La grande bellezza

Acquista su Ibs.it   Soundtrack La grande bellezza   Dvd La grande bellezza   Blu-Ray La grande bellezza  
Consigliato sì!
3,42/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * 1/2 - -
 critica * * * - -
 pubblico * * * - -
   
   
   
Sorrentino gira il nuovo film con l'immancabile Toni Servilllo, affiancato questa volta da Verdone e Sabrina Ferilli.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Un carnevale escheriano, mai realmente tragico ma solo miseramente grottesco
Dario Zonta     * * 1/2 - -

Scrittore di un solo libro giovanile, "L'apparato umano", Jep Gambardella, giornalista di costume, critico teatrale, opinionista tuttologo, compie sessantacinque anni chiamando a sé, in una festa barocca e cafona, il campionario freaks di amici e conoscenti con cui ama trascorrere infinite serate sul bordo del suo terrazzo con vista sul Colosseo. Trasferitosi a Roma in giovane età, come un novello vitellone in cerca di fortuna, Jep rifluisce presto nel girone dantesco dell'alto borgo, diventandone il cantore supremo, il divo disincantato. Re di un bestiario umano senza speranza, a un passo dall'abisso, prossimo all'estinzione, eppure ancora sguaiatamente vitale fatto di poeti muti, attrici cocainomani fallite in procinto di scrivere un romanzo, cardinali-cuochi in odore di soglio pontificio, imprenditori erotomani che producono giocattoli, scrittrici di partito con carriera televisiva, drammaturghi di provincia che mai hanno esordito, misteriose spogliarelliste cinquantenni, sante oracolari pauperiste ospiti di una suite dell'Hassler. Jep Gambardella tutti seduce e tutti fustiga con la sua lingua affilata, la sua intelligenza acuta, la sua disincantata ironia.
Anche Paolo Sorrentino, come molti registi dalla sicura ambizione, cade nella tentazione fatale di raccontare Roma e lo fa affondando le mani nel suo cuore nero, scoperchiandone il sarcofago da dove fuoriescono i fantasmi della città eterna, esseri notturni che spariscono all'alba, all'ombra di un colonnato, di un palazzo nobiliare, di una chiesa barocca. Un carnevale escheriano, mai realmente tragico ma solo miseramente grottesco, una ronde impietosa ritratta con altrettanta mancanza di pietà. A nessun personaggio di questa Grande bellezza è dato di evadere, e anche chi fugge lo fa per morte sicura o per sparizione improvvisa (ad esclusione del personaggio di Verdone, una sorta di Moraldo laziale, che si ritrae dal gioco al massacro tornando nella provincia da cui è venuto). Le figure di Sorrentino non hanno vita propria, sono burattini comandati da mangiafuoco, eterodiretti da una scrittura tirannica, verticale, sempre giudicante. Non hanno spazio di manovra, sembrano non respirare. Come fossero terrorizzati di non piacere al loro demiurgo, sembrano creature soprannaturali, evanescenti, eterne macchiette bidimensionali, schiacciate dall'imperativo letterario che le ha pensate. Con l'eccezione di quei personaggi cui è dedicato uno spazio più congruo come la Ramona di Sabrina Ferilli (davvero notevole) e il Romano di Carlo Verdone, gli altri animatori di questo circo hanno diritto a pochi concisi passaggi. Il domatore Jep Gambardella li doma tutti dispensando frusta e carota. La crisi di cui si dice portatore è senza convinzione, come i trenini delle sue feste, non porta da nessuna parte. Ma questa condanna sconfortata che cade su tutto e tutti, alla fine è assolutoria; e il ritratto di questa società decadente che si nasconde dentro i palazzi romani, mai visibile agli occhi di un comune mortale, sempre staccata dalla realtà, diventa solamente pittoresca.
Il Fellini della Dolce vita, cui si pensa immancabilmente, aveva una pietas profonda verso i suoi personaggi, e quella compassione permetteva allo spettatore di allora come di adesso, di agire una qualche proiezione emotiva. La grande bellezza di Sorrentino è invece abissale, freddissima, distanziata, un ologramma sullo sfondo. A favorire questo distanziamento c'è anche l'approccio volutamente anti-narrativo, già sperimentato in This Must Be the Place, ma qui ancora più evidente. Citando Celine e il suo Viaggio al termine della notte, Sorrentino sperimenta una narrazione errante, fatta di continue effrazioni, smottamenti, deliberati scivolamenti da un piano all'altro, da una situazione all'altra, lasciando tracce, abbozzi, improvvisi vagheggiamenti. Alla storia preferisce l'elzeviro, l'affondo veloce, la critica sferzante e sempre erudita. Al dialogo preferisce un monologo straordinariamente punteggiato (e nel film si monologa anche quando si dialoga).
La grande bellezza sembra essere un film geologico, come fosse l'affioramento improvviso di una stratificazione con i suoi tanti livelli sovrapposti e confusi; sembra essere un film archeologico, come fosse il ritrovamento di un'antica stanza romana con i suoi patrizi e le sue vestali. Sembra essere un film senile, come fosse la lettura postuma del diario di un vecchio dandy che ha vissuto nella Roma degli anni duemila. Sembra essere un film di fantasmi usciti dalla penna di uno scrittore fin troppo compiaciuto della sua arte e del suo mestiere. Infine, sembra essere la risposta erudita e d'autore al To Rome With Love, contraltare e vendetta alla cartolina di Woody Allen, con qualche traccia di troppo dell'impeto trascendentale di un Terrence Malick cattivo maestro.

Incassi La grande bellezza
Primo Weekend Italia: € 1.888.000
Incasso Totale* Italia: € 7.269.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 9 marzo 2014
Incasso Totale* Usa: $ 2.852.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 20 aprile 2014
Sei d'accordo con la recensione di Dario Zonta?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
43%
No
57%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination La grande bellezza

premi
nomination
Premio Oscar
1
1
Nastri d'Argento
3
9
Golden Globes
1
1
European Film Awards
4
5
David di Donatello
9
18
Cesar
0
1
BAFTA
1
1
* * * * -

Viaggio memorabile dentro una roma falsa e amorale

venerdì 14 giugno 2013 di Francesco Sentieri

Il pregio maggiore de La Grande Bellezza è quello di coinvolgere fin dai primi minuti lo spettatore, che può così vivere il film dall'interno. La maestria del regista sta nel farci entrare gradualmente nella sua opera, e questo riesce grazie alle atmosfere ovattate di una Roma inizialmente sonnolenta, assopita nel nitido sole delle prime ore del giorno, e introdotta dalle musiche corali che le conferiscono una sacralità apparentemente inviolabile. Sacralità continua »

* * * * -

Il miglior regista italiano (con bellocchio)

giovedì 13 giugno 2013 di lolligno69

La Grande Bellezza **** Tra le matasse più difficili da sbrogliare va messa la recensione di questo filmone. Urticante quindi apprezzato. Senza scomodare Fellini : il mondo di Sorrentino e' popolato di ossessioni e di maschere come quello del Maestro ma - diverso- si nutre di un osservazione parzialissima della realtà quotidiana mentre l'altro prendeva forma da sogni, bugie e desideri del Genio. Questo punto di vista così ludico,tipico della commedia all'italiana, incolla i miei occhi infantili continua »

* * * * -

un must da far circolare a scuola

venerdì 28 giugno 2013 di rita branca

La grande bellezza, film di Paolo Sorrentino(2013), con Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso e molti altri noti nomi. Straordinaria opera in cui si narra della ricerca, durata quarant'anni ed ancora in corso, della "grande bellezza" da parte di Jep Gambardella, uno scrittore, attualmente solo giornalista, che ha pubblicato un romanzo apprezzato e premiato a suo tempo, ma rimasto unico nella sua produzione artistica per mancanza d'ispirazione, della grande bellezza, continua »

* * * * *

Una sorta di "dolce vita" 50 anni dopo

mercoledì 22 maggio 2013 di Flyanto

 Film in cui si narra di un giornalista di costume di nome Jep Gambardella (interpretato da Toni Servillo), ora profondamente in crisi ed allontanatosi dalla sua primaria attività di scrittore, che trascorre le proprie giornate o, meglio, nottate, frequentando i salotti "bene" e "culturali" della buona società romana. Tutto l'ambiente con cui egli via via si trova a contatto lo disgusta ma, conoscendolo in maniera approfondita, non lo stupisce ormai nemmeno continua »

Jep Gambardella alias Toni Servillo
"La più sorprendente scoperta che ho fatto subito dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare!"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Jep Gambardella alias Toni Servillo
"È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore, il silenzio e il sentimento, l'emozione e la paura… Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l'uomo miserabile."
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Jep Gambardella alias Toni Servillo
"Sull'orlo della disperazione, non ci resta che farci compagnia, prenderci un po' in giro!"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Shop

DVD | La grande bellezza

Uscita in DVD

Disponibile on line da giovedì 23 gennaio 2014

Cover Dvd La grande bellezza A partire da giovedì 23 gennaio 2014 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd La grande bellezza di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso. Distribuito da Warner Home Video. Su internet grande bellezza (DVD) è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 9,99 €
Prezzo di listino: 12,99 €
Risparmio: 3,00 €
Aquista on line il dvd del film La grande bellezza

SOUNDTRACK | La grande bellezza

La colonna sonora del film

Disponibile on line da martedì 21 maggio 2013

Cover CD La grande bellezza A partire da martedì 21 maggio 2013 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film La grande bellezza del regista. Paolo Sorrentino Distribuita da Universal. Su internet il cd La grande bellezza è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 19,99 €
Prezzo di listino: 22,79 €
Risparmio: 2,80 €
Aquista on line la colonna sonora del film La grande bellezza

FOCUS | Alice Rohrwacher premiata a Cannes: un bel segnale.

Onda&fuorionda

domenica 1 giugno 2014 - Pino Farinotti

ONDA&FUORIONDA Il film Le meraviglie diretto da Alice Rohrwacher ha dunque vinto il Grand prix della giuria al festival di Cannes. Il trofeo viene considerato il secondo in ordine di importanza, dopo la Palma d'oro. Il riconoscimento è un bel segnale, che riallaccia il filo d'oro dell'Oscar, attribuito alla Grande bellezza di Sorrentino. Ed è recente anche il Leone d'oro attribuito a Gianfranco Rosi col suo Sacro Gra, lo scorso settembre al festival di Venezia. Non vincevamo il "Leone" dal 1998 (Così ridevano di Amelio) e l'Oscar dal '99 (La vita è bella di Benigni) e continuiamo a non vincere la Palma dal 2001 (La stanza del figlio di Moretti).

   

FOCUS | Sorrentino verso l'Oscar con alleati sicuri: Fellini e Roma.

Onda&fuorionda

lunedì 20 gennaio 2014 - Pino Farinotti

ONDA&FUORIONDA La grande bellezza di Paolo Sorrentino ha dunque ottenuto il Golden Globe come migliore film straniero. È un riconoscimento importante anche se non fa la storia come l'Oscar, Cannes e Venezia. È regola, ed è quasi assunto, che chi vince il "Globe", molto probabilmente si ripete agli "Oscar". Accade spesso. È successo negli ultimi tre anni: In un mondo migliore (2011), Una separazione (2012), Amour (2013), si sono, appunto, ripetuti. Il premio della Hollywood Foreign Press Association non è mai stato amico del cinema italiano.

   

FOCUS | L'aspettativa degli stranieri sul nostro cinema e l'esportabilità dell'immaginario italiano.

Lo sguardo ostinato

martedì 28 maggio 2013 - Dario Zonta

Lo sguardo ostinato Che vinca o non vinca, che venga accolto bene o male, che sia selezionato o meno, il cinema italiano, quando è a un festival, si mette sempre al centro dell'attenzione, cercando in questo modo di recuperare una rilevanza internazionale sempre più modesta, a causa non solo della qualità alterna dei film, ma anche della scarsità del finanziamento pubblico destinato al settore che rende il cinema italiano sempre meno competitivo. Per inciso i francesi, che a Cannes sono sbarcati in Concorso con una valanga di film (Concorso che alla fine hanno vinto con Kechiche), per non contare le co-produzioni (è molto difficile accedere alle sezioni competitive della Cannes se non c'è comunque un pizzico di Francia nel progetto produttivo), investono nel cinema 10 volte di più di quanto fa l'Italia (400 circa milioni contro 40).

   

NEWS | Gravity si aggiudica sette Oscar su dieci, mentre Sorrentino vince come Miglior Film Straniero.

L'italia trionfa agli oscar

lunedì 3 marzo 2014 - Tirza Bonifazi

L'Italia trionfa agli Oscar Il film 12 anni schiavo vince l'86ª edizione della cerimonia degli Oscar che si è tenuta al Dolby Theatre di Los Angeles. Il film di Steve McQueen era già stato premiato nella categoria Migliore Sceneggiatura Non Originale, con la statuetta finita nelle mani di John Ridley, mentre la Migliore Sceneggiatura Originale è andata a Spike Jonze per Lei, nonostante l'accusa di plagio. L'asso piglia tutto Alfonso Cuarón si porta a casa l'Oscar come miglior regista, divenendo il primo cineasta latinoamericano a guadagnare il premio dell'Academy.

   

NEWS | Quattro premi per il film di Sorrentino.

Miglior film europeo

domenica 8 dicembre 2013 - a cura della redazione

EFA 2013, La grande bellezza miglior film europeo Il film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza, tironfa agli European Film Awards, gli Oscar europei, portando a casa quattro premi: oltre al riconoscimento come Miglior Film Europeo, ha ottenuto riconoscimenti importanti come il premio per la Miglior Regia, per il Miglior Attore (Toni Servillo) e per il Miglior Montaggio (Cristiano Travagioli). La migliore offerta di Tornatore che in sede di nomination aveva ottenuto tre candidature, si è aggiudicato il premio per la Miglior Colonna Sonora, composta da Ennio Morricone.

   

VIDEO | Le scene tagliate del nuovo film di Paolo Sorrentino.

Quello che non vedrete

martedì 21 maggio 2013 - Chiara Renda

La grande bellezza, quello che non vedrete Jep Gambardella, 65 anni, disincantato scrittore e giornalista di costume, intervista un grande "maestro" del cinema. E tra una domanda e l'altra si alternano scenari surreali e disperati di quel "vortice di mondanità" che travolge e fagocita tutti, artisti, intellettuali veri o presunti, nobili e alti prelati. Queste alcune scene tagliate del film di Sorrentino La grande bellezza, ancora una volta magistralmente interpretato da Toni Servillo. "Ci sono dentro tutti", recita la sinossi dell'autore.

   

La Roma di Sorrentino è una Babilonia disperata

di Natalia Aspesi La Repubblica

Ecco la Roma del benessere inquieto ed esibito, quella del frenetico presenzialismo, che si arrocca nei suoi riti faticosi e nervosi; quella che non vuole più saperne del resto del mondo, essendo lei stessa il mondo, e guai da quel mondo essere scartato, dimenticato, lasciato solo con le proprie macerie, tra gli altri che non contano. Oggi quel che conta per chi conta è l'esibizionismo, il brusio della conversazione, della battuta, del pettegolezzo, il cinismo malinconico dei rapporti, il catering stravagante, l'ospite impensabile; per esempio il cardinale gourmet che sa come si soffrigge la lepre, la santa centenaria che mangia solo radici, il più grande poeta vivente che non parla mai, la body artista nuda che sbatte la testa contro le mura dell'acquedotto romano, la bambina che fa action painting coi secchi di colore su una tela, il lanciatore di coltelli che li infilza attorno al corpo della ricca padrona di casa. »

Servillo a spasso in una Roma kitsch e sublime

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Una città in cui il sordido sconfina nel sublime, il kitsch rasenta l'estasi, l'ignobile diventa spirituale. Un protagonista tutto abiti sgargianti e segreti rimpianti, re della mondanità e fustigatore dei mondani, un occhio sul nulla variopinto in cui sguazza e l'altro sul nulla che lo divora da dentro. Un film bulimico, barocco, ora geniale ora perfino banale, fatto di maestosi movimenti di macchina, visioni notturne, personaggi che appaiono e scompaiono, immagini folgoranti o al contrario insistenti. »

Caro Sorrentino, l'Italia di oggi non è all'altezza della "Dolce vita"

di Alessandra Levantesi La Stampa

È giusto fino a un certo punto tirare in ballo Fellini a proposito del nuovo film di Paolo Sorrentino, in uscita in sala in contemporanea con la presentazione sulla Croisette. Perché, pur ricco di citazioni-omaggio al capolavoro del maestro riminese, La grande bellezza sta a La dolce Vita come la Via Veneto di oggi sta alla Via Veneto del 1959. Adesso è solo una strada di hotel di lusso dove è vano ricercare il clima notturno di un tempo: i caffè affollati di artisti e intellettuali, le scorribande di divi e fotografi, i night-club frequentati da una variegata fauna di nobili, perdigiorno e letterati. »

Le conseguenze della Dolce Vita

di Malcom Pagani Il Fatto Quotidiano

Sulle terrazze in cui convivono puttane, tromboni, sessuomani e letterati, nella felicità drogata dalla caipirinha e nelle sveglie etiliche, Jep Gambardella (Toni Servillo) nuota con stile liberissimo da almeno 40 anni. Arrivò a Roma da giovane forestiero, scrisse un libro che fece gridare all'avvento del nuovo Steinbeck e attraversata la frontiera, a furore dominato, si accontentò di mettersi a riposo, travestirsi da giornalista e governare il talento con l'obiettivo di attraversare l'esistenza da gaudente. »

La grande bellezza | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Dario Zonta
Pubblico (per gradimento)
  1° | francesco sentieri
  2° | rita branca
  3° | zummone
  4° | mericol
  5° | carlosantoni
  6° | daf_ma
  7° | ilariadisevo
  8° | lolligno69
  9° | giulio gentile
10° | cicciogia
11° | flyanto
12° | pr.rugarli
13° | filippo catani
14° | nelson corallo
15° | scoop
16° | tiamaster
17° | angelo umana
18° | jacopo b98
19° | enrico omodeo sale
20° | omero sala
21° | padly
22° | alezietta75
23° | stefanosessa
24° | giuliog02
25° | fabiana dantinelli
26° | michele
27° | diomede917
28° | ennas
29° | pepito1948
30° | frontedelcinema
31° | m.barenghi
32° | writer58
33° | graziano.nanetti
34° | tiberiano
35° | barone2000
36° | javert
37° | immanuel brest
38° | xxseldonxx
39° | giulio vivoli
40° | boffese
41° | ilmengoli
42° | di_amante007
43° | starbuck
44° | jayan
45° | gabriele
46° | antonello chichiricco
47° | roberto checchi
48° | no_data
49° | beppe baiocchi
50° | luigi chierico
51° | seiya81
52° | mike c.
53° | lonely
54° | francesca romana cerri
55° | twinbri84
56° | luigi chierico
57° | brando fioravanti
58° | alex2044
59° | noodles76
60° | giorpost
61° | des esseintes
62° | alex62
63° | antrace
64° | pensierocivile
65° | pura formalit�
66° | fargo?
67° | jackmalone
68° | ethan
69° | alex62
70° | burton99
71° | catullo
72° | gertrude
73° | alesalas1987
74° | lucaguar
75° | blufont
76° | aria2014
77° | federica b. 94
78° | giugiã¹
79° | michael di renzo
80° | lordbyron
81° | stefano bruzzone
82° | dante soldi
83° | alel33
84° | russtorm
85° | peterangel
86° | orlandothefurios
87° | nino pell.
88° | max.antignano
89° | peppy86
90° | mauridal
91° | fabio1957
92° | luca scial�
93° | alnick
94° | naar.90
95° | jennyve_65
96° | pura formalità
97° | alfredyk
98° | joker 91
99° | ultimoboyscout
100° | jaylee
101° | evildevin87
102° | onufrio
103° | manganini
104° | orlandothefurios
105° | gabriella
106° | vincenzo manzione
107° | giuseppe del sole
108° | tomdoniphon
109° | gabriella grande
110° | kwisatzhaderach
111° | dave san
112° | luis5820
113° | shiningeyes
114° | giulio lo iacono
115° | wetman
116° | gmarc
117° | federico medea
118° | loquaxale
119° | f. laurana
120° | rambo1
121° | no_data
122° | muttley72
123° | homer52
124° | luciaiannotta
125° | matilde perriera
126° | peer gynt
127° | ely57
128° | felipito
129° | emmegi05
130° | ennepi1954
131° | christo77
132° | intothewild4ever
133° | jonathan prestinari
134° | emmylemmon xd
135° | dark is white
136° | angelo bottiroli - giornalista
137° | emmylemmon xd
138° | marta scattoni
139° | zanze61
140° | jeanreview
141° | valerie_vla
142° | gianleo67
143° | dark is white
144° | dark is white
145° | des esseintes
146° | gerardo monizza
147° | ginnyvitti
148° | iolanda la carrubba
149° | dario
150° | taxidriver
151° | frank17next
152° | alessandrofazzini
153° | aliasname
154° | rita branca
155° | andher76
156° | jean remi
157° | alexander 1986
158° | paride86
159° | johnfante
160° | lisa casotti
161° | _oldboy_
162° | diegot
163° | giovanna
164° | miraj
165° | mickey97
166° | giugy3000
Premio Oscar (2)
Nastri d'Argento (12)
Golden Globes (2)
European Film Awards (9)
David di Donatello (27)
Cesar (1)
BAFTA (2)


Articoli & News
Trailer
1 | 2 | 3 |
Video
1|
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 |
Link esterni
Facebook
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità