Interessante attualizzazione del mito di Candyman ai tempi di Black Lives Matter. Horror, Drammatico - USA2021. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tratto dal racconto "The Forbidden" di Clive Barker. Espandi ▽
A due amiche viene la cattiva idea di indagare su una serie di delitti, opera di un fantomatico Candyman. Reincarnazione di uno schiavo nero, divorato da un tremendo sciame di api, basta nominare il suo nome tre volte per fare una brutta fine. Recensione ❯
La nuova serie di suggestivi ma letali enigmi stanca in fretta come già nel primo film. Horror, Thriller - USA2021. Durata 88 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un gruppo di ragazzi deve unire le proprie forze per sopravvivere ad un pericoloso gioco. Espandi ▽
Zoey e Ben sono i soli a essere sopravvissuti a una mortale serie di Escape Room, una sadico gioco per ricchi spettatori organizzato dal gruppo Minos, di cui ritengono di aver scoperto la sede. Seguendo gli indizi raccolti intendono sfidare il gruppo e portare allo scoperto la loro attività, ma a loro insaputa Minos li sorveglia e ha nuovi progetti per loro e per altri “campioni”. Ma Minos non è un gruppo monolitico e la ragazza che progetta le stanze ha a sua volta un piano, una storia che cerca di comunicare con vari messaggi, nascosti nelle stanze che i protagonisti dovranno ancora una volta superare.
Il regista Adam Robitel è lo stesso del precedente capitolo e infatti lo stile del film rimane invariato. L’esilità narrativa è solo a tratti compensata dal meccanismo degli enigmi a tempo in suggestivi ambienti. Recensione ❯
Esordio al cinema per i cuccioli da salvataggio. Intenzioni lodevoli e animazione sopra la media. Animazione, USA2021. Durata 86 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Armata di nuovi entusiasmanti gadget e attrezzature, la Paw Patrol combatterà insieme per salvare i cittadini di Adventure City! Espandi ▽
Primo approdo cinematografico per la serie animata creata nel 2013 da Keith Chapman e diventata negli anni un fenomeno pop amato soprattutto dai bambini in età prescolare. Ed è a loro, inevitabilmente, che si rivolge il film. Costruire un’avventura avvincente e composita da una serie che da quasi un decennio va avanti a episodi brevi adatti a un pubblico di piccolini, non deve essere cosa facile. Pertanto è abbastanza evidente in Paw Patrol: il Film lo sforzo del regista Cal Brunker e dei co-sceneggiatori Billy Frolick e Bob Barlen (tutti americani, anche se la serie originale è canadese) di dare al materiale di partenza una forma più coesa e profonda di quanto ci si potrebbe aspettare. Nel film non manca nessuna delle caratteristiche della versione televisiva – toni esagerati, momenti fracassoni, scenette stupidine, azioni in soggettiva – eppure si percepisce, soprattutto nell’uniformità visiva del tutto (e pure nella scelta un po’ scontata di virare nella cupezza al culmine dello scontro fra i cuccioli e il sindaco cialtrone), la volontà di andare oltre il patchwork riciclato. È poco, ma visto il contesto può bastare. Recensione ❯
Il grande cantautore viene indagato dallo sguardo del figlio Cristiano che ne eredita parole e musica. Espandi ▽
Jacques Lacan, psicanalista e filosofo francese, riteneva che le contestazioni giovanili del '68 avessero demolito l'autorità simbolica del padre nella vita della famiglia e in quella della società. La sua previsione era che il vuoto lasciato dal padre venisse colmato dal carattere feticistico delle merci, dall'oggetto di consumo. La previsione era corretta ma in quel Maggio, Fabrizio De André resiste come un'anomalia, come l'eccezione che fu: un padre-testimone che irriga oggi nuovi narrazioni. De André#De André. Storia di un impiegato è una di quelle narrazioni. È la storia di un disco che si fa spettacolo teatrale e poi cinema. È la storia di un figlio che interroga il padre e il suo patrimonio rintracciando la loro intimità, i loro fantasmi, i loro ricordi. Recensione ❯
Per la prima volta un viaggio inedito nella vita del grande ciclista, tra materiali d'archivio pubblici e privati, conversazioni intime con familiari e gli amici più cari, sullo sfondo della sua amata Cesenatico Espandi ▽
Cesenatico, oggi. Familiari, amici e collaboratori ricordano con affetto e rabbia il mai dimenticato campione di ciclismo Marco Pantani, l’ultimo, tra i soli sette, nella storia della disciplina, a vincere Giro d’Italia e Tour de France nello stesso anno. Al di là della tesi del film, che chiede a più riprese una verità mai stabilita definitivamente, Il migliore sa cogliere con misurata precisione, senza strabordare in esaltazioni eroiche, il sentimento alla base della passione agonistica, il punto di vista di tutti quelli che nello sport cercano la giustizia inaccessibile nella vita. L’utilizzo fine dell’archivio si conferma anche nel confronto tra i primi piani televisivi del Pantani prima di quello stop forzato e quello di un’intervista successiva: pochi secondi silenti, interminabili, quasi insostenibili, di un uomo avvilito, tormentato, irriconoscibile rispetto al ragazzo con la luce del campione negli occhi. A quell’uomo il film rende una calorosa, sincera commemorazione. Recensione ❯
Una buona idea di partenza che omaggia i grandi classici di genere. La scrittura risente però di troppi eccessi. Horror, Italia2021. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Durante le riprese di un documentario, Alex, tecnico del suono, registra per caso delle voci sinistre, non umane che cercano di metterlo in guardia da qualcosa o da qualcuno. Espandi ▽
Alex è un tecnico del suono impegnato nelle riprese di un documentario dal titolo Eroi dimenticati che vede fra i protagonisti una suora martire. Il documentario è narrato in video da Laura, che sembra avere una cotta per Alex e cerca con un certo successo di farlo capitolare. Mentre controlla l’audio delle riprese il giovane uomo si accorge di alcune voci che lo chiamano per nome e pronunciano parole per lui incomprensibili. Nel tentativo di capirne il senso e la provenienza Alex si imbatte in uno scienziato giapponese che ha fatto parecchi studi su certe voci che sembrano provenire dall’Aldilà, coadiuvato da una donna che ha ascoltato quelle voci in passato. A poco a poco per Alex riemergono anche i ricordi di un’infanzia problematica trascorsa in un orfanotrofio insieme a due amici: Daniel, misteriosamente scomparso, e Amanda, che si ripresenta dopo decenni di lontananza. Recensione ❯
Un reboot che punta tutto sui ninja e convince più dei sequel. Manca ancora però la grandeur di una storia internazionale. Azione, Avventura, Fantasy - USA2021. Durata 121 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Spin-off di G.I. Joe incentrato sul personaggio di Snake Eyes, il silezioso membro del gruppo militare anti-terrorista impegnato a volte anche in missioni solitarie con il suo lupo domestico, Timber. Espandi ▽
Un bambino sfugge alla squadra di assassini che ha ucciso suo padre. Vent'anni dopo lo ritroviamo con il nome Snake Eyes in gabbie per combattimenti senza regole, dove sconfigge ogni avversario. Qui lo avvicina Kenta, un boss della yakuza, con un'offerta che non può rifiutare: scoprire la verità sugli assassini del padre. Lavorando per lui, Snake Eyes si avvicina a Thomas della famiglia Arashikage, a cui salva la vita. Ottiene così la possibilità di entrare nel clan... a patto che superi tre prove, l'ultima delle quali mortale. Nel mentre alza la testa anche l'organizzazione terroristica Cobra, in particolare la sua bella e letale Baronessa. Recensione ❯
Un'opera rispettosa in cui la musica di Bosso si alterna ai racconti di voci vicine al musicista torinese. Documentario, Italia2021. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Le parole del compianto artista svelano un grande uomo dietro un talento eccezionale. Espandi ▽
Già autore della serie di monografie musicali Unici per la RAI, per il grande schermo Giorgio Verdelli ha diretto Pino Daniele. Il tempo resterà (2017) e Paolo Conte. Via con me, Fuori concorso alla Mostra nel 2020. Ezio Bosso - Le cose che restano, a differenza dei precedenti, racconta un artista dalla presenza scenica esorbitante, tracimante di emotività, alla quale si era aggiunta l’evidenza di una malattia che muoveva istintivamente a empatizzare con l’uomo. Forse per questo Verdelli ha sentito l’esigenza di temperare i tanti momenti di performance live e di elaborazione teorica dalla viva voce di Bosso con una corposa serie di interventi parlati, non tutti forieri di informazioni essenziali ma accomunati dal calore della condivisione, della vicinanza sentimentale con il musicista torinese. Recensione ❯
Il racconto di una città speciale che nasconde un mistero in ogni dettaglio architettonico. Arte, Italia2021. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film documentario prende avvio dall'immenso patrimonio veneziano per raccontare la città. Espandi ▽
1600 anni dopo la sua leggendaria fondazione, il film documentario prende avvio dall'immenso patrimonio veneziano per raccontare la città. I percorsi nei palazzi che ospitano capolavori e oggetti storici danno vita a connessioni artistiche e culturali, ma anche a semplici nessi visivi che, viaggiando tra le epoche, vanno a comporre il ritratto di una citta` futuribile. Come ne "Il Mondo Novo" di Giandomenico Tiepolo a Ca' Rezzonico, la societa` veneziana del '700, accorsa ad ammirare quella sorta di "lanterna magica" che era il cosmorama, si spinge e si accalca a stupirsi e a nutrirsi delle meraviglie del mondo che verra`. Nel film documentario, e` Carlo Cecchi, a consegnarci la memoria della citta`: un maestro del teatro italiano che ha studiato, conosciuto e lavorato con i grandi intellettuali, registi, letterati e attori della cultura del '900. Oltre a lui, vediamo muoversi per i luoghi di Venezia una giovane pianista polacca di grande talento, Hania Rani: cerca ispirazione e suggestioni per la sua musica per comporre la colonna sonora del film. Hania si muove tra musei, calli, palazzi e meraviglie veneziane; ci guida con i pensieri, ma soprattutto con le note musicali. A tenere il filo tra questi due diversi sguardi su Venezia e soprattutto tra due diverse generazioni c'e` la voce narrante di Lella Costa, a sottolineare che Venezia e` donna. Un racconto che conduce lo spettatore affinché possa orientarsi tra le epoche e incrociare storie e relazioni tra passato, presente e futuro. Recensione ❯
La famiglia Mitchell deve fare affidamento sulle proprie forze per salvarsi da un'orda di dispositivi elettronici impazziti. Espandi ▽
Il viaggio della famiglia Mitchell viene interrotto da una rivolta tecnologica che minaccia l'umanità. I dispositivi elettronici che le persone amano - dai telefoni alle macchine che si guidano da sole, fino a una nuova linea di robot personali - si ribellano. Con l'aiuto di due robot malfunzionanti e il cucciolo sovrappeso della famiglia, i Mitchell dovranno superare i propri problemi e collaborare per salvare se stessi e il mondo. Recensione ❯
Un puzzle commovente sulla solidarietà e la resilienza di atleti che non hanno mai mollato. Docu-fiction, Italia2021. Durata 86 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Il docufilm, ad un anno dall'incidente di Alex Zanardi, racconta la staffetta lunga quanto l'Italia, degli atleti paralimpici appartenenti a Obiettivo3, la Onlus da lui creata. Espandi ▽
Nel giugno 2020, al termine del primo lockdown, l’associazione Obiettivo3, nata dal desiderio del campione paralimpico ed ex pilota di Formula 1 Alex Zanardi di “sostenere coloro che vorrebbero avvicinarsi allo sport ma non possono”, ha organizzato una gigantesca staffetta paraciclistica: 17 giorni in cui atleti disabili hanno attraversato l’Italia da nord a sud per 3300 chilometri in bici, handbike o carrozzina olimpica. Partiti da Luino, Levico e Saluzzo gli atleti – uomini e donne di varie età, con gradi diversi di disabilità – sono arrivati fino a Santa Maria di Leuca passando per Firenze, Roma, e molte altre tappe intermedie, affrontando tratti in pianura come tratti in ripida salita, la pioggia come il solleone. Recensione ❯
Tornano le avventure della famiglia Wishbone: un anno dopo aver salvato il mondo da Dracula, i Wishbone, devono ancora una volta mettere da parte le loro piccole incomprensioni quotidiane e trasformarsi nuovamente in mostri per salvare i loro cari. Questa volta dovranno sconfiggere una cattivissima cacciatrice di mostri. Recensione ❯
Assenza di ritmo, eccesso di dettagli e gag fuori tempo: il problema non è cosa raccontare, ma come farlo. Commedia, Italia2020. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Due coppie stanno per lasciarsi, ma saranno invece costrette a vivere forzatamente sotto lo stesso tetto a causa del lockdown. Espandi ▽
Roma, 8 marzo 2020. La ricca borghese Mariella scopre che il marito avvocato Giovanni la tradisce con Tamara, una donna più giovane e "periferica", cioè borgatara. Tamara, cassiera al supermercato, è a sua volta sposata con Walter, placido tassista che scopre nello stesso giorno il tradimento della compagna. Ma proprio mentre Giovanni e Tamara stanno per uscire dalle rispettive case coniugali scoppia il lockdown, e le due coppie sposate sono costrette a rimanere insieme almeno fino a quando la quarantena non sarà terminata. Recensione ❯
Un film onesto e sincero che trasla nel rapporto padre-figlio la frattura tra le due anime dell'America. Drammatico, USA2020. Durata 112 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un dramma familiare sui rapporti padri-figli. Espandi ▽
Attore segreto refrattario ai blockbuster, almeno fino a Il Signore degli anelli che lo rivela al grande pubblico nel ruolo di Aragorn, Viggo Mortensen debutta alla regia allargando l'orizzonte delle sue inclinazioni. Pittura, fotografia, poesia, musica, l'attore pratica tutte le discipline col medesimo rigore delle sue performance. La sua firma è una sorta di distanza cool che gli permette di uscire dalla sua zona di confort e prendersi dei rischi come in Falling, 'film d'attore' che avanza per analogie intime senza essere direttamente autobiografico. Concepito la sera della morte di sua madre e ispirato ai suoi ricordi d'infanzia, Falling racconta la tragedia di uomo che rifiuta di vivere con la stessa tenacia con cui rifiuta di morire. Coi suoi numerosi flashback, il film fa eco a una vita di sofferenza, mettendo a confronto due mascolinità incompatibili, due spettri che si cercano e si incontrano senza vedersi. Recensione ❯