Belle Williams, guidando a rotta di collo per le strade di New York nel suo taxi truccato, si è guadagnata la fama di tassista più veloce di tutta la città. Espandi ▽
Belle Williams è un vero e proprio asso del volante. Guidando a rotta di collo per le strade di New York nel suo taxi truccato, si è guadagnata la fama di tassista più veloce di tutta la città. Sulla sua strada trova però un poliziotto senza patente che è sulle tracce di una gang di bellissime rapinatrici brasiliane. Recensione ❯
Napoleon Dynamite è l'anti-Beverly Hills 90210, dove il protagonista, lo scemo della scuola, sfida insieme agli amici Pedro e Deb, la cheer leader bellona nella lotta per la presidenza del corpo studentesco. Espandi ▽
Immaginate il classico nerd da liceo e il suo inseparabile amico, la casa della nonna e lo zio più eccentrico e rompi scatole nelle fila della vostra parentela, avrete così gli ingredienti di base di Napoleon Dynamite, premiato come miglior film agli scorsi Mtv Movie Awards e diventato un cult negli Stati Uniti.
Il film è ambientato quasi interamente nel liceo di un paesino sperduto nelle campagne dell'Idaho, Stati Uniti, dove Napoleon (Jon Heder), un teen ager che vive con una famiglia strampalata e ingombrante, si trova anche a subire le vessazioni dei compagni di scuola. Dalle botte nei corridoi e negli spogliatoi, all'isolamento in aula e in mensa fino all'immancabile ballo di fine anno, tutto per Napoleon sembra andare storto fino a quando, insieme ai due unici amici Pedro (Efren Ramirez) e Deb (Tina Majorino), riesce a battere la capo cheer leader Summer (Haylie Duff) alle elezioni del rappresentante degli studenti. Recensione ❯
Un manipolo di disgraziati si mettono insieme e fanno qualcosa di buono. Espandi ▽
Si racconta, nella seconda opera di Ponti, della "forza del gruppo": un manipolo di disgraziati che si mettono insieme e fanno qualcosa di buono. La sceneggiatura si libera presto della storia d'amore tra Dante e Nina per affrontare il tema del viaggio: il viaggio che coinvolge tutti i personaggi perché rappresenta sempre la ricerca di sé attraverso un peregrinare di luoghi. Recensione ❯
Accolto benissimo a Berlino e nelle sale, esce in DVD il film della Comencini sulle angherie che molte donne sono costrette a subire sul posto di lavoro. Protagonista un'ottima Nicoletta Braschi. Espandi ▽
Presentato (e vincente) nella sezione "panorama" del Festival del Cinema di Berlino, Mi piace lavorare nasce come progetto povero ed essenziale. Una sola attrice di rilievo, molti interpreti non professionisti, il circolo di parenti e amici della regista che si adoperano per la riuscita di una pellicola, che di fatto, è una delle migliori opere sociali degli ultimi anni e che squarcia il velo su uno dei più grandi problemi che affligge il moderno mercato del lavoro:il mobbing.
I tempi de La classe operaia va in paradiso sono finiti, oggi è tempo di fusioni, budget, tuning: lo scenario scelto dalla Comencini è assolutamente asettico: un'azienda anonima, di cui non si conosce l'attività, il fatturato, lo scopo. Recensione ❯
Nel 1954, nel lago Vittoria in Tanzania viene introdotto un pesce predatore. Si scatena così uno sconvolgimento dell'ecosistema lacustre che, secondo il regista del film, nasconde crudeli giochi di potere. Espandi ▽
Negli anni'60 è stato perpretato un disastro ecologico in Tanzania. Il pesce Persico del Nilo è stato immesso (volontariamente?) nel lago Victoria, il secondo lago più grande del mondo, distruggendo irrimediabilmente la fauna ittica. Quell'atto scellerato contro l'ambiente ha generato anche risvolti positivi, sviluppando l'economia dei luoghi limitrofi e generando lavoro per esportare il pesce in Europa, in un paese in cui la povertà e la morte per indigenza sono all'ordine del giorno.
Un documentario viene realizzato per mostrare, e far raccontare in prima persona dai protagonisti la realtà delle cose. Recensione ❯
Documentario su Norman Winther, uno degli ultimi cercatori di pelli a riuscire ad avere, con le Montagne Rocciose, una relazione di scambio fondata sulla profonda conoscenza del luogo e sul rispetto assoluto degli equilibri naturali. Espandi ▽
Sfidando condizioni metereologiche difficili, il regista Nicolas Vanier realizza un documentario in cui, narra la storia di Norman Winther, uno degli ultimi cacciatori ad abitare le fredde terre delle Montagne Rocciose, in Canada.
Norman vive con la moglie Nebaska e i suoi sette fedeli cani da slitta, una vita scandita dal ritmo delle stagioni e dai pericoli del territorio.
Con Il grande nord, Vanier pone all'attenzione dello spettatore temi importanti, come il ruolo della donna al fianco del cacciatore e l'amicizia che nasce tra l'uomo e i suoi cani. Recensione ❯
Sara uccide gli assassini dei genitori. Ma diciotto anni dopo il fantasma della madre torna... Espandi ▽
L'11 gennaio del 1992, La piccola Sara uccide gli assassini dei suoi genitori. Diciotto anni dopo, Sara seguita dal fantasma della madre, cerca ancora di scoprire il significato dei numeri "11:11", scritto dagli assassini con il sangue dopo l'omicidio.
In seguito a tre nuovi ed improvvisi omicidi, si scatenano eventi soprannaturali che spingono Sara a cercare la verità. Recensione ❯
L'animazione in 3D di Daniel Robichaud trasporta la storia di Pinocchio nell'anno 3000. Il burattino di legno è mutuato in robot ma sogna sempre di diventare un bambino vero. Lo aiuteranno il padre Geppetto, e la spumeggiante fatina Cyberina. Espandi ▽
Chi non conosce le avventure del burattino di Collodi, disegnate da Walt Disney nel 1940, tradotte per il piccolo schermo da Luigi Comencini, rivisitate sul grande da Roberto Benigni e ora lanciate nel futuro dal canadese Daniel Robichaud? Probabilmente i più piccini a cui naturalmente non ci stanchiamo di raccontarle e a cui suggeriamo di correre numerosi al cinema come nel Paese dei Balocchi, perché il burattino creato con l'animazione 3D conserva "l'anima bella" di Collodi. Trasferito in un futuro lontano dieci secoli, il Pinocchio tecnologico di Mastro Geppetto ha il corpo di metallo, il cuore digitale e un software in testa che "salva in memoria" il bene e il male. Recensione ❯
Cinque per due ovvero la difficoltà di essere in due: cinque momenti nella vita
di una coppia moderna... questo film è il ritratto di una coppia. Espandi ▽
Tutto inizia e tutto ha una fine per François Ozon, già autore di Otto donne e un mistero e Swimming pool che, nella sua ultima opera presentata alla Mostra d'arte cinematografica di Venezia, racconta una storia d'amore "ordinaire", descrivendo i momenti chiave della vita a due, in cinque quadri a ritroso nel tempo: Il divorzio, il tradimento, la nascita del figlio, il matrimonio e il primo incontro. Marion e Gilles, si avvicinano, si amano, si allontanano e si odiano, senza stupire, e, come spesso accade in molte coppie, si svelano piccole perversioni e ironie (che il regista francese ama particolarmente) semplicemente nascoste nei meandri della normalità. Recensione ❯
Su una cadillac in fuga da Elvis Presley, o chi per lui! Espandi ▽
Harmony Jones è una rappresentante di cosmetici Pink Lady, nata e cresciuta in Tennesee, sotto il segno di Elvis. Raggiunta la soglia dei quaranta, la sua carriera di signora in rosa va a gonfie vele, ma la stabilità economica non è ciò che cerca. La sua vita subirà una scossa dal momento in cui ogni imitatore di Elvis che le passerà vicino finirà in un modo o nell'altro per fare una brutta fine. Recensione ❯
Un film che procede senza grandi colpi di scena ma che riesce comunque a tenere sveglia l'attenzione. Drammatico, Danimarca, USA, Gran Bretagna, Canada2004. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Charlotte è una giovane destinata alla pena di morte per aver confessato un delitto. La sua relazione con un ex avvocato radiato dall'albo potrebbe salvarla. Espandi ▽
Frank, ex avvocato, intrattiene delle relazioni epistolari con alcuni condannati a morte. Il rapporto è puramente cartaceo, mai un incontro. Subito dopo l'esecuzione vende le lettere per cifre elevate. Ma per uno dei casi, che si mostra ipoteticamente più redditizio del previsto, è disposto ad incontrare la detenuta. Charlotte è ritenuta colpevole di infanticidio. Dopo qualche incontro tra di loro scatta qualcosa e lui intuisce che la donna non avrebbe mai potuto far del male a una bambina. Per questo motivo cerca di fare il possibile per trovare delle prove che la scagionino. Recensione ❯
La storia di un gruppo di ragazzi che deve affrontare le responsabilità della vita adulta con tutti i problemi che essa comporta. Espandi ▽
Don Robson nel 1983 fondò una squadra di calcio chiamata Atletico Greenwich. Vent'anni dopo sei componenti di quella squadra continuano a giocare insieme, ma le cose non sono più come prima e ognuno di loro dovrà fare i conti con i propri problemi. Cass il capocannoniere, non si sente pronto per avere un figlio con Kate. Adam, non riesce a confessare agli amici la sua omosessualità. Colin pensa ad un triangolo amoroso nonostante abbia appena iniziato una relazione con Vicky. Dylan crede di aver trovato la donna della sua vita, ma non sa che lei sta per sposarsi con un altro, Billy, sta lottando per salvare il suo matrimonio. Recensione ❯
Un Rohmer 'spionistico' non si era ancora visto. Ma non si tratta di una rivisitazione di genere quanto piuttosto di un ulteriore tappa nella sua ricerca del rapporto tra Storia e storie. Espandi ▽
Parigi, 1936. Fiodor è un generale russo che è fuggito dal comunismo e appartiene alla cerchia di rifugiati che sostengono un ritorno della monarchia. Ha sposato Arsinoè, una greca che si diletta di pittura, che invece non ha alcuna remora a frequentare i vicini di casa di chiara ispirazione comunista. La guerra in Spagna è alla porte e il Fronte Popolare avanza in Francia. Sicuramente Mosca non vuole sbilanciamenti in avanti verso la Rivoluzione. In questa situazione apprendiamo dallo stesso Fiodor che il suo mestiere è quello di spia. Ma per chi? Per i Russi anticomunisti, per i sovietici o per i nazisti? Fino a che punto è disposto a sacrificare la moglie in questo gioco pericoloso?
Rohmer prosegue sulla sua nuova strada di ricerca. Recensione ❯
Che dire di un documentario sui tentativi di colonizzazione americana del mercato vinicolo che dura piu' di due ore e mezza? Che e' preferibile il vino 'tagliato'. Espandi ▽
Che dire di un documentario che si occupa della cultura del vino e lo fa mettendo in rilievo che ancora una volta il capitale americano tenta di colonizzare anche questo aspetto del vivere europeo scatenando conflitti commerciali? Che sta compiendo una buona azione. Solo che lo fa per due ore e mezza e il regista è convinto di dover realizzare un docu-dogma. Quindi camera a mano, zoomate, inquadrature traballanti e così via. Allora sorge il sospetto che le buone intenzioni debbano affidarsi anche a un corso sulla comunicazione e i suoi obiettivi. Perché gli operatori del settore queste cose le sanno già e stanno sull'uno o sull'altro fronte. Recensione ❯
Due storie diverse ma legate: crude, comiche, malinconiche e dolorose. Due
persone: Nora, una donna che si tuffa nei suoi ricordi che minacciano di assorbirla
e Ismaël, un uomo rinchiuso eppure sempre proteso verso la libertà. Espandi ▽
Nora, gallerista d'arte trentacinquenne, vive con il padre malato e il figlio Elias, aspettando di sposarsi con un uomo che non ama ma che le dà le certezze di cui ha bisogno. Ismael è un suonatore di viola che viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico per aver tentato il suicidio. Le loro strade si incontrano soltanto per un momento consentendo loro di condividere ciò che avevano vissuto insieme. Recensione ❯