Cuori puri

Film 2017 | Drammatico +13 114 min.

Anno2017
GenereDrammatico
ProduzioneItalia
Durata114 minuti
Al cinema7 sale cinematografiche
Regia diRoberto De Paolis
AttoriSelene Caramazza, Simone Liberati, Barbora Bobulova, Stefano Fresi, Edoardo Pesce Antonella Attili, Federico Pacifici, Isabella Delle Monache.
Uscitamercoledì 24 maggio 2017
TagDa vedere 2017
DistribuzioneCinema
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,84 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Roberto De Paolis. Un film Da vedere 2017 con Selene Caramazza, Simone Liberati, Barbora Bobulova, Stefano Fresi, Edoardo Pesce. Cast completo Genere Drammatico - Italia, 2017, durata 114 minuti. Uscita cinema mercoledì 24 maggio 2017 distribuito da Cinema. Oggi al cinema in 7 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,84 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi
Cuori puri
tra i tuoi film preferiti.




oppure

Loro sono Agnese e Stefano. Lei ha quasi 18 anni, lui 25. Quando si incontrano nasce un sentimento vero, fatto di momenti rubati e di reciproco aiuto. Il film ha ottenuto 3 candidature ai Nastri d'Argento. In Italia al Box Office Cuori puri ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 140 mila euro e 54,9 mila euro nel primo weekend.

Consigliato assolutamente sì!
3,84/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,64
PUBBLICO 3,88
CONSIGLIATO SÌ
Un'opera prima intensa, schietta e carica di un realismo che si fa cinema ad ogni inquadratura.
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 23 maggio 2017
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 23 maggio 2017

Agnese compie i diciotto anni mentre vive con una madre molto devota e frequenta la parrocchia locale dove sta per compiere una promessa di castità fino al giorno delle nozze. Stefano ha venticinque anni, un passato difficile e un presente in cui deve cercare di conservare l'incarico di custode di un parcheggio che confina con un campo rom. La sua famiglia sta per essere sfrattata e ha bisogno del suo aiuto. Il loro incontro farà nascere un sentimento speciale che implica delle scelte importanti, in particolare per Agnese.

Era da tempo che non compariva sugli schermi un'opera prima così intensa e così carica di un realismo che si fa cinema ad ogni inquadratura.

A partire dall'inseguimento iniziale: una corsa in cui Stefano, addetto al controllo in un centro commerciale, insegue Agnese che ha rubato un cellulare di scarso valore. È il loro primo incontro ma non è l'inizio di un idillio. È solo il prologo di un percorso irto di ostacoli. Perché il microcosmo che li circonda non è loro di aiuto. De Paolis si libera da tutti i presunti doveri del politically correct, quelli per intendersi, che fanno gridare allo scandalo gli ipocriti che vorrebbero dipingere la realtà così come non è. In questo film i rom non sono tutti buoni così come gli sfrattati non sono solo vittime e le buone intenzioni non necessariamente conducono a quella Verità che potrebbe farci liberi.

Agnese è chiusa in una gabbia che non ha pareti ma che, grazie a una madre ossessionata da una religiosità pervasiva, la rinchiude apparentemente senza via di scampo. Questo senza che ci sia la necessità di rappresentare l'ambito parrocchiale come un luogo retrogrado e conservatore. Don Luca è un sacerdote che crede sinceramente a ciò che propone ai ragazzi, ne conosce le difficoltà in senso generale ma non entra mai in una dinamica di comprensione del singolo se non per una reprimenda sul furto.

D'altro canto le sirene del sottobosco malavitoso fanno ancora sentire il loro richiamo a Stefano. I due però hanno la forza (e la straordinaria interpretazione di Selene Caramazza e Simone Liberati ce ne offre con grande adesione ogni minima sfaccettatura) di conservare quella pulizia interiore che va oltre la conservazione di una verginità fisica. I loro sono cuori puri perché hanno già sperimentato gli ostacoli di una società che, con una metafora efficace anche sul piano visivo, vorrebbe 'parcheggiarli' al limine di una società complessa e potenzialmente pericolosa. Agnese guardata a vista da una gentile ma ferrea carceriera e Stefano costretto a fare la guardia mentre chi gli si propone come amico lo vorrebbe ladro. De Paolis li segue con uno sguardo partecipe illuminando lo schermo con squarci di vita.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
VIDEO RECENSIONE
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 27 maggio 2017
Maurizio.Meres

Si entra nel film in punta di piedi per non disturbare i bellissimi dialoghi e soprattutto gli sguardi di un realistico impressionate,l'intensità sprigionata dall'andamento lento ma profondo della sceneggiatura proietta lo spettatore ad una riflessione di che cosa la vita può offrire,siamo nell'estrema periferia di una Roma abbandonata tra un campo rom e la quotidianità [...] Vai alla recensione »

domenica 18 giugno 2017
Francesca Corallo

Storia dell'incontro fra due ragazzi alla periferia di Roma, lui alle prese con una vita difficile ed un lavoro ingrato... La difesa del parcheggio di un supermercato assediato da un campo rom, con a fare da trincea solo una fragile rete facilmente penetrabile e vecchi fili spinati a segnare confini ormai privi di senso; lei, diciottenne ingabbiata dalle catene carezzevoli di una madre religiosa [...] Vai alla recensione »

martedì 6 giugno 2017
Franziska Raha

 Cuori Puri  è un ottimo esordio alla regia di Roberto De Paolis, incluso in un filone narrativo che, in Italia, sta dando ottimi frutti. Al fianco di attori che confermano la loro bravura, come Edoardo Pesce, Stefano Fresi e e Barbora Bobulova, c'è uno straordinario Simone Liberati. Il  personaggio di Stefano è quello di un "ange [...] Vai alla recensione »

mercoledì 31 maggio 2017
Flyanto

 Opera prima del regista Roberto De Paolis, "Cuori Puri" è la storia di due ragazzi della periferia romana che, incontratisi occasionalmente un giorno in seguito ad uno spiacevole inconveniente, si innamorano iniziando una relazione fortemente ostacolata dalla madre di lei e dalla situazione difficile in cui si trova il ragazzo.

domenica 28 maggio 2017
Emanuele 1968

Bello, molto intelligente, tanti spunti di riflessione. Non si sa mai se dire la verità alle persone, questo film fa riaffiorare se non ugualmente situazioni vissute, e lascia un pò così, tra il mettere sul piatto le ipocrisie, e il forse se stavo in silenzio sarebbe stato meglio? metti che se si dica anche la verità, anche vero che si umiglia nell'intimo la persona, [...] Vai alla recensione »

domenica 28 maggio 2017
Ugnos

E’ nelle sale Cuori Puri, pellicola selezionata dalla Quinzaine de Rèalisateursalla settantesima edizione del festival di Cannes. La regia è firmata da Roberto de Paolis, al suo esordio dietro la macchina da presa, e il cast è formato da Selene Caramazza, Simone Liberati, Barbora Bobulova,Stefano Fresi, Edoardo Pesce. E’ una calda estate a Tor Sapienza e Agnese e Stefano [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 maggio 2017
carlosantoni

La purezza di cuore di cui ci parla De Paolis nel suo bellissimo film, non è qualcosa che abbia a che fare con una specie di eugenetica morale, di attaccamento al formalismo di precetti religiosi, ma al contrario con il confronto anche aspro con l'altro, e con la continua, incessante, assunzione di responsabilità che ne discende. I giovani protagonisti vivono in un mondo degradato, [...] Vai alla recensione »

venerdì 2 giugno 2017
vanessa zarastro

Cuori Puri è un bel film, intenso e ben scritto, girato con la camera a mano e con grandi camminate riprese da dietro. Peccato però che ci sia una base così terribilmente qualunquista. Certo si può essere politically uncorrect, ma qui sembra che non ci siano buoni e cattivi perché sono tutti cattivi, in modo tale che diventa triste e il fondo amaro.

FOCUS
FOCUS
domenica 28 maggio 2017
Roy Menarini

Certo, si può opporre - come alcuni critici anche di recente hanno fatto - che anche questa produzione ha forti standardizzazioni, tanto quanto il cinema di genere: l'uso della macchina da presa vicino agli attori, la rappresentazione di classi disagiate, l'osservazione antropologica delle nuove tensioni sociali, gli amori contrastati e così via. Ma, se invece invertiamo il binocolo, scopriamo che quello che taluni definiscono "standard" noi lo possiamo definire "sistema", e quello che per altri è ridondanza per i più appassionati è "affidabilità" verso l'alto.

La seconda verità è che ormai possiamo contare su un gruppo di registi italiani giovani e innovativi in grado di proporre opere all'altezza degli standard - tutt'altro che semplici da raggiungere - del cinema d'autore internazionale e da festival.

La recente ondata di premi, da Berlino a Cannes, da Venezia a Locarno, testimonia di un periodo - quello del secondo decennio degli anni Duemila - particolarmente fertile. Sarebbe però altrettanto sbagliato pensare che si tratti di pellicole basate esclusivamente sul talento personale dell'autore e non replicabili. Sta accadendo l'esatto contrario. Con il cinema di Alice Rohrwacher, Francesco Munzi, Saverio Costanzo, Claudio Giovannesi, Leonardo Di Costanzo, Gianfranco Rosi e molti altri - tra cui le nuove leve come Marco Danieli o Andrea De Sica (a proposito di figli) - ci siamo rimessi a parlare l'esperanto del linguaggio cinefilo trasversale e multietnico.

Frasi
Gesù è come il navigatore della macchina. Che fa il navigatore quando sbagliate strada? Quando vi perdete? Mica dice: "Moriì ammazzato, avevo detto gira a sinistra e sei andato a destra!!!". No? Ricalcola il percorso, ti porta sempre a casa.
Una frase di Don Luca (Stefano Fresi)
dal film Cuori puri - a cura di MYmovies.it
- Come lo sai quando ti devi fermare?
- Lo sa Dio quando mi devo fermare!
Dialogo tra Agnese (Selene Caramazza) - Beatrice (Isabella Delle Monache)
dal film Cuori puri - a cura di MYmovies.it
- Già ti sei fatto cacciare dal centro commerciale... io c'ho la fila de' gente qua fuori che mi sta chiedendo lavoro!
- La fila pe' fa' la guardia agli zingari?
Una frase di Stefano (Simone Liberati)
dal film Cuori puri - a cura di MYmovies.it
- Io voglio rimanere pura!
- Tu sei pura!
Dialogo tra Stefano (Simone Liberati) - Agnese (Selene Caramazza)
dal film Cuori puri - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 25 maggio 2017
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

I cuori sono Agnese e Stefano, 18 e 25 anni, tra un quartiere popolare e un parcheggio periferico, vincolati ciascuno a un mondo di clausura: Lei nei dettami religiosi verso la promessa di castità fino al matrimonio, lui guardiano precario in guerriglia con un campo rom, borderline tra spaccio e amicizie razziste. Si piacciono come animali feriti da regole che non hanno scelto, si perdono tra i poteri [...] Vai alla recensione »

giovedì 1 giugno 2017
Massimo Bertarelli
Il Giornale

Appassionato e intenso dramma sociale nella degradata periferia romana. Spinta dalla devotissima mamma, cui ha giurato il voto di castità, la diciottenne Agnese è assidua in parrocchia. Facendo volontariato in un campo rom, rivede il giovane Stefano, il ruvido custode del parcheggio del centro commerciale che non l'aveva denunciata per il cellulare rubato.

giovedì 25 maggio 2017
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Applaudito alla Quinzaine, l'opera prima di Roberto De Paolis inquadra "la verginità di un corpo e di un territorio che vogliono rimanere puri, senza mischiarsi con l'esterno", il corpo è della cattolicissima Agnese (Caramazza, brava), il territorio il parcheggio del supermercato che il borgataro Stefano (Liberati, super) deve proteggere dagli zingari a Tor Sapienza, periferia di Roma: quale sarà la [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 maggio 2017
Claudio Trionfera
Panorama

Il regista Robert Bresson sembra abitare qui. Anche se non è lui, ma un altro Roberto, De Paolis, 37 anni, a mettere in scena un'opera prima, Cuori puri, in cui pare di ritrovare il maestro francese. Un film che sorprende, spiazza, incanta e perfino commuove. I cuori sono quelli di Agnese e di Stefano (Selene Caramazza e Simone Liberati). Lei vive il mito della verginità in un habitat parrocchiale, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 24 maggio 2017
Ilaria Ravarino
Il Messaggero

Ricerca". Ce l'eravamo dimenticata, la ricerca. Passare mesi a studiare un ambiente. Vivere i personaggi prima di scriverli. Pedinarli prima di girarli. Capirli senza giudicarli. C'è una linea rossa che unisce Fiore di Giovannesi, A Ciambra di Carpignano e Cuori puri di Roberto De Paolis, presentato ieri a Cannes: la ricerca come strumento di lavoro, serbatoio di storie, risorsa di verità.

mercoledì 24 maggio 2017
Alessandra Levantesi
La Stampa

Sullo sfondo di una Roma di periferia sboccia l'amore fra Stefano (Simone Liberati), giovane borgataro che fa il guardiano di un parcheggio confinante con un campo rom, e Agnese (Selene Caramazza), una diciasettenne che vive sotto il giogo affettivo di una madre (Barbora Bobulova) votata a Dio e alla beneficenza. È il caso che fa incontrare questi esseri diversi, ingabbiati dentro i rispettivi mondi; [...] Vai alla recensione »

mercoledì 24 maggio 2017
Emiliano Morreale
L'Espresso

Dopo A ciambra di Carpignano e L'intrusa di Di Costanzo, il terzo film italiano presentato alla Quinzaine des Realisateurs conferma l'ottimo stato di salute di un cinema ormai riconoscibile: basato sull'osservazione diretta e approfondita della realtà, su una riscrittura sul campo e sulla ricerca di drammi non borghesi, secondo la lezione del miglior cinema documentario.

NEWS
VIDEO RECENSIONE
mercoledì 24 maggio 2017
 

Agnese e Stefano sono molto diversi. Lei, 17 anni, vive sola con una madre dura e devota, frequenta la chiesa e sta per compiere una promessa di castità fino al matrimonio. Lui, 25 anni, è un ragazzo violento e dal passato difficile che lavora come custode [...]

GUARDA L'INIZIO
venerdì 26 maggio 2017
 

Agnese e Stefano sono molto diversi. Lei, 17 anni, vive sola con una madre dura e devota, frequenta la chiesa e sta per compiere una promessa di castità fino al matrimonio. Lui, 25 anni, è un ragazzo violento e dal passato difficile che lavora come custode [...]

TRAILER
venerdì 21 aprile 2017
 

Agnese e Stefano sono molto diversi. Lei, 17 anni, vive sola con una madre dura e devota, frequenta la chiesa e sta per compiere una promessa di castità fino al matrimonio. Lui, 25 anni, è un ragazzo violento e dal passato difficile che lavora come custode [...]

Con Selene Caramazza nella parte di Agnese
Simone Liberati nella parte di Stefano
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati