Quel conclave di porporati per nulla carrieristi
di Andrea Tornielli La Stampa
C’è una breve scena di Habemus Papam, il nuovo film di Nanni Moretti da oggi nelle sale italiane, nella quale il Pontefice, che non ha avuto il coraggio di affacciarsi per benedire i fedeli dopo essere scappato dal Vaticano, entra di nascosto in una parrocchia di Roma.
Nessuno lo riconosce, perché è in abiti borghesi e anche perché la sua identità non è stata ancora rivelata al mondo, a motivo del crollo psicologico subito immediatamente dopo aver accettato l’incarico. Il Papa, impersonato dall’attore Michel Piccoli, ascolta la predica di un giovane prete che parla di umiltà, della necessità di riconoscersi bisognosi di aiuto, di un Dio misericordioso che si china per curare le ferite degli uomini. [...]
di Andrea Tornielli, articolo completo (3757 caratteri spazi inclusi) su La Stampa 15 aprile 2011