41ª edizione del Torino Film Festival, il programma dei 122 film. Torino - 24 novembre/2 dicembre 2023. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Una ballerina è la protagonista di un film sperimentale sulla danza. Molto sperimentale. Slittamenti
progressivi del genere horror, in un mix delirante tra zombie e revenge movie. Espandi ▽
Si-young è stata scelta per interpretare il ruolo principale in un film sperimentale sulla danza. Si-young e la sua amica del college Chae-yoon eseguono coreografie geometriche che sembrano parte di una cerimonia sciamanica diretta dal regista del film. Tuttavia, il loro mondo viene sconvolto quando un membro del team di produzione cade improvvisamente dal tetto e il suo corpo apparentemente esanime inizia a muoversi e a prendere vita. Recensione ❯
La piccola Emma vuole comunicare con lo spirito di una giovane rimasto intrappolato nella cappella del
paesino. Espandi ▽
Costretta a prendersi cura della madre malata terminale, la piccola Emma concentra ogni suo sforzo per riuscire a comunicare con lo spirito di una bambina che lei crede vivere nell'eremo del suo villaggio. Per farlo si rivolge a Carol, che per qualcuno potrebbe essere una medium... Recensione ❯
Una ragazza è convita di avere solo un'altra sera da vivere e decide di partecipare ad una festa in maschera. Espandi ▽
Una studentessa cattolica è convinta che quella sia la sua ultima notte sulla Terra e decide di partecipare a una festa in maschera con la sua migliore amica. Recensione ❯
Due autostoppisti riescono ad travare un passaggio. Il loro obiettivo è raggiungere Marinaleda. Espandi ▽
Luglio. Sastefanus e Kyrie stanno facendo l'autostop per le strade della Corrèze. Il loro obiettivo: raggiungere Marinaleda, un villaggio autogestito nel cuore dell'Andalusia. Non riscuotono però grande successo... finché Lise non li accoglie nella sua auto. Ma sono davvero solo autostoppisti? Recensione ❯
Quando Souta apre la porta agli amici della band, è evidente da subito che il suo comportamento sia un
pochetto strano. Espandi ▽
Haruka, Nana e Takanori visitano la casa di Souta, un membro della loro band con cui avevano perso i contatti. Il comportamento di Souta, però, si rivela essere un po' troppo strano. Recensione ❯
Esasperata dal padrone del locale in cui lavora, Amanda fugge nella Mole Antonelliana dove trova Martino, custode del Museo del Cinema di Torino segretamente innamorato di lei. Espandi ▽
Torino. Angelo è un ladro d'auto. È fidanzato con Amanda, che lavora in un fast-food frequentato da Martino, custode del Museo Nazionale del Cinema che si trova nella Mole Antonelliana dove si è ricavato un locale dove abita. Martino è segretamente innamorato di Amanda. Una sera i loro due destini s'incrociano. La ragazza infatti reagisce all'ennesima intimidazione del suo principale gettandogli dell'olio bollente addosso e poi si dà alla fuga trovando rifugio proprio nella Mole. Tra loro sta per nascere qualcosa ma poi Amanda torna da Angelo.
Dopo mezzanotte, che ritorna in sala in versione restaurata a circa vent'anni dalla sua realizzazione, è un affascinante film di fantasmi ambientato in una Torino notturna che, idealmente, è come se nascondesse le azioni e custodisse i segreti dei suoi protagonisti.
Le loro storie sono come la polvere. Cominciano e finiscono mentre il cinema non finisce mai. I risvegli a volte sono un po' bruschi come il manifesto di Berlusconi che è ancora qualcosa di troppo in un cinema che punta alla purezza assoluta ma trova sulla sua strada sempre qualche ostacolo - pedagogico, simbolico - che glielo impedisce del tutto. Recensione ❯
Il casotto è la cabina pubblica di una spiaggia libera di Ostia, che fa da scena fissa. Va e viene un campionario di umanità non proprio edificante. Espandi ▽
Il casotto è la cabina pubblica di una spiaggia libera di Ostia, che fa da scena fissa. Va e viene un campionario di umanità non proprio edificante: due nonni che cercano di trovare un merlo che sposi la loro nipotina incinta; due ragazze che cercano di circuire un ridicolo funzionario; una coppia che non riesce a fare all'amore. Alla fine del pomeriggio un acquazzone costringe tutti a sbaraccare. Recensione ❯
Un cowboy, Tom Dunson, lascia una carovana e assieme a un vecchio amico decide di diventare allevatore. Espandi ▽
Un cowboy, Tom Dunson, lascia una carovana e assieme a un vecchio amico decide di diventare allevatore. Un giovane orfano, Matthew Garth, diventerà il suo figlioccio. Passano quindici anni e Dunson è diventato un ricco allevatore. Tra lui e il giovane Matthew c'è grande accordo. Ma Dunson si è trasformato. È duro e spietato con chi osa contrastarlo. Matthew lo affronta, lo disarma e lo abbandona al suo destino. Sarà il giovane a condurre una mandria di 8000 capi, ma senza l'intenzione di privare Dunson della sua proprietà. Dopo una lunga marcia Matthew giunge ad Abilene e vende la mandria a un ottimo prezzo. Recensione ❯
Brooks, un vecchio pistolero, arriva in una città per la resa dei conti con tre banditi. Alloggia presso una vedova e diventa amico di suo figlio. Va ... Espandi ▽
Brooks, un vecchio pistolero, arriva in una città per la resa dei conti con tre banditi. Alloggia presso una vedova e diventa amico di suo figlio. Va a farsi visitare da un medico e scopre di essere ammalato di cancro. Brooks va dunque al luogo dell'appuntamento coi suoi nemici; ci va in tram. Recensione ❯
Non stanno poi tanto male i defunti di un cimitero romano. Anzi hanno un aspetto migliore dei vivi che li vengono a visitare quasi tutti i giorni. Espandi ▽
Non stanno poi tanto male i defunti di un cimitero romano. Anzi hanno un aspetto migliore dei vivi che li vengono a visitare quasi tutti i giorni. Sono una numerosa e simpatica compagnia (c'è anche il mitico marchese del Grillo) destinata ovviamente a diventare sempre più numerosa. Un altro grottesco romanesco di Sergio Citti, pieno di spunti vivaci ma drammaticamente irrisolto, come quasi tutti i film del regista capitolino. Recensione ❯
L'apoteosi del Ford pittorico, in un elogio del settimo cavalleggeri e della saggezza che accompagna la vecchiaia. Western, USA1949. Durata 103 Minuti.
Dopo il massacro di Custer, i pellerossa si ribellano in tutto il Nord - Ovest. Un anziano capitano alla vigilia della pensione riduce a miti consigli una tribù. Espandi ▽
1876. Dopo la morte di Custer a Little Big Horn i pellerossa sono in fermento, desiderosi di rivincita contro l'uomo bianco. Il capitano Brittles, del settimo cavalleggeri, si avvicina alla pensione, ma fatica ad abbandonare i suoi uomini. Tra scanzonate schermaglie amorose e malinconici addii, coltiva l'idea di un ultimo e sensazionale atto eroico. Recensione ❯
Un corriere dell'esercito uccide per legittima difesa il marito di una donna che gli piace. Espandi ▽
Nuovo Messico, 1874. Corriere dell'esercito USA uccide per legittima difesa il marito di una ranchera che gli piace. Catturato dagli indiani, è liberato perché creduto il marito di lei. Recensione ❯
Dopo oltre 20 anni torna Tomas Milian nelle vesti dell'ispettore Brigante. Espandi ▽
Roma nuda, il cui titolo ripete quello dell'omonima canzone degli anni '70 di Franco Califano descrive la criminalità romana dal 1968 al 1972 prima della nascita della spietata Banda della Magliana. Recensione ❯
Due uomini, un borghese che vive di rendita e uno spogliarellista che ha girato il mondo, si conoscono in prigione dove si legano di una amicizia fraterna. Una voltà usciti non riescono a reinserirsi nella società. Espandi ▽
E' la storia di un'amicizia improbabile fra due uomini: Giacomo (Rolando Ravello), un borghese che vive di rendita, follemente innamorato di Nonò (Youma Daikite), una bella donna di colore che lo ha portato alla rovina; e il Serpente (Claudio Amendola), spogliarellista, un uomo che ha girato il mondo sulle navi da crociera, indurito dal tradimento di un amico. Si conoscono in prigione, dove sono finiti per motivi diversi, e qui creano un legame forte, fraterno. Una volta usciti dalla galera, non riescono più ad inserisi nella società, nei suoi trabocchetti, falsità, gelosie, ipocrisie. L'incontro con Nonò e con Cicera (Ida Di Benedetto), la donna di Serpente, farà precipitare la situazione verso una scelta estrema... Recensione ❯
Tre artisti di circo prendono il posto dei Re Magi in un presepe vivente. Da un'idea di Pasolini una metafora sul nostro paese travolto dai falsi valori. Espandi ▽
Tre artisti di circo, senza circo e senza animali girano i paesi facendo uno spettacolino grottesco: ognuno di loro imita un animale coi relativi significati. Accettano di fare i Re Magi in un presepe vivente. Si immedesimano a tal punto nella parte che si mettono alla ricerca della stella cometa. Un soggetto poetico con qualche buon valore di partenza: non è casuale che questa fosse una vecchia idea di Pasolini. La metafora è chiara, il nostro paese così pieno di fantasia storica e naturale, travolto da falsi valori che non gli appartengono, sarebbe costretto al sogno. Apprezzamento per Bauchau, e anche per l'onnipresente Orlando, finalmente in un ruolo adatto. Recensione ❯