|
|
marcone75
|
lunedì 12 marzo 2012
|
commovente
|
|
|
|
malinconico ma estremamente vero.grazie stallone!!!
|
|
|
[+] lascia un commento a marcone75 »
[ - ] lascia un commento a marcone75 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
tiamaster
|
venerdì 9 marzo 2012
|
attempato e fuori luogo.
|
|
|
|
Certo che stallone,a quasi sessanta anni doveva proprio aver voglia di fare soldi se si e' messo a quel eta' a interpretare un personaggio MITICO e PURTROPPO SVANITO CON GLI ANNI OTTANTA.ora,senza dire inutilita' tipo "Rocky non e'svanito dai cuori dei fan" bisogna riconoscere che portare avanti una saga iniziata 30 anni fa' di cui l'unico a poter essere considerato un capolavoro era il primo,bisogna proprio essere malati di soldi.Rocky Balboa e' semplicemente un b-movie evoluto,nostalgico,ma solo per fan che non riescono a stare senza il mito Rocky.A me il film originale e' piaciuto ma non ne sono fan,e questo film e'inutile,con attori inesistente e una sceneggiatura ovvia.
|
|
|
[+] lascia un commento a tiamaster »
[ - ] lascia un commento a tiamaster »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
wicker-man
|
lunedì 31 ottobre 2011
|
buon capitolo conclusivo
|
|
|
|
Sicuramente della saga Rocky l'unico vero capolavoro è il primo, non per nulla candidato anche all'Oscar. Gli altri tutti discreti ma abbastanza commerciali. Per me i migliori setano i primi due, il cinque e questo. Poco credibile il combattimento finale, ma tolto questo è un bel film con un ottima storia, molto malinconica e realistica, che si ricollega bene con l'ambientazione dell'insuperabile Rocky del 1976. Degno capitolo finale di una saga che comunque resta nella storia.
|
|
|
[+] lascia un commento a wicker-man »
[ - ] lascia un commento a wicker-man »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
axe80
|
martedì 18 ottobre 2011
|
dignitoso
|
|
|
|
Non sono un cultore dei film di Rocky ma devo ammettere che la prima volta che ho visto questo film ne sono stato piacevolmente sorpreso; un po' meno rivedendolo una seconda o terza volta. Nulla di particolarmente originale s'intende, il cliché più o meno è sempre lo stesso: il campione che (ri)partendo da zero, solo con la forza di volontà, riesce a conquistare il suo obiettivo quando nessuno credeva che ce l'avrebbe fatta. I moralismi si sprecano e rischiano spesso di cadere nella banalità, ma tutto sommato il film regge bene, almeno per la prima metà, fino alla scena dello scontro simulato al computer che toglie quasi totalmente credibilità all'opera. Ciò che ne segue è abbastanza scontato.
[+]
Non sono un cultore dei film di Rocky ma devo ammettere che la prima volta che ho visto questo film ne sono stato piacevolmente sorpreso; un po' meno rivedendolo una seconda o terza volta. Nulla di particolarmente originale s'intende, il cliché più o meno è sempre lo stesso: il campione che (ri)partendo da zero, solo con la forza di volontà, riesce a conquistare il suo obiettivo quando nessuno credeva che ce l'avrebbe fatta. I moralismi si sprecano e rischiano spesso di cadere nella banalità, ma tutto sommato il film regge bene, almeno per la prima metà, fino alla scena dello scontro simulato al computer che toglie quasi totalmente credibilità all'opera. Ciò che ne segue è abbastanza scontato. La parte peggiore è proprio il finale dove il film si tramuta in una sorta di fastidiosa telecronaca sportiva televisiva comprendente i patetici ed arroganti commenti dei cronisti. Unico merito quello dell'uscita di scena di Rocky senza aspettare l'esito della sfida in quanto non è la vittoria sul ring il senso della storia.
Stallone conferma le sua incapacità di recitare e appare con tutti i suoi anni addosso, rigido come un armadio a due ante, ma in qualche modo questo risulta funzionale al ruolo. Qualche pecca sicuramente c'è anche nel doppiaggio.
In definitiva un film più maturo dei precedenti che sicuramente merita la sufficienza. 2 stelle e mezzo.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a axe80 »
[ - ] lascia un commento a axe80 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
davide_chiappetta
|
martedì 18 ottobre 2011
|
film che parla al cuore, struggente e malinconico
|
|
|
|
A mio avviso è il miglior film della serie assieme al primo Rocky. E' un film fuori dal tempo e dalle mode, ha tutte le carte in regola per commuovere ed emozionare, e forse più del primo ha un senso struggente del tempo che passa e della gloria se mai ci fù. E' un film che ti colpisce nel cuore come un macigno, parla di dignità, perseveranza, passione e coraggio, tutto ciò che oggi viene ignorato a favore dei soldi della moda e del successo in termini materiali ignorando l'anima e lo spirito. Stallone è incredibilmente coincidente col suo personaggio, non sappiamo se stiamo vedendo Rocky o Stallone, tutti e due hanno avuto un successo stellare ma ora hanno bisogno di riaffermarsi in qualcosa, sprigionare la loro energia ancora imbrigliata dentro di se, il pubblico prima lo idolatrava, ma come è nella natura umana ci si dimentica di persone cose e luoghi, ma c'è uno spiraglio per lottare e vincere per Rocky-Stallone; eccellente sceneggiatura dell'attore regista italo-americano che finalmente ha qualcosa di valido da dire e che lo esprime molto concretamente e meglio dei suoi coevi registi e attori.
[+]
A mio avviso è il miglior film della serie assieme al primo Rocky. E' un film fuori dal tempo e dalle mode, ha tutte le carte in regola per commuovere ed emozionare, e forse più del primo ha un senso struggente del tempo che passa e della gloria se mai ci fù. E' un film che ti colpisce nel cuore come un macigno, parla di dignità, perseveranza, passione e coraggio, tutto ciò che oggi viene ignorato a favore dei soldi della moda e del successo in termini materiali ignorando l'anima e lo spirito. Stallone è incredibilmente coincidente col suo personaggio, non sappiamo se stiamo vedendo Rocky o Stallone, tutti e due hanno avuto un successo stellare ma ora hanno bisogno di riaffermarsi in qualcosa, sprigionare la loro energia ancora imbrigliata dentro di se, il pubblico prima lo idolatrava, ma come è nella natura umana ci si dimentica di persone cose e luoghi, ma c'è uno spiraglio per lottare e vincere per Rocky-Stallone; eccellente sceneggiatura dell'attore regista italo-americano che finalmente ha qualcosa di valido da dire e che lo esprime molto concretamente e meglio dei suoi coevi registi e attori. Il film è incentrato sul rapporto tra padre e figlio più che degli altri personaggi che gli ruotano attorno, è il personaggio del figlio è quello più credibile assieme a quello di Mary che nel combattimento lo incita ad andare fino in fondo, poco incisivi il suo avversario pugile e l'allenatore anziano che ricorda tanto il compianto Burgess Meredith che fa altrettanto da specchio a quello dell'allenatore di Rocky interpretato dal bravo caratterista nero Tony Burton gia visto in Distretto 13, sui quali la storia non ci si è soffermata abbastanza per renderli più vivi, cosi come sul figlio di Mary si sa poco di lui. Molti i momenti di vera commozione: 'l'arringa' di Rocky per avere la sua licenza di pugile, il discorso al figlio all'apparenza debole davanti al risorante ricordandogli che nella vita non conta tanto vincere ma come ci si alza e si continua ad andare avanti, e nonostante si stia comportando da vigliacco gli vorrà sempre bene perchè sangue del suo sangue in uno dei dialoghi più belli realistici e veri della storia del cinema da far impallidire i dialoghi neorealistici e essenziali del maestro Martin Scorsese quanto tratta di gente di strada, la sequenza di quanto ha ricevuto un treno di ganci e di diretti dal suo avversario con immagini innovative realizzate al computer mentre ha alcuni flash mentali tra cui Adriana e il suo angelo custode di allenatore e la sua successiva e immediata riflessione mentre si rialza da terra, la stessa fatta al figlio in precedenza, la sequenza quando si concede dal pubblico in deliro quando incrocia le mani sulla sua testa visibilmente commosso e poi alza braccia al cielo in segno di vittoria e di ultimo saluto, e quella bellissima l'ultima quando la sua figura ormai sfocata sparisce del tutto rimanendo solo il paesaggio del cimitero, come un fantasma che si volatilizza per sempre a dimostrare ambiguamente da vero artista due cose, o che non avrebbe avuto piu bisogno di Adriana per farsi coraggio, avendolo dimostrato una volta per tutte e avendo ora l'amore del figlio e forse quello di Mary a fargli da sostegno nella dura lotta per la vita, oppure che anche lui inevitabilmente sarebbe andato prima o poi nel luogo dove non si torna più. E' un film che si arricchisce e sbalordisce ogni anno che passa, e ogni volta lo ameremo sempre di più perchè nella vita purtroppo non si può vincere in eterno.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a davide_chiappetta »
[ - ] lascia un commento a davide_chiappetta »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
camillo
|
martedì 11 gennaio 2011
|
straordinario!
|
|
|
|
Sylvester Stallone si rivela non solo un grande attore,ma anche un grande regista.L'ultimo film dedicato a Rocky Balboa è straordinario(lo metto sullo stesso piedistallo del primo),Rocky perde Adriana e l'unica cosa che gli da la forza di continuare a vivere è la box,così decide di ritornare sul ring.All'inizio pensavo che sarebbe stata una follia fare un altro film su Rocky,ormai vecchio(ciò era avvenuto già in Rocky 5) e con ferite al cranio,ero convinto che potesse essere un disastro,ma mi sono ricreduto.Una storia grande,per non dire geniale,interpretazioni eccellenti e tanta morale e commozione per l'ultimo incontro di Rocky Balboa!
|
|
|
[+] lascia un commento a camillo »
[ - ] lascia un commento a camillo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
ultimoboyscout
|
martedì 11 gennaio 2011
|
speriamo sia l'ultimo.
|
|
|
|
Non all'altezza dei primi tre ma meglio degli altri due, nella speranza che nessuno si azzardi a farne altri anche perchè Rocky è solo Stallone e non ha più fisico e faccia per interpretarlo ancora. Si parla meno di pugilato anche se la boxe è sempre presente e si respira forte, è un film molto psicologico, introspettivo, intimo direi per quanto riguarda il protagonista e in cui si vuole, a mio avviso, sottolineare più che altro il lato umano e sentimentale del protagonista rispetto a quello sportivo. Uno sguardo lo merita, piacerà non solo agli appassionati del genere.
|
|
|
[+] lascia un commento a ultimoboyscout »
[ - ] lascia un commento a ultimoboyscout »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
nerazzurro
|
venerdì 5 novembre 2010
|
il finale migliore
|
|
|
|
Ha la sua buona morale. e stato sceneggiato e diretto con maestria. alla fine del film mi sono detto che e molto meglio questo finale che quello dell'inconsistente Rocky V. Ha la sua buona morale questo film ed anche se rimarrete basiti nel vedere un 60enne pompato di non so cosa che fa il pugile con un ragazzino vedrete che alla fine convincerà.
|
|
|
[+] lascia un commento a nerazzurro »
[ - ] lascia un commento a nerazzurro »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
delta
|
domenica 15 agosto 2010
|
rocky entra nel mito
|
|
|
|
La critica si è concentrata troppo sul realismo di questo film e per questo non ha saputo apprezzarlo. O forse non ha voluto per via del suo atavico e ingiustificato astio nei confronti di Stallone. Fatto sta che Sly ha consegnato al mito e all'imortalità ogni personaggio della saga di Rocky facendo uscire in noi un magone grande quanto la nostra passione verso il protagonista. Questa è la magia del cinema.
|
|
|
[+] lascia un commento a delta »
[ - ] lascia un commento a delta »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
schwarzenegger
|
sabato 10 luglio 2010
|
stallone come balboa
|
|
|
|
Non capisco i voti così bassi della critica, e non capisco l'astio di alcuni fan o presunti tali verso questo film, bello quanto malinconico. Lo si potrebbe definire una passeggiata sul viale del tramonto, oppure come la riproposizione in chiave sportiva della carriera cinematografica di Sly. Molti erano scettici, non andava a genio che Sly potesse tornare a 60 anni nei panni del suo personaggio più celebre, proprio come lo era gran parte della gente che circondava Balboa in merito alla sua decisione di tornare sul ring, almeno per una volta. Su Rocky circolavano addirittura barzellete, talvolta era preso in giro, gli veniva rinfacciato di essere ormai finito. Altrettanto è successo a Sly, per anni divenuto ingiustamente zimbello del Razzie o di parte della critica, la stessa critica che si identifica in uno dei tre commentatori del match, contraria a priori a concedere una sola chance a Balboa/Stallone.
[+]
Non capisco i voti così bassi della critica, e non capisco l'astio di alcuni fan o presunti tali verso questo film, bello quanto malinconico. Lo si potrebbe definire una passeggiata sul viale del tramonto, oppure come la riproposizione in chiave sportiva della carriera cinematografica di Sly. Molti erano scettici, non andava a genio che Sly potesse tornare a 60 anni nei panni del suo personaggio più celebre, proprio come lo era gran parte della gente che circondava Balboa in merito alla sua decisione di tornare sul ring, almeno per una volta. Su Rocky circolavano addirittura barzellete, talvolta era preso in giro, gli veniva rinfacciato di essere ormai finito. Altrettanto è successo a Sly, per anni divenuto ingiustamente zimbello del Razzie o di parte della critica, la stessa critica che si identifica in uno dei tre commentatori del match, contraria a priori a concedere una sola chance a Balboa/Stallone. Ma Stallone come Balboa se ne è fregato di tutto, ha fatto ciò che sentiva provenire da dentro di sè. E lo ha fatto con classe. Per me Rocky Balboa o Rocky VI, chiamatelo come volete, non è solo il giusto finale di una grande saga, è il ritorno di uno Stallone cresciuto, migliorato, più profondo.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a schwarzenegger »
[ - ] lascia un commento a schwarzenegger »
|
|
d'accordo? |
|
|
|