Un film, un video, tra movimento e stasi, andare e restare, il qui e l'altrove, essere e non essere - le direzioni opposte. Una narrazione che si fa e si disfa. Il guardare: si parte appunto dall'occhio che guarda, si vedono occhi che rispondono. Tre voci distinte si succedono lungo il film, si articolano attorno a tre nuclei, o, per meglio dire, tre parole".