Un'avventura godibile - e una bella lettera d'amore per il cinema - che mantiene viva la natura surreale dei piccoli protagonisti. Animazione, USA2026. Durata 90 Minuti.
Uno scatenato capitolo che introduce personaggi inediti nella più grande franchise animata mondiale di sempre: Minions & Monsters. Espandi ▽
Scopriamo le avventure di due Minions - Harry e James - (e di tanti altri Minions) fin dagli albori della Settima arte, durante gli anni Venti e all'arrivo del sonoro. Harry è un filmmaker nato e James un grande inventore di storie, e i due uniranno le forze per creare un "monster movie" con cui Harry spera di vincere il massimo riconoscimento cinematografico (una banana dorata). Ma soprattutto sono amici per la pelle e si sostengono attraverso mille difficoltà.
Minions & Monsters è una sorta di prequel (o origin story) che non è solo l'ennesima avventura degli ometti gialli ma una cavalcata attraverso il grande cinema, soprattutto quello dell'epoca del muto.
C'è forse un po' troppa carne al fuoco e i mostri non sono particolarmente convincenti. Ma nel complesso Minions & Monsters è un'avventura godibile che non tradisce la natura surreale dei beniamini dei più piccoli, e una lettera d'amore per il cinema. Recensione ❯
Una donna sta aspettando un figlio ma a essere incinta è la sua compagna. Cerca il suo posto in questa famiglia. Espandi ▽
Francia, 2014. Nadia e Céline sono una coppia gay che ha potuto sposarsi grazie alla nuova legge Taubira che ha sancito il matrimonio omosessuale, e ora che Nadia è incinta tramite fecondazione eterologa avvenuta in Danimarca si preparano all'adozione, che potrà avvenire solo dopo la nascita. È stato deciso che la madre biologica fosse Nadia che ha 37 anni, mentre la più giovane Céline forse potrà vivere personalmente quell'esperienza più avanti. Ma non è facile calarsi nei rispettivi ruoli: la madre biologica che soffre tutte le difficoltà della gestazione e del parto, e quella di adozione che - esattamente come succede ai neopapà - si sente messa in secondo piano e si domanda se il suo attaccamento al neonato sarà un istinto naturale, come sembra esserlo per le neomamme.
In realtà il punto della storia di Love Letters, opera prima della regista Alice Douard che ha vissuto in prima persona l'esperienza che racconta, niente è necessariamente naturale nella genitorialità, anche perché sia Nadia che soprattutto Céline hanno avuto modelli per certi versi discutibili: la prima ha una madre delegittimante e un po' bigotta che ha fatto fatica ad accettare l'omosessualità della figlia, la seconda ha per mamma una celebre pianista che è andata per concerti delegando il ruolo genitoriale al marito, che però è morto per infarto quando la figlia era ancora piccola. Recensione ❯
Due figure, il santo e il vampiro, rappresentano visioni opposte dell'eterno: una legata alla luce divina, l'altra all'oscurità eterna. Espandi ▽
Gli anni Trenta del Settecento sono un decennio fondamentale per il Mito del Vampiro. La sua visione è stata spesso legata all'oscurità eterna, al contrario del Santo, collegato alla luce divina. Nel 1744 Giuseppe Davanzati, arcivescovo di Trani ha scritto "La Dissertazione sopra i Vampiri" che è considerato il primo importante trattato sul tema da parte di un autore italiano che affronta il fenomeno con un approccio razionalista cercando di svelarne il mito dietro le credenze popolari spesso dovute all'ignoranza e la superstizione.
Sulla stessa lunghezza d'onda era anche Papa Benedetto XIV, al secolo Prospero Lambertini che ha parlato dei vampiri nella sua opera "De Servorum Dei Beatificatione et Beatorum Canonizatione" e lo ha liquidato come una fallace finzione della fantasia e, al contrario, codificava il riconoscimento dei santi e dei beati. Sia il Santo sia il vampiro sfidano la decomposizione e, anche se per motivi opposti, accennano alla possibilità di una vita dopo la morte.
Santi e vampiri è sicuramente il risultato di una ricerca meticolosa, ma non riesce a discostarsi da un tono accademico, quasi da lezione universitaria e anche le stesse scene animate non agevolano un ritmo più dinamico, che si poteva creare anche attraverso un montaggio più serrato delle interviste. Recensione ❯
Un debutto alla regia molto muscolare, dall'estetica quasi steampunk e un sottotesto fortemente politico. Drammatico, Albania, Polonia, Italia, Kosovo2025. Durata 89 Minuti.
Una metafora del rischio che corre una società quando governanti potenti utilizzano la minaccia di nemici esterni come pretesto per controllare il popolo. Espandi ▽
Nico ha una decina di anni e (soprav)vive insieme al nonno Leksi in una terra distrutta dalle esplosioni nucleari. I due sono accampati fra le rovine di una zona di nessuno ma assai ben delimitata. La madre di Nico è stata uccisa "da quelli dell'altra parte" e non è lecito chiedere a Leksi informazioni su di lei. Del resto tutti sembrano avere dimenticato il passato, compreso l'evento devastante che Leksi ha vissuto quando aveva poco meno dell'età attuale di Nico. Quando una donna arriva da loro a partorire Leksi tollera lei e i suoi due accompagnatori e nascostamente medita un progetto che coinvolgerebbe solo la donna.
In un'estetica quasi steampunk, con una regia muscolare e molto fisica, Permeti dipinge un quadro devastato e devastante fatto di degrado umano prima ancora che architettonico, un mondo in cui il rapporto con la natura è stato cancellato e l'aspirazione a raggiungere il mare diventa una vana speranza. Le interpretazioni sono a completo servizio di questa storia laconica e lunare. Recensione ❯
Un ottimo thriller dall'eleganza concisa. Il racconto degli Anni Settanta in Cile, intriso delle preoccupazioni del presente. Drammatico, Italia, Cile2026. Durata 83 Minuti.
Film d'esordio nella fiction del regista cileno Juan Pablo Sallato. Espandi ▽
Subito prima del colpo di stato che avrebbe posto fine al governo cileno di Salvador Allende e instaurato la dittatura di Pinochet, Jorge Silva è un capitano dell'aeronautica di cui si ricorda in gioventù il valore come paracadutista, e che ora dirige un centro di addestramento per cadetti alle porte di Santiago. La mattina dell'11 settembre 1973 riceve ordini dai suoi superiori di aprire le porte della base militare e favorire la detenzione dei tanti prigionieri catturati durante il golpe.
Stretto tra le pressioni dall'alto, in particolare del colonnello Jahn con il quale ha dei trascorsi, e il senso di responsabilità per le reclute che lo guardano con ammirazione come il giovane sergente Hernández, Silva dovrà fare i conti rapidamente con i propri imperativi morali.
Con eleganza concisa, il regista all'esordio Juan Pablo Sallato firma un ottimo thriller su un periodo storico ancora non ampiamente esplorato come i terribili anni settanta in Cile, epoca di brutali violenze e sopraffazioni la cui memoria è ancora viva e dolorosa. Recensione ❯
Dopo la guerra di Troia, Ulisse affronta un pericoloso viaggio di ritorno a Itaca, incontrando lungo il cammino creature come il ciclope Polifemo, le Sirene e Circe. Espandi ▽
Il film segue Ulisse nel suo pericoloso viaggio verso casa dopo la guerra di Troia, mostrando i suoi incontri con Polifemo, le Sirene, Circe e terminando con il suo ricongiungimento con sua moglie Penelope. Recensione ❯
Dopo lo straordinario successo mondiale di Spider-Man: No Way Home, Spider-Man: Brand New Day segna un capitolo completamente nuovo per Peter Parker e Spider-Man. Espandi ▽
Sono passati quattro anni dagli eventi di No Way Home, e Peter è ora un adulto che vive in completa solitudine, avendo volontariamente cancellato se stesso dalla vita e dai ricordi di chi ama. Combattendo il crimine in una New York che non conosce più il suo nome, si è dedicato interamente alla protezione della sua città - uno Spider-Man a tempo pieno - ma con l'intensificarsi delle sue responsabilità, la pressione scatena una sorprendente evoluzione fisica che mette a repentaglio la sua stessa esistenza, mentre una nuova e misteriosa serie di crimini dà origine a una delle minacce più pericolose che abbia mai affrontato. Recensione ❯
Miyazaki entusiasma, diverte e stupisce con il contributo di una sceneggiatura brillante e ben bilanciata. Animazione, Giappone1979. Durata 100 Minuti.
Dopo un colpo al casinò che non ha portato i risultati sperati, Lupin e Jigen, decidono di impossessarsi delle preziose matrici che un potente falsario, il Conte di Cagliostro, tiene nel suo castello. Espandi ▽
Dopo un colpo al casinò che non ha portato i risultati sperati, Lupin e Jigen, decidono di impossessarsi delle preziose matrici che un potente falsario, il Conte di Cagliostro, tiene nel suo castello.
Arrivati sul posto però, i due si imbattono nella bella Clarissa, promessa sposa in fuga dal crudele Conte che la desidera per meri motivi di interesse.
Seppur braccato da Zenigata, Lupin aiuta la ragazza e si trova quindi costretto a dover affrontare un nemico insidioso. Recensione ❯
Stefano, un giovane pittore, è chiamato a restaurare un affresco, terrificante opera di un folle morto suicida. Durante il lavoro, Stefano è vittima di fatti strani e inquietanti e assiste a una serie di morti strane. Espandi ▽
Stefano arriva in un paesino nella pianura emiliana. È stato ingaggiato per restaurare un affresco di Buono Legnani, un pittore morto parecchi anni prima in circostanze misteriose. Definito “il pittore delle agonie”, Legnani amava dipingere la sofferenza delle persone in punto di morte. Grazie a un amico, Stefano apprende che il mistero attorno a Legnani è profondo e persino pericoloso. Girato con pochi soldi e molta inventiva, il film rappresenta la prima vera incursione di Pupi Avati nel thriller a tinte horror, dopo un paio di film iniziali dai toni bizzarri e weird e un paio di commedie grottesche, l’ultima delle quali (Bordella) non aveva avuto molta fortuna.Avati dirige qui con maestria e senso del macabro, sempre pienamente in controllo della storia e delle situazioni, riuscendo a generare un’inquietudine che si trasforma via via in suspense senza forzare ritmo e tempi, ma lasciando che la forza della storia si imponga in modo naturale. Tutto funziona e tutto congiura a costruire un piccolo classico che ha subito avuto un buon successo commerciale, ma che poi è ulteriormente cresciuto nel tempo sino a entrare di diritto nell’alveo dei cult movies, non solo in Italia. Recensione ❯
È sempre difficile fare la biografia cinematografica di un artista, tra l'altro contemporaneo, ed elevarlo a santone come ha fatto Oliver Stone. Espandi ▽
Biografia di Jim Morrison, più che del complesso musicale di cui era il leader: un poeta con l'anima del pagliaccio, che corteggiava la morte, che raccontava come lo spirito di uno sciamano gli fosse entrato dentro quand'era ancora bambino, che morì per una crisi cardiaca a Parigi nel '71. Recensione ❯
Un nuovo capitolo di ferocia e follia demoniaca: l'esperienza più selvaggia e terrificante del franchise fino ad oggi. Espandi ▽
Dopo la perdita del marito, una donna cerca conforto presso i suoceri nella loro isolata casa di famiglia. Mentre uno dopo l'altro vengono trasformati in "Deadites" - rendendo l'incontro un infernale riunione di famiglia - lei scoprirà che i voti pronunciati in vita... continuano a vivere anche oltre la morte. Recensione ❯
Luce, vent'anni, di ottima famiglia, è innamorata di Loris, un giovane meccanico che i suoi genitori e i suoi amici considerano inadeguato a lei. Quando il ragazzo finisce in un brutto giro, lei cerca disperatamente il denaro necessario per tirarlo fuori dai guai. L'unica a offrirle una soluzione è Vicky, un'amica che ha costruito la propria fortuna su Blue, piattaforma di contenuti hard: in una sola notte Luce potrebbe guadagnare tutto ciò che serve per pagare i debiti del ragazzo.
Per amore Luce accetta. Tuttavia, questa scelta innescherà una reazione a catena inarrestabile che travolgerà ogni sua certezza.
All'alba il debito sarà saldato, ma per Luce nulla sarà più come prima. Recensione ❯
Una commedia che racconta con leggerezza l'arrivo di uno strano fidanzato della figlia. Espandi ▽
Il dottor Olivier Béranger è uno psicanalista che ha in cura Damien, un paziente affetto da mille patologie. Dopo cinque anni di analisi e l'ennesimo tentativo di Damien di gettarsi dal balcone del suo studio, il dottor Béranger decide di sospendere le sedute con il giovane e lo congeda dandogli un ultimo consiglio: trovare un'anima gemella nevrotica quanto lui e innamorarsene. Peccato che la scelta di Damien cada (inconsapevolmente) proprio su Alice, l'unica figlia di Olivier, e la ragazza decida di presentarlo a casa in occasione dell'anniversario di matrimonio dei suoi.
Terapia di famiglia, scritto e diretto da Arnaud Lemort è una commedia francese degli equivoci che fa leva soprattutto sulla popolarità dell'attore comico Christian Clavier, già notissimo oltralpe (e in parte anche in Italia).
La narrazione è esile, basata su gag infantili e sulle brevi caratterizzazioni comiche di una galleria di personaggi di contorno. Il risultato è una commedia tanto leggera da risultare inconsistente e già vista. Recensione ❯
Un volo internazionale da Los Angeles a Shanghai è costretto a un atterraggio d'emergenza nel cuore dell'oceano. L'aereo si schianta in acque infestate da squali. Espandi ▽
Un gruppo di passeggeri internazionali in rotta da Los Angeles a Shanghai è costretto a un atterraggio di emergenza in acque infestate dagli squali. Ora devono collaborare nella speranza di superare la furia degli squali attratti dal relitto. Recensione ❯
Una famiglia alle prese con malattie genetiche vive in una tenuta di campagna. Il dramma personale si sviluppa tra loro in questo ritratto intimo. Espandi ▽
Una ricchissima ma disfunzionale famiglia americana si trasferisce in Spagna, non lontano da Barcellona, in una villa isolata immersa nella natura. I quattro figli adulti, Jack, Ed, Anna e Robert, portano le cicatrici di un contesto familiare manipolativo, torbido e pieno di segreti, eppure non fanno nulla per lasciarlo, assuefatti al denaro e ai vestiti firmati in un paradiso di sterile opulenza, mentre il padre cieco ha da poco perso sua moglie. Quando il primogenito Jack presenta agli altri la sua fidanzata, Martha, con la quale sta progettando di andare a convivere, gli equilibri fraterni vengono alterati in modo irreversibile.
Il film è una rivisitazione dell'esordio sferzante e iper-specifico con cui Marco Bellocchio si presentò sulle scene ormai cinquant'anni fa.
Se il capolavoro del 1965 di Bellocchio colpiva dal basso e centrava bersagli grossi (la sacralità della famiglia italiana, il conflitto generazionale, il tumulto politico all'orizzonte) qui non c'è distanza alcuna tra il milieu perverso del privilegio e la brand ambassadorship di se stesso che gli torna riflessa dallo specchio. Recensione ❯