59ª edizione del Festival di Cannes, il programma dei 56 film. Cannes. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
Almodovar torna al grande cinema con un film tutto al femminile caratterizzato da momenti tragicomici e sfumature fantastiche. Espandi ▽
Raimunda, una giovane madre de la Mancha, trova rifugio dal suo passato a Madrid, dove vive col suo compagno Paco e la figlia adolescente, Paula. Durante un tentativo di abuso da parte del patrigno, Paula lo pugnala a morte. Scoperta la tragedia, Raimunda 'abbraccia' la figlia e la legittima difesa, coprendo l'omicidio e occultando il cadavere. Questo evento disgraziato rievoca fantasmi dolorosi e mai svaniti. Dall'aldilà torna Irene, sua madre, a chiederle perdono e a riparare la colpa. Recensione ❯
Dramma da camera tinto di sangue. Friedkin si cimenta con una vertigine tutta di testa. Thriller, USA2006. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Agnes alloggia sola in una stanza di motel, esposta al ritorno dell'ex marito violento e tormentata dalla scomparsa del figlio. Quando conosce Peter, si lascia investire dalla sua follia paranoica. Espandi ▽
Agnes vive sola in una stanza d'affitto nel bel mezzo di un desolato niente. Lavora in un pub, raccoglie il suo gruzzolo e preferisce la solitudine alla mala compagnia. Ma l'ex marito, geloso e violento, ricompare in semilibertà e bussa alla sua porta con un carico di nuovi insulti e vecchi dolori, compresa la misteriosa scomparsa del loro bambino. Recensione ❯
Franco, regista in crisi, fugge in Sicilia dove incontra un uomo che gira filmini di matrimoni e un altro regista, da tutti creduto morto. Espandi ▽
Franco Elica (Sergio Castellitto) è un regista entrato in crisi a causa delle continue delusioni professionali e del matrimonio tra la figlia e un fervente cattolico. Decide di fuggire in Sicilia dove incontrerà un uomo che gira filmini di matrimoni e un altro regista che fa credere a tutti di essere morto per avere quel riconoscimento che non ha mai avuto in vita. Recensione ❯
Un'operazione antiretorica di animazione degna dell'applauso. Animazione, Francia, Belgio, Spagna, Italia2006. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Da un maestro del film d'animazione, una nuova favola educativa. Espandi ▽
Azur figlio di un nobile, e Asmar figlio di una balia, si vogliono bene come fratelli.
Un giorno il padre di Azur decide di separarli mandando il figlio a studiare lontano da casa e allontanando la balia e il piccolo Asmar.
Una volta adulti Azur e Asmar si ritroveranno da rivali, entrambi alla ricerca della fata dei Jinns che, secondo la leggenda attende, da una prigione nascosta, il giovane che la libererà. Recensione ❯
Sguardo magistrale su una vita profondamente condizionata da disagi esistenziali. Espandi ▽
Koistinen, guardiano notturno di un importante centro commerciale, conduce una vita solitaria.
Non ha mai avuto una compagna e quindi il giorno in cui una bionda avvenente lo avvicina e sembra interessata a lui se ne innamora.
La donna è però solo un'esca per consentire una rapina a una gioielleria di cui Koistinen sarà involontario complice. Recensione ❯
Una sceneggiatura vivace su una fotografia dai colori melmosi e una colonna sonora inesistente che lascia spazio a silenzi evocativi e riflessivi in un film importante per il cinema rumeno. Drammatico, Romania2006. Durata 89 Minuti.
Il dramma della dittatura rumena, raccontato con un perfetto equilibrio tra dramma e commedia. Espandi ▽
Nel 1989, la Romania seguì, in diretta televisiva, la feroce rivolta popolare che costrinse il dittatore rumeno Ceausescu alla fuga a bordo di un elicottero. In una piccola cittadina ad est della capitale, a sedici anni da quella storica data, il proprietario di una TV locale invita due ospiti a raccontare i loro momenti di gloria rivoluzionaria: si tratta di un vecchio pensionato che per sbarcare il lunario si traveste da "Babbo Natale", e di un insegnante di storia che ha deciso di sperperare tutto il suo stipendio nell'alcol. Recensione ❯
Ken Loach va ad aprire una ferita suturata interrogandosi fortemente sulle ragioni degli uni e degli altri. Drammatico, Francia, Irlanda, Gran Bretagna2006. Durata 124 Minuti.
Nonostante L'Irlanda del Nord sa uscita dalla spirale del terrorismo, Ken Loach decide di riaprire una ferita ormai suturata. Espandi ▽
Nell'Irlanda dei primi del '900, contadini e operai si uniscono per opporsi all'esercito britannico sbarcato sull'isola per impedire ogni tentativo di rivendicazione dell'indipendenza.
Damien, che sta per partire per Londra per consolidare la sua professione di medico, decide di restare per lottare a fianco del fratello Teddy.
Lo scontro tra inglesi e irlandesi porterà alla firma di un trattato con gli inglesi. (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
Sorrentino porta alla luce una società corrotta con mano ferma sia dal punto di vista della sceneggiatura che da quello della regia. Drammatico, Italia2005. Durata 110 Minuti.
Il film di Sorrentino ci propone un nuovo interessante personaggio della sua personale galleria. Espandi ▽
Geremia de' Geremei, proprietario di una piccola sartoria nell'Agro Pontino, è un uomo brutto e sgraziato che vive in una casa buia, in compagnia della madre paralizzata.
Uomo dall'aspetto e dal carattere sgradevole, Geremia si mantiene facendo l'usuraio.
La sua abilità è quella di riuscire a stringere rapporti particolari con i suoi clienti, a insinuarsi nelle loro vite come se fosse un amico di famiglia... Recensione ❯
Con la collaborazione di molti parenti delle vittime United 93 ci fa rivivere il '4° volo' di quel fatidico 11 settembre 2001. Senza retorica e con autentica passione umana. Espandi ▽
Il volo United 93 l'11 settembre 2001 non penetrò nelle Twin Towers. Non distrusse un'ala del Pentagono. Precipitò vicino a Shanksville in Pennsylavania. Se volessimo trovare un altro titolo al film potremmo parlare de "Il volo dimenticato". Quello cioè che non provocò danni 'se non' ai passeggeri e al personale di bordo. Recensione ❯
Un gioco a incastro artificioso e compiaciuto chiude la trilogia sul dolore umano firmata dalla coppia Iñarritu/Arriaga. Drammatico, USA, Francia, Messico2006. Durata 144 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Individui distanti tra loro migliaia di chilometri incrociano per qualche ora i loro destini sulla Terra, creando un disperato affresco di un'umanità sola e dolente. Espandi ▽
Tre gruppi di persone in diverse zone del pianeta: una coppia di americani lì in vacanza per risolvere una crisi coniugale, una domestica messicana alle prese con i figli dei due nel giorno del matrimonio di suo figlio, e un'adolescente giapponese, sordomuta ed emotivamente emarginata, alla disperata ricerca d'amore in una Tokyo caotica e alienante. Recensione ❯
Un dramma tutto francese per raccontare storie di vita che s'intecciano con l'amore per la musica. Espandi ▽
Mélanie, una giovane appassionata di piano di origini modeste, tiene un'audizione in presenza di una famosa pianista al conservatorio di Versailles.
L'esecuzione è continuamente disturbata dalla pianista dispotica. Traumatizzata da un tale trattamento la giovane decide di abbandonare i suoi studi.
Dieci anni più tardi ritroviamo Mélanie stagista da un avvocato che la nota per la sua serietà tanto da proporle di fare da istitutrice a suo figlio di dieci anni. Recensione ❯
Gehry è un grande poeta umanista, un pittore che anima i movimenti dell'abitare. Un artista capace di cambiare il mondo con il suo lavoro e i suoi sogni. Espandi ▽
Il documentario di Sindney Pollack getta uno sguardo sulla vita e il lavoro del famoso architetto Frank Gehry.
Frank Gehry considera il disegno l'inizio del suo processo creativo. E il suo amore per i disegno ha dato a Pollack l'idea per realizzare questo documentario.
Partendo dai disegni originali, il lavoro di Pollack prende in esame il processo che inizia con i primi disegni, fino alla loro rappresentazione in modelli tridimensionali, per finire con la costruzione degli edifici. Recensione ❯
La pellicola racconta l'agghiacciante vicenda di un giovane ragazzo catalano ucciso nel 1974 durante la dittatura di Franco. Espandi ▽
Il Salvador del titolo è un giovane anarchico Catalano imprigionato e ucciso nel 1974 dal regime di Franco.
In un agguato preparato con alcuni suoi amici Salvador colpì un poliziotto.
Per fermare la rivolta sul nascere, nonostante le proteste internazionali, il governo condannò Salvador a morte, servendosi della sentenza come di un avvertimento nei confronti di coloro che erano contrari al regime di Franco. Recensione ❯
Al Gore espone una serie di dati scientifici inattaccabili, tabulati, previsioni sul nostro prossimo futuro e risposte alla domanda su come affrontare il riscaldamento globale del pianeta. Espandi ▽
La condizione del pianeta e i rischi che corre a causa dei gas serra è la scomoda verità che Al Gore si è impegnato a diffondere attraverso un tour che si è esteso ai quattro angoli della terra.
Gore espone una serie di dati scientifici inattaccabili, tabulati, previsioni sul nostro prossimo futuro e risposte alla domanda su come affrontare il riscaldamento globale del pianeta.
Il ritratto è sconfortante e per questo "scomodo"; scomodo per i governi, che al momento fanno finta di non sentire/vedere/sapere e scomodo per le persone che pensano non ci siano limiti allo sviluppo. Recensione ❯
Nove italiani sopravvisuti ai campi di concentramento nazisti raccontano le loro terribili storie, dalle leggi razziali in Italia fino alla liberazione Espandi ▽
Mimmo Calopresti torna al documentario e lo fa nel senso più stretto del termine, realizzando cioè un documento puro e semplice. Il che non è affatto un limite di Volevo solo vivere, ma è anzi il motivo della sua straordinaria importanza. Nove sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti raccontano la loro prigionia, vittime della più devastante e folle malvagità dei tempi moderni, se non dell'intera Storia dell'umanità (termine, quest'ultimo, adatto come appellativo, ma raramente come attributo). Non manca, in apertura, il filmato d'archivio in cui Mussolini annunciava il varo delle leggi antisemite sulla scorta di una supposta "superiorità razziale", quanto mai opportuno per ricordare ai sempre più numerosi difensori della tesi "italiani brava gente" le precise responsabilità italiane nello sterminio di milioni di esseri umani. Recensione ❯