Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9544 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Attraverso un racconto lineare e nitido, Christian Petzold affronta i fantasmi che affollano la coscienza del suo popolo senza mai calcare la mano. Drammatico, Germania2014. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Berlino, 1945. Dopo un'operazione al volto, Nelly ritrova il marito (che la crede morta e non la riconosce) e diventa il suo doppio. Espandi ▽
Berlino, 1945. Nelly Lenz, sopravissuta al campo di concentramento, torna nella città natale dove la accoglie l'amica Lene, anche lei ebrea, che prepara per Nelly il trasferimento in Israele, una volta che la donna avrà recuperato la cospicua eredità che le spetta in quanto unica superstite della sua famiglia. Lene ha anche predisposto per Nelly una ricostruzione plastica del viso, devastato dalle ustioni. Nonostante le propongano un volto nuovo, Nelly insiste per riavere il proprio, anche perché non pensa ad altro che a ritrovare il marito Johnny. Peccato che Johnny, quando la vede, non la riconosca. Ma accorgendosi della somiglianza con la moglie, che lui crede defunta, Johnny ingaggia Nelly per interpretare...se stessa, ai fini di recuperare l'eredità di cui sopra. Recensione ❯
La terra della libertà diventa oggetto di una lettura non certo tenera nei confronti dei processi di coercizione a cui vengono sottoposti colori i quali credono al sogno americano. Drammatico, Gran Bretagna2000. Durata 112 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Maya è costretta a lasciare sua madre a Cuernavaca per emigrare clandestinamente negli Stati Uniti. Sfuggita alle mire di un rude cowboy raggiunge a Los Angeles la sorella Rosa con la quale va a vivere. Espandi ▽
Maya è costretta a lasciare sua madre a Cuernavaca per emigrare clandestinamente negli Stati Uniti. Sfuggita alle mire di un rude cowboy raggiunge a Los Angeles la sorella Rosa con la quale va a vivere. Comincia con il lavorare presso un bar notturno e poi in un'impresa di pulizia. Ben presto Maya si rende conto dello sfruttamento a cui vengono sottoposti lei e i suoi compagni di lavoro e, al contrario di Rosa, vuole lottare. Grazie anche all'aiuto di Sam, un sindacalista statunitense che non ha rinunciato agli ideali. Ken Loach continua a proporci il suo cinema impegnato. Guardate il confronto duro, aspro ma carico di umanità ferita tra le due sorelle: è una pagina di impegno civile tradotto in cinema. Recensione ❯
Un'antica fiaba del folklore giapponese nell'incantevole e struggente trasposizione del maestro Takahata. Animazione, Giappone2013. Consigli per la visione: Film per tutti
Kaguya è la principessa della Luna, che, giunta sulla terra, viene amorevolmente allevata da un uomo e sua moglie e una volta cresciuta riceve diverse proposte di matrimonio. Il suo sogno segreto però è di ritornare sulla luna. Espandi ▽
Un giorno Okina, un tagliatore di bambù, si trova di fronte a un evento inspiegabile: in un germoglio di bambù trova una minuscola creatura luminosa che ha le sembianze di una principessa. Decide di portarla a casa e questa si trasforma in una neonata, che l'uomo e la moglie decidono di crescere come una figlia. Dopo qualche tempo l'uomo torna nella foresta e trova un'altra sorpresa: da un bambù esce dell'oro e Okina lo interpreta come un segno divino, una richiesta di fare della bambina una principessa. Recensione ❯
L'incredibile storia del tour che creò un ponte tra Melpignano e Mosca, passando per la rossa Emilia. Documentario, Italia2023. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Andata e ritorno dal 1988, quando da Melpignano partì il tour che squarciò la cortina di ferro tra Occidente e Urss, a suon di rock e punk. Espandi ▽
Tutto nasce da un sogno, quello che gli organizzatori del festival “Le idi di marzo”, Antonio Princigalli e Sergio Blasi – che in seguito avrebbe dato vita alle Notti della Taranta – fanno nel 1988: invitare alcuni gruppi musicali sovietici a suonare a Melpignano, e portare alcune band italiane a suonare in Russia. La cosa incredibile è che ci riuscirono: le band sovietiche arrivano in Salento. E i CCCP finiranno a suonare a Mosca e a Leningrado. Il film ricostruisce la parte italiana e quella sovietica di quel doppio tour, con materiale d’archivio, le testimonianze di testimoni di quel momento, come i giornalisti Alba Solaro, Francesco Costantini e del critico musicale Gino Castaldo. E con la testimonianza dei componenti storici dei CCCP, che per la prima volta dopo anni rivediamo insieme. Una reunion per il film, a casa di Giovanni Lindo Ferretti sull’Appennino tosco/emiliano. Ma che potrebbe anche preludere ad altri progetti. È prezioso, questo film. Per chi c’era. E per chi non c’era. Per chi c’era, senza avere avuto l’occasione di andare al di là della cortina di ferro, a toccare con mano quello sfacelo, quel disastro economico e di ideali. Per chi non c’era, per sapere che c’erano ragazzi che sognavano, e sognavano forte, e avevano coraggio. E sapevano fare spettacoli folli, senza paura di niente. I nostri Clash, i nostri Einstürzende Neubauten. Chiedi chi erano i CCCP. Recensione ❯
Un sogno ad occhi aperti, dal maestro Makoto Shinkai, considerato come il nuovo Miyazaki. Espandi ▽
Takao è un ragazzo insoddisfatto, che ha fretta di crescere e ben pochi amici. In un giorno di pioggia decide di saltare la lezione scolastica e di fermarsi in un giardino. Qui, sotto un gazebo, conoscerà Yukino, che ha qualche anno più di lui ma lo colpisce immediatamente per il suo fascino malinconico. Proprio quando tra i due comincerà a nascere un sentimento vero, Takao farà delle scoperte sorprendenti sull'identità di Yukino. Recensione ❯
Lo stile che mescola paura di morire a desiderio d'amare questa volta sembra meno incisivo del solito. Thriller, Drammatico - Francia2015. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Fuggiti dallo Sri Lanka e arrivati a Parigi tre sherpa nepalesi devono fingersi famiglia. La finzione forse diventerà realtà ma i tre dovranno comunque sopravvivere alla violenza di periferia. Espandi ▽
Dheepan deve fuggire dalla guerra civile dello Sri Lanka e per farlo si associa con una donna e una bambina. I tre si fingono una famiglia e riescono così a scappare e rifugiarsi nella periferia di Parigi. Anche se non parlano francese nè hanno contatti. Trovati due lavori molto semplici (guardiano tuttofare e badante) i due scopriranno la vita da periferia, le bande e le regole criminali che vigono nel posto che abitano. Quando arriverà inevitabile lo scoppio della violenza e degli spari occorrerà prendere una decisione, se rimanere insieme o separarsi. Recensione ❯
Il documentario che ha scosso la coscienza degli americani con tesi provocatorie ma senza rinunciare all'entertainment. Documentario, USA2002. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Prendendo spunto dalla strage della Columbine High School, Moore realizza un documentario sull'uso delle armi in America. Espandi ▽
Michael Moore si era fatto conoscere anche in Europa con il lungometraggio Roger and Me (1989). Torna alla carica, dopo aver realizzato altri tre film, con un nuovo documentario in cui stigmatizza il liberismo assoluto in materia di porto d'armi negli Stati Uniti. Prendendo come punto di partenza la strage alla Columbine High School del 1999 il regista non si limita a scaricare tutte le colpe su Charlton Heston e sulla sua associazione che promuove l'autodifesa dei cittadini ma prova ad andare più a fondo. Ne nasce un ritratto in nero, ma anche satirico, della nazione più potente nel mondo che ha meritato il riconoscimento che gli è stato tributato a Cannes. Recensione ❯
Un film profondo, un road movie dell'anima pervaso di poesia, di sentimento, di rabbia repressa che non trova pace. Drammatico, USA2005. Durata 97 Minuti.
Amos Gitai dirige un film profondo, un road movie dell'anima pervaso di poesia, di sentimento, di rabbia repressa che non trova pace. Espandi ▽
Le vite e i destini di tre donne si incontrano. Rebecca è americana ma vive da un po' di tempo a Gerusalemme con il fidanzato che deve sposare. Il rapporto va male e la donna sale sul taxi di Hanna, un 'israeliana, che deve arrivare in Giordania per prendere dei soldi da un americano che li deve a suo marito. Rebecca e Hanna, arrivate a destinazione, incontrano Leila, una palestinese, che spiega alle donne che l'americano non è più là e che i soldi non ci sono più. Recensione ❯
L'ampia narrazione della presa di coscienza di una donna e di un Paese che vive ancora con le sue contraddizioni. Drammatico, Francia, Tunisia, Italia, Qatar2024. Durata 123 Minuti.
Una ragazza ha l'occasione di cambiare vita. Ma il destino si mette di traverso. Espandi ▽
Aya ha quasi trent’ann è sopravvissuta a un incidente ma creduta morta, Aya trova inaspettatamente l’occasione per fuggire. Raggiunta Tunisi, affronta con coraggio una nuova vita con una nuova identità, ma non riesce in realtà a sfuggire al suo destino. Ispirata da un fatto di cronaca avvenuto dopo la rivoluzione del 2011, la vicenda porta dentro le contraddizioni della nuova società tunisina, finalmente libera dal giogo del dittatore Ben Ali ma ancora immersa in un clima d’oppressione e corruzione. Aïcha è la storia di una presa di coscienza, di un corpo che trova il coraggio di mostrarsi, di una società che trova la forza di ribellarsi. Lo stile è come da copione piano e classico, la narrazione ampia e meccanica nei suoi colpi di scena. Recensione ❯
La giovane Shira deve decidere se sposare il marito di sua sorella Esther, che è morta nel dare alla luce il piccolo Mordechai. Espandi ▽
Shira è la figlia più giovane di una famiglia ebrea ortodossa di Tel Aviv. Promessa sposa a un giovane della sua stessa età e della stessa estrazione sociale.Quando il sogno sta per avverarsi, la sua famiglia viene colpita da un evento tragico. Il dolore, condiviso intensamente all'interno della comunità, cambierà il destino di ognuno di loro. Shira dovrà dunque scegliere se ascoltare il suo cuore o seguire la volontà della famiglia. Recensione ❯
Ennesima edizione de Il Gobbo secondo Disney. Solito successo natalizio obbligatorio anche se i disegni sono sempre più freddi e computerizzat... Espandi ▽
?Remake dell'omonimo film del 1934, mantiene la stessa trama ambientandola in Marocco invece che in Svizzera. Interessante è l'uso della musica nella ... Espandi ▽
Con il Marocco al posto della Svizzera nel capitolo iniziale, la storia è la medesima, compreso lo splendido sottofinale alla Royal Albert Hall, magistrale sequenza di suspense musicalmente integrata (con il musicista Bernard Herrmann che dirige la London Symphony Orchestra). Il finale, invece, è cambiato. E migliorato. Recensione ❯
Un western prodotto per lanciare il cinerama fuori dal genere documentario. L'espediente narrativo è quello, non nuovo, della storia di una famiglia attraverso quarant'anni di vita alla frontiera. Recensione ❯
La moglie di uno scrittore italiano, chiamato da un produttore cinematografico per una sceneggiatura, abbandona il marito per unirsi al ricco uomo di cinema. Espandi ▽
Lo scrittore Paul Javal vive a Roma con la moglie Camille. Gli viene chiesto dal produttore americano Jerry Prokosch di riscrivere la sceneggiatura di un film ispirato all'Odissea la cui regia è stata affidata a Fritz Lang che Prokosch ritiene troppo intellettuale. Il produttore è attratto da Camille e Paul lascia che i due, nonostante la contrarietà di lei, possano rimanere da soli. Da questa situazione prende forma il disprezzo che Camille inizierà a provare per il marito. Recensione ❯
Un'opera dal respiro utopico che rivendica la lotta femminile contro il potere e l'emancipazione dalla società patriarcale. Drammatico, Italia2023. Durata 119 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una donna cerca di preservare la bellezza selvaggia della sua Sardegna. Espandi ▽
È un ritratto femminile potente e capace di rimanere impresso, il nuovo film di Marco Amenta. Ha per protagonista Rosa Aste, più convincente che mai nei panni della Anna del titolo, una ragazza sarda che ama pascolare le sue pecore e vendere il formaggio. Almeno fin quando non vogliono spodestarla, con l'intenzione di costruire un albergo sulla sua terra, di cui pare non abbia il certificato di proprietà. È un film drammatico dal respiro ampio di utopia che incanta, conquista e convince, facendosi perdonare picchi di eccessivo pathos. Amenta sta ben attento a non firmare un'agiografia lontana dal reale, ma a restituirci il ritratto eroico di una donna imperfetta, aspra, diffidente, irascibile, lontana da ogni stereotipo letterario e cinematografico.Una storia di resistenza contro il potere, insieme capitalistico e maschilista, che solo una donna è in grado di combattere. Recensione ❯
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