Un fantasy epico e spettacolare che fonde mitologia greca, battaglie divine e tragedia eroica. Espandi ▽
Nato inizialmente come manga, pubblicato in Giappone tra il 1979 e il 1984 e finalmente disponibile per la prima volta ai lettori italiani grazie alla recente edizione deluxe in tre volumi di J-POP Manga, ARION è un'opera profondamente autoriale che sembrava destinata a rimanere un tesoro per pochi. Scritta, disegnata e diretta da Yoshikazu Yasuhiko, figura leggendaria dell'animazione giapponese e celebre in tutto il mondo per lo straordinario character design del primo Mobile Suit Gundam, ARION è un anime unico: non soltanto un grande film fantasy, ma la visione personale di uno dei più importanti autori della storia dell'anime. Per il pubblico italiano il film ha un appeal molto forte perché unisce il fascino universale della mitologia classica a un'estetica anime di grande prestigio artistico. ARION appartiene infatti alla grande stagione dell'animazione realizzato interamente a mano, con meravigliosi fondali che sembrano dipinti, animazioni tradizionali e una cura visiva rara e affascinante. Proprio questo aspetto rappresenta oggi un enorme valore aggiunto: il pubblico contemporaneo percepisce l'animazione hand-drawn come qualcosa di autentico, artigianale e cinematografico, molto distante da una certa omologazione digitale. Ogni fotogramma di ARION trasmette il senso della grande animazione realizzata con ambizione, dettaglio e talento artistico. Recensione ❯
Un film a volte brutale, ma allo stesso tempo pudico ed etico, da vedere, pensare e ripensare. Drammatico, USA, Germania2004. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un'istantanea provocatoria e ruvida della complessità del conflitto razziale nell'America di oggi: un film che mette il pubblico faccia a faccia con i propri pregiudizi, tuffandosi a capofitto nel variegato crogiuolo della Los Angeles post 11 settembre Espandi ▽
Visto che Robert Altman si è preso una vacanza dopo gli ultimi, deludenti film realizzati, a raccogliere il testimone del genere "pellicola corale impregnata di pessimismo diffuso", ci pensa lo sceneggiatore dello splendido Million dollar baby , Paul Haggis, qui anche nelle vesti di regista, che ci racconta, in una pellicola appassionante e vibrante, le vite di numerosi personaggi in cerca d'autore, alle prese con i problemi di tutti i giorni, dovuti all'ignoranza, al razzismo, alla ostentata misantropia che uno dei protagonisti ritiene causa principale del dissesto di una Los Angeles cupa e oscura, spettro di un paese, l'America, il cui sogno pare essere svanito nel nulla. Recensione ❯
Il gruppo investigativo del CSI risolve i casi più complicati grazie a un approccio scientifico e all'aiuto di tutte le tecnologie disponibili. Espandi ▽
Dall'altra parte di Las Vegas, mentre nei cento Casinò della città qualcuno punta le proprie speranze e la propria vita su un numero, qualcun altro la vita l'ha persa davvero. Il destino ha già fatto il suo gioco. Ha lasciato sul tavolo un corpo inerme e qualche dettaglio apparentemente insignificante Recensione ❯
Il lucertolone partorito dalla bomba di Hiroshima torna sugli schermi dopo quarant'anni. Godzilla minaccia l'umanità. Espandi ▽
Il lucertolone partorito dalla bomba di Hiroshima torna sugli schermi dopo quarant'anni. Godzilla minaccia l'umanità. Per difenderla entrano in campo i buoni. Superproduzione coi suoi bravi messaggi ecologici Recensione ❯
Un gruppo di specializzandi in chirurgia intraprende il percorso di carriera, tra primari, medici affascinanti, drammi quotidiani. Uno di loro è Meredith Grey. Espandi ▽
Iniziare la vita, la vita adulta, con un uomo nel letto, appena arrivati da Boston non è semplice. Tanto meno lo è essere una specializzanda in chirurgia, conoscendo la concorrenza, un gruppo di altrettanti ragazzi pronti a dare la vita e di più per raggiungere l'obiettivo. Perché gli specializzandi sono schiavi, l'ultimo anello alimentare della catena della chirurgia. Tutti sono al servizio della nazista Anne Bailey, bassa, tracagnotta, afroamericana, pronta a metterli in riga o al lavoro, siano le 3 del mattino o le 5 del pomeriggio. Recensione ❯
Un uomo in gioventù ha abbandonato al suo destino una ragazza del paese dopo aver avuto un figlio da lei, coinvolgendola in uno scandalo e costringendola ad una vita di prostituzione e viaggio. Ora questa donna, invecchiata e arricchita, è tornata nel villaggio in cerca di vendetta. La sua proposta è spietata: la testa dell'uomo in cambio di prosperità e ricchezze in grado di risollevare dalla misera la piccola comunità. Recensione ❯
L'assistente di un produttore, vessato dal suo capo per anni, una sera gli arriva a casa, lo lega a una sedia e comincia a torturarlo. Gliele fa pagar... Espandi ▽
Un'avventura sulla sopravvivenza umana, sul bene e sul male, ambientata a New York nel 2003. Korben Dallas, ex membro delle forze speciali dell'Eserci... Espandi ▽
Nel 2413, in una Manhattan con macchine volanti che sfrecciano tra i grattacieli, un muscoloso tassista (B. Willis) di Brooklyn si coalizza con una bella guerriera (M. Jovovich), tornata in vita dopo cinquemila anni, per salvare la Terra dalla malvagità di un guerrafondaio (G. Oldman). Recensione ❯
Liberamente ispirato a un soggetto inedito di Roberto Rossellini, un film che riflette sull'urto generazionale e sui sistemi di rappresentazione (cinema e teatro). Drammatico, Italia2008. Durata 89 Minuti.
La storia del difficile rapporto tra un ragazzo napoletano che cerca nuovi stimoli creativi e di suo padre, cantastorie e artista di strada. Espandi ▽
L'ultimo Pulcinella liberamente ispirato a un soggetto inedito di Roberto Rossellini, è la storia di un
rapporto spesso traumatico tra un ragazzo napoletano che cerca nuovi stimoli creativi e di vita lontano
dalla sua città, e di un padre, artista di strada, che guadagna con fatica la vita continuando a cantare e a
recitare nelle piazze di Napoli "le storie di Pulcinella". È anche la storia quindi di un mondo che cambia, di
generazioni che stentano a capirsi, ambientata fra la Napoli d'oggi e la Parigi delle banlieues, altro
crocevia di faticose e spesso violente contraddizioni, dove padre e figlio cercheranno con fatica di costruire
nuovi sogni anche attraverso il teatro. Ma la disillusione sarà più forte della speranza. Recensione ❯
Straordinaria fotografia di una realtà in cui l'alienazione costituisce l'elemento dominante. Drammatico, Italia1972. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Lulù è un metalmeccanico così veloce nel lavoro che il padrone esige dagli altri lo stesso ritmo. Espandi ▽
L'operaio Lulù Massa, 31 anni, nella fabbrica è il cottimista su cui tutti debbono basare i tempi di produzione. Per il suo stakanovismo è osteggiato dai compagni di lavoro ed amato dai dirigenti. Fino a quando non perde un dito nella macchina a cui è addetto e il suo modo di guardare al mondo della produzione muta radicalmente, al punto di diventare un simbolo delle lotte operaie. Recensione ❯
New York, anni Novanta. Stanfield è un poliziotto spietato e perverso. Fa sterminare una famiglia mafiosa per mero interesse personale. Matilde, una r... Espandi ▽
Léon è un killer, un sicario a pagamento della peggior specie, introvabile e indistruttibile, fin quando un topolino penetra nel suo universo: un topo piccolo con gli occhi immensi della dodicenne Matilde. A parte J. Reno, per il quale il film è stato scritto su misura, la piccola N. Portman è la rivelazione del film. È la bizzarra, perversa e onesta storia d'amore tra una dodicenne e un sicario. Amore senza sesso. Lui, l'adulto bambino, la istruisce a uccidere; lei, la bambina adulta, gli insegna a vivere. Recensione ❯