Una rivisitazione del West molto interessante ma altrettanto dispersiva. Che adatta (e abbandona) il cult di Corbucci. Western, Italia, Francia2023. Durata 60 Minuti.
Il classico del cinema western Django rivisitato in una serie internazionale liberamente tratta dal film di Sergio Corbucci. Espandi ▽
Ambientata nel 1872, sette anni dopo la Guerra di Secessione, la serie segue le vicende di Django, un ex soldato confederato che si muove alla ricerca della verità sul massacro che ha totalmente distrutto la sua famiglia. Nelle sue peregrinazioni l'eroe raggiungerà New Babylon, una comunità utopica: una vera e propria oasi di libertà, fondata dall'enigmatico John Ellis, un uomo di colore. Nella comunità risiede anche Sarah il cui passato si intreccia amaramente con quello del protagonista, la quale dovrà fronteggiare la signora - e guida spirituale - della città rivale di Elmdale, Elizabeth Thurmann, donna tanto potente quanto crudele.
La miniserie Django è un'interessante operazione di "revisionismo": d'altronde di questo dobbiamo parlare se inseriamo all'interno di una trama originariamente caratterizzata per la sua violenza e ambientata in un periodo storico del tutto respingente le contemporanee politiche "di piattaforma".
Una rivisitazione del West molto interessante, ma altrettanto dispersiva e controproducente, dal momento che si perdono totalmente le affinità col prodotto originario - rendendo la miniserie solo l'ennesimo sequel ufficioso del brand "Django" - di cui si trascurano la durezza e la violenza. Recensione ❯
Un episodio speciale con Chiara Ferragni e Fedez sull'esperienza della loro partecipazione a Sanremo. Espandi ▽
La settimana del Festival di Sanremo sta per cominciare. Chiara, dopo essersi preparata per mesi, è pronta per la sua prima esperienza come co-conduttrice televisiva del Festival di Sanremo. L'imprenditrice racconta i lunghi mesi di lavoro necessari per calcare un palco così importante. Anche Fedez è nella "città dei fiori", il seguitissimo podcast Muschio Selvaggio approda a Sanremo, ma non è l'unico impegno lavorativo che lo vede coinvolto durante la settimana del Festival. Infine, un inaspettato colpo di scena scombina l'equilibrio della coppia che si confronta su passato e futuro. Recensione ❯
In questo thriller di produzione spagnola una giovane reporter cerca di far luce sulla misteriosa scomparsa di una bambina. Espandi ▽
Tratta dall'omonimo romanzo dello scrittore spagnolo Javier Castillo, la serie racconta le vicende di Milena Smit, una giovane giornalista investigativa alle prese con un caso straziante: la scomparsa della piccola Amaya durante una processione a Malaga. La reporter è decisa ad aiutare i genitori della bambina a trovare la figlia, ma rimarrà senza parole quando, dopo cinque anni dall'inizio delle ricerche, si troverà di fronte a un misterioso video. Recensione ❯
L'adattamento live action dell'opera di Eiichiro Oda, il manga più famoso di sempre. Espandi ▽
Gol D. Roger, il Re dei Pirati, è stato catturato. Sulla piazza principale della città di Loguetown, nel quadrante di mare dell'East Blue, i soldati della Marina hanno eretto un palco su cui sono pronti a giustiziarlo. Una folla composta da migliaia persone si accalca per vedere l'esecuzione, quando Roger, con le sue ultime parole, sprona le persone di tutto il mondo desiderose di libertà e riscatto di andare alla ricerca del suo tesoro, il leggendario One Piece.
Ventidue anni dopo la morte di Roger tocca al giovane Monkey D. Luffy cimentarsi nell'impresa: cappello di paglia in testa, cicatrice sulla guancia sinistra e soprattutto incredibili capacità donategli dall'aver ingerito il Frutto del Diavolo, Luffy ha come unico obiettivo quello di trovare il One Piece e diventare il nuovo Re dei Pirati. Ma per farlo serve una nave e una ciurma...
In questi otto episodi da un'ora ciascuno, capeggiati dagli showrunner Matt Owens e Steven Maeda, si può infatti andare sopra come sotto, a lato come di sbieco. C'è, insomma, di tutto: scenografie imponenti costruite a grandezza naturale e CGI posticcia e sciatta, lungaggini televisive da soap familiare e aderenza impressionante al materiale di partenza, costumi ridicolmente inutili ed effetti visivi riuscitissimi, disponibilità totale nell'assecondare i cambi di tono e la vastità della storia e incapacità di cavalcare il distacco nel passaggio di medium. Recensione ❯
Una docu-serie sulla storia incredibile di Liliane Bettencourt, dove si intrecciano ricchezza e frodi, intrighi da romanzo giallo. Espandi ▽
La miliardaria, il maggiordomo e il "fidanzato", diretto da Baptiste Etchegaray e Maxime Bonnet: il documentario segue uno degli scandali più elaborati e discussi che ha coinvolto l'imprenditrice francese ed ereditiera di L'Oréal, Liliane Bettencourt e sua figlia, Françoise Bettencourt Meyers. La docuserie, composta da tre episodi da 45 minuti, ha tutti gli elementi per tenere incollato il pubblico incollato fin dall'inizio. Un'azienda globale, un'eredità miliardaria, uno scandalo clamoroso e faide familiari. All'inizio, la storia sembra ordinaria: una donna ricca e sola viene sfruttata e manipolata. Tuttavia, la trama si infittisce presto quando le verità nascoste vengono rivelate, portando a una situazione molto più complicata. Fin dall'inizio, la storia dell'ereditiera francese sembra quasi una finzione per via di alcuni dettagli bizzarri. Non solo l'aspetto finanziario, ma anche le sue relazioni personali che hanno influenzato profondamente il suo futuro. Da una relazione insolita al riciclaggio di denaro, la serie vi farà immergere profondamente nella storia e vi chiederà di saperne di più anche dopo i titoli di coda. Recensione ❯
Netflix spinge sul pedale dell'interattività, ma qualcosa va storto: Caleidoscopio è una miniserie più lineare di quanto non voglia far credere. Azione, 2023.
Un ladro professionista e la sua banda tentano un colpo epico e complesso del valore di 7 miliardi di dollari, ma tradimento, avidità e altre minacce mettono a rischio il piano. Espandi ▽
La storia, a prescindere dall'ordine di visione, verte su un gruppo eterogeneo di ladri, ognuno specializzato e reclutato per svolgere un ruolo specifico in quella che sarà la rapina del secolo: 7 miliardi di dollari in obbligazioni, in mano alla cosiddetta Triade. I tre bancari possessori delle obbligazioni si sono infatti rivolti a Roger Salas, il quale ha costruito il caveau più sicuro al mondo. La banda, capeggiata da Leo Pap, svilupperà un piano perfetto, ma ognuno perseguirà motivazioni personali che lasceranno così spazio a errori e colpi di scena. Caleidoscopio è un esperimento che, più che la trama o la definizione psicologica dei personaggi, agisce sul montaggio degli 8 episodi che la costituiscono, chiedendo agli stessi spettatori di comporre l'ordine temporale di visione. La nuova miniserie, prodotta dalla Scott Free Production di Ridley Scott e creata da Eric Garcia, viene da subito pubblicizzata come una serie innovativa e rivoluzionaria, per via della sua assenza di linearità. Eppure Caleidoscopio si affida troppo alla forma e poco al contenuto e la sua scomposizione in episodi che siano autosufficienti non è del tutto garanzia di una visione soddisfacente. Recensione ❯
Una miniserie in sei parti tratta dall'omonimo romanzo di Romy Hausman. Espandi ▽
Lena vive completamente isolata in una casa altamente protetta con i due figli Hannah e Jonathan. Mangiano, vanno al bagno e a dormire a orari precisi. Non appena lui entra nella stanza, si mettono in fila per mostrare le mani. Fanno tutto quello che vuole lui, ma poi la donna riesce a scappare e dopo un incidente d'auto quasi letale, è ricoverata in ospedale con Hannah. Recensione ❯
Le più straordinarie rapine dell'iconico personaggio interpretato da Pedro Alonso. Espandi ▽
Berlino guida una banda composta da Keila, Cameron, Damián, Roi e Bruce, mentre sono a Parigi per organizzare un'ambiziosa rapina di gioielli, provenienti dalle case reali e nobiliari più importanti d'Europa. Il valore della rapina è di 44 milioni di Euro e si svolge presso la casa d'aste Chez Vienot, ma non solo: presto, il romantico ed egocentrico Berlino dovrà compiere un colpo nel colpo. Un colpo di fulmine per la precisione: un'altra rapina, quella del cuore della bellissima Camille.
Brillante, ben realizzato, il tanto atteso spin-off di La casa di carta, conclusasi solo due anni fa mantenendo sempre alta l'attesa di un nuovo capitolo, riesce con successo a catturare l'essenza dello show originale e non solo, aggiunge anche un tocco unico.
Berlino rimane un'esperienza coinvolgente. Il cast è straordinariamente sviluppato e divertente, con Pedro Alonso che offre una performance eccezionale come Berlino, approfondendo in modo interessante il personaggio e aggiungendo uno strato di complessità alla trama, lasciandoci quindi desiderosi di vederne le evoluzioni romane. Recensione ❯
La serie è incentrata sulla relazione tra uno stimato chirurgo e la fidanzata del figlio che porta a conseguenze estreme. Espandi ▽
William Barton è uno stimato chirurgo che finisce per tradire la moglie e legarsi in una relazione travolgente e ossessiva con Anna Barton, la fidanzata del figlio. Mentre l'uomo risulta sempre più coinvolto perdendo lucidità la donna vorrebbe mantenere entrambi i rapporti in piedi. Intanto la storia con il padre del suo ragazzo si tinge di connotati sadomaso. Recensione ❯
Lo spin-off della serie Netflix Suburra. Espandi ▽
Ritroviamo Alberto Anacleti (Spadino, interpretato da Giacomo Ferrara) a Berlino, innamorato, dove cerca di allontanarsi dal suo passato, ma una nuova minaccia lo richiama alle oscure strade della capitale italiana. La trama si sviluppa intorno a nuovi equilibri di potere conseguenti gli eventi del tragico finale di Suburra, tradimenti famigliari e di coppia, e una guerra imminente.
Suburræterna riesce quindi a riportare lo spettatore nel vortice delle vicende romane, ma non porta la serie a un sostanziale miglioramento. Il cast, sebbene si espanda con nuove entrate, non riesce a raggiungere i picchi della prima stagione.
La serie riesce a riaccendere le fiamme delle intricate vicende romane, mantenendo il fascino criminale della serie originale. Sebbene non raggiunga le vette di Suburra - La serie, il sequel offre un ritorno coinvolgente nei bassifondi di Roma, sottolineando che, anche se il potere può cambiare, le oscure alleanze e le minacce imminenti rendono l'equilibrio in questa città eterna sempre instabile. Recensione ❯
L'ascesa e la caduta di un gruppo di protettori che danno vita alla banda Nutella che arriverà a gestire la prostituzione nel quartiere a luci rosse di Amburgo. Espandi ▽
Agli inizi degli anni Ottanta nella città di Amburgo presso il quartiere St. Pauli, il celebre centro della prostituzione della città detesca Klaus Barkowsky divenne celebre con il nome di Lamborghini Klaus. L'uomo sulla spinta di una prostituta fonda la banda Nutella insieme ad altri protettori e comincia a gestire la prostituzione nel quartiere a luci rosse della città. La nuova banda soppianta il cartello di protettori GMBH in una lotta per il potere e il denaro fin quando l'ondata dell'Aids e la piaga della cocaina l'iniziativa finisce drammaticamente. Recensione ❯
Una serie sci-fi sugli effetti di lungo periodo dell'innalzamento della temperatura: cast stellare e enormi ambizioni, ma scarso coinvolgimento dello spettatore. Drammatico, USA2023.
Un dramma avvincente ambientato in un futuro prossimo in cui gli effetti caotici del cambiamento climatico sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana. Espandi ▽
Nell'anno 2037 i segni del cambiamento climatico sono ormai tangibili ovunque: siccità, temperatura in costante aumento, aria inquinata e irrespirabile. Sebbene la crisi sia profonda, le nazioni non riescono a trovare un accordo e il divario sociale si fa abissale, con le corporation pronte ad approfittare di ogni opportunità per speculare. In particolare Alpha, l'onnipresente multinazionale tecnologica che rifornisce dispositivi e intelligenza artificiale per tutto il pianeta: a guidarla è l'avido Nick Bilton, burattinaio di affaristi senza scrupoli.
Un progetto guidato dalla necessità di veicolare il messaggio, innanzitutto, quello concepito da Scott Z. Burns (Contagion), a cui Apple Tv+ ha messo a disposizione un budget ingente. Grande cura formale, effetti Cgi a profusione e un cast ricco di stelle, che può vantare nomi come Meryl Streep, Sienna Miller, Marion Cotillard, Tobey Maguire, Forest Whitaker.
Nella zona grigia tra le ambizioni di Burns e l'esito si trovano sia i pro che i contro di Extrapolations, che ha il merito di essere una serie innovativa e ricca di stimoli intellettuali provocatori e suggestivi, ma paga il prezzo del proprio gigantismo concettuale con l'impossibilità di tratteggiare in maniera dettagliata protagonisti che assomigliano a figurine intercambiabili in un panorama molto più grande di loro. Recensione ❯
La serie tratta dalla saga cinematografica. Questa volta vanno a caccia (nel passato) del genitore biologico di uno dei protagonisti. Espandi ▽
Moreno è un chitarrista rock, Giuseppe un "mago della finanza creativa", e Claudio un aspirante scrittore in procinto di sposarsi: li conosciamo già, in quanto protagonisti di C'era una volta il crimine, terzo episodio della saga delle commedie iniziata con Non ci resta che il crimine di Massimiliano Bruno, che si ritaglia il ruolo di Gianfranco, lo scienziato che ha scoperto come entrare e uscire dal passato attraverso varchi temporali.
Ora la saga cinematografica si trasforma in una serie in sei episodi, che prende il via dalla scoperta di Giuseppe di essere stato adottato: chi erano i suoi genitori biologici? E perché in particolare sua madre aveva rinunciato a tenerlo con sé? Per scoprirlo tornerà al 1970, e Moreno e Claudio lo seguiranno perché hanno bisogno della sua password per accedere al bottino accumulato nelle... puntate precedenti. Ma quando i tre ritrovano la strada del presente scoprono che l'Italia è in mano ad una dittatura militare, e dovranno tornare al passato nel tentativo di... sistemare le cose.
L'aspetto politico è quello più interessante e più coraggioso, perché denuncia certe derive da nuova repubblica sociale e ha un piglio dichiaratamente antifascista. E poi si sorride, e qualche volta si ride, e ci si ricorda (un po') di come eravamo, e di come potremmo ancora essere. Recensione ❯
Tradimenti, scambi di coppia, moralità, aborto spontaneo e depressione. Espandi ▽
Una serie che parla dei limiti del desiderio, sulla doppia morale e sulle conseguenze dell'essere infedeli sullo sfondo di un contesto apparentemente idilliaco come quello della vita di provincia. Recensione ❯
L'agenzia indipendente di spionaggio internazionale è stata distrutta dagli agenti di Manticore, una potente associazione che nell'ombra manipola il mondo. Espandi ▽
Otto anni fa, Citadel è caduta. L'agenzia indipendente di spionaggio internazionale - nata con lo scopo di difendere la sicurezza di tutte le persone - è stata distrutta dagli agenti di Manticore, una potente associazione che nell'ombra manipola il mondo. Con la caduta di Citadel, tutti i ricordi degli agenti scelti Mason Kane (Richard Madden) e Nadia Sinh (Priyanka Chopra Jonas) sono stati cancellati, ma loro sono riusciti miracolosamente a salvarsi. Da allora sono rimasti nascosti, costruendosi una nuova vita con nuove identità, entrambi ignari del proprio passato. Fino alla notte in cui Mason viene rintracciato dal suo ex collega di Citadel, Bernard Orlick (Stanley Tucci), che ha disperatamente bisogno del suo aiuto per impedire a Manticore di stabilire un nuovo ordine mondiale. Mason si mette alla ricerca della sua ex collega Nadia, e le due spie intraprendono una missione che li porta in giro per il mondo nel tentativo di fermare Manticore, questo mentre devono fare i conti con una relazione costruita su segreti, bugie e un amore pericoloso ma senza tempo. Recensione ❯