| Titolo originale | Horrible Bosses 2 |
| Anno | 2014 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 108 minuti |
| Regia di | Sean Anders |
| Attori | Jason Bateman, Charlie Day, Jason Sudeikis, Jennifer Aniston, Jamie Foxx Chris Pine, Christoph Waltz, Kevin Spacey, Kelly Stables, Keeley Hazell, Suzy Nakamura, Brianne Howey, Brendan Hunt, Alyssa Preston, Brandon Richardson, Jonathan Banks, Lindsay Sloane, Keegan-Michael Key, Jerry Lambert (II), Sam Richardson, Lidia Porto, Jaye Razor, Lennon Parham, Jill Basey, Jennifer Bock, Bruno Amato, Michelle Gardner, Andy Buckley, James M. Connor, Rob Huebel, Allen Zwolle, Charles Iacuzzo, Rebecca Field, Camilla Lim, Chase Kim, Robert T. Parker, Greg Vrotsos, Korrina Rico, Sabrina Sky, David Weiss, Raymond Ma, Ping Wu, Romina. |
| Uscita | giovedì 8 gennaio 2015 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,54 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 9 gennaio 2015
La sceneggiatura è stata scritta da Sean Anders e John Morris, da una storia di Jonathan Goldstein & John Francis Daley, autori del primo capitolo Come ammazzare il capo e vivere felici. In Italia al Box Office Come ammazzare il capo 2 ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 1,6 milioni di euro e 820 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Nick, Kurt e Dale hanno deciso di diventare i capi di loro stessi. Il brevetto del "doccia amico" dovrebbe fare al caso loro. Malgrado una vergognosa presentazione in televisione, l'affare sembra infatti concretizzarsi, quando un miliardario dell'industria commissiona loro una prima tiratura di 100 000 pezzi. Peccato che sia un tiro mancino. Per non finire rovinati, i nostri ipotizzano di rapire il figlio del magnate, il presuntuoso Rex, salvo poi lasciar cadere l'idea. Allora, però, è lo stesso Rex a imporre loro il suo rapimento, per ricattare il padre. Le cose si complicano ulteriormente quando tornano in scena Giulia, la dentista ninfomane che non ha rinunciato all'idea di possedere il recalcitrante Dale, FottiMadre, mentore criminale e fatina buona, e soprattutto il meschino Harken, ex capo di Nick, che la prigione non ha certo ammorbidito.
Malgrado il cambio in sede di regia, la continuità tra il capitolo inaugurale e il sequel è evidente, al punto che ci si potrebbe considerare in presenza di un unico film, non fosse che nient'altro uccide una commedia più sistematicamente che tirarla troppo per le lunghe. Gli sceneggiatori hanno quanto basta loro in termini di materiale comico: un trio di personaggi azzeccati e di attori ben rodati, visibilmente ispirato alla compagnia di Una Notte da Leoni, dove la follia pura di Zac Galifianakis è però sostituita da quella più leggera di Charlie Day. E a dare l'idea di questa leggerezza è proprio il gas esilarante che, innescato per errore, dà luogo ad una delle scene più emblematiche del film: quella dell'armadio in casa di Rex. Si ride facile, insomma, ma si ride per forza.
La formula è quella picaresca che risale a Mark Twain (Tre uomini ...), patriarca che viene non a caso citato, a proposito di un travestimento mal riuscito di Kurt. L'ingrediente segreto, però, quello che fa il brand del film, segue i puntini: tre uomini ... e un progetto criminale rovinosamente fallimentare. I tre medio-men, per i quali funziona la legge antifisica secondo la quale l'unità non accresce la forza dei singoli ma ne rosicchia l'intelligenza, s'imbarcano in un piano folle, palesemente incongruo rispetto alle loro doti di natura e cultura sotto ogni punto di vista, qui persino contrario alla loro volontà. Si aggiunga un cospicuo numero di battute e il dopocena è servito.
Certo, il tema "sociale" della vessazione in ambito professionale e dei suoi terribili effetti sulla vita privata degli antieroi viene sbrigativamente accantonato, lasciato solo al titolo come ricordo e marchio di fabbrica, e il personaggio di Kurt finisce per raddoppiare quello di Dale (mentre poteva essere sfruttato con più autonomia), ma lo scopo è raggiunto, lo spirito conservato, il divertimento pure.
Genio e divertimento in un unico film. Spesso capita che il continuo è la fotocopia venuta male del primo, non è il caso di "Come ammazzare il capo 2". Anzi, un film riuscitissimo, meglio del primo! Genio e sregolatezza accompagnati da una serie di colpi di scena studiati nel minimo particolare. Il tutto interpretato da un cast di grande personalità oltre che di fama [...] Vai alla recensione »
Visto il successo nel 2011 del numero uno, inevitabile arriva ora il numero 2: dove di nuovo gli amiconi Jason Bateman, Jason Sudeikis e Charlie Day si trovano a lottare contro un cinico, protervo «padrone». Anche se in questo caso - considerato che si sono messi in proprio inventando un prototipo di doccia a loro avviso di sicuro avvenire commerciale - il nemico di classe non è un capo, ma un ricchissim [...] Vai alla recensione »