Spaventato e pieno di dubbi ecco il Papa di Nanni Moretti
di Natalia Aspesi La Repubblica
Addobbato con tutti i broccati e i ricami e gli ori necessari a consacrare la solennità pontificale, il vecchio uomo smarrito non ce la fa ad affacciarsi alla loggia delle benedizioni per presentarsi al mondo: arretra, grida tutta la sua umana disperazione, corre attraverso le antiche e mute stanze vaticane, con la strenua vitalità che cancella gli anni, nel sogno di sfuggire alla prigione di un destino tanto glorioso da essere inaccettabile. L´immensa folla che ha atteso per giorni in piazza San Pietro la fumata bianca, dopo tante fumate nere puntualmente pasticciate dai cronisti televisivi pasticcioni, ora che il nuovo papa c´è e ancora non si sa chi sia, fissa eccitata, impaziente, in alto, sventolando bandiere: ma la grande finestra da cui lui deve apparire resta uno spazio nero, reso più allarmante dai rossi tendaggi che il vento muove nel nulla, un vuoto drammatico come se Dio avesse scelto di assentarsi. [...]
di Natalia Aspesi, articolo completo (5498 caratteri spazi inclusi) su La Repubblica 15 aprile 2011