Due generazioni di gangster, i loro affari, le relazioni che intrecciano e l'uomo che chiamano per risolvere i loro problemi. Espandi ▽
Londra. Due famiglie criminali si spartiscono la città come imperi feudali: gli Harrigan e gli Stevenson. La tregua che tiene insieme questi mondi collassa in una notte soltanto, quando Eddie Harrigan, nipote viziato del boss, accoltella un ragazzo durante una serata di eccessi. Si tratta del figlio del rivale Richie Stevenson, e la sua scomparsa rischia di far esplodere una guerra mai davvero conclusa. Figura centrale sarà Harry Da Souza, fixer della famiglia Harrigan: un uomo esterno per sangue ma interno per funzione.
Nonostante il titolo possa suggerire una generica epopea criminale, MobLand costruisce fin da subito una grammatica visiva e narrativa molto precisa.
La scrittura di Ronan Bennett non indulge in battute memorabili o in moralismi da gangster d'altri tempi. Al contrario, lavora sul sottofondo, sul non esplicitato, con dialoghi spesso scarni, ma pieni di sottotesto. L'efficacia della serie sta proprio nella sua capacità di sottrazione: non c'è quasi mai un momento in cui venga detto chiaramente cosa si sta facendo o perché. Recensione ❯
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Un viaggio nel tempo nella ville lumière in cui Monet, Renoir, Degas, Morisot,
Pissarro, Sisley, Cézanne inventarono la pittura impressionista Espandi ▽
Quando, verso la fine del XIX secolo, un gruppo di pittori inizia a creare paesaggi, ritratti e narrazioni con uno stile nuovo e dei colori non aderenti alla realtà, il pubblico e la critica sono spiazzati. Hanno davanti ai loro occhi qualcosa che non conoscono, e dunque, all'inizio, non lo accettano. Questo gruppo di artisti, che viveva e lavorava a Parigi, si riuniva negli atelier e frequentava il caffè La Nouvelle Athène, dopo qualche anno dalle prime coraggiose e indipendenti esposizioni, iniziò a farsi chiamare "impressionista".
La preziosità di questo documentario sta proprio in questa relazione tra le immagini lente, dense e descrittive dei dipinti e dei loro soggetti, e le parole che accompagnano i vari momenti. È grazie a questo bilanciato e raffinato racconto che scopriamo come si può essere rivoluzionari facendo pittura.
Dal leggendario Salon des Refusés, voluto da Napoleone III fino alla prima mostra in studio di Eduard Manet nel 1967 (che non ebbe alcun successo), passo per passo si riscoprono le tappe e i pensieri che hanno portato gli impressionisti ad essere, ancora oggi, gli artisti che appartengono alla corrente più nota e di successo (anche di mercato) al mondo. Recensione ❯
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Tra fiction e documentario, un film che ci accompagna in una scalata avventurosa. Parlandoci anche dei cambiamenti climatici. Documentario, Italia2025. Durata 72 Minuti.
Il 19 agosto del 1573 Francesco De Marchi scala, con una piccola spedizione, la vetta impervia e rocciosa del Corno Grande, sul Gran Sasso, realizzando un'impresa epica per il suo tempo. Espandi ▽
15 agosto 1573 Francesco De Marchi sale, con una piccola spedizione, una parete impervia e rocciosa del Cirno Grande nel massiccio del Gran Sasso. La motivazione che lo spinge all'impresa è la curiosità di salire su quella che ritiene essere la montagna più alta d'Italia.
Sono le parole del De Marchi ad accompagnarci nella salita in un mix di fiction e di documentario che tiene conto dei mutamenti climatici.
Cococcetta si mostra interessato ad un continuo parallelo fra l'impresa del passato e il presente. Da un lato ci vengono esposte le intenzioni del De Marchi il quale non si lasciò influenzare da primi tentativi con ostacoli troppo difficili da superare e dall'altro ci viene consentito di prendere atto delle mutazioni che il massiccio del Gran Sasso in genere e il Monte Corno nello specifico hanno subìto. Qui si innescano considerazioni e prove che i negazionisti dei mutamenti climatici possono confutare solo appellandosi a un altro tipo di negazione: quello dell'evidenza. Recensione ❯
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Claudia, una venticinquenne con gravi insicurezze, affitta il piano superiore di una casa isolata. Lì conosce Letizia, la proprietaria, un'affascinante donna dal passato oscuro. Espandi ▽
Claudia è una ragazza che, a causa di una madre piuttosto apprensiva e invadente, ha perso fiducia in sé stessa. Si fida solo di Lodovico il quale la invita a misurarsi con un corso di sopravvivenza. Per fare ciò affitta una stanza in una casa ai margini del bosco dove si terrà la prova. La proprietaria si dimostra tanto gentile quanto 'strana' invitandola a sperimentare la metafonia, cioè la comunicazione con i trapassati.
Davide Montecchi conferma la sua versatilità nei confronti dell'horror. Montecchi porta sullo schermo un horror leggibile sul versante psicanalitico attraverso queste due figure femminili, una desiderosa di liberarsi e l'altra prigioniera delle proprie ossessioni e al contempo castratrice subdola delle potenzialità altrui.
Resta l'esito di un'opera seconda realizzata con mano sicura, competenza e visionarietà. Recensione ❯
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Un film d'azione ad alta tensione e con molto cuore. Espandi ▽
Il film segue la storia del Presidente degli Stati Uniti Danielle Sutton, che diventa l'obiettivo numero uno dopo che il vertice del G20 finisce sotto assedio. Sfuggita alla cattura da parte dei suoi aggressori, Sutton dovrà superare in astuzia il nemico per proteggere la sua famiglia, difendere il suo Paese e salvaguardare gli altri leader mondiali. Recensione ❯
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Da tempo non si vedeva un'adolescenza raccontata in questo modo. Un film pieno di consapevolezza e libertà. Drammatico, Italia, Francia2025. Durata 102 Minuti.
Settembre 2007, Trieste. Fred, unica ragazza in una classe maschile, rompe gli equilibri tra tre amici storici. Per essere accettata, dovrà fare scelte difficili. Espandi ▽
Fred, diciassettenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per spendere il suo ultimo anno di superiori. Si ritrova ad essere l'unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l'attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione sarcastico. I tre si appartengono da sempre. L'arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno dei ragazzi la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro. Recensione ❯
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Serie thriller dai ritmi serrati e dagli scenari mozzafiato. Espandi ▽
Barbara Hidalgo sta per diventare il capo della Medusa, una potentissima società con mille ramificazioni. Poco prima che assuma il controllo del conglomerato come suo nuovo CEO, subisce un incidente in mare e viene data per morta. Invece la donna sopravvive anche se perde la memoria. Con l'aiuto di un investigatore privato, Danger Carmelo, prova a far luce sui tanti misteri della sua vita e scoprire chi è il mandante del tentato omicidio. Recensione ❯
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Il racconto si concentra sugli anni della formazione della scrittrice sarda, trascorsi sempre a Nuoro. Narrando le vicissitudini familiari, costellate da sciagure e lutti, da innamoramenti immaginari e amori reali, seguiamo la sua ostinata voglia di migliorarsi. Conosciamo la sua straordinaria determinazione, la sua tenacia, la sua sfrontata capacità di autopromuoversi. Ma anche il talento potente, il sincero amore per la sua terra, il bisogno profondo di essere compresa. Poi, un giorno, Maria Manca, direttrice di una rivista letteraria, la invita a stare per un po' a Cagliari, presentandole Palmiro Madesani che diventerà l'uomo della sua vita e suo agente. Attraverso la storia di una ragazza che ha realizzato il suo progetto di vita, che è riuscita a riscattarsi, Grazia parla della condizione di tante donne che, alla fine dell'800, vivevano in una sorta di clausura, con pochi diritti, ma con tanti doveri. Recensione ❯
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Il prequel basato sul celebre romanzo horror di Stephen King, dal quale sono stati tratti un adattamento cinematografico in due parti e, negli anni '90, una miniserie. Espandi ▽
Derry, inverno 1962: un dodicenne prova a scappare da una città che sembra respingerlo e, lungo la strada, una famiglia fin troppo gentile gli offre un passaggio. È l’innesco di una catena di sparizioni e visioni che travolge due fronti narrativi: da un lato un gruppo di ragazzini outsider decisi a capire perché i coetanei scompaiono; dall’altro l’arrivo in città di Leroy Hanlon (Jovan Adepo), maggiore dell’aeronautica trasferito alla base locale per un progetto segreto che lambisce un male più antico di qualunque protocollo. Il clown col palloncino rosso è lì, ma come un’ombra: la creatura preferisce manifestarsi in forme cangianti, insinuarsi nei dettagli – un sorriso, un riflesso, un oggetto fuori posto – e lasciare che sia la città a fare il resto del lavoro.
Dopo aver riportato It nell’immaginario collettivo con due capitoli (It e It - Capitolo due) capaci di dominare il box office globale e di fissare un’estetica dell’orrore pop con palloncini rossi, fogne e amicizie spezzate, Andy Muschietti ha trasformato un classico di King in una saga intergenerazionale. Il successo del dittico 2017/2019, con un Pennywise già iconico grazie al formidabile Bill Skarsgård (che riprende anche qui i panni del clown) e un mix calibrato di nostalgia e brividi, ha aperto la strada naturale a un’espansione seriale: lo spazio ideale per esplorare ciò che le cinque ore di cinema non potevano contenere. Ne esce un prequel che non vive di riverenza né di iconoclastia gratuita, ma che sfrutta il formato seriale per fare ciò che il cinema non poteva: allargare la mappa, seguire i ritorni e dare tempo ai luoghi di respirare. Recensione ❯
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Fino a che punto ci si può spingere per vincere al Fantacalcio? Espandi ▽
Fino a che punto ci si può spingere per vincere al Fantacalcio? È questa l'insolita domanda che si deve porre una giudice dal sarcasmo tagliente (Caterina Guzzanti), mentre interroga Simone (Giacomo Ferrara), spensierato trentenne, sceneggiatore più libero che professionista, nonché improbabile sospettato per la misteriosa scomparsa di Gianni (Enrico Borello).
Gianni non è solo il suo migliore amico, è anche il campione in carica della Lega Fantacalcio "Mai una gioia" nella quale da anni si riunisce un gruppo di amici tanto storici quanto assurdi.
Il giorno del suo matrimonio - e dell'ultima, decisiva giornata di campionato - Gianni però non si è presentato all'altare e, ancora più strano, non ha messo la formazione.
Le surreali indagini coinvolgono tutta la folle comitiva, inclusa Andrea (Silvia D'Amico), l'ultima arrivata, che forse nasconde più di un segreto.
Dalla chat di gruppo si scatena il delirio: insulti, accuse, screen compromettenti... e una quantità sospetta di minacce di morte.
È possibile che qualcuno abbia davvero fatto del male a Gianni?
Perché a volte, il Fantacalcio non è solo un gioco. È una questione di vita, bonus... e vendetta. Recensione ❯
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Un film concerto spettacolare dedicato alla scenografica performance musicale della band che ha firmato l'iconica sigla di Arcane. Musicale, USA2025. Durata 135 Minuti.
Nell'iconico contesto dell'Hollywood Bowl, la celebre band vincitrice di un GRAMMY® ha dato vita a un'eccezionale collaborazione con la Los Angeles Film Orchestra per eseguire i suoi più grandi successi e le nuove hit in testa alle classifiche. Espandi ▽
98 milioni di album venduti, 240 miliardi di stream, un Grammy e oltre cinquanta premi ricevuti. A ottobre 2024 gli Imagine Dragons si esibiscono con la Los Angeles Film Orchestra nella spettacolare cornice dell’Hollywood Bowl, davanti a migliaia di fan. Il concerto di chiusura del LOOM North America Tour dura quasi due ore, nel corso delle quali gli artisti portano sul palco i loro più grandi successi, fra cui Radioactive, Demons e Believer. Fuochi d’artificio, evocative voci registrate e schermi dalle grandissime dimensioni fanno da sfondo a un evento dal forte impatto visivo, ripreso da sei operatori di camera, un drone e una steadicam, per dar vita a un film concerto che testimonia la performance musicale dell’amata band statunitense. Vincent Adam Paul dirige un film concerto che segue gli oltre quaranta musicisti presenti sul palco dell’Hollywood Bowl per l’atto conclusivo del LOOM North America Tour degli Imagine Dragons. Il film è sicuramente un film per i fan della famosissima band statunitense, ma anche il prodotto giusto per chi apprezza il gruppo, pur non conoscendone nel dettaglio album e percorso artistico, una buona testimonianza di un’esibizione dal vivo scenografica e spettacolare, l’occasione perfetta per chi desidera vivere o rivivere il concerto della celebre band statunitense. Recensione ❯
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Un racconto di avventura e di amore, in cui i protagonisti scopriranno se stessi e capiranno di appartenere a una storia molto più grande, fatto di rivoluzione, di amore per la natura e di lotta per la libertà. Espandi ▽
Borneo, 1841. Tra le violente incursioni coloniali inglesi, Sandokan è a capo di una ciurma di pirati affiancato dal fedele Yanez de Gomera. Dopo aver tratto in salvo il Dayak Lamai, Sandokan scopre l'orrore della schiavitù nelle miniere di antimonio gestite dal Console Guillonk a Labuan. Attratto dal possibile profitto, il pirata pianifica di infiltrarsi sull'isola con Lamai, ma lo spietato cacciatore di pirati Lord Brooke attacca la sua nave. Scampato all'assalto, Sandokan viene soccorso da Marianna, la ribelle figlia del console nota come "Perla di Labuan".
L'incontro cambierà entrambi, ma Brooke, innamorato della giovane, è pronto a tutto per averla. Intanto Lamai, approdato sull'isola ferito e affidato alle cure della serva indigena Sani, intuisce il vero destino del pirata: Sandokan è l'uomo legato a un'antica profezia del suo popolo, quella della Tigre della Malesia.
L'opera in questa versione assume un'importante chiave critica e di denuncia. Temi come l'invasione, lo sfruttamento delle risorse e lo sterminio delle popolazioni indigene - elementi drammaticamente attuali nel panorama geopolitico odierno - emergono con forza al pari di quelli romantici. Recensione ❯
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L'adattamento della prima delle tre novelle pubblicate, "The Hedge Knight", ovvero la storia di come Dunk & Egg si sono incontrati per la prima volta durante un torneo ad Ashford Meadow. Espandi ▽
Un secolo prima degli eventi di Game Of Thrones, due improbabili eroi vagavano per Westeros... un giovane ingenuo ma coraggioso cavaliere, Ser Duncan l'Alto, e il suo minuscolo scudiero, Egg. Ambientato in un'epoca in cui la stirpe dei Targaryen detiene ancora il Trono di Spade e il ricordo dell'ultimo drago non è ancora passato dalla memoria vivente, grandi destini, potenti nemici e imprese pericolose attendono tutti questi amici improbabili e incomparabili. Recensione ❯
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Serie prodotta da Peter Craig, Ridley Scott e Brian Tyree Henry che ne è anche protagonista. Espandi ▽
Ray e Manny, amici che hanno passato insieme anche un periodo in carcere, ora si arrabattano per le strade di Philadelphia fingendosi agenti DEA e saccheggiando le case e le "cucine" di esponenti minori del narcotraffico cittadino. Ma quando un terzo amico esce di galera e gli segnala un posto dove possono fare un colpo più grosso, i due non resistono e subito la situazione precipita. Si troveranno presto braccati da un misterioso gruppo criminale, dai veri agenti DEA, da una banda di biker e da sicari dei cartelli.
Dope Thief è una serie prodotta da Ridley Scott, un crime drama a costante accumulo di tensione, ma progressivamente meno credibile nelle esagerate forze schierate contro i protagonisti. L'ottimo cast sarebbe perfettamente in grado di reggere un racconto più sottile e meno roboante - in particolare stupisce il protagonista Brian Tyree Henry.
La serie sceglie il consueto modello a base di frenetici ostacoli e colpi di scena, risultando così però in un titolo come tanti, con il pregio di buone sparatorie e il difetto di un potenziale drammatico sprecato. Recensione ❯
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Una nuova e divertente versione dei classici film natalizi per ricordarci chi sono i veri eroi
di questa stagione... Le mamme! Espandi ▽
Houston. Texas, vigilia di Natale. Claire è sposata con Nick e ha tre figli grandi, per i quali ogni Natale prepara un'accoglienza magnifica: addobbi, regali e un pranzo gourmet, seguendo le ricette della sua conduttrice preferita, Zazzy Tims. Il sogno di Claire è quello di partecipare alla trasmissione di Zazzie, cui si accede attraverso un concorso per Mamma delle vacanze. Ma ad iscriverla dovrebbero essere i suoi figli, e loro si sono dimenticati di farlo: Jenny, la maggiore, è a sua volta una mamma e un'autrice di romanzi di successo; Taylor la figlia di mezzo, è impegnata a cambiare continuamente fidanzate; e Sammy, il minore, è un perdigiorno che "si comporta ancora come se fosse rimasto al campo estivo". Ciliegina sulla torta alla vigilia, che Clare aveva organizzato alla perfezione procurando anche i biglietti di un spettacolo di danza per tutta la famiglia, marito e figli pensano bene di lasciarla a casa. Allora Claire prende l'auto e decide di mettersi alla guida della sua vita, finalmente.
Tutto, in Oh. What. Fun., aspira a diventare un nuovo classico del Natale: l'arredamento festivo curatissimo, la casa da sogno, gli abbigliamenti e addobbi natalizi da imitare, le ricette da copiare, e una trama dal fondo commovente e l'intento-base di parlare di unità della famiglia sotto l'albero. Ed è possibile che il film riesca nel su intento, sia perché rispetta alla lettera le regole di questo sottogenere cinematografico, che perché il cast è azzeccato, in particolare Michelle Pfeiffer nel ruolo di Claire, sia infine perché è vero che, fra le tante crisi natalizie viste al cinema in forma di commedia, quella delle madri che puliscono, cucinano e preparano durante le Feste per poi vedere tutto sparire in un secondo senza un grazie ancora mancava. Ed è vero che le tre parole che una moglie e madre vuole sentirsi dire più spesso sono: "Come posso aiutarti?" Recensione ❯
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