Potrebbero diventare gli Oscar più scontati della storia, almeno da quanto emerge dalle nomination per le ambite statuette che ripropongono e non poteva essere altrimenti film, attori e registi che abbiamo visto premiati ai recenti Golden Globe e soprattutto ai Critics Choice Awards assegnati nella notte italiana del 12 gennaio. Ma c'è Parasite a rendere, per fortuna, tutto più incerto.
Per quanto riguarda i migliori film della stagione l'Academy Awards di Hollywood ha reso note le sue nomination mostrando chiaramente dove sono andate le sue preferenze. Sono nove film e tutti bellissimi, come detto c'è Parasite che concorre anche come miglior film straniero a fronteggiare i grandi colossi di questa stagione come C'era una volta...a Hollywood e The Irishman e 1917. Senza contare Joker che non è solo la performance straordinaria di Joaquin Phoenix.
A guardare le nomination alla miglior regia si ha davanti una cinquina di film che ricorderemo tutti e che probabilmente andrebbero tutti premiati. Certo Joker è lì a dimostrare che si può usare la metafora del supervillain fumettistico per raccontare il disagio, l'abbandono e il degrado sociale e vincere anche al botteghino senza usare uno straccio di effetto speciale. Jojo Rabbit arriva a questa sfida forte di un'idea geniale con un amico immaginario come Adolf Hitler. Mentre C'era una volta... a Hollywood e anche The Irishman in fondo sono fatti della stessa materia, l'amore incondizionato per il cinema.
Appassionante come sempre è la corsa per gli attori e le attrici alla categoria di protagonista e non protagonista. Vincere una statuetta può letteralmente cambiare una carriera oppure semplicemente renderla immortale. Tra le candidate al premio come miglior attrice non protagonista ritroviamo Kathy Bates, che una statuetta l'ha già vinta grazie a Misery non deve morire, per la sua interpretazione nell'ultimo film di Clint Eastwood, Richard Jewell, quindi Laura Dern, Storia di un matrimonio, l'eclettica Scarlett Johansson per Jojo Rabbit, Florence Pugh con Piccole donne e infine Margot Robbie per Bombshell. Per gli attori non protagonisti la gara non dovrebbe esserci, salvo incredibili sorprese, perché sono in molti a vedere Brad Pitt già titolare della statuetta grazie alla sua performance in C'era una volta ma contro ha candidati come Tom Hanks (Un amico straordinario) Anthony Hopkins (I due Papi) ma soprattutto due vecchi volponi come Joe Pesci e Al Pacino entrambi in corsa grazie alla loro interpretazione in The Irishman.
La disfida per la statuetta come attore protagonista mette invece a confronto Antonio Banderas per Dolor Y Gloria, soprattutto ancora una volta Leonardo DiCaprio star di C'era una volta... a Hollywood. Anche se in molti pensano che non ci sia alcuna possibilità che il riconoscimento sfugga a Joaquin Phoenix grazie al suo Joker. In gara abbiamo anche i bravissimi Adam Driver per Storia di un matrimonio e Jonathan Pryce con I due Papi.
Dicevamo della bravura di Scarlett Johansson, mai come in questa edizione degli Oscar l'attrice spericolata Vedova Nera nei film Marvel, brilla di luce propria visto che la troviamo candidata anche come attrice protagonista per il film Storia di un matrimonio. A contenderle il primo Cynthia Erivo per Harriet, la sempre brava e oramai una certezza Saoirse Ronan di Piccole donne, ancora una volta Charlize Theron per Bombshell e soprattutto la straordinaria Renée Zellweger di Judy.
L'appuntamento per scoprire a chi sono andati i riconoscimenti è per domenica 9 febbraio a Los Angeles per la consueta e scintillante premiazione con ben 24 premi/categorie in palio.