È la medesima storia del precedente film, dalla commedia di Scarpetta. A renderla più vivace è la vena comica di Totò. Espandi ▽
La storia dello squattrinato scrivano Felice Sciosciammocca che, nella Napoli di fine Ottocento, vive alla giornata condividendo la casa con il figlio
Peppiniello, la compagna Luisella e l'amico Pasquale, di professione fotografo ambulante, con la rispettiva moglie Concetta e la figlia Pupella. Recensione ❯
Bob causa, del tutto involontariamente, la morte di un medico. Anche la moglie di quest'ultimo ha un incidente e rimane cieca. L'uomo proverà a farsi perdonare. Espandi ▽
Bob causa, del tutto involontariamente, la morte di un medico. Anche la moglie di quest'ultimo ha un incidente e rimane cieca. Bob, sentendosi doppiamente colpevole, aiuta la donna senza farle sapere che è lui a fornirle i mezzi. Recensione ❯
La storia della famosa famiglia Ricordi, i grandi stampatori musicali milanesi, si accompagna alla storia della lirica italiana nel suo momento di mas... Espandi ▽
Come Giovanni Ricordi (1785-1855) di Milano fondò, durante il periodo napoleonico, la casa di edizioni musicali. La storia è un po' violentata. P. Stoppa è notevole, buona la scelta degli inserti musicali. Quando lavora sull'Ottocento C. Gallone ha la mano felice. Rifatto per la TV con lo stesso titolo nel 1995. Recensione ❯
Altra versione cinematografica della commedia di Alfredo Testoni, con il popolare personaggio del cardinale Lambertini, che difende l'amore contrastat... Espandi ▽
La vita di Henri Toulouse-Lautrec, il grande pittore francese del Moulin Rouge che una caduta da piccolo condannò a un aspetto fisico assai infelice. Salva una prostituta dalla prigione, ne fa la propria amante, poi la caccia a causa del suo carattere. Tormentato dalla solitudine, l'artista pensa poi al suicidio, ma la passione per la sua arte lo trattiene. Si innamora, ricambiato, di un'indossatrice che però allontana; poco tempo dopo muore in seguito all'alcool e ad una brutta caduta. Recensione ❯
Quando il regista Alessandro Blasetti (che qui si presenta anche come interprete) annuncia che gli occorre un'attrice bambina "bellissima", una torma di mamme romane si riversa su Cinecittà proponendo la propria figliolanza. Espandi ▽
Quando il regista Alessandro Blasetti (che qui si presenta anche come interprete) annuncia che gli occorre un'attrice bambina "bellissima", una torma di mamme romane si riversa su Cinecittà proponendo la propria figliolanza. Tra di esse, Maddalena Cecconi, che però si lascia invischiare tra scrocconi e traffichini, con il risultato di passare attraverso una serie di umiliazioni (per lei e la sua piccolina). La bambina vince la parte, ma la madre, ormai disincantata, rifiuta. Non è forse il miglior film di Visconti, ma certo è tra i memorabili per via della prestazione di Anna Magnani, summa di ogni madre umiliata e offesa, italiana e non. Recensione ❯
Tutti felici in casa Banks per l'annuncio della nascita di un nipotino, tranne Mr. Banks che non si sente pronto a fare il nonno. Quando nasce, infatti, c'è tra i due un'antipatia reciproca. Brioso e scattante seguito di Il padre della sposa (1950), con lo stesso cast di attori. Recensione ❯
Uno dei primi film di Kurosawa (un anno dopo, lui e Toshiro Mifune avrebbero fatto Rashomon). Mifune è un giovane poliziotto a cui rubano la pi... Espandi ▽
Il detective Murakami, da poco entrato in forza alla polizia di Tokyo, si fa sottrarre la pistola di ordinanza su mezzo pubblico affollato. Da quel momento inizia la sua ricerca nei bassifondi cittadini per poterla ritrovare. Il suo timore, giustificato, è che con quell'arma si possano compiere degli omicidi. Ad aiutarlo nelle ricerche gli si affianca Sato, un collega più anziano ed esperto in umanità.
Akira Kurosawa dirige un film che è una triste riflessione sugli effetti che la guerra ha avuto sui rapporti tra le persone e sulle psicologie individuali.
Si tratta infatti di un film che parte dal noir (il regista dirà di aver tratto ispirazione da Simenon) per allargare sin da subito lo sguardo ad altri generi. Il plot di base è subito dichiarato in apertura su due livelli. Da un lato l'immagine fissa sui titoli di testa di un cane dai tratti temibili. Dall'altro con la dichiarazione da parte del giovane Murakami (un Toshiro Mifune perfettamente calato nel ruolo) del furto subìto di cui, immediatamente dopo, vedremo il flashback. Recensione ❯
Amleto, principe di Danimarca, sospetta che la madre e lo zio abbiano ucciso il padre. Per smascherarli si finge pazzo. Lo zio contrattacca mandandogl... Espandi ▽
Philip Marlowe, ex poliziotto e investigatore privato di Los Angeles, viene convocato dal vecchio milionario Sternwood per indagare sul ricatto subito... Espandi ▽
Philip Marlowe, ex poliziotto e investigatore privato di Los Angeles, viene convocato dal vecchio milionario Sternwood per indagare sul ricatto subito dalla figlia minore Carmen. La sorella maggiore, Vivian, è invece più interessata a sapere che fine abbia fatto Sean Regan, ex membro dell'Ira ed ex contrabbandiere, assunto da Sternwood per risolvere i problemi creati dalle due figlie. Nel giro di poche ore, Marlowe trova Carmen in compagnia del cadavere del ricattatore, mentre qualcuno elimina l'autista degli Sternwood. L'investigatore comincia le indagini da una libreria che funge da paravento per attività illecite e si trova a scoperchiare una storia di gangster, gioco d'azzardo e omicidi. Recensione ❯
Un'opera perfettamente riuscita che è anche una dura denuncia nei confronti del carcere minorile. Drammatico, Italia1946. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Vita di strada, riformatorio e fuga di due piccoli lustrascarpe romani. Espandi ▽
Pasquale e Giuseppe sono due ragazzini che nella Roma liberata dagli americani vivono lucidando le scarpe in strada al grido di 'sciuscià', neologismo sintesi dell'inglese 'shoe shine'. Pasquale è orfano di entrambi i genitori mentre Giuseppe mantiene i suoi insieme al fratello maggiore che è in un giro di riciclaggio di oggetti rubati. Un giorno i due vengono coinvolti in uno dei traffici illegali e finiscono al carcere minorile. Lì le loro personalità fondamentalmente innocenti subiscono il peso di un ambiente negativo.
Il primo premio Oscar ad un film straniero assegnato nel 1947 offre ancora occasioni di riflessione. Il film è un'perazione perfettamente riuscita: indimenticabile la cavalcata dei due protagonisti per le strade di Roma con i compagni di lavoro che assistono ammirati e, in senso purtroppo opposto, nel finale.
Tutto ciò in un film che rappresenta una dura denuncia, anche se criticata all'epoca per alcuni risvolti ritenuti un po' troppo patetici, nei confronti del carcere minorile. Recensione ❯
Muore un gangster e va all'inferno. Il diavolo gli promette la salvezza eterna se tornerà sulla Terra sotto le spoglie di un onesto giudice (e gli far... Espandi ▽