Considerato il primo film della Nouvelle Vague, il film coniuga una sceneggiatura improntata al dramma sociale con i ricordi personali di Claude Chabrol. Drammatico, Francia1958. Durata 99 Minuti.
Un giovane, appena uscito dal sanatorio, torna al paese dove ritrova l'amico fraterno Serge, fannullone e alcolizzato. Espandi ▽
Un giovane, appena uscito dal sanatorio, torna al paese dove ritrova l'amico fraterno Serge, fannullone e alcolizzato. Quando la moglie di Serge sta per partorire, è l'amico a salvarla. Il suo gesto ridà al "Beau Serge" fiducia nella vita. Però è l'ultimo. Il poveraccio muore. Uno dei primi film di Chabrol. Recensione ❯
Durante l'impero romano, il governatore di Corinto, quando la città è flagellata dalla peste, non trova di meglio che rifilare, sull'esempio di Nerone... Espandi ▽
Un ladruncolo entra in un appartamento che crede vuoto e si trova faccia a faccia con una cameriera. Questa lo lascia andare e così fa una guardia not... Espandi ▽
Tre ragazze, la proprietaria di una boutique, una infermiera e una casalinga, hanno diverso carattere ma una medesima aspirazione: quella di sposarsi.... Espandi ▽
Un vero caposaldo di rappresentazione epica, un testo decisamente poliedrico. Drammatico, Svezia1957. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il cavaliere Antonius Blok torna dalla crociata col suo scudiero. È stanco e deluso, demotivato e silenzioso. Espandi ▽
Il cavaliere Antonius Block sta facendo ritorno al proprio castello con il suo scudiero dopo aver partecipato alla Crociata in Terra Santa. L'incontro con un personaggio dal mantello nero determinerà il resto del viaggio. Si tratta della Morte che accetta una sfida a scacchi rinviando quindi il suo compito. La partita ha inizio ma poi il viaggio riprende. Sul percorso Block incontrerà una coppia di attori con il loro bambino, una strega e altri personaggi. Bergman si interroga a livello altissimo sul silenzio di Dio e su ciò che sarà dell'uomo dopo la sua dipartita e lo fa attraverso una varietà di registri diversi. Il regista teatrale riflette sul potere della rappresentazione, l'uomo 'politico' mostra la devastazione della peste. Il film si rivela, ad ogni rilettura, un testo decisamente poliedrico. Recensione ❯
Una ragazza di Mosca ama un giovane che parte volontario durante la seconda guerra mondiale. Lei l'attende ma, durante un bombardamento tedesco, viene... Espandi ▽
Una ragazza di Mosca ama un giovane che parte volontario durante la seconda guerra mondiale. Lei l'attende ma, durante un bombardamento tedesco, viene violentata da un cugino imboscato del fidanzato ed è costretta a sposarlo. Tornata la pace, la poveretta si deve rassegnare a una vita infelice, perché il suo amore è caduto eroicamente in battaglia. L'unica sua consolazione sarà il volo delle cicogne che ammirava col fidanzato. Recensione ❯
Giunto in compagnia di un altro avventuriero e di una ragazza in una città sepolta nel Sahara, che il padre aveva scoperto molti anni prima, Paul scop... Espandi ▽
Il figlio di un pescivendolo è solito fare il furbo ogni volta che ne ha l'opportunità, con la disapprovazione di un amico che ama sua sorella. Il dri... Espandi ▽
Peppino, pittore di poca fortuna, viene scambiato a ripetizione per il più fortunato collega Teddy. Ma in negativo: a lui toccano le botte, all'altro ... Espandi ▽
Un soldato giapponese, suonatore d'arpa, decide di restare in Birmania dopo la fine della guerra per dare sepoltura ai commilitoni. Espandi ▽
Alla fine della seconda guerra mondiale un plotone di soldati giapponesi, con un comandante appassionato di canto corale e un soldato, Mizushima, suonatore di arpa birmana, si deve arrendere alle forze inglesi. Mizushima accetta di andare a convincere alla resa un plotone di strenui resistenti. Non ottiene il risultato sperato e assiste a una carneficina di connazionali. Da quel momento, soccorso da un monaco, diventerà buddista e si dedicherà alla sepoltura dei compagni d'arme.
Kon Ichikawa realizza un capolavoro del cinema in cui il pacifismo assume connotati lirici e spirituali. Il regista alterna primissimi piani intimi a immagini in cui è il paesaggio a parlare. Come nella sequenza iniziale in cui per presentare lo scontro non è necessario mettere in scena chissà quali effetti.
È sufficiente fare una panoramica dall'alto sul terreno e inserire i suoni di ordigni che esplodono nel fragore di un combattimento che non è essenziale vedere. Ci ha già pensato e ci penserà il cinema cosiddetto 'bellico'. Qui, in attesa di visualizzare i colpi prodotti da una resistenza irrazionale, è sufficiente la voce del narratore ad immergerci in una condizione dell'esistere che purtroppo l'uomo non aveva e non ha smesso di reiterare. Recensione ❯
Dopo aver iniziato una cura a base di cortisone, Ed inizierà a sviluppare ossessioni e manie che lo porteranno a minacciare addirittura la vita del figlio. Espandi ▽