Tra crisi d'ispirazione, sedute di psicologia e prove sperimentali, riuscirà Maccio a ritrovare la creatività e scrivere la sua prossima serie tv? Espandi ▽
Marcello Macchia è in profonda crisi creativa. Disposto a tutto pur di ritrovare l'ispirazione che l'ha reso famoso, si rivolge ad un luminare della psicanalisi, Arnaldo Braggadocio, che lo sottopone ad una serie di prove per uscire dalla sua comfort zone e "appropriarsi del disagio". Ma varrà veramente la pena attraversare quel calvario per recuperare l'ispirazione perduta?
Maccio Capatonda si cimenta con la serialità (poiché "la vita è una serie di serie") mettendo a frutto quell'immaginazione che manca temporaneamente al suo protagonista, e facendo molta autoironia tanto sul suo personaggio pubblico quanto sulla sua persona.
Macchia esce qui davvero dalla sua comfort zone pur mantenendo la sua comicità stralunata, più riuscita in alcuni episodi che in altri e sempre al confine con il grottesco. E ciò che funziona è anche la cura con cui la serie costruisce la sua architettura narrativa. Recensione ❯
Un giallo strampalato ambientato nei piani alti, in quelli bassi e nei corridoi della Casa Bianca, tra l'eclettico staff della residenza più famosa del mondo. Espandi ▽
Durante una sontuosa cena ufficiale alla Casa Bianca, organizzata per accogliere una delegazione straniera, un collaboratore dello staff presidenziale viene brutalmente assassinato. La scoperta del corpo, in una delle stanze private della residenza, fa esplodere il caos dietro le quinte dell'apparente perfezione cerimoniale. Viene così chiamata a indagare l'agente Cordelia Cupp, profiler dell'FBI nota per i suoi metodi eccentrici ma efficaci.
The Residence è un prodotto molto elegante, anche ambizioso sotto certi punti di vista, e certamente molto riuscito da quello visivo, ma afflitto da una narrazione ipertrofica.
Rispetto ad altri prodotti dello stesso genere o affini, The Residence è poco centrata; non a caso si sbilancia verso l'howdunnit, ma sempre lungi dallo spingersi troppo oltre, verso quel whydunit (se non facendolo solo in calce alla serie), così da evitare di rispondere a una domanda che rimanda ad altre risposte complesse e reali. Ne deriva una serie molto ansiosa di dimostrare il proprio valore e, perciò, meno disposta a fidarsi della semplicità come veicolo di efficacia: un giallo che teme la verità, proprio mentre ne promette la rivelazione. Recensione ❯
Una serie comedy che racconta la storia di Salvo e Valentino, due infermieri siciliani che dividono la loro vita tra il lavoro a Milano e le loro famiglie in Sicilia. Espandi ▽
Salvo e Valentino sono infermieri in un ospedale milanese, ma le loro famiglie sono rimaste a Catania, e loro strappano due giorni di ferie per partecipare all’inaugurazione dal nuovo negozio a chilometro zero gestito dalle loro mogli. È quasi Natale, e la figlia di Valentino, la piccola Aurora, chiede a Babbo Natale di annullare la distanza fra Milano e Catania che causa tante frizioni in famiglia, non solo fra mamma e papà ma anche fra papà e i nonni materni. E Babbo Natale la accontenta fornendo a Salvo e Valentino un mezzo di teletrasporto, sotto le mentite spoglie di un cassonetto del secco. Da quel momento i due potranno proiettarsi fra Milano e Catania in un attimo, il che avrà ricadute sui loro rapporti con i colleghi a Milano e i famigliari in Sicilia, facendo emergere anche i caratteri del duo: il bugiardo e geloso Salvo e l’onesto e ingenuo Valentino. Dopo il successo di Incastrati Ficarra e Picone tornano alla serialità Netflix con Sicilia Express, cinque episodi incentrati sulla loro coppia comica e sul loro umorismo garbato che non ha bisogno di volgarità per far sorridere e a tratti ridere di gusto. Come al solito la serie riposta sulla rodata interazione fra Valentino e Salvo e su una struttura da commedia degli equivoci (e dell’arte), basata su una sceneggiatura che, oltre a Ficarra e Picone, annovera anche ‘imprescindibile Nicola Guaglianone, Fabrizio Cestaro e Fabrizio Testini. Sicilia Express è una perfetta serie natalizia da gustarsi sotto l’albero, senza pretese di innovazioni dì radicale della comicità da piattaforma ma senza neanche rinunciare a qualche punta polemica. Recensione ❯
Una comedy sportiva interpretata e prodotta da Owen Wilson. Dai registi di Little Miss Sunshine. Espandi ▽
Pryce Cahill, un ex giocatore di golf professionista, la cui carriera è deragliata prematuramente 20 anni fa. Dopo il fallimento del suo matrimonio e il licenziamento dal suo lavoro in un negozio di articoli sportivi dell'Indiana, Pryce punta tutto su un diciassettenne problematico di nome Santi (Peter Dager). "Stick" è una commedia sincera e piacevole su una famiglia ritrovata e sulle sue relazioni, ambientata nel mondo del golf come non è mai stato mostrato prima. Recensione ❯
Serie comedy che offre uno spaccato di quanto succede all'interno di una società di produzione. Espandi ▽
Matt Remick sfreccia su un golf cart da un set innevato agli uffici ipermoderni della Continental Studios, ignaro del fatto che sta per ricevere la promozione della vita. Ha prodotto un franchise da miliardi di dollari, ma sogna ancora di firmare un'opera degna della Nouvelle Vague. Quando il CEO Griffin Mill gli affida il timone dello studio, Matt accetta entusiasta, salvo scoprire che il suo primo compito è trasformare la mascotte di una bevanda zuccherata nel prossimo fenomeno culturale, sull'onda del successo di Barbie. È l'inizio di una scalata vertiginosa tra sogni d'autore, compromessi creativi e un vortice di disastri tragicomici che coinvolgono Martin Scorsese, Ron Howard, Olivia Wilde e altri mostri sacri, tutti chiamati a recitare sé stessi in una Hollywood più assurda del vero.
A metà strada tra lettera d'amore al cinema e riflessione travestita da satira, The Studio di Seth Rogen ed Evan Goldberg è una grande serie di Apple TV+. Una satira su Hollywood ma anche, e soprattutto, una riflessione scorsesiana travestita da commedia, con sinceri omaggi al potere delle storie e del cinema, e a chi, nonostante tutto, ancora prova a raccontarle. Recensione ❯
C'è un'assicurazione per tutto, o quasi. Espandi ▽
Un uomo con tre divorzi alle spalle incontra una delle sue ex mogli che lavora per una compagnia di assicurazioni e, insieme, hanno un'idea rivoluzionaria: creare un'assicurazione per il divorzio. Recensione ❯
Una favola contemporanea che, a partire dallo scambio d'identità, dà vita a situazioni esilaranti e inaspettate. Espandi ▽
Friuli Venezia Giulia. Massimo Mancuso è un operaio nella fabbrica di dolciumi Sangiorgi, specializzata in panettoni natalizi. Da quattro anni è vedovo di una moglie molto amata. Quando però i medici dicono a Massimo che Pietro soffre della stessa malformazione cardiaca della madre e che ha bisogno di un'operazione salvavita, l'uomo chiede al suo datore di lavoro, il cavalier Sangiorgi, un anticipo sul TFR. Ma l'azienda è in crisi e il datore di lavoro subisce un infarto: al suo posto subentra la figlia Valentina, fino a quel momento responsabile marketing dell'azienda. Al cimitero per commemorare i rispettivi defunti Massimo e Valentina chiedono al cielo che l'altro si metta nei propri panni, e il cielo li accontenta.
La visione scorre veloce, senza grandi risate o istrionismi recitativi, ma con una sua piacevolezza e un'attenzione non scontata a due temi importanti: l'incapacità dei dirigenti di capire la situazione di vita degli operai e la difficoltà delle donne nel farsi prendere sul serio sul lavoro, anche dai padri. Il tutto gestito a pelo d'acqua, ma senza sgradevolezze fuori luogo o eccessive implausibilità. Recensione ❯
Tre coppie. Quattro vacanze. Tante questioni da affrontare. Espandi ▽
Nel corso di un anno, tre coppie di amici, legate dai tempi dell'università, si ritrovano per trascorrere insieme quattro vacanze, una per ogni stagione. Kate, la figura più organizzata del gruppo, è sposata con Jack, un uomo accomodante e rassicurante; Danny e Claude formano una coppia molto affiatata, ma segnata dai primi segnali di fragilità fisica; Nick e Anne, che appaiono come la coppia più solida, vedono invece il loro matrimonio sgretolarsi quando Nick annuncia l'intenzione di divorziare e presenta al gruppo la sua nuova, giovane compagna: Ginny. Nel susseguirsi delle stagioni, i rapporti tra i sei amici si trasformano, messi alla prova dal tempo che passa, nonostante la loro ostinata volontà di restare uniti.
Con The Four Seasons, Netflix propone una miniserie matura e sottile.
La serie cattura con precisione quell'attimo fragile in cui la vita non è più fatta di sogni da realizzare, ma di equilibri da mantenere. Lo fa con un'estetica elegante, un montaggio che scandisce le stagioni con ritmo musicale - Vivaldi, non a caso, aleggia nel titolo e per tutta la serie - e con un cast affiatato, consapevole di ciò che sta costruendo: raccontare, senza eccessi, il passare del tempo. Recensione ❯
Marta ha una vita apparentemente perfetta. Tutto, però, crolla con l'improvvisa scomparsa di suo marito, Enrico. Rimasta sola con la figlia e la suocera, sulla base di labili indizi, Marta parte alla volta di Marina di Romagna. Qui, nel momento più difficile della sua vita, scoprirà che la felicità può nascondersi dove meno te l'aspetti Recensione ❯
Una commedia romantica che si sviluppa tra equivoci, momenti difficili e situazioni ridicole all'interno di un laboratorio che studia le patate. Espandi ▽
Kim Mi-Kyung è la responsabile di un team di ricerca sulle patate di un'importante multinazionale. Ex amante del direttore dell'ufficio pianificazione, Park Ki-se, cerca di dimenticare questa storia ma soprattutto deve superare la perdita della madre. A cambiare tutto l'arrivo di un giovane simpatico come So Baek-ho, nuovo direttore dell'innovazione, mentre a generare scompiglio ci pensa Yoon Hee-jin ex moglie di Ki-Se e unica amica di Baek-ho. Recensione ❯
Una serie a cui essere grati: un universo disfunzionale dalla scrittura eccezionale, nel quale possiamo riconoscerci tutti. Commedia, USA, Gran Bretagna2025. Durata 30 Minuti.
Una serie di Lena Dunham - che torna dopo il successo di Girls, e dei produttori di Notting Hill. Espandi ▽
Dopo una rottura sentimentale, Jessica, stacanovista newyorkese, si trasferisce a Londra con l'intenzione di rimanere sola. Incontra Felix, che la fa riconsiderare l'idea di trovare di nuovo l'amore. Recensione ❯
Preoccupata per la relazione troppo stretta tra la sorella e la sua capa miliardaria, una donna qualunque cerca risposte in una sontuosa tenuta sul mare. Espandi ▽
Devon pensa che la sorella Simone abbia una relazione davvero inquietante con la sua nuova capa, l'enigmatica e mondana Michaela Kell. Lo stile di vita lussuoso ed esclusivo di Michaela è come una droga per Simone e Devon ha deciso che è arrivato il momento di intervenire. Ma quando rintraccia la sorella per dirle francamente cosa pensa non immagina nemmeno che tipo di formidabile avversaria sia Michaela. Recensione ❯
Una serie che mette a confronto due spiriti molto diversi che finiranno per attrarsi inesorabilmente. Espandi ▽
Cem ha smesso di credere nell'amore, ritiene che sia un qualcosa di fisico e generato dalla chimica. Hazal invece è una donna che ritiene che l'amore sia il motore della sua vita. Cem con il suo cinismo e solidità è diventato un terapeuta specializzato nel risolvere presso il suo ospedale dell'amore i problemi sentimentali delle persone. Ma Hazal arriva alla clinica con il cuore infranto ma ben presto potrebbe aver trovato la sua cura. Recensione ❯
K-drama che mescola rom-com e fantascienza. Espandi ▽
Eve Kim è un'esperta astronauta, Gong Ryong un medico ginecologo ma soprattutto un turista. Entrambi si ritrovano sulla stazione spaziale senza niente in comune. Eppure qualcosa succede. Recensione ❯
Una serie che parla di patriottismo, identità queer e... disciplina del silenzio. Espandi ▽
Stati Uniti, primi anni '90: il giovanissimo Cameron Cope fatica a trovare sé stesso, tra un atto di bullismo e l'altro, consapevole della sua omosessualità. Sceglie così, consigliato e insieme al suo migliore amico Ray McAffey, di arruolarsi nei Marines. Inizia qui il suo percorso di addestramento, che è al contempo un romanzo di formazione a metà strada tra patriottismo, identità e onore. Tra punizioni collettive e alleanze interne, il gruppo di reclute impara a sincronizzare passi e respiri mentre ognuno, dentro, fa i conti con paure meno visibili. Recensione ❯