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Barbarossa |
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Un film di Renzo Martinelli.
Con Rutger Hauer, Raz Degan, Kasia Smutniak, Hristo Shopov, Cécile Cassel.
continua»
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 139 min.
- Italia 2008.
- 01 Distribution
uscita venerdì 9 ottobre 2009.
MYMONETRO
Barbarossa
valutazione media:
2,42
su
57
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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La vicenda si svolge nelle terre dell'Italia del Nord soggette al dominio dell'Imperatore tedesco Federico detto Barbarossa.
![]() Dietro le eccellenti abilità di produttore di Martinelli non si ritrova la capacità di scrivere una sceneggiatura originale |
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Giancarlo Zappoli
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Anno 1158. Nelle campagne intorno a Milano un ragazzino, Alberto da Giussano, salva la vita a un cavaliere che gli donerà un pugnale: è l'imperatore Federico I di Hohenstaufen. Il giovane Alberto torna dalla famiglia mentre Federico si sente dire da una veggente che la falce gli procurerà la sconfitta e l'acqua la morte. Alberto, cresciuto, si innamora di Eleonora considerata una fanciulla strana e in grado di ‘sentire' ciò che accadrà. Federico invece porta all'altare la sposa bambina Beatrice di Borgogna e avverte come ineludibile l'esigenza di sottomettere i liberi comuni italiani a partire da Milano che verrà assediata e rasa al suolo anche grazie al tradimento del milanese Siniscalco Barozzi. Alberto vede morire i fratelli e tenta di uccidere l'imperatore che, riconosciuto in lui il suo salvatore di un tempo, lo lascia libero. Alberto però non demorde.
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Nel'epopea del barbarossa rivive la nostra storia.
martedì 13 ottobre 2009
di massimo49
Federico I Hohenstaufen detto il Barbarossa fu imperatore del Sacro Romano Impero. Il giorno di Pentecoste, il 17 giugno 1156 Federico sposò a Würzburg Beatrice di Borgogna, figlia unica, del conte di Borgogna Rinaldo III e di Beatrice di Lorena. L'assedio di Milano è un fatto reale. L'esecuzione della distruzione di Milano fu affidata ai nemici tradizionali di Milano: Pavia, Lodi, Como, Cremona. Queste città assalirono Milano, quasi casa per casa, trasformando un atto di cosiddetta giustizia imperiale continua » |
Mediocrità imbarazzante
venerdì 7 gennaio 2011
di marco romani
devo dirlo, ho visto questo Barbarossa con tutte le buone intenzioni, senza alcun pregiudizio l'ho visionato con l'aspettativa di gustrami un film ben realizzato, nonostante la brutta fama di essere infarcito di retorica leghista spicciola (ma in realtà è molto peggio di così). La pellicola inizia subito male proponendoci sequenze lente, confuse e pacchiane nel tentativo (mal riuscito) di rappresentare lo stato di "terrore" prodotto dai feudatari di Federico continua » |
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DVD | BarbarossaUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 17 febbraio 2010
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INTERVISTE | Placido, Stuart, Solarino, Scianna e Timi parlano del film.Azione ed espiazione del “bel renè”
martedì 18 gennaio 2011 - Luca Marra
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FOCUS | Il Barbarossa di Renzo Martinelli.Eroe sul territorio
lunedì 5 ottobre 2009 - Pino Farinotti
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FOCUS | Martinelli porta sullo schermo la battaglia di Legnano.Più leggenda che storia
lunedì 4 agosto 2008 - Pino Farinotti
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CELEBRITIES | Per sempre Roy Batty, l'attore olandese si è costruito una carriera da poliedrico.Il monologo
martedì 6 ottobre 2009 - Stefano Cocci
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Che barba(rossa) 'sto film
di Alberto Crespi L'Unità
Facciamo uno sforzo. Proviamo a dimenticare che Barbarossa è al centro di un'operazione politica orchestrata da Bossi e dalla Lega. Proviamo a dimenticare che c'è stata la ridicola première al Castello Sforzesco, con il Carroccio in grande spolvero, Berlusconi benedicente e alcuni membri del governo (gli ex di An) visibilmente imbarazzati. Proviamo a dimenticare che l'ex ministro Castelli ha chiesto spiegazioni sul fatto che all'Oscar è candidato Baarìa, anziché questo gioiellino medioevale. Masì, dimentichiamoci di tutto. » |
Povero Barbarossa Ma ci fa o ci è?
di Roberta Ronconi Liberazione
Il Barbarossa di Renzo Martinelli pone ai critici cinematografici un serio problema. Una quaestio dirimente. Ovvero: trattasi di un film o di una parodia? Non è una polemica sinistrorsa, il quesito è reale. Iniziamo dall'inizio. Siamo nelle terre del Nord (in realtà, la Romania, dove il film è stato interamente girato), dominate dall'imperatore tedesco Federico I Hohenstaufen, anno 1150 circa. Il signore di tutti i settentrioni è convinto che, entrando in possesso di Milano, la città fortezza già capitale del Regno Romano d'Occidente, potrà arrivare fino in Sicilia e diventare il nuovo "imperator mundi", come fu a suo tempo Carlo Magno. » |
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di Federico Pontiggia Il Fatto Quotidiano
Padania e la Germania esistevano già, e pure le tasse esorbitanti (sul grano); in compenso, a Roma c'era la peste. E c'era pure il Signore degli Anelli Alberto da Giussano e la sua Compagnia dell'Anello, o della Morte, che dir si voglia. Un anello con croce e acronimo CDM è pure il gadget del film, ma anche il film è un gadget: di quel vento del Nord, che spira dalla battaglia di Legnano del 29 maggio 1176 fino alla contemporanea Onda Verde. Sostenuto dal celoduristico endorsement del Senatur, ecco il Barbarossa di Renzo Martinelli, kolossal cine-televisivo dal budget di 30 milioni di dollari e cast multietnico: il tedesco Rutger Hauer è il Barbarossa, l'israeliano Raz Degan Alberto da Giussano, la polacca Kasia Smutniak l'amata Eleonora, la francese Cecile Cassel Beatrice di Borgogna e l'americano F. » |
di Paola Casella Europa
Meno becero di quello che ci si sarebbe potuti aspettare (l'ha commissionato la Lega), meno manicheo dei precedenti film di Martinelli, Barbarossa resta un film tagliato un po' con l'accetta e per il piccolo schermo. La vicenda è quella dello scontro epocale fra l'imperatore teutonico Federico Barbarossa (un regale Rutger Hauer) e Alberto da Giussano (Raz Degan), raccontata come se uscisse dalle pagine di un sussidiario. Protagonisti sono la coesione della Lega lombarda e il suo eroismo (Bossi direbbe celodurismo) nel combattere il nemico straniero. » |
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