|
|
|
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|||
Habemus Papam |
||||||||||||||
|
Un film di Nanni Moretti.
Con Michel Piccoli, Jerzy Stuhr, Renato Scarpa, Franco Graziosi, Camillo Milli.
continua»
Commedia,
durata 104 min.
- Italia, Francia 2011.
- 01 Distribution
uscita venerdì 15 aprile 2011.
MYMONETRO
Habemus Papam
valutazione media:
3,64
su
177
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Un papa appena eletto cade in crisi esistenziale e decide di affidarsi alle cure di uno psicanalista.
![]() Il ritratto ironico di un papa umano, al di sopra di ogni sospetto |
|||||||||||||
|
Giancarlo Zappoli
|
|||||||||||||
|
I cardinali riuniti in Conclave nella Cappella Sistina procedono all'elezione del nuovo Papa. Smentendo tutti i pronostici viene nominato il cardinale Melville il quale accetta con titubanza l'elezione ma, al momento di presentarsi alla folla dal balcone centrale della basilica di San Pietro, si ritrae. Lo sgomento assale i cristiani in attesa ma, ancor più, i cardinali che debbono cercare di porre rimedio a questo evento mai verificatosi sotto questa forma. Si decide, pur con tutte le perplessità imposte dalla dottrina, di far accedere ai palazzi apostolici lo psicoanalista più bravo per tentare di far emergere le cause che hanno spinto l'alto prelato al diniego e favorirne un ripensamento. Lo psicoanalista fa però un riferimento alla moglie come la terapeuta più brava (dopo di lui). Il portavoce della Santa Sede decide allora di far uscire il Papa dalle Mura vaticane per avere anche un altro intervento che risolva la questione. Che invece si complica perché il Papa, approfittando di un momento di distrazione, scompare per le vie di Roma.
|
|
||||||||
|
|
premi nomination |
Nastri d'Argento 7 9 |
European Film Awards 0 2 |
Tanto rumore per nulla
sabato 16 aprile 2011
di tudor
Film esilissimo, a tratti molto noioso, che sfrutta poco e male i temi che mette in campo. Davvero serviva tirare in ballo il papa per poi raccontare solo e unicamente una fuga dalle responsabilità? Rimane tutto in superficie, le scene sono abbozzate, spesso casuali. E neanche quando dovrebbero risultare divertenti riescono ad esserlo fino in fondo. Il personaggio di Moretti alle prese con cardinali-bambini è fiacco, privo d'ispirazione: un'inutile strizzata d'occhio al suo pubblico. Altrettanto continua » |
La crisi di un uomo, la crisi della chiesa
sabato 16 aprile 2011
di Riccardo76
"Nessuno poteva pensare che sarebbe potuto succedere!". Con queste parole i cardinali del conclave esprimono il loro sbigottimento di fronte ad una situazione mai avvenuta prima nella storia della Chiesa, escludendo il caso di Celestino V: il Papa appena nominato non si sente all'altezza del proprio incarico e, non riuscendo nemmeno ad affrontare la folla di fedeli per il saluto, si barrica nelle stanze del palazzo, colto da una profonda crisi, costringendo continua » |
|
Finalmente
sabato 16 aprile 2011
di Edward Teach
Dopo 50 anni dai tempi della Dolce Vita e 8 e mezzo un regista italiano scrive un vero capolavoro. E' stato bellissimo vedere il giovane talento narcisista ed egocentrico superare finalmente i propri limiti con coraggio e spietata obiettività. Non posso dire nulla perché è un film che va visto senza sapere nulla ma avevo già capito che c' era qualcosa di speciale dal tono diverso dal solito del regista durante un' intervista televisiva sul film. E' un' opera intensa, di spietata obiettività ma continua » |
Un assenza dal valore simbolico
mercoledì 15 giugno 2011
di weach
Nanni Moretti non si esplicita verbalmente , restando apparentemente, non allinato a specifiche critiche verso le istituzioni relegiose . Ma va detto che" l'evento ipotizzato di un Papa nominato che non si sente pronto a ricoprire il suo ruolo istituzionale "è di per se "una simbologia critica " anche perché tutto si inserisce in un contesto storico dove l'istituzione religiosa Romana è messa a dura prova dai fatti . L'ambiguità continua » |
|
| il papa | |
| "Soffro di deficit da accudimento, ma non ho capito cos'è" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Nanni Moretti | |
| "Non esiste più da cinquant'anni palla prigioniera!" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| LO PSICANALISTA | |
| "Il farmaco che prendete deve avere una bassa emotività, altrimenti siete rimbambiti tutto il giorno" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Habemus Papam
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Habemus PapamUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 12 ottobre 2011
|
SOUNDTRACK | Habemus PapamLa colonna sonora del film
Disponibile on line da martedì 19 aprile 2011
|
INTERVISTE | Presentato Habemus Papam, tra Cannes e il Vaticano.«il papa? è l'ultimo dei miei problemi»
giovedì 14 aprile 2011 - Ilaria Ravarino
|
INTERVISTE | Da Prati al Vaticano, un trasloco durato 35 anni.Habemus nanni
martedì 12 aprile 2011 - Ilaria Ravarino
|
|
FOCUS | Lettera a Nanni Moretti, regista di Habemus Papam. Di Pino Farinotti.Come nicholson fra i matti del 'cuculo'
lunedì 18 aprile 2011 - Pino Farinotti
|
FOCUS | Moretti e il papa. Di Pino Farinotti.Trattasi solo di film
lunedì 28 marzo 2011 - Pino Farinotti
|
|
NEWS | I due registi in lizza per rappresentare l'Italia agli Oscar europei.In corsa anche moretti e martone
martedì 13 settembre 2011 - Luca Volpe
|
NEWS | Habemus Papam accolto dalla stampa internazionale come una ventata di freschezza.Applausi per moretti
venerdì 13 maggio 2011 - Ilaria Ravarino
|
|
NEWS | Moretti e Sorrentino alla kermesse, De Niro presidente della giuria.Conferme e rumors sul festival
martedì 1 marzo 2011 - Nicoletta Dose
|
GALLERY | Lo 'psichiatra' Moretti in aiuto di un uomo insicuro ma destinato a reggere le sorti della Chiesa.Le foto
martedì 8 marzo 2011 - a cura della redazione
|
|
VIDEO | Una curiosa clip montata dal regista svela il dietro le quinte del film.Tutti i ciak di moretti
mercoledì 6 aprile 2011 - Nicoletta Dose
|
||
Tra i candidati italiani, spiccano Moretti e Crialese.Chi sarà il portabandiera agli Oscar?
martedì 20 settembre 2011 - Robert Bernocchi
Ieri sono stati comunicati gli otto titoli che si giocheranno la possibilità di diventare i candidati italiani per l’Oscar al miglior film straniero. Intanto va specificato che, in questa fase, sono gli stessi produttori a proporre i loro film. Se molti, sapendo di non avere nessuna speranza, non ci provano nemmeno, altri invece lo fanno solo per promozione o per accontentare i registi/le star delle pellicole in questione. Pensiamo al caso di Nessuno mi può giudicare, brillante esordio alla regia di Massimiliano Bruno, che ha ottenuto un buon successo di critica e di pubblico, ma che non ha nessuna chance di farcela. continua » |
Quinto potere, errori e stranezze della critica cinematografica.Habemus Papam provoca discussioni ed errori
giovedì 12 maggio 2011 - Robert Bernocchi
Giacomo Ferrari firma su Libero l'ennesimo articolo su/contro Nanni Moretti (ma i lettori non si annoieranno?). Soliti discorsi di Ferrari, che chiude con "sempre l'odio (il lungo odio) nei confronti del cavaliere ha trasformato, in terra di Francia, un qualsiasi carneade (tale era Nanni prima del 1994) in un autore da amare venerare e acquistare a scatola chiusa". Peccato che Nanni a Cannes c'era già stato in concorso nel lontano 1978 con Ecce Bombo, senza considerare l'amore della critica francese per il nostro regista (gli articoli dei Cahiers du Cinema dedicati a lui si sprecano). continua » |
Spaventato e pieno di dubbi ecco il Papa di Nanni Moretti
di Natalia Aspesi La Repubblica
Addobbato con tutti i broccati e i ricami e gli ori necessari a consacrare la solennità pontificale, il vecchio uomo smarrito non ce la fa ad affacciarsi alla loggia delle benedizioni per presentarsi al mondo: arretra, grida tutta la sua umana disperazione, corre attraverso le antiche e mute stanze vaticane, con la strenua vitalità che cancella gli anni, nel sogno di sfuggire alla prigione di un destino tanto glorioso da essere inaccettabile. L´immensa folla che ha atteso per giorni in piazza San Pietro la fumata bianca, dopo tante fumate nere puntualmente pasticciate dai cronisti televisivi pasticcioni, ora che il nuovo papa c´è e ancora non si sa chi sia, fissa eccitata, impaziente, in alto, sventolando bandiere: ma la grande finestra da cui lui deve apparire resta uno spazio nero, reso più allarmante dai rossi tendaggi che il vento muove nel nulla, un vuoto drammatico come se Dio avesse scelto di assentarsi. » |
Moretti, sotto le battute c’è poca sostanza
di Claudio Siniscalchi Libero
E se un odierno successore di Pietro si affaccia dal balcone vaticano, guarda la piazza gremita di gente all’inverosimile - un popolo plaudente, lieto, rassicurato e desideroso di conoscere il volto del nuovo pastore - e inaspettatamente dichiara di rinunciare alla missione? Su questo assunto si regge il nuovo, undicesimo lungometraggio di Nanni Moretti, Habemus Papam. Ci perdonerete abbiamo svelato il finale, cosa che non si dovrebbe mai fare. Ma non c’è alternativa, poiché di questo, e soltanto di questo, parla il film: della rinuncia. » |
|
Papa Moretti che seppe dire no al potere
di Alberto Crespi L'Unità
Un Papa che non vuole fare il Papa, uno psicoanalista che dovrebbe aiutarlo a condizione di non parlare di sesso, sogni, Edipo. Habemus Papam è una clamorosa metafora del blocco, del rifiuto del mondo,del trovarsi di fronte a qualcosa che non riusciamo ad affrontare. È un film magnifico, quasi un miracolo: perché il laico Moretti riesce a raccontarci il «dietro le quinte» di un conclave strappando numerose risate e rispettando nel contempo la solennità di un rituale in cui si identificano milioni di persone. » |
Quel conclave di porporati per nulla carrieristi
di Andrea Tornielli La Stampa
C’è una breve scena di Habemus Papam, il nuovo film di Nanni Moretti da oggi nelle sale italiane, nella quale il Pontefice, che non ha avuto il coraggio di affacciarsi per benedire i fedeli dopo essere scappato dal Vaticano, entra di nascosto in una parrocchia di Roma. Nessuno lo riconosce, perché è in abiti borghesi e anche perché la sua identità non è stata ancora rivelata al mondo, a motivo del crollo psicologico subito immediatamente dopo aver accettato l’incarico. Il Papa, impersonato dall’attore Michel Piccoli, ascolta la predica di un giovane prete che parla di umiltà, della necessità di riconoscersi bisognosi di aiuto, di un Dio misericordioso che si china per curare le ferite degli uomini. » |
|