Un viaggio epico attraverso le stagioni per celebrare la bellezza della terra e denunciare le conseguenze negative del cambiamento climatico in atto. Documentario, Gran Bretagna, Germania, USA2007. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
In versione integrale del documentario televisivo "Planet Earth" (2006), che segue il percorso di migrazione di 4 diverse famiglie di animali. Espandi ▽
Cinque miliardi di anni fa un enorme asteroide cadde su una giovane Terra. L'incidente cosmico generò il miracolo della vita, creando la spettacolare varietà dei paesaggi del nostro pianeta, il caldo, il gelo e l'alternarsi delle stagioni. Seguiremo, attraverso gli occhi di tre "amici animal"", il fantastico viaggio del sole verso sud, partendo nell'inverno artico, in direzione dell'Antartide. Recensione ❯
Commedia a tutti i costi scorretta che dimentica di trovarsi un'anima. Azione, USA, Canada, Germania2007. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Quando Postal Dude crede di aver toccato il fondo, la sua vita inizia ad andare peggio. Espandi ▽
Un giorno nella vita di un cittadino di Paradise, Postal Dude. Proprio quando Postal crede di aver toccato il fondo, le cose iniziano ad andare peggio. Dopo aver sopportato i tradimenti della moglie, dopo un disastroso colloquio di lavoro, dopo un viaggio umiliante all'ufficio di collocamento, il poveraccio si ritrova nella comune hippy di zio Dave - praticamente l'ultima spiaggia. Recensione ❯
La giovane imperatrice Sissi si "anima" e si ribella nel film animato ed emancipato del tedesco Michael Bully Herbig. Animazione, Germania2007. Durata 85 Minuti.
Una fantastica storia animata che parla di principi, principesse e... yeti! Espandi ▽
Lissy e il Kaiser Franz. Una coppia meravigliosa in un mondo meraviglioso. Un mondo di concordia e di musicale armonia. Nel quale regna un ordine che non si potrebbe immaginare migliore. Banconote quanto basta per scaldarsi e tantissime palline di cioccolato per giocare a golf. Ovviamente ogni tanto si pensa anche agli affari di stato ma soprattutto ad andare a spasso. All'improvviso però nuvole minacciose si addensano nel cielo azzurro del castello di Schöngrün. L'imperatrice Lissy è vittima di un rapimento! Immediatamente il valoroso Franz, accompagnato dal Feldmaresciallo e dalla Imperatrice madre, si mette sulle tracce del rapitore e della vittima. Recensione ❯
Brutta cosa l'imprinting: è proprio a causa di questa forma di apprendimento, studiata da Konrad Lorenz, che il piccolo (e brutto) anatroccolo del titolo, si trova a considerare padre un topastro di nome Ratso. Espandi ▽
Brutta cosa l'imprinting: è proprio a causa di questa forma di apprendimento, studiata da Konrad Lorenz, che il piccolo (e brutto) anatroccolo del titolo, si trova a considerare padre un topastro di nome Ratso, impresario sciatto e pasticcione che cerca di sfruttarlo come freak per ottenere facili guadagni. Ovviamente, dopo mille peripezie e ripensamenti, l'amor "paterno" avrà la meglio sul desiderio di arricchimento del roditore.
Il brutto anatroccolo è una fiaba danese di Hans Christian Andersen, pubblicata per la prima volta nel 1843: nonostante il senso della storia oggi possa essere considerato vagamente edonistico (nell'originale l'anatroccolo è in realtà un cigno e viene accettato solo quando ritrova la sua famiglia originale), il film di Michael Hegner non fa molto per aggiornarne il contesto e magari suggerire che nella vita bisogna andare oltre l'apparenza ed essere riconosciuti e apprezzati per quello che si fa e non per il proprio aspetto. Recensione ❯
Bulat si renderà conto, nel giorno del suo matrimonio, che avere delle grandi orecchie può causare dei grossi problemi. Espandi ▽
Dopo aver terminato di prestare servizio come marinaio il giovane Asa torna a casa nella steppa del Kazakistan dove la sorella e il cognato, pastori, conducono una vita nomade. Prima di rientrare nella vita lavorativa e diventare a sua volta pastore Asa deve sposarsi. La sua unica speranza risiede in Tulpan, figlia anche lei di un pastore. La fanciulla è determinata nel rifiutare la proposta: Asa ha le orecchie troppo grandi e poi lei vuole andare a vivere in città, ad Alma Ata. Il ragazzo, parzialmente consolato dal fatto che anche il principe Carlo d'Inghilterra è ben fornito di padiglioni auricolari, non si arrende. Recensione ❯
Aidar è un giovane kirghiso che da qualche anno si è trasferito a Parigi, lontano dalla sua terra e dalle sue tradizioni si è realizzato come uomo e come giornalista. In occasione del matrimonio del cugino ritorna a casa portando con sè la sua fidanzata parigina Isabelle. Aidar non trova il coraggio di presentare Isabelle come la sua fidanzata ed ogni avvenimento diviene spunto di equivoci e complicazioni... Recensione ❯
Jackson va oltre il remake aggiornato, oltre l'interpretazione psicologica, sociologica o politica, rivelando un atto d'amore, altamente tecnologico, verso il cinema americano degli anni '30. Azione, Nuova Zelanda, USA, Germania2005. Durata 187 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
È il film dell'anno, perché a riproporre un mito del cinema è Peter Jackson, regista de Il Signore degli Anelli. Che ha pensato tutto in grande, non soltanto il preistorico gorilla, realizzando un kolossal da 207 milioni di dollari. Espandi ▽
New York, 1933. Durante la Grande Depressione la fame di fama conduce una troupe cinematografica su un'isola misteriosa per girare un film spettacolare e avventuroso. A bordo della Venture salpano Carl Denham, regista ambizioso, Ann Darrow, un'attrice esordiente e Jack Driscoll, un drammaturgo intellettuale prestato al cinema. Recensione ❯
Sono due i responsabili di una truffa nel mondo dell'arte londinese: Tom Ripley, un uomo di mondo disposto a tutto pur di arricchirsi, e Bernard, un pittore che dipinge falsi quadri d'autore. Espandi ▽
Sono due i responsabili di una truffa nel mondo dell'arte londinese: Tom Ripley un uomo di mondo disposto a tutto pur di arricchirsi, e Bernard, un pittore che dipinge falsi quadri d'autore.
L'affare funziona fino a quando un collezionista scrupoloso (Willem Dafoe) non intuisce l'inganno e minaccia di andare alla polizia. Tom Ripley è allora costretto a prendere le sembianze dell'attore e assicurare che le opere sono autentiche. Recensione ❯
Un film a volte brutale, ma allo stesso tempo pudico ed etico, da vedere, pensare e ripensare. Drammatico, USA, Germania2004. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un'istantanea provocatoria e ruvida della complessità del conflitto razziale nell'America di oggi: un film che mette il pubblico faccia a faccia con i propri pregiudizi, tuffandosi a capofitto nel variegato crogiuolo della Los Angeles post 11 settembre Espandi ▽
Visto che Robert Altman si è preso una vacanza dopo gli ultimi, deludenti film realizzati, a raccogliere il testimone del genere "pellicola corale impregnata di pessimismo diffuso", ci pensa lo sceneggiatore dello splendido Million dollar baby , Paul Haggis, qui anche nelle vesti di regista, che ci racconta, in una pellicola appassionante e vibrante, le vite di numerosi personaggi in cerca d'autore, alle prese con i problemi di tutti i giorni, dovuti all'ignoranza, al razzismo, alla ostentata misantropia che uno dei protagonisti ritiene causa principale del dissesto di una Los Angeles cupa e oscura, spettro di un paese, l'America, il cui sogno pare essere svanito nel nulla. Recensione ❯
Il ritorno di Jason Bourne, movimentato ma psicologicamente superficiale. Thriller, USA, Germania2004. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Secondo estratto dai best-seller di Robert Ludlum con protagonista Jason Bourne, sicario senza scrupoli. In questo episodio ritroviamo Bourne assillato da incubi che richiamano un passato di cui non sa quasi nulla. Espandi ▽
Due anni fa sperava di essersi lasciato alle spalle quel passato che non poteva ricordare, ma che lo perseguitava con misteriose immagini di morte e violenza. Il destino però torna a bussare alla porta di Jason Bourne, killer professionista senza più memoria, quando viene accusato (ingiustamente?) di aver ucciso il premier cinese. Recensione ❯
A giudicare dalla trama, 8 Mile sembra appartenere al genere che vide protagonisti i cantanti italiani degli anni '60, aggiornato solo per volgarità e qualche scena di sesso. Per fortuna Hanson è qualcosa di più di un semplice artigiano. Espandi ▽
Detroit, oggi. Jimmy Smith jr. è un ragazzo bianco col sogno di diventare un rapper famoso. A frustrare i suoi desideri ci sono però difficili condizioni ambientali (la madre è una sciroccata che sta con un coetaneo di Jimmy, il lavoro è sempre pesante ed estremamente precario) e la sua estrema paura del palcoscenico. A cambiare la situazione arriveranno l'incontro con la bella e non così facile Alex, la disillusione nei confronti di supposti amici e un'insperata vincita al bingo da parte della madre. Il giovane vincerà così il suo primo duello rap davanti al pubblico, salvo poi decidere che è tempo di crescere. Recensione ❯
Secondo una tradizione millenaria, i Maori abitanti in un villaggio della Nuova Zelanda discendono direttamente da Paikea, "colui che viaggia sul dors... Espandi ▽
Secondo una tradizione millenaria, i Maori abitanti in un villaggio della Nuova Zelanda discendono direttamente da Paikea, "colui che viaggia sul dorso della balena". Seguendo la leggenda, il primogenito maschio del capo del villaggio incarna Paikea e deve seguirne le gesta, proteggendo la comunità dalle avversità. Porounagi è il figlio di Koro, il capo della tribù, ed è giunto per lui il momento di garantire la discendenza. Sua moglie però muore dando alla luce due gemelli, di cui solo la femmina sopravvive. Porounagi è sconvolto dal dolore e abbandona il villaggio affidando la piccola Pai alle cure del nonno Koro, che non vuole riconoscere la discendenza di Paikea in una femmina, e della nonna Flowers, che invece in ciò non vede nessuna difficoltà. Recensione ❯
Il film, che presenta il mondo del circo attraverso una favola, non riesce ad essere convincente né per il significato, forse una metafora della vita e dell'amore, né per lo stile che cade nella confusione senza trasmettere grandi emozioni. Espandi ▽
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