|
|
|
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
| Gennaio | Febbraio | Marzo | Aprile | Maggio | Giugno | Luglio | Agosto | Settembre | Ottobre | Novembre | Dicembre | |
![]() /5 MYMONETRO© Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
.
|
|
||||||||||||||||||||
| In copertina Madagascar un film di Eric Darnell, Tom McGrath. | |||||||||||||||||||||
Richiedi la programmazione dei film nelle sale via e-mail:
|
|||||||||||||||||||||
Produzione Dreamworks che poggia quasi completamente sui meravigliosi personaggi, cui una sceneggiatura leggera e tagliente conferisce un 'aura quasi mitica e indimenticabile
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Eric Darnell, Tom McGrath.
Con Andy Richter, Ben Stiller, Cedric the Entertainer, Chris Rock, Conrad Vernon.
continua»
Genere
Animazione,
Ratings: Kids,
produzione USA,
2005.
Durata 86 minuti circa.
Madagascar parte da un assunto comico molto elementare, quello del "pesce fuor d'acqua", del personaggio che si trova involontariamente catapultato in una realtà che non gli è propria, in questo caso un eterogeneo gruppetto di animali selvaggi che, imbolsiti dalla comoda vita da zoo, si ritrovano, senza volerlo, dalla giungla urbana di New York a quella, ancora più frenetica e pericolosa, dell'isola africana.
Poderosa unione di estro creativo e genuino intrattenimento, capace di avvincere le più svariate fasce di pubblico per due ore e mezzo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Tsui Hark.
Con Donnie Yen, Leon Lai, Charlie Young, Honglei Sun, Yi Lu, So Yeun Kim, Kar-leung Lau
Genere
Azione,
produzione Hong Kong,
2005.
Durata 144 minuti circa.
Apre una 62ma Mostra di Venezia tutta rivolta ad oriente, il ritorno al wuxiapian di uno tra i massimi registi hongkongesi contemporanei: Seven Swords di Tsui Hark. Finalmente dimenticato il pupazzo Van Damme, Tsui torna al suo grande amore, il cinema che mischia azione a rappresentazione storica, riuscendo ad eccellere su entrambi i fronti. Le sette spade del titolo appartengono ad altrettanti guerrieri che, agli albori della Dinastia Ching (1660 circa), si trovano a difendere gli abitanti di un villaggio vessato dal sanguinario esercito manciuriano che sta ponendo in essere un editto del governo che vieta l'uso delle arti marziali.
Un film che si accomoda nella lunga fila di pellicole gradevoli solo se viste senza pretese
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Rob Cohen.
Con Jamie Foxx, Josh Lucas, Jessica Biel, Sam Shepard, Joe Morton.
continua»
Genere
Azione,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 121 minuti circa.
Un jet da combattimento pilotato da un computer diventa un problema quando l'intelligenza artificiale assumerà controllo autonomo. Tre tenenti della marina ( Jamie Foxx, Jessica Biel, Josh Lucas) dovranno impedire che l'aereo si schianti contro un centro urbano.
Bo e Luke Duke, dal piccolo al grande schermo
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Jay Chandrasekhar.
Con Johnny Knoxville, Burt Reynolds, Seann William Scott, Jessica Simpson, Willie Nelson.
continua»
Genere
Commedia,
produzione USA,
2005.
Una volta consegnato il cervello all'ingresso del cinema è possibile assistere alla visione di Hazzard senza esserne contaminati. Si tratta di una commedia fracassona, con tutti i miti reazionari degli Stati Uniti del sud, dal generale Lee alle distillerie clandestine, ma non manca un soffuso profumo razzista, tanto chi se ne accorge, visto che è una pellicola per sfasciacarrozze. Tratto da una serie televisiva dallo stesso titolo, che poi è il nome di una contea, narra le gesta demenziali di due cugini, Bo e Luke, interpretati da due attori che hanno qualche credito negli States e nessuno altrove: Johnny Knoxville e Seann William Scott.
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Jean-Paul Salomé.
Con Romain Duris, Kristin Scott Thomas, Pascal Greggory, Eva Green.
continua»
Genere
Azione,
produzione Francia, Spagna, Italia, Gran Bretagna,
2004.
Durata 125 minuti circa.
Una comicità volgare e poco divertente
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Mike Bigelow.
Con Rob Schneider, Eddie Griffin, Elisabetta Canalis, Edwin Alofs, Federico Dordei, Jeroen Krabbe.
continua»
Genere
Commedia,
produzione USA,
2005.
Durata 90 minuti circa.
Nove donne, nove destini incrociati, nove grandi emozioni.
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Rodrigo García.
Con Aomawa Baker, Kathy Baker, Andrew Borba, Amy Brenneman, K Callan, Elpidia Carrillo.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione USA,
2005.
Durata 112 minuti circa.
Sandra è in carcere e un fatto occasionale le impedisce di comunicare con il figlioletto in visita scatenando la sua rabbia. Diana, incinta, sta facendo la spesa in un supermarket quando si trova davanti l'uomo con cui in passato ha vissuto un intensa relazione. Holly torna dopo molto tempo a casa per regolare i conti con chi in passato ha abusato di lei. Samantha soffre di nascosto nell'assistere al deteriorarsi del rapporto tra il padre paralizzato e la madre. Sonia non apprezza il fatto che il suo compagno riveli un loro fatto intimo a degli amici altolocati. Lorna raggiunge l'ex marito al funerale della sua seconda moglie creando un certo imbarazzo.
Un documentario per ripercorrere la tragedia di un popolo
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Patricio Guzmán.
Con Salvador Allende, Fidel Castro, Henry Kissinger, Richard Nixon, Augusto Pinochet
Genere
Documentario,
produzione Belgio, Cile, Francia, Spagna, Germania, Messico,
2004.
Durata 100 minuti circa.
Il film ripercorre la storia del Cile a partire dall' 11 settembre del 1973, giorno in cui si verificò il colpo di stato che portò alla morte del presidente Allende che più di ogni altro aveva inseguito il sogno della democrazia. A quel tragico giorno seguirono 17 anni di morti, sofferenze, che segnarono indelebilmente il futuro della società cilena.
La casa di un giovane viene trasformata in una pasticceria
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Leonardo Di Cesare.
Con Ignacio Toseli, Mariana Anghileri, Óscar Núñez, Alicia Palmes, Sofia da Silva
Genere
Commedia nera,
produzione Argentina, Francia, Olanda,
2005.
Durata 93 minuti circa.
La casa di un giovane è comprata dai genitori della sua ragazza che la trasformeranno in una pasticceria.
Il racconto di un passato oscuro in un film superficiale che minimizza il dramma
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Cristina Comencini.
Con Giovanna Mezzogiorno, Alessio Boni, Stefania Rocca, Angela Finocchiaro, Giuseppe Battiston.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna,
2005.
È stata violata Sabina, come Daniele, suo fratello, prima di lei. Abusata dal padre, condannata dal silenzio della madre. Ma Sabina tutto questo non lo sa, non lo sa ancora mentre, nella sala di doppiaggio, dove lavora, presta la sua voce a una giovane donna stuprata in un film per la televisione. Urla, Sabina, si difende al microfono e subito dopo torna a sorridere al collega che le ansima accanto. Ma poi una notte, dentro un sogno, accade una cosa terribile e Morfeo la consegna all'orrore di un fatto rimosso. La morte dei genitori e la gravidanza desiderata ma inattesa costringono la donna a un viaggio oltreoceano dove vive e si nasconde quel che resta della sua famiglia, un fratello ferito dalla stessa "bestia".
Un film che intrattiene facendo riflettere sul riscatto umano
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Ron Howard.
Con Russell Crowe, Renée Zellweger, Connor Price, Paul Giamatti, Boyd Banks.
continua»
Genere
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 144 minuti circa.
Il film Cinderella Man è ispirato alla storia vera di James Braddock, un pugile dalla carriera alterna. Dopo una serie di importanti vittorie finì nell'ombra per riemergerne nei giorni della Grande Depressione fino a giungere a combattere per il titolo di Campione del Mondo dei pesi massimi contro il temibile (aveva già due morti a suo carico sul ring) Max Baer.
Una pellicola d'animazione antimilitarista, raffinato melò sentimentale, grande spettacolo di intrattenimento per tutti e, in ultimo, saggio ammonimento sull'importanza delle relazioni interpersonali
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Hayao Miyazaki.
Con Takuya Kimura, Baisho Chieko, Akihiro Miwa, Tatsuya Gashuin, Ryuunosuke Kamiki.
continua»
Genere
Animazione,
Ratings: Kids,
produzione Giappone,
2004.
Durata 119 minuti circa.
Il genio ha colpito ancora. Dopo più di vent'anni di carriera c'è veramente da togliersi il cappello davanti ad uomo, prima ancora che regista, capace come nessuno mai prima nel campo del cinema d'animazione (e non solo) di riuscire a centrare sempre e comunque l'obbiettivo che ogni cineasta dovrebbe avere come scopo unico: emozionare. E di emozioni, l'ultima opera di Hayao Miyazaki, ne offre veramente a bizzeffe. Howl's Moving Castle, è un ulteriore tassello, nel mosaico che il regista giapponese sta componendo col passare degli anni che mescola l'attenzione alle tematiche ambientali, all'utilizzo malsano della tecnologia, che propone esseri umani calati in universi fantastici ed immaginari, dove creature soprannaturali insegnano all'uomo come vivere e quali valori seguire e difendere.
Un'opera asciutta, leggera e coerente dal finale inaspettato
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Iain Softley.
Con Kate Hudson, Gena Rowlands, John Hurt, Peter Sarsgaard, Joy Bryant.
continua»
Genere
Horror,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 104 minuti circa.
Caroline, assistente geriatrica, trova lavoro in una villa coloniale isolata, situata nelle paludi di New Orleans: dovrà badare al vecchio proprietario, immobilizzato e reso muto da un ictus, e convivere con la bisbetica moglie. Le verrà dato un passepartout, capace di aprire tutte le porte della casa tranne una: quella di una stanza accessibile solo dalla soffitta. Quando all’ossessione per la stanza proibita si unirà la sensazione che il vecchio cerchi di chiederle aiuto, in un clima carico di superstizione la scettica Caroline cercherà di far luce sulle misteriose circostanze in cui il vecchio fu colpito dall’ictus.
Commedia goliardica senza pretese
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di David Dobkin.
Con Owen Wilson, Vince Vaughn, Rachel McAdams, Bradley Cooper, Isla Fisher.
continua»
Genere
Commedia,
produzione USA,
2005.
Durata 119 minuti circa.
John e Jeremy, amici per la pelle non più giovanissimi, si imbucano ai matrimoni con lo scopo di ingozzarsi a sbafo e, seguendo precise regole, abbordare giovani donne per portarsele a letto a colpo sicuro. Proprio quando John, avvertendo il peso degli anni, comincerà a rendersi conto della vacuità delle proprie azioni, Jeremy riuscirà a convincerlo a seguirlo nell'imbucata del secolo: il matrimonio della figlia del cancelliere di stato. Infatuatosi di una damigella d'onore, che si scoprirà essere fidanzata, John costringerà l'amico a proseguire la mascherata oltre le nozze: una regola infranta, si sa, tira l'altra, e la situazione non tarderà a degenerare.
Un freddo amore parigino
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Patrice Chéreau.
Con Isabelle Huppert, Pascal Greggory, Thierry Hancisse
Genere
Commedia drammatica,
produzione Francia,
2005.
Durata 90 minuti circa.
Basato sul racconto di Joseph Conrad, Il ritorno, il film di Chereau è ambientato nel 1912 a Parigi. Protagonisti sono Jean (Pascal Greggory) e Gabrielle (Isabelle Huppert), una coppia sposata da dieci anni, appartenente all'alta borghesia. La loro vita è fredda, dettata dagli eventi mondani a cui l'autoritario editore Jean non può mancare. Gabrielle, gioca così la parte della moglie repressa costretta in piccoli spazi, e a un'esistenza spersonalizzata alle spalle del marito. Almeno fino al momento in cui, improvvisamente, le regole vengono cambiate. L'ottima interpretazione della Huppert non salva un film patinato e sontuoso nelle scenografie e nella cura dei costumi.
Nel XV° secolo un ebreo che si pensa sia il Messia viene crocifisso
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Pasquale Scimeca.
Con Anna Bonaiuto, Toni Bertorelli, Marcello Mazzarella, Leonardo Cesare Abude
Genere
Drammatico,
produzione Italia, Spagna,
2005.
Durata 110 minuti circa.
Nell'anno domini 1492 un giovane ebreo di nome Giosuè (che nella sua comunità si pensa sia il Messia) viene espulso, assieme al suo popolo, dalla Spagna. Dopo una serie di avventure arriva a Napoli. Ma anche da qui è costretto a fuggire, perché l'odio antigiudaico si è ormai diffuso ovunque. Approdato in Sicilia va a vivere in un villaggio di carbonai fondato da ebrei che sono stati costretti a convertirsi al cattolicesimo. Avendo vinto una gara di sapienza biblica viene scelto per interpretare Cristo nell'annuale sacra rappresentazione. Qualcuno scoprirà le sue origini e lo farà crocifiggere realmente.
Fedele e genuina trasposizione del mitico fumetto Marvel
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Tim Story.
Con Ioan Gruffudd, Jessica Alba, Chris Evans, Julian McMahon, Michael Chiklis.
continua»
Genere
Fantascienza,
Ratings: Kids+13,
produzione USA, Germania,
2005.
Durata 123 minuti circa.
Al calderone dei film tratti da fumetti va ad aggiungersi anche questo dedicato all'omonimo quartetto in calzamaglia, nato decenni or sono dalle fervide menti di Stan Lee e Jack Kirby per i tipi della Marvel Comics. I motivi che spingono le major, in questi anni, alla saturazione del mercato con pellicole popolate da supereroi sono diversi, ma resta il fatto che a risultati eccelsi ( Spider Man ) si sono alternate solenni porcherie ( Daredevil ), come forse era inevitabile.
Clooney accompagna questa battaglia giornalistica con una sceneggiatura raffinata che ricorda il meglio del cinema americano degli anni Cinquanta, fondendo impegno civile e leggerezza di scrittura
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di George Clooney.
Con David Strathairn, Frank Langella, Robert Downey Jr., Patricia Clarkson, George Clooney.
continua»
Genere
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
produzione USA,
2005.
Durata 90 minuti circa.
Il cinema americano può ancora sperare di ritrovare la propria anima originaria se darà spazio a registi come George Clooney che con il Presidente degli Usa condivide solo il nome. Clooney però si sente, e a buon diritto, un vero americano e dichiara "Io spero che con questo film abbiamo reso merito ai giornalisti coraggiosi. Erano dei patrioti e come tali devono essere ricordati". Di uno di questi si occupa il suo film: Ed Murrow che nel 1953 condusse dagli studi della CBS una dura battaglia contro il senatore McCarthy propugnatore delle liste di proscrizione contro i 'comunisti' che causarono perdite di lavoro, incentivazioni della delazione e anche suicidi tracciando una pagina nera della storia americana.
Film difficile, senza difese, con una strepitosa Margherita Buy
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Roberto Faenza.
Con Margherita Buy, Luca Zingaretti, Goran Bregovic, Alessia Goria, Fausto Maria Sciarappa.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Italia,
2005.
Durata 96 minuti circa.
Olga ha 35 anni e due figli. Un giorno il marito la lascia, all'improvviso, per una ragazza. Olga precipita nell'abisso della sofferenza profonda che rischia di farle perdere progressivamente il senso della realtà e del suo rapporto affettivo con i figli. Molte donne troveranno attimi di vita vissuta trasformati in cinema in questo film di un regista che crede nel lavoro che fa ed ha il coraggio di non rifugiarsi mai in facili film fotocopia.
Film-documentario che ripercorre la storia del programma tv della Guzzanti, un documento che stimola la discussione e il confronto
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Sabina Guzzanti.
Con Sabina Guzzanti
Genere
Documentario,
produzione Italia,
2005.
Durata 80 minuti circa.
Questo film-documentario ripercorre con l'aiuto di numerose testimonianze, la storia del programma tv della Guzzanti, Raiot, prima voluto e poi censurato da RaiTre. Più che un film 'contro Berlusconi' è un film che si interroga su quale sia la definizione di satira e sulla effettiva libertà di informazione nel nostro Paese. Sgombriamo subito il campo da un equivoco: proprio chi sostiene il governo del Polo dovrebbe gioire di un documentario 'alla Michael Moore' come questo.
Remake burtoniano, magico e visionario
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Tim Burton.
Con Johnny Depp, Freddie Highmore, Helena Bonham Carter, David Kelly, Deep Roy.
continua»
Genere
Fantastico,
Ratings: Kids,
produzione USA, Gran Bretagna,
2005.
Durata 106 minuti circa.
Tim Burton reinterpreta a modo suo un grande classico per ragazzi, quel Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato che aveva il volto e la carica ironica di Gene Wilder. Stessa storia di allora: Willy Wonka, il più grande cioccolataio del mondo, vive da anni chiuso dentro la sua magnifica fabbrica, d'improvviso, la novità: dentro cinque tavolette di cioccolato si trovano altrettanti biglietti d'oro che danno diritto ad una visita di un giorno intero nella fabbrica di cioccolato.
La spugna SpongeBob diventa un film per gli appassionati
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Stephen Hillenburg.
Genere
Animazione,
Ratings: Kids,
produzione USA,
2004.
Durata 90 minuti circa.
Sono passati ben cinque anni dall'esordio televisivo di Spongebob, spugna fantozzianamente agghindata con cravatta e camicia da impiegato e anche per il simbolo di Nickelodeon giunge l'innocuo passaggio sul grande schermo. Film elementare in tutti i suoi aspetti (trama, caratterizzazione personaggi, dialoghi, morale e persino aspetto tecnico, visto che fondali a parte, sembra di assistere ad un episodio lungo della serie tv) Spongebob è una buona alternativa a chi trova troppo complesso Howl (può capitare...) o ha già visto Madagascar . Il fatto che ci siano come doppiatori Scarlett Johansson e Baldwin e l'acquatico David Hasselhoff faccia un cameo, non riusciamo a considerarli come un reale valore aggiunto.
Uno splatter horror incapace di spaventare e tenere lo spettatore incollato alla sedia con la suspense più classica
Consigliato: Assolutamente No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Christopher Smith.
Con Franka Potente, Vas Blackwood, Ken Campbell, Jeremy Sheffield, Paul Rattray, Kelly Scott, Sean Harris, Kathryn Gilfeather, Grant Ibbs, Joe Anderson.
continua»
Genere
Horror,
produzione Gran Bretagna, Germania,
2005.
Durata 85 minuti circa.
Il sangue di "saw" la scorsa stagione ci aveva sconvolto con un film in cui il liquido rosso sgorgava copioso, senza motivo, innalzando il dramma a una sorta di gioco per la morte inutile e gratuito. Oggi Creep, che aveva tutte le carte in regola per essere l'anti The descent, film crepuscolare ambientato meravigliosamente nelle profondità della terra, diviene un nuovo massacro granguignolesco, tralasciando una sceneggiatura che solo nell'incipit consegna qualche spunto interessante. A Londra, Kate (Franka Potente) deve prendere l'ultimo metrò per lanciarsi in una notte glamour. Perso un treno, dopo essersi addormentata, ne prende un altro al volo, senza rendersi conto della direzione che prenderà.
Uno Chabrol meno corrosivo del solito
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Claude Chabrol.
Con Benoît Magimel, Aurore Clément, Laura Smet, Suzanne Flon, Bernard Le Coq.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Francia,
2004.
Durata 110 minuti circa.
Il venticinquenne Philippe è un ragazzo dolce e bello che vive con la madre e le due sorelle più piccole in una tranquilla zona di periferia. Al matrimonio di una delle sorelle, la bellissima damigella d'onore, Senta, gli trafigge il cuore. È amore a prima vista. Ma Senta non ama come tutti gli altri. La sua passione avviluppa e consuma Philippe. Un giorno essa afferma che come prova d'amore ciascuno di loro dovrebbe uccidere uno sconosciuto. Quando si dice "un film di Chabrol" si suggerisce un marchio di garanzia: qualità della storia, casting di alto livello, regia quasi invisibile ma molto attenta e.
Perseguitato dalla sfortuna, muore e rinasce per vendicarsi
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Patrick Alessandrin.
Con Thierry Lhermitte, Ophélie Winter, Maria Pacôme, Leonor Watling, Clémentine Célarié.
continua»
Genere
Commedia,
produzione Francia, Spagna,
2003.
Durata 90 minuti circa.
Sconcertante il successo in patria di questa commedia surreale francese: Bastardo dentro (Mauvais Esprit), diretta da Patrick Alessandrin. Si tratta di una vicenda che è più piacevole raccontare che assistervi. Un poveraccio perseguitato dalla sfortuna, non è architetto solo perchè impedito all'ultimo esame da una malattia, un giorno scopre che qualcuno gli ha rubato il progetto di uno stadio ormai in costruzione.
importante e fatale film di Vinterberg ricco di amour fou per le ossessioni dell'adolescenza
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Thomas Vinterberg.
Con Jamie Bell, Bill Pullman, Michael Angarano, Danso Gordon, Novella Nelson.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna,
2005.
Durata 105 minuti circa.
E Dick prese la pistola, in un giorno uguale a tutti i giorni di Estherslope, una piccola provincia mineraria posta da qualche parte nell'America posticcia di Vinterberg. Il regista di Festen che con una "rivelazione" rovinò il pranzo di una ricca famiglia borghese, con il suo ultimo lungometraggio rivela il pacifismo armato del mondo occidentale. Ma non è in questo, o almeno non è solo in questo, che si risolve il film. La Wendy "cara" del titolo è la magnifica ossessione di Dick, un adolescente introverso che vive con una tata di colore e un padre minatore. Alla sua morte in miniera, scampato caparbiamente allo stesso destino, Dick compra una pistola "giocattolo" da regalare a un insopportabile moccioso.
Un film all'americana, tra ricostruzione e impegno civile: l'opera più compiuta di Placido
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Michele Placido.
Con Stefano Accorsi, Kim Rossi Stuart, Anna Mouglalis, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Italia, Francia, Gran Bretagna, USA,
2005.
Durata 150 minuti circa.
Il Libanese ha un sogno: conquistare Roma. Per realizzare quest'impresa senza precedenti mette su una banda spietata ed organizzata. Le vicende della banda e dell'alternarsi dei suoi capi (il Libanese, il Freddo, il Dandi) si sviluppano nell'arco di venticinque anni, intrecciandosi in modo indissolubile con la storia oscura dell'Italia delle stragi, del terrorismo e della strategia della tensione prima, dei ruggenti anni '80 e di Mani Pulite poi.
Film di genere poco credibile, per una serata di puro intrattenimento
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Chris Nahon.
Con Jean Reno, Arly Jover, Jocelyn Quivrin, Laura Morante, Philippe Bas.
continua»
Genere
Azione,
produzione Francia,
2005.
Durata 128 minuti circa.
Parigi. Tre donne turche vengono trucidate, la moglie di un funzionario impazzisce (ma c'è un complotto ai suoi danni), una coppia standard di flic (giovane buono e anziano scafato) indaga: ingredienti di un thriller in cui due trame apparentemente distinte si ricongiungono con macchinosità.
Film sulla danza dal taglio televisivo, senza sorprese e dai facili sentimenti
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Andrea Barzini.
Con Kledi Kadiu, Laura Chiatti, Andrea Sartoretti, Riccardo Zinna, Genti Kame, Victor Litvinov
Genere
Commedia,
produzione Italia,
2005.
Durata 98 minuti circa.
Beni (Kledi Kadiu) è un ballerino che vive in Italia da più di un anno. Il suo grande desiderio è fare della danza la sua vita. Quando improvvisamente crede di avere incontrato l'occasione della vita, si rende conto che le promesse di una donna di portare lui e altri quattro ragazzi in grandi teatri, non vengono mantenute. Senza permesso di soggiorno e un futuro incerto Beni lotta per il suo sogno.Dal piccolo al grande schermo il mito adolescenziale di Kledi mette in scena la propria vita e le proprie abilità (reali) in un lungometraggio dal taglio televisivo, senza sorprese, che sarà apprezzato da chi ama la danza da talk show e i facili sentimenti.
Passo falso nella brillante carriera di Nicole Kidman
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Nora Ephron.
Con Nicole Kidman, Will Ferrell, Shirley MacLaine, Michael Caine, Jason Schwartzman.
continua»
Genere
Commedia,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Isabel (Nicole Kidman), strega pentita e che desidera intraprendere una nuova esistenza con un marito e dei figli. Incontra Jack Wyatt (Will Ferrell), divo televisivo che sta appunto allestendo una nuova serie di "Vita da strega". Convinto che le facoltà di Isabel siano solo trucchi è però "stregato" dal nasino di Isabel. La fanciulla, che non ha alcuna esperienza recitativa, viene ingaggiata, con quel che segue.
Wenders torna ai suoi temi classici con rinnovata sensibilità
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Wim Wenders.
Con Sam Shepard, Jessica Lange, Tim Roth, Gabriel Mann, Sarah Polley.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Germania,
2005.
Durata 122 minuti circa.
Howard Spence e' stato il protagonista nel passato di importanti film western. Ora e' costretto a girare filmetti senza spessore. Un giorno fugge dal set e l'assicurazione del film scatena un segugio che deve trovarlo. Howard ha condotto per anni una vita sregolata e non vede sua madre da decenni. Sara' proprio lei a fargli sapere che deve avere, in un luogo ben preciso, un figlio ormai divenuto un giovane uomo. Howard va a cercarlo ma si trova davanti ad un rifiuto: il ragazzo non vuole saperne di questo padre piovuto dal cielo. Nel frattempo compare una ragazza a cui e' appena morta la madre.
Ricostruzione cinefila e stilisticamente impeccabile del '68 francese
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Philippe Garrel.
Con Louis Garrel, Clotilde Hesme, Julien Lucas, Francois Toumarkine
Genere
Drammatico,
produzione Francia,
2005.
Durata 178 minuti circa.
Parigi, 1969. Dopo aver assistito ai moti del maggio francese del '68, un gruppo di giovani si abbandona ai fumi dell'oppio. All'interno del gruppo nasce un amour fou tra un ragazzo di vent'anni (Louis Garrel) e una giovane (Clothilde Hesme), entrambi coinvolti nell'insurrezione. Garrell è sicuramente un esponente di punta del cinema indipendente francese. Così di punta e così 'indipendente' da essere l'unico regista in concorso a non aver aggiunto il proprio commento al film sul catalogo della Mostra. Garrell è un cinephile osannato dalla critica internazionale che possiede un indubbio rigore stilistico grazie anche ai direttori della fotografia di cui si avvale.
Non c'è un'altra donna tra loro, ma un'intera squadra di baseball
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Bobby Farrelly, Peter Farrelly.
Con Drew Barrymore, Jimmy Fallon, Jason Spevack, Jack Kehler, Scott H. Severance.
continua»
Genere
Commedia,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 103 minuti circa.
I fratelli Peter e Bobby Farrelly sono impegnati in una fuga all'indietro che li consegnerà probabilmente ad un futuro prevedibile, ben dentro il sistema che sembrava volessero eludere. L'amore in gioco (Fever Pitch) è la versione americana di un romanzo dell'inglese Nick Hornby, già portato sullo schermo nel 1997 e distribuito con scarso successo in Italia come Febbre a 90 , il cui titolo originale era lo stesso della nuova versione. Se Hornby, autore del notevole "Alta fedeltà" (High Fidelity) è un narratore sagace, che sa cogliere con ironia e passione le nevrosi della classe media e intellettuale inglese, trascinate in territorio USA le sue vicende mantengono le intenzioni di superficie, perdendo tutto il resto.
Sei gayani in cerca d'autore
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Lenard Fritz Krawinkel, Holger Tappe.
Genere
Animazione,
Ratings: Kids,
produzione Germania, Spagna, Gran Bretagna,
2004.
Durata 91 minuti circa.
Come in ogni storia che si rispetti esiste un mondo favoloso, come quello di Gaya, dove vivono delle creature non troppo diverse da noi, tranne forse per quelle orecchie di ciuco che li fa tanto simili a Lucignolo e a Pinocchio, ciuchini nel paese dei Balocchi. Questa terra incantata è illuminata e sopravvive grazie alla dalamite, una sorta di criptonite che però il potere non lo toglie ma lo dona. Un giorno, ovviamente, il cattivo dei cattivi decide di privare Gaya della sua luce, toccherà allora a sei improbabili compagni d'avventura ritrovare la pietra e sconfiggere il malvagio predatore. Scopriranno in questo modo di esistere soltanto nell'etere, di avere un creatore e di non godere del libero arbitrio.
La narrazione della Genesi tra parole e immagini evocative.
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Claude Nuridsany.
Con Sotigui Kouyaté
Genere
Documentario,
produzione Francia, Italia,
2004.
Durata 81 minuti circa.
Tra umorismo e serietà, innocenza e saggezza,un griot (cantastorie africano) evoca con le parole della tradizione non scritta la storia della nascita dell'universo e delle stelle,il debutto ardente del nostro pianeta, l'apparizione della vita, dell'amore e della morte. Gli animali divengono gli interpreti di questa narrazione ideata e realizzata con infinita dedizione e pazienza dagli autori di "Microcosmos". Rispetto all'opera precedente c'è qualcosa in più: la parola e il mito. E qualcosa in meno: l'immagine pura (accompagnata solo da qualche artificio tecnico) che affascinava il pubblico.
|
Uscite week-end 2005 |