31ª edizione del Torino Film Festival, il programma dei 148 film. Torino - 22/30 novembre 2013. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
Un potente autoritratto dove tutto si compie. Un livello raggiungibile solo da Fellini. Drammatico, Italia1963. Durata 138 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Guido è un regista, quarantenne, un po' stanco. Tutto ciò che lo riguarda è stanco: il rapporto con la moglie, col suo produttore, con gli amici, persino con l'amante. Espandi ▽
Guido è un regista, quarantenne, un po' stanco. Tutto ciò che lo riguarda è stanco: il rapporto con la moglie, col suo produttore, con gli amici, persino con l'amante. Naturalmente l'ispirazione si è fatta sottile, le idee sono rare e astratte, la pigrizia avanza. Ha fatto costruire un'immensa e costosa impalcatura che forse servirà per un film di fantasia, forse. Infatti lo stesso Guido non sa perché l'abbia fatta costruire. Intorno a lui si muovono tutti i "fenomeni" del cinema: tecnici che urlano, amanti di produttori, velleitari che propongono sceneggiature, anziane attrici che aspirano a un ultimo colpo di coda. Recensione ❯
Un'opera spartiacque, rivoluzionaria per i limiti consentiti dai generi cinematografici e mai intaccata dal tempo. Drammatico, USA1967. Durata 65 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il film narra le gesta di due giovani banditi, Bonnie e Clyde, veramente esistiti nell'America della grande depressione. Espandi ▽
Midlothian, Texas, 1931. Bonnie Parker è una cameriera, Clyde Barrow rapina banche. È amore a prima vista ed è l'inizio di una "carriera" criminale che li rende il terrore della polizia e i beniamini della povera gente del Sud degli States. Recensione ❯
Pawlikowski, regista polacco radicato in Inghilterra, conferma la sua capacità di descrivere senza retorica la psicologia femminile. Drammatico, Polonia, Danimarca2013. Durata 80 Minuti.
Una giovane che sta per prendere i voti incontra la sua unica parente sopravvissuta alla Seconda Guerra Mondiale, che le svelerà un terribile segreto sul suo passato. Espandi ▽
La vicenda si svolge all inizio degli anni '60, nella grigia e soffocante Polonia dove vige stabilmente il regime comunista. Anna è una giovane novizia in attesa di diventare suora a tutti gli effetti. Vive serenamente in un convento isolato dove, essendo orfana, è stata portata in tenerissima età, durante la II Guerra Mondiale. Poche settimane prima di prendere i voti, invitata insistentemente dalla Madre Superiora, si reca a Varsavia per incontrare la sua unica parente conosciuta, la zia Wanda, che, durante il passato, non si è mai messa in contatto con lei. Quando arriva nell'appartamento della zia, si trova di fronte una cinquantenne single, intellettuale elegante e disinvolta, ma visibilmente disillusa, al limite del cinismo. Recensione ❯
In seguito ad una crisi esistenziale, un giovane musicista abbandona una sicura carriera e la casa paterna per girare senza meta né programma da un paese all'altro. Espandi ▽
In seguito ad una crisi esistenziale, un giovane musicista abbandona una sicura carriera e la casa paterna per girare senza meta né programma da un paese all'altro. La malattia del padre è il pretesto per rientrare nel suo vecchio mondo e tentare di riadattarvicisi, ma neppure l'amore di una ragazza servirà a trattenerlo. Il giovane riparte, definitivamente votato al vagabondaggio. Recensione ❯
Girato a Roma. È la vera storia di una ragazza drogata che aspetta un bambino. Il regista, che recita nel film, ha cercato di realizzare un'opera di finzione basandosi sulla realtà. Espandi ▽
Girato a Roma. È la vera storia di una ragazza drogata che aspetta un bambino. Il regista, che recita nel film, ha cercato di realizzare un'opera di finzione basandosi sulla realtà. Commovente e crudo. C'è persino una fugace apparizione di Jane Fonda. Non è mai stato realmente distribuito, dopo essere passato al Festival di Berlino e Venezia. Recensione ❯
Immerso in una natura malickiana, muta e osservatrice, il film registra la realtà senza nessuna preoccupazione didascalica. Drammatico, Italia2013. Durata 98 Minuti.
Sara, una ragazza religiosa e tranquilla, viene scossa da un nuovo sentimento per un ragazzo appena arrivato. Espandi ▽
Sara ha pochi anni e tanti fratelli educati in casa da mamma e papà, allevatori di capre in Texas. Figlia maggiore dei Carlson, Sara conduce una vita serena accudendo gli animali della fattoria, collaborando all'economia domestica e all'educazione dei suoi fratellini. La sua giovane vita è scandita dalle preghiere e dalla lettura della Bibbia, che commenta e argomenta con la madre e le sorelle. L'incontro con Colby Trichell, allevatore di tori e cowboy senza sella, turba la sua esistenza ordinata precipitandola in una crisi profonda. A scompigliarla è un sentimento nuovo che la conduce frequentemente davanti al recinto e al sorriso accogliente di Colby. Ma un giorno nel suo ranch, Sara scopre una coetanea più intraprendente e il suo cuore si ferma. Rifugiatasi nell'imperturbabilità bucolica del suo mondo, diventerà più grande attendendo il domani dentro un abito bianco. Recensione ❯
Un film-dichiarazione che chiude un'epoca della storia del cinema americano e ne apre una nuova e feconda. Drammatico, USA1969. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due hippies percorrono la strada verso New Orleans in sella alle loro moto. Durante il tragitto incontrano un eccentrico avvocato alcolizzato che decide di accompagnarli. Espandi ▽
Anni Sessanta: siamo alla fine di un decennio le cui utopie rischiavano di franare. Due amici fanno un viaggio in motocicletta per trasportare droga. Il loro anti-conformismo incontra le due facce dell’America: quella anarchica dei figli dei fiori e quella violenta dei reazionari intransigenti. Dennis Hopper, quando realizzò il film più famoso del cinema ribelle di tutti i tempi, voleva solamente esprimere il sentimento di una generazione. Divenne il manifesto di quei giovani, ma incarnò anche la rivoluzione dentro il cuore di Hollywood. Capitan America, per i cinefili, è solo Peter Fonda sulla sua Harley Davidson. E tutta la cultura popolare, dalla musica alla moda, è ancora oggi marchiata a fuoco da Easy Rider. Recensione ❯
Un ritratto curioso, ammirato e ammirabile di una giovane donna di oggi e dell'attrice Greta Gerwig. Commedia drammatica, USA2012. Durata 86 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un'aspirante danzatrice si trasferisce a New York e viene coinvolta in un turbine fatto di volubili amici e penalizzazioni nella carriera. Espandi ▽
Frances vive a New York ma non ha un vero appartamento, è un'aspirante ballerina ma non fa veramente parte della compagnia con cui danza. La sua migliore amica, Sophie, è per lei un'altra se stessa "con capelli differenti", ma quando Sophie conosce Patch e si trasferisce da lui, Frances deve imparare a badare se stessa da sola. Recensione ❯
Una ballata comica e struggente per uno dei perdenti più belli della galleria dei Coen. Drammatico, USA, Francia2013. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
I fratelli Coen raccontano la scena folk degli anni Sessanta. Espandi ▽
C'era una volta la capitale indiscussa del folk, quel Greenwich Village a partire dal quale Bob Dylan avrebbe cambiato la storia della musica. Ma questa storia comincia prima, quando la musica folk è ancora inconsapevolmente alla vigilia del boom e i ragazzi che la suonano provengono dai sobborghi operai di New York e sono in cerca di una vita diversa dalla mera esistenza che hanno condotto i loro padri. Llewyn Davis è uno di questi, un musicista di talento, che dorme sul divano di chi capita, non riesce a guadagnare un soldo e sembra perseguitato da una sfortuna sfacciata, della quale è in buona parte responsabile. Recensione ❯
Il direttore della fotografia Jeremy Saulnier esordisce alla regia di un lungometraggio, presentato nella "Quinzaine des réalisateurs", a Cannes. Espandi ▽
Dwight conduce un'esistenza misera e solitaria: senza una casa in cui vivere, dorme in una vecchia Pontiac e si accontenta del cibo che riesce a recuperare dai cassonetti dell'immondizia. Quando scopre che il responsabile del brutale omicidio dei suoi genitori, causa scatenante della sua deriva sociale, è tornato in libertà, il desiderio di vendetta diviene un'ossessione. Per mettere in atto il suo piano sanguinoso dovrà tornare in Virginia e fare i conti con il proprio passato, pronto ad affrontare e annientare colui che gli ha distrutto la vita anni prima. Recensione ❯
Siamo in una piccola città del Texas, nel 1950. Il film racconta con delicatezza e partecipazione le storie sentimentali di alcuni ragazzi, poco prima dello scoppio della guerra di Corea. Espandi ▽
Siamo in una piccola città del Texas, nel 1950. Il film racconta con delicatezza e partecipazione le storie sentimentali di alcuni ragazzi, poco prima dello scoppio della guerra di Corea. La fine del periodo della loro giovinezza è sancita dalla chiusura del cinemino in cui si ritrovavano. Recensione ❯
Uno dei migliori film americani degli anni Sessanta, diretto dall'inglese in trasferta John Schlesinger. Espandi ▽
Cowboy texano arriva a New York deciso a fare soldi con le donne ma passa brutte esperienze e un duro inverno con Ratso Rizzo, italoamericano zoppo e tubercolotico. Recensione ❯
L'intima scoperta di sé nella Caracas scalcinata dei condomini popolari, dell'intolleranza, dell'isolamento. Espandi ▽
In una megastruttura abitativa della periferia di Caracas, Junior, nove anni, vive con la giovane madre Marta, vedova e disoccupata. I rapporti tra i due sono tutt'altro che amorevoli: a disturbare Marta è l'ossessione del figlio per il proprio aspetto; dal canto suo Junior vorrebbe soltanto potersi stirare i capelli, crespi e scarmigliati, così da fare bella figura nella foto di classe. Per Marta, però, impegnata nella quotidiana lotta per la sopravvivenza, i vezzi del figlio risultano intollerabili, tanto da arrivare ad accusarlo di ambiguità sessuale. In un crescendo di soprusi e incomprensioni, Junior si troverà a dover affrontare in modo doloroso le frustrazioni della madre, resa cieca dalla sua stessa vulnerabilità. Recensione ❯
Lui è stanco della vita, pensa continuamente al suicidio e frequenta i funerali; lei ama la velocità, si fa beffe dei rituali borghesi ed ama molto la vita. Espandi ▽
Lui è stanco della vita, pensa continuamente al suicidio e frequenta i funerali; lei ama la velocità, si fa beffe dei rituali borghesi ed ama molto la vita. I due si innamorano e fin qui niente di strano, solo che lui, Harold, ha diciotto anni, e lei, Maude, ne ha settantanove. Quando Harold annuncia che vuole sposarla la famiglia impazzisce. Maude però risolve ogni problema: ancor prima di conoscere il ragazzo, aveva deciso che al suo ottantesimo compleanno avrebbe messo fine alla sua vita; ora ha una ragione di più per farlo. In compenso, lascia tutta la sua energia vitale in eredità a Harold. Recensione ❯
Una maratona di danza che è un'allegoria della vita: durante la grande crisi del Trenta, un gruppo di disperati cerca di guadagnare qualche soldo part... Espandi ▽