Polanski sacrifica il suo talento a un tentativo di film satanista di cassetta non paragonabile a Rosemary's Baby. Horror, Francia, Spagna1999. Durata 132 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un viaggio-inchiesta contrassegnato da segni inquietanti e morti misteriose. Espandi ▽
Polanski, uomo dalla vita più grande del vero e grande regista anche nelle cadute di stile, oltre che attore teatrale straordinario (nella Metamorfosi kafkiana e in Amadeus di Shiffer a Vienna), qui sacrifica il suo talento ad un tentativo di film satanista di cassetta non paragonabile a Rosmary's Baby. La bella moglie Seigner è sciupata in un ruolo inattendibile, come, del resto, gli altri interpreti di rango. Lo spunto è dettato da due libri, edizioni uniche e antiche, che, passati nei secoli di mano in mano, hanno determinato tragedie immani. Il successo di questo film è modesto rispetto alle aspettative. Recensione ❯
Ozon torna di nuovo sul tema dell'universo femminile in una storia a due sorretta dalle opposte interpretazioni della Rampling e della Sagnier. Espandi ▽
Una scrittrice di romanzi polizieschi di successo si sente offrire dal suo editore la propria casa di campagna in cui trascorrere un periodo di relax per cominciare a pensare al nuovo libro. La donna accetta ma dopo poco tempo la sua quiete viene turbata dall'arrivo di Julie, la giovane figlia dlel'editore. La ragazza, con la sua spudoratezza, turba la donna che inizia a spiarla e, in qualche modo, a invidiarla traendo spunto dalla sua vitalità per il romanzo che sta iniziando ad elaborare. Recensione ❯
Jerry Falk (Jason Biggs) è un giovane aspirante scrittore di New York. Incontra Amanda (Christina Ricci), una ragazza libera e spregiudicata, e se ne innamora pazzamente. Espandi ▽
Jerry Falk è un giovane aspirante scrittore di New York. Incontra Amanda, una ragazza libera e spregiudicata, e se ne innamora pazzamente. Amore e passione, però, non bastano a tenere in piedi la relazione e Jerry chiede aiuto al suo mentore. Recensione ❯
Le attese, i sogni e i bisogni di uomini e donne in un racconto che colpisce al cuore. Drammatico, Francia2003. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un consulente fiscale si trova un giorno dinanzi una cliente inattesa che gli racconta dei propri problemi di coppia. Espandi ▽
Un consulente fiscale si trova un giorno dinanzi una cliente inattesa che gli racconta dei propri problemi di coppia. La donna lo ha scambiato per uno psicoanalista che ha lo studio accanto. L`uomo è affascinato da questa situazione e non rivela la verità. La donna la scoprirà da sola ma continuerà a confessarsi con lui. Questo è il plot di base del film di Leconte che, dopo L'uomo del treno torna a dirigere una coppia di attori ad altissimo livello per una storia che tratta, ancora una volta in modo originale, le attese, i sogni e i bisogni di uomini e donne. Lo fa grazie a un controllo totale della sceneggiatura e a una luce che rende gli spazi difficili da abitare ma al contempo "intimi". Recensione ❯
Da Gli anni della Fenice di Bradbury, un film accorato e tristis- simo nel quale Truffaut ci mette in guardia contro la progressiva perdita di umanita e cultura. Espandi ▽
In un prossimo futuro, razionale e dominato dai mega-schermi che troneggiano nelle case, in una nazione imprecisata, la lettura è vietata e i libri sono bruciati da individui vestiti da pompieri, attrezzati allo scopo. Uno di costoro si ribella all'imposizione, scappa e si rifugia dagli "uomini-libro": ciascuno di loro ha imparato a memoria un'opera e la tramanda così alla posterità. Recensione ❯
Un alcolizzato ex minatore vive come un barbone a Parigi. Espandi ▽
Dal romanzo di Joseph Roth. Il primo film di Ermanno Olmi su soggetto altrui. Riuscito benissimo, peraltro (la cosa migliore del regista bergamasco dall'epoca dell' Albero degli zoccoli). Protagonista è un alcolizzato ex minatore che vive come un barbone a Parigi. Un giorno è toccato dalla Grazia (un misterioso signore l'aiuta a più riprese). Lo sventurato Andreas muore felice in chiesa davanti all'immagine di Santa Teresa di Lisieux. Recensione ❯
De Aranoa confeziona un piccolo capolavoro: commuove senza indisporre, fa riflettere senza essere saccente, e talora trova anche il tempo di farci divertire. Espandi ▽
Spagna, una città del nord che deve fronteggiare i problemi della crisi industriale. Santa, Josè, Lino, Reina, Amador, Serguei: amici da sempre, che dopo aver perso il lavoro ai cantieri navali, consumano i giorni tra bevute al bar, discorsi filosofici, e improbabili ricerche di nuove occupazioni. Fra le malinconie di un futuro difficile e le gioie momentanee che scrosciano all'improvviso. Sempre pronti a non dimenticare l'unico bene prezioso che è rimasto loro: la dignità.
Investito da un diluvio di Premi Goya (l'equivalente spagnolo dei nostri David), il film è una godibile commedia che si avvale di una scrittura sapiente e, soprattutto, di una recitazione magistrale di tutti gli attori, in special modo di Bardem, giunto ormai ad una fantastica maturità espressiva. Recensione ❯
Michele e Francois sono fratellastri. Lui torna da una lunga permanenza negli Stati Uniti e riscopre l'amore per lei. Ma in famiglia ci sono problemi ben piu' gravi. Espandi ▽
Michele e Francois sono fratellastri. Lui torna da una lunga permanenza negli Stati Uniti e riscopre l'amore per lei. Ma in famiglia ci sono problemi ben piu' gravi. La madre di Francois e' impegnata nella campagna elettorale municipale e i suoi avversari scavano nel passato della sua famiglia e in quella del padre di Francois. Cio' che emerge non e' certo piacevole. Ancora un groviglio di vipere nella borghesia medio-alta di provincia per un Chabrol che ripete se stesso con una classe ineguagliabile. Attori tutti perfetti, ambienti che diventano a loro volta protagonisti e la voglia di costruire gialli che non restino in superficie (come fa tanto cinema americano) ma scavino nel profondo degli individui non dimenticando il contesto che, in parte, li determina ad agire. Recensione ❯
Un film con 4 ruoli interpretati da 4 attori che sanno recitare. Dovrebbe essere la regola ma non sempre è così. Espandi ▽
Nella colorata campagna francese vivono Carole, signora sulla cinquantina, madre di due figli adolescenti e suo marito Jacques, medico della zona, ormai rassegnato, senza più entusiasmo verso la moglie e, forse, verso tutto il resto. Un giorno, la loro fin troppo tranquilla esistenza viene scossa dall'arrivo di una giovane coppia di sposi, Francois ed Edith che abiteranno proprio nella villetta di fronte. Le due coppie fanno amicizia, ma , quasi inconsapevolmente, Edith e Jacques si innamoreranno dando vita a un vortice di sentimenti inaspettati ed elettrizzanti.
L'autrice del film non dimentica la lezione dei maestri della Nouvlle Vague e coniuga, in questo film , leggerezza e dramma esistenziale. Recensione ❯
L'ultimo film di Welles (poco più di un mediometraggio: 60 minuti). Tratta da una novella di Isak Dinesen (pseudonimo di Karen Blixen), è la storia di... Espandi ▽
L'ultimo film di Welles (poco più di un mediometraggio: 60 minuti). Tratta da una novella di Isak Dinesen (pseudonimo di Karen Blixen), è la storia di un vecchio miliardario di Macao che paga un marinaio e una prostituta perché gli generino un erede. La prostituta si rivela la figlia dell'ex socio del miliardario. Nessun erede nascerà. Il marinaio parte. Il vecchio si suicida. Recensione ❯
Il film mostra, tra realtà e fantasia, le vicende dei componenti di una famiglia. Il ritorno di Catherine Spaak al cinema dopo quasi un decennio.... Espandi ▽
Cronaca di una visita annunciata, quella di Clinton nel paese di Tesanj (Bosnia) per celebrare il ritorno alla pace dopo il folle odio omicida che ha devastato la ex Iugoslavia. Espandi ▽
Cronaca di una visita annunciata, quella di Clinton nel paese di Tesanj (Bosnia) per celebrare il ritorno alla pace dopo il folle odio omicida che ha devastato la ex Iugoslavia. L'aspettativa di notorietà e denaro sprona sindaco e paesani a mettere da parte rancori e illegalità d'ogni genere per inscenare la commedia della comunità rappacificata, democratica e multiculturale. Recensione ❯