Lockdown all'italiana

Film 2020 | Commedia, 94 min.

Regia di Enrico Vanzina. Un film con Ezio Greggio, Ricky Memphis, Paola Minaccioni, Martina Stella, Riccardo Rossi. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2020, durata 94 minuti. Uscita cinema giovedì 15 ottobre 2020 distribuito da Medusa. Oggi tra i film al cinema in 294 sale cinematografiche - MYmonetro 1,82 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Due coppie stanno per lasciarsi, ma saranno invece costrette a vivere forzatamente sotto lo stesso tetto a causa del lockdown. Lockdown all'italiana è 6° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 13.932,00 e registrato 2.346 presenze.

Consigliato no!
1,82/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,14
PUBBLICO 1,33
CONSIGLIATO NO
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Assenza di ritmo, eccesso di dettagli e gag fuori tempo: il problema non è cosa raccontare, ma come farlo.
Recensione di Paola Casella
martedì 13 ottobre 2020
Recensione di Paola Casella
martedì 13 ottobre 2020

Roma, 8 marzo 2020. La ricca borghese Mariella scopre che il marito avvocato Giovanni la tradisce con Tamara, una donna più giovane e "periferica", cioè borgatara. Tamara, cassiera al supermercato, è a sua volta sposata con Walter, placido tassista che scopre nello stesso giorno il tradimento della compagna. Ma proprio mentre Giovanni e Tamara stanno per uscire dalle rispettive case coniugali scoppia il lockdown, e le due coppie sposate sono costrette a rimanere insieme almeno fino a quando la quarantena non sarà terminata.

Chiunque, durante il lockdown, ha pensato almeno una volta alla situazione paradossale in cui devono essersi trovati gli amanti impossibilitati ad uscire di casa per i loro incontri clandestini, ed Enrico Vanzina, che ha sempre fatto del tradimento coniugale uno spunto comico, mette il dito nella piaga di una situazione che ha reso il tutto più farsesco.

È perfettamente lecito raccontare anche il più drammatico degli eventi nei suoi risvolti ironici, soprattutto se serve a fare da cartina di tornasole di quella società e quel carattere nazionale che tanto spesso i Vanzina hanno saputo fotografare con più lucidità e immediatezza di tanti trattati sociologici, e in questo senso Lockdown all'italiana è un memorandum delle situazioni stranianti in cui l'Italia, e poi il resto del mondo, si sono trovati all'insorgere della pandemia.

Il problema non è dunque il cosa ma il come: Enrico Vanzina, che scrive e dirige, mostra un impaccio formale nel confezionare i siparietti fra le coppie e abbonda nei dettagli - la spesa contingentata, le multe, lo smartworking e le conversazioni via Skype, il cane finto da portare a passeggio, ma anche la bandiera italiana sul balcone e le strade deserte - senza trovare quel ritmo cinematografico e soprattutto quel mordente che avrebbero potuto rendere questa "commedia del disastro" eccezionale.

Dentro Lockdown all'italiana c'è un film molto più coraggioso e dissacrante, disposto ad allontanarsi dalle battute retrò per affondare il colpo nel lato grottesco e amaro di una situazione eminentemente paradossale. Vanzina lo sa, perché cita ampiamente Sordi, Gassman e la commedia all'italiana più amara, ma se ne tiene ai margini.

La cifra del suo film è più malinconica che graffiante - e infatti cita anche Sapore di mare, nella scena in cui il personaggio interpretato da Jerry Calà prende consapevolezza dei suoi limiti e dei suoi rimpianti. In questo senso il portavoce della storia è Ricky Memphis nei panni di Walter, che trova il suo momento migliore nel dialogo con Riccardo Rossi (l'avvocato Persichetti) quando prende improvvisamente una virata drammatica e chiede a Walter (e a noi spettatori): "Lei non ha paura?". Questo cambio di passo repentino, improvviso come un decreto governativo, è molto più efficace del monologo che farà più avanti Ezio Greggio nel ruolo del "cazzaro" Giovanni, con tanto di musica ispirata.

La regia è convenzionale - campi, controcampi, duetti fissi, uno sguardo in macchina qua, una ripresa a 360° là - il che fa percepire l'aspirazione di Enrico Vanzina a replicare il ritmo di suo fratello Carlo: per ora è un work in progress. Ci sono i riferimenti ai programmi di Barbara D'Urso, le stoccate alle mascherine chirurgiche che "non servono a un tubo ma sono obbligatorie" e allo "stato di polizia" imposto dal lockdown, c'è il dare voce alla pancia della gente ("Quando finirà sta galera?"), e c'è anche la consapevolezza che il virus non cambia la natura delle persone anche se ne modifica gli equilibri relazionali. Ma le gag e le battute sembrano ancorate agli anni Ottanta e perdono la preziosa occasione di testimoniare un presente dal potenziale davvero tragicomico.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 19 ottobre 2020
Robbiedikappa

È un insulto al cinema e al mondo.

giovedì 22 ottobre 2020
Maramaldo

Inverecondo zibaldone, è stato pure detto. Non ho l'ardire e ancor meno ragioni di dissentire. "Specchio del tempo", però, che in quanto tale, ed esemplare,  non  può essere ignorato o liquidato con sufficienza. Avrei voluto trattarlo con un commento del tipo:  "Una eccezionale circostanza drammatica mette a nudo.

martedì 20 ottobre 2020
Martin

A mio modesto parere si tratta di un film davvero brutto, e per questo deve essere visto; la funzione dei film brutti è quella di sostenere la struttura del cinema, come i mattoni con le case. Il film brutto si presta anche a interpretazioni e a dibattiti: chi è il peggiore attore del film? Di questo brutto film? La recitazione è sempre fuori registro, pare che ogni interprete [...] Vai alla recensione »

Frasi
Dimmi che non è vero che io devo rimanere qui chiusa con te!
Una frase di Mariella (Paola Minaccioni)
dal film Lockdown all'italiana - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 20 ottobre 2020
Simone Emiliani
Film TV

La casa è stata spesso fondamentale nel cinema dei Vanzina. Un luogo anche claustrofobico, alla Polanski, dove emergono conflitti ma anche il rito, la nostalgia e la memoria; come è accaduto, per esempio, in Il pranzo della domenica e in Il cielo in una stanza. Proprio in un film dove la casa poteva rivestire una funzione decisiva, Lockdown all'italiana perde di vista l'obiettivo.

martedì 20 ottobre 2020
Rocco Moccagatta
Film TV

Ai tempi del lockdown da COVID-19, Roma, fuori, è deserta, persino bella nei suoi spazi vuoti. Ma, dentro - nella casa iper-borghese dei De Bernardi, lui (Greggio) avvocato farfallone, lei (Minaccioni) signora bene un po' cafona, e in quella dei quasi proletari (si dice ancora?) Walter e Tamara, lui (Memphis, adorabile) tassista e lei (Stella, perfetta) commessa - si convive con fatica, soprattutto [...] Vai alla recensione »

sabato 17 ottobre 2020
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

«Lockdown all'italiana» è un film di primati, non tutti invidiabili. È l'esordio alla regia (a71 anni!) di Enrico Vanzina, a lungo sceneggiatore per il fratello Carlo, scomparso nel 2018. È il primo lungometraggio italiano, girato dopo la fine dell'isolamento anti-Covid-19, a uscire in sala. Infine, è stato massacrato sui social addirittura prima del lancio (e dunque di una valutazione nel merito) [...] Vai alla recensione »

sabato 17 ottobre 2020
Paolo Zelati
La Voce di Mantova

«L'Anac ritiene che il diritto alla commedia è un sacrosanto dovere dell'artista. Non esiste vera commedia se non è costruita su una sostanza drammatica. Per questo motivo l'ANAC esprime la propria solidarietà a Enrico Vanzina, indipendentemente da qualsiasi giudizio di merito sul suo film, non ancora apparso sugli schermi». Con questo breve comunicato, l'Associazione Nazionale Autori Cinematografici [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 ottobre 2020
Giampiero Raganelli
Quinlan

Roma. Giovanni, un avvocato, e la moglie Mariella vivono in un lussuoso attico del centro storico. Walter, un tassista, e la sua compagna Tamara, abitano in un modesto appartamento in periferia. Dai messaggi WhatsApp, Mariella scopre che Giovanni la tradisce con Tamara. E Walter scopre analogamente l'infedeltà della compagna. I due fedifraghi vengono cacciati di casa.

lunedì 12 ottobre 2020
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Roma, due coppie agli antipodi: l'avvocato Giovanni (Ezio Greggio) e la moglie Mariella (Paola Minaccioni), che conducono un'esistenza altoborghese in un lussuoso appartamento del centro storico; il tassista Walter (Ricky Memphis) e la commessa Tamara (Martina Stella) che vivono modestamente in periferia. A congiungerle la relazione extraconiugale tra Giovanni e Walter: scoperti, vengono allontanati [...] Vai alla recensione »

domenica 18 ottobre 2020
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Se gli indignati con il ditino ammonitore pronto sulla tastiera si fossero dati la briga di vedere "Lockdown all' italiana" prima di criticarlo, avrebbero (forse) capito che in una scena del film c' era la risposta alle loro inferocite obiezioni. La commedia - in generale, e questa in particolare - non manca di rispetto alle umane sofferenze: le prende sul serio e fa la sua parte per alleviarle (semmai, [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 ottobre 2020
Alice Sforza
Il Giornale

Lo hanno massacrato, su Internet, senza aver visto un solo fotogramma. È bastato associare il Covid a Vanzina per gridare allo scandalo. «Come si può ridere di una disgrazia simile?», con buona pace di Chaplin e del Grande dittatore. Tanto rumore per nulla. La commediola, che vede due coppie scoppiate costrette a vivere in casa causa lockdown, è una pochade garbata che non offende nessuno, ma che fa [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 ottobre 2020
Sergio Sozzo
Sentieri Selvaggi

Verso chi sono rivolti gli sguardi in macchina minacciosissimi di Ricky Memphis e Martina Stella nel finale di Lockdown all'italiana? Chi c'è dall'altra parte dello schermo, nelle sale disertate e nell'idea di target del "prodotto"? Chi sono i "polli da spennare" a cui fa riferimento lei mentre Vanzina dissolve sul nero? La commedia sino ad allora è una visione in più punti faticosa anche per il vanziniano [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 ottobre 2020
Giuseppe Gariazzo
Duels.it

Ha ragione Enrico Vanzina quando, a proposito di Lockdown all'italiana (brutto titolo, con quella parola inglese entrata nel volgere di un battere di ciglia nel lessico italiano, come se non fossimo capaci a trovare sinonimi nel nostro meraviglioso vocabolario, ricorrendo, tutti noi, sempre più a una globalizzazione linguistica preoccupante e superficiale), parla di "film malinconico".

NEWS
TRAILER
lunedì 28 settembre 2020
 

Regia di Enrico Vanzina. Un film con Ezio Greggio, Ricky Memphis, Paola Minaccioni, Martina Stella, Maria Luisa Jacobelli. Da giovedì 15 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
giovedì 17 settembre 2020
 

Due coppie stanno per lasciarsi, ma saranno invece costrette a vivere forzatamente sotto lo stesso tetto a causa del lockdown. Vai all'articolo »

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