Il mercante di pietre

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Un film di Renzo Martinelli. Con Harvey Keitel, Jane March, Jordi Mollà, F. Murray Abraham, Brahim Abid.
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Drammatico, durata 107 min. - Italia 2005. uscita venerdì 15 settembre 2006. MYMONETRO Il mercante di pietre * 1/2 - - - valutazione media: 1,94 su 163 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato no!
1,94/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
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Trailer Il mercante di pietre
Il film: Il mercante di pietre
Uscita: venerdì 15 settembre 2006
Anno produzione: 2005
   
   
   
Ludovico Vicedomini (Harvey Keitel) è un commerciante di pietre preziose che, dopo essersi convertito all'Islam, ha deciso di aderire a una cellula di Al Quaeda.
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primo piano
Un'espressione provocatoria e assolutista su un argomento, il terrorismo, che necessiterebbe di approfondimenti che vanno ben oltre la religione e la politica
Mattia Nicoletti     * - - - -

Un mercante di pietre preziose (Harvey Keitel) commercia tra l'Italia, l'Afghanistan e la Turchia. La sua attività cela, però, un terribile segreto.
Renzo Martinelli affronta un tema scottante, quello del terrorismo islamico. Non ne parla analizzando i fatti, non affronta le ipotesi, semplicemente dichiara, e introduce una serie di personaggi che per lui impersonano il dubbio, il bene e il male. Nessuna mezza misura. C'è un uomo, il mercante, che per sua natura non può fare altro che seguire il suo credo integralista, c'è uno studioso, o presunto tale, che è convinto che "tutti i musulmani non sono terroristi, ma è un fatto che gran parte dei terroristi siano musulmani", c'è una donna, moglie e amante, che improbabilmente, non vede e non sa. Queste sono le marionette che il regista muove all'interno di un film che non conosce mezze misure. La messa in scena non sfugge allo stesso meccanismo. Movimenti di macchina eccessivi, sequenze rallentate, flash, colonna sonora e sound design roboante, recitazione sopra le righe (compresa quella di Keitel), sequenze surreali (l'inseguimento sul soffitto di casa non verrebbe in mente al miglior Ferreri).
Il mercante di pietre non è giustificabile. Sia nel contenuto che nella confezione. È un'espressione provocatoria e assolutista su un argomento, il terrorismo, che necessiterebbe di approfondimenti che vanno ben oltre la religione e la politica. Se si chiede un rispetto per il cinema, non bisogna dimenticare il rispetto per lo spettatore. Anche se, molto probabilmente, alla fine, questo film non tanto "farà discutere" quanto piuttosto nessuno se ne ricorderà più a due giorni dalla visione. Inshallah.

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Premi e nomination Il mercante di pietre MYmovies
il MORANDINI
Il mercante di pietre recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi Il mercante di pietre
Primo Weekend Italia: € 381.000
Incasso Totale* Italia: € 853.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 22 ottobre 2006
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Martinelli, invito all'odio religioso

mercoledì 20 settembre 2006 di Tina Galante

Ho provato un profondo senso di delusione dopo la visione de Il mercante di pietre. Mi sono chiesta se il soggetto fosse stato scritto a quattro mani da Calderoli e dalla buonanima della Fallaci. Il regista Martinelli mostra subito di essere sadico verso il pubblico. La sua intenzione è di proiettare gli effetti del terrorismo nel quotidiano dello spettatore e non esita a propinare scene di violenza gratuita al solo scopo di spaventare lo spettatore. Lo stesso protagonista è il superstite di un continua »

* * * * *

Assolutisti che non permettono assolutismi

lunedì 18 settembre 2006 di GINEVRA BAYER

E' incredibile la levata di scudi, l'io ferito e scandalizzato di certa critica radicalista, integralista e vippista. Non tremo per gli attentati, futuri o ipotizzati o temuti che siano. Tremo per i siddetti critici , sedicenti scrittori, giornalisti, cinematografisti, tuttisti, religiositi... i nostri critici italiani, che dalle pagine di settimanali o quotidiani, stroncano la verità del film di Renzo Martinelli "Il mercante di pietre", comportandosi come un padre padrone che spedisce lontano la continua »

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Un piccolo capolavoro stroncato dal pregiudizio

venerdì 29 settembre 2006 di Alice

Dobbiamo essere onesti: troppe recensioni sul film di Martinelli sono ideologiche. E' un film che tratta un argomento scottante, con una tesi assolutamente non politically correct, ed è ovvio che il rischio di giudicarlo pregiudizialmente c'è ed è evidente nelle critiche infamanti ed esagerate che ha attirato su di sè. Proviamo ad uscire dallo schema pro e contro, e guardiamo l'aspetto cinematografico e realizzativo: è l’unico modo onesto per avvicinarsi a questo film che non merita che i pregiudizi continua »

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Dalle stelle alle stalle

domenica 24 settembre 2006 di Aron

Incommentabile. Sembra un film girato in un weekend tanto è frettoloso e arraffazzonato ,se non fosse per le riprese in Scozia e in Turchia che suppongo rapidissime. Un ciak e via, come viene viene. Caratteri tagliati a mannaia, professori-giornalisti che parlano come al bar (lo credo che l'aula universitaria è vuota), la protagonista affettata e demenziale, Keitel...dispiace massacrarlo gli siamo affezionati : ma si sarà reso conto di cosa andava a fare? Murray Abraham da Bagaglino (tanto valeva continua »

L'uomo è l'animale religioso per eccellenza che nel tentativo di spianare la strada a suo fratello verso il paradiso ha trasformato il mondo in un grande cimitero!
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SOUNDTRACK | Il mercante di pietre

La colonna sonora del film * * * - -

Disponibile on line da venerdì 15 settembre 2006

Cover CD Il mercante di pietre A partire da venerdì 15 settembre 2006 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Il mercante di pietre del regista. Renzo Martinelli Distribuita da Cam.

di Simonetta Robiony La Stampa

Ha voluto la Cappadocia il regista Renzo Martinelli per far da sfondo al suo film «Il mercante di pietre», storia di un terrorista islamico e di una donna italiana: lui, Harvey Keitel, è un militante di al Qaeda che ha il compito di mettere una bomba sporca nell’auto di ignoti viaggiatori; lei, Jane March, è la giovane preda di quest’uomo misterioso che l’inganna promettendole una nuova e meravigliosa vita. Per l’incontro tra vittima e carnefice Martinelli ha scelto la Cappadocia, esattamente Gorene. »

di Cesare Balbo L'Espresso

Se dopo una iniziale empasse il cinema anglosassone sta iniziando a trattare il tema del terrorismo, sia producendo nuovi film (tra cui 102 minutes, tratto dal libro omonimo sull'11 settembre) che mandando nelle sale pellicole ispirate al tema (tra cui Yes di Sally Potter e The interpreter, con Nicole Kidman e Sean Penn), anche nel cinema di casa nostra sembra accendersi interesse per l'argomento. Tra i primi ad occuparsene il regista Renzo Martinelli, autore che già in passato si è ispirato alla cronaca (suoi Vajont e Piazza delle Cinque lune sull'affare Moro), che sta terminando le riprese de Il mercante di pietre atteso nelle sale per la primavera del 2006. »

Manifesto ideologico sotto forma di film

di Paolo D'Agostini La Repubblica

Si è detto a volte che il cinema che fa Martinelli rappresenta la versione aggiornata e tecnologicamente più sofisticata di quello di Giuseppe Ferrara. In realtà Ferrara, per quanto con l'accetta della perentorietà e senza troppo curarsi delle finezze di stile, ha sempre fatto film d'inchiesta e indagine. Mentre Martinelli, sicuramente in questo caso, fa un film a tesi, un manifesto ideologico. Riassunto nella battuta "la democrazia non è sempre lo strumento più giusto" (citiamo a memoria, comunque il senso è questo). »

di Mariarosa Mancuso Il Foglio

Siamo d'accordo su tutto. Sul fatto che i terroristi sono tra noi. Perfino più tra noi di Harvey Keitel, uno che non ha esattamente vent'anni, e che – si dice nel film – ha passato un po' di tempo in Afghanistan, al seguito dei genitori che c'erano andati per lavoro. I giovanotti in canoa sulle rapide, alla vigilia delle bombe del sette luglio a Londra, sono molto più spaventosi di uno che (sorry, da qui in poi dobbiamo svelare qualcosina della trama) a letto con l'innamorata le sussurra poesie all'orecchio con voce flautata. »

Il mercante di pietre | Indice

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