra, il maggiore McCloud (Bogart), va a trovare suo padre che gestisce un albergo a Key Largo nei Caraibi insieme alla vedova di ... Espandi ▽
Fiacco, insostenibile il ritmo del film: sopravvivere alla parte centrale metterebbe a dura prova un monaco zen al più alto grado di imperturbabilità. Espandi ▽
Irene Ravelli gestisce senza scrupoli le aziende immobiliari ereditate dal padre. Due eventi la mettono in crisi. Scopre che in un vecchio palazzotto romano di famiglia - da trasformare in condominio - è rimasta intatta la stanza dove per anni, reclusa, attese la morte sua madre. E incontra Benny, ragazzina ladruncola, che le fa conoscere gli "sgusciati", l'invisibile sottosuolo umano di poveri di una metropoli. Recensione ❯
Regan e le sue due amiche organizzano un addio al nubilato edonistico per la loro "amica" chiamata da tutti "Faccia di maiale". Espandi ▽
Regan (Kirsten Dunst) vuole essere la prima in tutto e quando scopre che Becky, la sua grassa amica del liceo, sta per sposare un ricco newyorchese, perde il controllo. Scelta come damigella d'onore, Regan decide di svolgere al meglio tutti i suoi doveri con l'aiuto delle due amiche del liceo, Katie (Isla Fisher) e Gene (Lizzy Caplan). Ma durante l'organizzazione dell'addio al nubilato qualcosa va storto e la festa si trasforma in una notte selvaggia che rischia di rovinare le nozze. Recensione ❯
Tina e Lia, due ragazze ventenni alla ricarca della propria identità immerse nella cultura libertaria anni Settanta. Espandi ▽
«Sono giovane, bella e incazzata»: è il motto di Lina e Tina, le protagoniste di Avere vent'anni, due ragazze che aspirano all'emancipazione sessuale e sociale cavalcando la cultura libertaria degli anni Settanta. Mentre sono ospiti in una comune hippy dove regnano l'amore libero e i dibattiti collettivi, la polizia irrompe per una perquisizione e le ragazze sono costrette a tornare dalle rispettive famiglie. Durante il viaggio di ritorno a casa in autostop si troveranno a scontrarsi con una società maschilista e patriarcale incapace di accettare i loro desideri e le loro istanze. Torna in una versione finalmente originale e restaurata (da Minerva Pictures) uno dei film di Di Leo più audaci e violenti, all'epoca massacrato dalla censura. Recensione ❯
Elia ha un talento straordinario e Michele ha bisogno di scoprire il nuovo fenomeno. Insieme potrebbero cambiare vita Espandi ▽
Una storia di vita e una storia di sport. Elia è un ragazzo di diciotto anni che ha un grande talento per il calcio, il suo piede magico non ha mai sbagliato nemmeno un rigore. Ma il suo cervello è quello di un dodicenne, il trauma dell'abbandono del padre tanti anni prima è ancora troppo vivo in lui. Michele, invece, è un ragazzo che ha dovuto rinunciare al suo sogno del calcio agonistico perché un incidente ne ha prematuramente interrotto la carriera, ma è rimasto nel giro. Quando i due si incontrano, il sogno di uno diventa l'obiettivo dell'altro e un viaggio è l'inizio di tutto... Recensione ❯
Dal racconto omonimo di Dostoevskij. Un impiegato si ferma per strada accanto a una giovane che sta piangendo e i due fanno amicizia. S'incontrano, co... Espandi ▽
Dal racconto omonimo di Dostoevskij. Un impiegato si ferma per strada accanto a una giovane che sta piangendo e i due fanno amicizia. S'incontrano, così, tutte le sere. Lei è innamorata d'un uomo che se ne è andato promettendole di ritornare dopo un anno e ora lo sta attendendo. L'impiegato quasi riesce a far sì che la ragazza dimentichi l'altro ma, proprio la sera in cui lui sembra essere riuscito a ottenere l'amore di lei, il primo uomo ricompare. Recensione ❯
L'inossidabile coppia Spencer-Hill conferma una volta di più la validità della formula che l'ha portata al successo. Espandi ▽
I due eroi a bordo di un piccolo yacht fanno naufragio su un'isoletta sconosciuta del Pacifico dove giace dal 1944 un malloppo di 350 milioni di dollari. Recensione ❯
Un pentito racconta al giudice che lo sta interrogando la storia della famiglia Cammarano. Profondamente radicata nei sentimenti camorristi fin dai primi anni Settanta espande il proprio potere. Espandi ▽
Un pentito racconta al giudice che lo sta interrogando la storia della famiglia Cammarano. Profondamente radicata nei sentimenti camorristi fin dai primi anni Settanta espande il proprio potere. Determinazione, violenza e coesione di gruppo ne costituiscono la forza. L'ordine interno viene garantito grazie a una gerarchia rigida. I più giovani però a un certo punto non credono più a questa struttura e il gesto di Oreste insinua una crepa che porterà tutti alla distruzione. I riferimenti al teatro greco classico sono espliciti e gli attori sono bravi per virtù propria. Ma il gioco non riesce così come non era riuscito nel precedente Polvere di Napoli. Recensione ❯