Judy

Film 2019 | Biografico, Drammatico, Musical +13 118 min.

Regia di Rupert Goold. Un film con Renée Zellweger, Jessie Buckley, Finn Wittrock, Rufus Sewell, Michael Gambon. Cast completo Titolo originale: Judy. Genere Biografico, Drammatico, Musical - Gran Bretagna, 2019, durata 118 minuti. Uscita cinema giovedì 30 gennaio 2020 distribuito da Notorious Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,70 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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La storia degli ultimi concerti della cantante e attrice Judy Garland a Londra. Il film ha ottenuto 2 candidature a Premi Oscar, ha vinto un premio ai Golden Globes, 3 candidature a BAFTA, 2 candidature e vinto un premio ai Critics Choice Award, ha vinto un premio ai SAG Awards, 1 candidatura a Spirit Awards, Al Box Office Usa Judy ha incassato 24 milioni di dollari .

Consigliato nì!
2,70/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,31
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Renée Zellweger dà respiro ad un film d'ispirazione teatrale con un'interpretazione da brividi, che non verrà dimenticata.
Recensione di Marianna Cappi
martedì 22 ottobre 2019
Recensione di Marianna Cappi
martedì 22 ottobre 2019

Nell'ultimo periodo della sua vita, Judy Garland è ancora un nome che suscita ammirazione e il ricordo di un'età dell'oro del cinema americano, ma è anche sola, divorziata quattro volte, senza più la voce di una volta, senza un soldo e senza un contratto, perché ritenuta inaffidabile e dunque non assicurabile. Per amore dei figli più piccoli, è costretta ad accettare una tournée canora a Londra, ma il ritorno sul palco risveglia anche i fantasmi che la perseguitano da sempre.

Il Mago di Oz fu il capolavoro dell'era degli Studios, un film in un certo senso senza regista (ne ebbe quattro), in cui ogni reparto lavorava alacremente sotto la guida di Louis B. Mayer e tutto era fatto ad arte e tutto era artefatto.

La stessa Judy Garland divenne una creatura della MGM, che la portò al successo mondiale, le tolse il sonno, l'appetito e le impose una dieta a base di sonniferi e antidepressivi che non fu mai in grado di abbandonare.

Il biopic di Rupert Good, già regista di un dramma sul furto d'identità (True Story), insieme all'interpretazione, straziante, di Renée Zellweger, sono qui per dire che dietro le torte di compleanno di plastica, dietro gli abiti di scena e le regole della finzione, c'era una donna che ha sofferto veramente, che ha amato lo show business come un genitore, cercando il suo applauso prima di ogni cosa, e da esso è stata divorata.

Naturalmente Judy Garland non è stata solo Dorothy Gale, ma la ragazzina del Kansas che cantava il suo sogno appoggiata allo steccato, è diventata un'icona immortale e la Zellweger mette i brividi, tirata e ingobbita, per come riesce a replicare il suono della sua voce nel parlato, mentre il copione si muove avanti e indietro tra il '39 e il '69, rinnegando tutto il resto per concentrarsi sull'inizio e la fine, il patto col diavolo e il momento in cui questo ha cominciato a chiedere il conto.

"There's no place like home", sentenziava Dorothy alla fine della sua avventura in technicolor. E Judy ribadisce il concetto, da una prospettiva più drammatica e terminale. L'attrice non ha una casa, né i soldi per pagarla; perciò è costretta a esibirsi per denaro, lontana dai figli, facendo "famiglia" con chi le concede un po' di tempo e di compagnia disinteressata.

Più della figura di Rosalyn Wilder, che si occupò della star durante la tournée londinese al The Talk of the Town e la cui consulenza è stata preziosa in sede di scrittura del film, ma che sullo schermo non ha ruolo che superi più di tanto la sua funzione, convince, in questo senso, l'incontro con la coppia di fan inglesi, l'approdo notturno nella loro cucina e le lacrime al pianoforte: il miglior surrogato di calore domestico che la diva potesse trovare.

Sebbene non aggiunga nulla a quanto già noto, e denunci abbastanza apertamente la sua ispirazione teatrale, Judy è il ritratto riuscito di un dramma esistenziale, che sposa e regge un registro difficile com'è quello del "compassionevole" al cinema, senza cercare a tutti i costi l'equilibrio con la commedia, ma lasciando che essa si affacci solo tra le righe, amarissima, grazie alle straordinarie doti da animale da palcoscenico di Judy Garland e, in questo caso, di Renée Zellweger.

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Renée Zellweger è Judy Garland, la Dorothy del Mago di Oz.
Overview di Massimiliano Carbonaro
giovedì 3 ottobre 2019

Alla fine dell'arcobaleno la povera Judy Garland non aveva trovato il segreto della felicità come racconta il film Judy, ma cinque matrimoni, depressione, alcolismo e dipendenza. La storia della grandissima artista capace di conquistare il pubblico mondiale nella parte di Dorothy ne Il Mago di Oz ma anche da adulta in È nata una stella (di George Cukor) e soprattutto gli ultimi mesi della sua vita sono al centro del biopic firmato da Rupert Goold.

Judy è l'adattamento dell'opera teatrale End of the Rainbow, dramma musicale scritto da Peter Quilter che ha avuto la sua prima in teatro il 10 agosto 2005. Costellato da diversi numeri musicali riprende le canzoni più celebri dell'attrice da 'Over the Rainbow' a 'For me and my Gal'.

Ancora un biopic di un cantante, dopo quello dedicato a Freddy Mercury, il fortunatissimo Bohemian Rhapsody e il seguente che racconta gli anni del successo di Elton John (Rocketman), ora tocca a Judy Garland, un'altra grandissima star, i cui demoni la condussero ad una fine prematura a 47 anni a Londra per le conseguenze di un eccesso di barbiturici.

Nei panni dell'attrice e cantante troviamo una straordinaria Renée Zellweger che per la critica americana con questa interpretazione torna ad essere seriamente candidata all'Oscar. Dimentichiamoci la tenerona del Diario di Bridget Jones, siamo davanti ad un altro fisico, scolpito, magrissimo e a volte segnato che abbiamo scoperto nella serie What/If. Una Zellweger (premio Oscar nel film Ritorno a Cold Mountain come attrice non protagonista) che risulta perfetta nei panni della Garland tanto da cimentarsi lei stessa nelle canzoni che costellano il film e che rimarcano altrettanti momenti importanti della storia.

Judy racconta gli ultimi mesi della Garland a Londra per una serie di concerti, visto che la sua carriera cinematografica ristagna, nel night club Talk of the Town. Insieme a lei Mickey Deans, il suo nuovo amore (e ultimo marito) che ha il volto di Finn Wittrock. Ogni serata fa segnare il tutto esaurito, ma lei minata nel fisico e preoccupata per la carriera cede alle pressioni e riprende ad esagerare con l'alcool e a fare un uso smodato di pillole con l'inevitabile fine. Nel cast anche Michael Gambon e Rufus Sewell.

Frasi
La prego... mi chiami Judy...
Una frase di Judy Garland (Renée Zellweger)
dal film Judy - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 2 dicembre 2020
Franco Montini
VivilCinema

Fra leggenda, mito e realismo, la vita di Judy Garland, segnata dalla disgrazia di essere una famosa attrice bambina e dalla successiva disgrazia di non esserlo più: un biopic che si concentra sull'ascesa e il tramonto, inesorabilmente accompagnati da sofferenze e dolore. All'epoca de Il mago di Oz, Judy è un'adolescente schiavizzata dalla MGM, vessata e imbottita di pillole.

giovedì 16 gennaio 2020
Sara Del Corona
Marie Claire

Davvero brava Renée Zellweger, perché nessuno l'avrebbe mai accostata a Judy Garland, ma lei impavida ha saputo trasformarsi in una delle figure più curiose e tragiche di Hollywood, ai tempi (sono finalmente finiti?) in cui quella fabbrica del cinema triturava le attrici con scintillante ferocia. Da II mago di Oz in poi, la Garland si è dovuta piegare all'immaginario corrente, che la voleva un'eterna [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 gennaio 2020
Alessandra De Luca
Ciak

Nell'inverno del 1968 la quarantaseienne lady Garland, esausta e fragile, si esibisce in una sede di concerti sold out in un night londinese, il Talk of the Town, combattendo ancora con agenti, affascinando i colleghi e ricordando con fan e amici la sua sfavillante carriera esplosa con II mago di Oz. Adattamento cinematografico del dramma End of the Rainbow di Peter Quilter, il film di Goold, regista [...] Vai alla recensione »

martedì 29 ottobre 2019
Raffaele Meale
Quinlan

Nell'ultimo periodo della sua vita, Judy Garland è ancora un nome che suscita ammirazione e il ricordo di un'età dell'oro del cinema americano, ma è anche sola, divorziata quattro volte, senza più la voce di una volta, senza un soldo e senza un contratto, perché ritenuta inaffidabile e dunque non assicurabile. Per amore dei figli più piccoli, è costretta ad accettare una tournée canora a Londra, ma [...] Vai alla recensione »

mercoledì 23 ottobre 2019
Roberto Nepoti
La Repubblica

Di regola i biopic sui protagonisti dello spettacolo sono storie o di ascesa, o di declino - vedi, l'anno scorso, Stanlio & Ollio. Appartiene in tutto e per tutto alla seconda categoria Judy: anche se si apre sull'audizione per Il mago di Oz, il film che, nel 1939, consacrò la giovanissima Garland alla fama e la spinse nel tritatutto di Hollywood. Nell' episodio il testo di Peter Quilter, da cui il [...] Vai alla recensione »

martedì 22 ottobre 2019
Gian Luca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

Judy Garland: il mito, la leggenda. Difficile avvicinarsi a una diva così spigolosa, "impossibile", come la definivano in molti. Sul set fin da piccola, "schiavizzata" da Hollywood, magnifica in È nata una stella, struggente in Vincitori e vinti. Un'esistenza tormentata, sempre sull'orlo del baratro, a cavallo tra il talento e le imposizioni. Tra le più grandi di sempre: attrice, ballerina, cantante, [...] Vai alla recensione »

martedì 22 ottobre 2019
Simone Emiliani
Sentieri Selvaggi

"Tu hai una voce che potrebbe portarti ad Oz". Quella di Mayer sembrava una promessa. Invece è stata una maledizione. La vita di Judy Garland, la star morta a 47 anni nel 1969, ripercorsa attraverso un unico controcampo: gli inizi e la fine della carriera. Si parte sul set del film che l'ha lanciata, Il mago di Oz (1939) di Victor Fleming, che ha girato quando non aveva ancora 17 anni.

martedì 22 ottobre 2019
Teresa Marchesi
Huffington Post

Candidata all'Oscar a furor di stampa, Renée Zellweger indossa i tormentati panni dell'icona Judy Garland in "Judy", di Rupert Goold, in anteprima alla Festa del Cinema di Roma (esce in Italia il 16 gennaio). Temo di dissentire con la standing ovation che le hanno tributato a Toronto: qui la versatile Bridget Jones (premiata con l'ambita statuetta per il supporting role di "Ritorno a Cold Mountain") [...] Vai alla recensione »

martedì 22 ottobre 2019
Anna Maria Pasetti
Il Fatto Quotidiano

"Io faccio i film ma a far sognare la gente tocca a te". Così parlava il grande produttore hollywoodiano alla minuscola bambina dall'immensa voce. E così, dove nasceva una stella moriva un'infanzia. Perché Judy Garland la sua infanzia non l'ha mai vissuta. La premessa diventa fondamentale per comprendere il film Judy, biopic parziale sulla tragica esistenza di questa star, troppo fragile per toccare [...] Vai alla recensione »

NEWS
POSTER
mercoledì 15 gennaio 2020
 

Nell'ultimo periodo della sua vita, Judy Garland è ancora un nome che suscita ammirazione e il ricordo di un'età dell'oro del cinema americano, ma è anche sola, divorziata quattro volte, senza più la voce di una volta, senza un soldo e senza un contratto, [...]

VIDEO RECENSIONE
venerdì 10 gennaio 2020
A cura della redazione

Nell'ultimo periodo della sua vita, Judy Garland è ancora un nome che suscita ammirazione e il ricordo di un'età dell'oro del cinema americano, ma è anche sola, divorziata quattro volte, senza più la voce di una volta e senza un soldo.

FESTA DI ROMA
martedì 22 ottobre 2019
Marianna Cappi

L'attrice dà respiro ad un film d'ispirazione teatrale. Presentato al RomaFF14 e dal 30 gennaio 2020 al cinema. Vai all'articolo »

TRAILER
lunedì 14 ottobre 2019
 

Regia di Rupert Goold. Un film con Renée Zellweger, Finn Wittrock, Jessie Buckley, Rufus Sewell, Michael Gambon. Da giovedì 30 gennaio al cinema. Guarda il trailer »

OVERVIEW
giovedì 3 ottobre 2019
Massimiliano Carbonaro

Renée Zellweger è Judy Garland nel biopic dedicato agli ultimi giorni della straordinaria attrice e cantante. Dal 30 gennaio al cinema. Vai all'articolo »

NEWS
venerdì 2 agosto 2019
 

La storia degli ultimi concerti della cantante e attrice Judy Garland a Londra. Vai all'articolo »

TRAILER
lunedì 8 luglio 2019
 

Regia di Rupert Goold. Un film con Renée Zellweger, Finn Wittrock, Jessie Buckley, Rufus Sewell, Michael Gambon. Prossimamente al cinema. 

TRAILER
venerdì 10 maggio 2019
 

Nell'inverno del 1968, Judy Garland arriva nella Swinging London per prepararsi allo spettacolo "The Talk of the Town", combattendo con la direzione e affascinando tutti i musicisti. Comincia anche una nuova storia d'amore ma la sua anima vacilla: la [...]

POSTER
venerdì 10 maggio 2019
 

Nell'inverno del 1968, Judy Garland arriva nella Swinging London per prepararsi allo spettacolo "The Talk of the Town", combattendo con la direzione e affascinando tutti i musicisti. Comincia anche una nuova storia d'amore ma la sua anima vacilla: la [...]

winner
miglior attrice in un film dram.co
Golden Globes
2020
winner
miglior attrice
Critics Choice Award
2020
winner
miglior attrice
SAG Awards
2020
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