Da ragazzine, Melissa e Gabby erano i classici brutti anatroccoli. Una volta a scuola la prima era stata umiliata davanti a tutti dal bello Drew,della quale era perdutamente innamorata. Undici anni dopo, nonostante quell'episodio le abbia rovinato la vita, Melissa è diventata una pr di successo. Proprio il lavoro le dà l'occasione di rincontrare Drew, oggi proprietario di un ristorante di cui Melissa deve curare l'immagine. È l'occasione giusta per vendicarsi e chiede l'aiuto della fidata amica. Ovviamente, visto che tutti sono cresciuti, le cose non andranno come previsto... Recensione ❯
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Per chi si fosse imbarcato nell'impresa della ricerca del film più brutto di tutti i tempi, The Park potrebbe rappresentare un traguardo. Di co... Espandi ▽
Per chi si fosse imbarcato nell'impresa della ricerca del film più brutto di tutti i tempi, The Park potrebbe rappresentare un traguardo. Di cosa dovrebbe parlare questa recensione? Della trama? Della regia? Della recitazione? Della capacità di far paura? Degli effetti speciali, e in particolare delle scene in 3D? Questa sì che sarebbe un'impresa vana, perché tutti i succitati elementi sono assolutamente inesistenti. Non deboli: proprio inesistenti. L'unica cosa di cui si potrebbe parlare, è la mascherina a forma di clown, con occhiali 3D incorporati, regalata all'ingresso in sala. Carina, ma sta a voi decidere se vale il prezzo del biglietto e un'ora e mezza di agonia. Recensione ❯
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23 anni e piena di sogni, Val è una giovane attrice francese che decide di tentare la fortuna a New York. Senza fissa dimora, vive dove capita e fa de... Espandi ▽
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Francia diciottesimo secolo. Per sfuggire a un matrimonio forzato il giovane Fanfan si arruola nell'esercito di Luigi XV. Espandi ▽
Francia diciottesimo secolo. La guerra costituisce l'impegno principale per gli uomini. Per sfuggire a un matrimonio forzato il giovane Fanfan si arruola nell'esercito di Luigi XV. Per invogliarlo ad andare in guerra la giovane Adelina, figlia di sergente reclutatore, gli prospetta la gloria e la mano della figlia del Re. Recensione ❯
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Nel 1936, durante la Guerra Civile Spagnola, un allevatore di capre di nome Joaquin incontra un uomo ferito alla testa, sfuggito da una fucilazione or... Espandi ▽
Granada 1936. Una mattina un giovane pastore, Joaquin, trova un uomo in fin di vita e lo assiste offrendogli un rifugio al sicuro dai fascisti. Il pastore deve però partire per il fronte e lascia il suo paziente, privo di memoria, in manicomio. Solo dopo 40 anni Joaquin fa ritorno a Granada e decide di riprendere le ricerche dell'uomo che aveva aiutato. Per caso scopre che quel misterioso personaggio poteva essere Federico Garcia Lorca. Recensione ❯
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Jean Dominique è la voce democratica di Radio Haiti Inter in opposizione al regime. La storia di un uomo vissuto per i suoi ideali. Espandi ▽
Un uomo e i suoi ideali. Così potremmo presentare il documentario di Jonathan Demme, storia di Jean Dominique, un uomo, un giornalista, un laureato in agraria, che, innamorato di Haiti, il suo paese, acquista una radio e diventa la voce del popolo.
Radio Haiti Inter dal 1968 esprime le sue idee in lingua creola, nella moltitudine di emittenti francofone, e propone un punto di vista audace e scomodo, fino a causare più di un esilio per il suo ideatore. Affiancato dalla moglie Michele Montas, Dominique combatte per la democrazia e per le ingiustizie della dittatura verso gli haitiani, con il cuore e con le parole. Recensione ❯
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Phone è il primo film coreano interamente finanziato da Hollywood, per la precisione da Disney: niente di strano, se non fosse che Phone è un horror! Sulla scia del recente successo di The ring. Espandi ▽
Ji-won è una brillante giornalista single. Poiché continua a subire minacce telefoniche, decide di trasferirsi e di cambiare numero di cellulare. Non sa che quella decisione la porterà dritta in incubo. Da allora, infatti, incomincia a ricevere misteriose telefonate: dall'altro capo del telefono provengono soltanto urla e strazianti lamenti. Quando a rispondere al cellulare di Ji-won è la figlia di una sua cara amica, il mistero si infittisce. La bambina incomincia a comportarsi in maniera incomprensibile, dando segni di crescente squilibrio. Minacciata e spaventata, la giornalista inizia ad indagare sugli strani fenomeni ed arriva a scoprire che tutti i precedenti possessori del suo attuale numero di telefono sono morti in circostanze sospette. Ora, Ji-won ha un unico obiettivo: fermare la catena di morte e delirio prima che giunga il suo turno. Recensione ❯
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Tonio ha soltanto dodici anni quando viene investito da un'auto in corsa. Al suo risveglio, in ospedale, scopre di avere il potere di guarire gli ammalati. Espandi ▽
Tonio ha soltanto dodici anni quando viene investito da un'auto in corsa. Cinzia, l'automobilista che lo ha investito, non si ferma a prestargli soccorso ed il bambino si risveglia in ospedale scoprendo di avere, a quanto sembra, il potere di guarire gli ammalati. Questo acuisce il conflitto già in atto fra i suoi genitori e scatena l'interesse del mondo della comunicazione. Edoardo Winspeare, alla sua opera terza, realizza un film molto più compiuto sul piano formale ma, per assurdo ma non tanto, proprio per questo meno emotivamente 'forte' rispetto al suo precedente "Sangue vivo". L'ambiente rimane sempre la Puglia (questa volta non il Salento ma Taranto) e l'attenzione al mondo dei marginali (in questo caso i bambini sempre più 'a lato' nella nostra società) e si sente che Winspeare aderisce laicamente al tema che sta trattando con grande rispetto ma anche con il giusto disincanto. Recensione ❯
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Una insolita amicizia tra tre persone con niente in comune tranne che la loro solitudine: il simpatico nano Fin, Joe il logorroico venditore di hot-dog e la distratta Olivia. Espandi ▽
Alla sua opera prima da sceneggiatore e regista Thomas McCarthy decide di trattare un tema delicato, quello della diversità, e lo fa in modo attento ed onesto. Premiato ai BAFTA 2004 per la miglior sceneggiatura originale in lingua inglese, Station Agent è uno di quei titoli indipendenti destinati purtroppo, nonostante la distribuzione Miramax, a passare inosservati ai più. Fin è un nano introverso e solitario che, essendo appassionato di treni, lavora in un negozio di modellismo ferroviario. Alla morte del proprietario del negozio,il suo unico amico, Fin si vedrà lasciare in eredità una piccolissima stazione del New Jersey, in disuso da parecchie decadi. Recensione ❯
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Un giovane Maitre di Parigi salva dal suicidio un uomo, disperato per la separazione con la fidanzata, e instaurerà con lui una amicizia, destinata ad interrompersi. Espandi ▽
Un giorno Antoine, maitre in un ristorante di Parigi, salva uno sconosciuto che cercava di suicidarsi dopo esser stato lasciato dalla fidanzata Blanche.Antoine lo vuole aiutare, gli procura il lavoro, cerca la ragazza causa della sua disperazione, ma finirà con l'innamorarsene.... Recensione ❯
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Pluripremiato a Karlovy Vary e circolato in molti altri festival, Cannes incluso, l'ungherese Kontroll è un thriller "esistenzialista" visionario e serrato, interamente ambientato nelle stazioni del metrò di Budapest. Espandi ▽
Le sorprese rigorosamente di genere si moltiplicano nel cinema dell'Est: pluripremiato a Karlovy Vary e circolato in molti altri festival, Cannes incluso, l'ungherese Kontroll è un thriller "esistenzialista" visionario e serrato, interamente ambientato nelle stazioni del metrò di Budapest. Labirinti freddi e claustrofobici, dove due gruppi rivali di controllori cialtroni si sfidano al racing (una pericolosa corsa notturna sui binari i cui partecipanti sono inseguiti dall'ultimo treno passeggeri che rientra in deposito); e dove sette suicidi in un mese potrebbero non essere proprio casualità. Sul filo del surreale e del grottesco, una metafora che divide il mondo e i suoi abitanti in un "sopra" e un "sotto". Recensione ❯
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Samuele è bravo ragazzo che lavora come cameriere e nel tempo libero fa il volontario come assistente agli anziani.
La sua vita scorre tranquilla finchè non scopre di aver ereditato cinque miliardi… Espandi ▽
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