La serie, che riprende ai giorni nostri, riunisce il cast originale per altre risate e disavventure ricche di emozioni, introducendo al contempo una nuova generazione di specializzandi. Espandi ▽
J.D. Dorian ha abbandonato il Sacro Cuore anni fa per fare il medico privato dei ricchi. Quando torna per visitare un paziente, ritrova Turk ancora in chirurgia, Elliot di nuovo in corsia, e Cox - il suo eterno mentore cinico - che gli offre il suo posto da primario prima di andarsene. Intorno a loro, una nuova generazione di specializzandi porta in ospedale smartphone, sensibilità woke e un rapporto con il lavoro che i veterani faticano a riconoscere. Il Sacro Cuore è lo stesso di sempre, ma qualcosa è scivolato via, e non è solo il tempo.
La decima è una stagione-ponte: gli ultimi due episodi ripercorrono un tema già visto (e uno dei più commoventi e persistenti nella serie originale, ma no spoiler) e questo fa ben sperare in una possibile continuazione, in cui
Scrubs, riabilitata, prosegua usando la sua ancora validissima prospettiva per osservare nuovi modi di invecchiare, di fare errori, di stare insieme, dentro e fuori da un ospedale che, come i suoi medici, non è cambiato abbastanza da smettere di riconoscersi, ma abbastanza da avere ancora qualcosa da dire.