Bong Joon-ho ritorna alla sua forma migliore grazie ad un'eccellente lettura del nostro tempo. Drammatico, Corea del sud2019. Durata 132 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una famiglia coreana viene sconvolta da un traumatico evento. Espandi ▽
Ki-woo vive con sua sorella e i suoi genitori in un appartamento sotto il livello della strada. Insieme svolgono lavoretti umili per sbarcare il lunario, ma sempre con orgoglio e una punta di furbizia. La svolta arriva quando Ki-woo inizia a lavorare come insegnante d'inglese per la figlia di una famiglia ricca: il lavoro e? ben pagato e Ki-woo intravede un'opportunita? anche per la sorella. A dispetto del titolo in Parasite non ci sono immersioni nel soprannaturale, solo due famiglie, due case, e la brutale scomposizione di una disuguaglianza di classe nella societa? tanto coreana quanto globale. In questo heist movie al contrario, il cui obiettivo e? impreziosire se stessi piu? che impossessarsi di un oggetto prezioso, Bong Joon-ho ritorna alla sua forma migliore - e alternando commedia, tensione e puro dramma costruisce un'eccellente lettura del nostro tempo. Recensione ❯
Un film toccante e godibile in cui la lingua si fa non solo memoria, ma resistenza attiva e respiro vitale. Drammatico, Russia, Germania2019. Durata 127 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo si finge persiano per sopravvivere a un campo di concentramento. Espandi ▽
Catturato dai nazisti mentre attraversa la Francia nel 1942, l'ebreo belga Gilles riesce a scampare a un'esecuzione sommaria spacciandosi per iraniano. Un tentativo disperato, suggerito dal libro di poesia persiana che ha appena scambiato con un panino, ma che gli vale la sopravvivenza grazie al comandante di un campo di transito nei paraggi, in cerca di qualcuno che possa insegnargli la lingua farsi. L'ufficiale nazista Koch, che ha in programma di trasferirsi a Teheran dopo la guerra per aprire un ristorante, prende GIlles sotto la sua ala e gli richiede lezioni giornaliere di una lingua che il prigioniero non può far altro che inventare e memorizzare allo stesso ritmo del suo "allievo", pur di mantenere in vita l'inganno e anche se stesso. Recensione ❯
Un film sorretto da una lucida esigenza, senza costruzione melodrammatica o retorica pamphlettistica . Drammatico, Francia2019. Durata 137 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo scopre che il prete che ha abusato di lui quando era giovane lavora ancora a contatto con i bambini. Decide che è il momento di agire. Espandi ▽
Alexandre vive a Lione con la famiglia. Un giorno viene a sapere che il prete che abusava di lui quando era un piccolo scout officia sempre a contatto con i bambini. Inizia allora la sua personale battaglia con l'aiuto di altre due vittime per raccontare le responsabilità del prete. Venuto a conoscenza del caso Preynat, Francois Ozon è stato incerto se realizzare un documentario o un film di fiction. La scelta della fiction ha dato al regista una libertà di trattamento ma anche la responsabilità di un rispetto di fatti e persone. La sceneggiatura non si lascia mai attrarre dal facile ‘j'accuse'. Non c'è ombra di costruzione melodrammatica o di retorica in questo film sorretto da una lucida esigenza: dare voce a uomini che da bambini hanno subito ciò che un bambino non dovrebbe mai subire. Recensione ❯
Desplechin firma un polar metafisico che trascende la città e l'affare criminale. Drammatico, Francia2019. Durata 119 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una donna non sa più niente di suo figlio da quando è scomparso 10 anni prima. L'incontro con un sedicenne la riporta a quel doloroso ricordo. Espandi ▽
Dal suo appartamento di Madrid, Elena telefona a Iván, suo figlio di sei anni che si trova in vacanza col padre sulle coste settentrionali della Francia. Al cellulare quasi scarico del genitore, il bambino le racconta di ritrovarsi da solo, in spiaggia. Molto agitata, la donna si attiva immediatamente per avvisare la polizia. Dopo uno stacco, la ritroviamo dieci anni dopo al lavoro in un bar ristorante sul mare a Vieux-Bocau-Les-Bains, a nord di Biarritz, con un nuovo compagno, Joseba, spesso in viaggio. In spiaggia Elena viene incuriosita da Jean, surfista adolescente di Parigi in vacanza con la famiglia. Il ragazzo potrebbe oggi avere l'età di suo figlio, di cui non si sono più avute notizie da quella telefonata. E, da sedicenne, è prevedibilmente elettrizzato dall'attenzione di quell'attraente, strana sconosciuta. Recensione ❯
Una scrittura attentissima per un'opera che denuncia i cattivi maestri, senza false reticenze, senza abbandonare la speranza. Drammatico, Belgio2019. Durata 84 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un adolescente belga progetta di uccidere la sua insegnante dopo aver aderito ad un'interpretazione estremista del Corano. Espandi ▽
Ahmed ha 13 anni ed è entrato nella spirale dell'integralismo musulmano, indottrinato da un imam che, tra le altre cose, gli ripete che la sua insegnante di lingua araba è un'apostata. Ahmed, che venera un cugino martire dell'Islam, decide di procedere autonomamente e di passare all’azione. Se in Rosetta i Dardenne seguivano da vicino la disperazione di una ragazza bisognosa di un lavoro, in questo film la disperazione sembra avere trovato ospitalità nel loro sguardo. I due registi, attentissimi alla scrittura, costruiscono un’opera che denuncia i cattivi maestri e si permettono di spiazzare gli spettatori suggerendo una possibilità di ripensamento. Perché i Dardenne non hanno mai smesso di sperare nelle persone che mettono in scena, senza per questo voler ricercare accomodanti happy end. Recensione ❯
Classico prodotto di intrattenimento action dalla sceneggiatura esile. Irresistibile Ma Dong-seok come protagonista. Drammatico, Corea del sud2019. Durata 110 Minuti.
Jang Dong-Soo è un boss della banda a Cheonan. Diventa il bersaglio del serial killer Kang Kyung-Ho, ma sopravvive diventando l'unica persona sopravvissuta a un attacco di Kang Kyung-Ho. Il detective Jung Tae-Seok odia i membri del crimine organizzato, ma lavora con Jang Dong-Soo per catturare questo pericoloso serial killer. Recensione ❯
Perdita e riscoperta si inseguono nella nebbia di un dramma islandese con delle notevoli trovate visive. Drammatico, Islanda, Danimarca2019. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il cineasta islandese Hlynur Pàlmason torna sul grande schermo con un'opera seconda ricca e articolata, premiata come miglior film al 37° Torino Film Festival. Espandi ▽
L’oscuro è virato al bianco nel secondo lungometraggio dell’abile regista Hlynur Palmason, che immerge una storia dark su una mascolinità in bilico tra amore e odio nelle tinte abbacinanti della natura islandese. È un ritorno a casa per il regista, che aveva ambientato l’esordio Winter brothers in Danimarca, e che con A white, white day realizza una delle opere più significative del cinema recente del suo paese: pienamente immersa nella cultura e nel paesaggio ma con aspirazioni che vanno ben oltre il pittoresco. Sorretto da un’interpretazione stupefacente del veterano Ingvar Sigurdsson, per il quale il ruolo è stato pensato e scritto, il film è criptico, ambiguo e spigoloso tanto quanto le immagini dell’Islanda più rurale sono dirette, piene e profonde. Un’opera di contrasti in cui l’amore si scioglie nell’odio, o forse viceversa. Recensione ❯
Un bell'esordio che esplora uno spazio domestico in cui due donne si sostengono l'un l'altra. Drammatico, Francia2019. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di due donne in fuga che dovranno unire le loro forze. Espandi ▽
In attesa di un figlio concepito fuori dal matrimonio, Samia gira tra le strade di Casablanca cercando lavoro e alloggio. Tra i vari rifiuti che la giovane donna riceve c'è anche quello di Abla, una vedova che vende pane dalla sua abitazione e che vive con la figlia Warda. Ma nel vedere Samia pronta a trascorrere la notte in strada proprio davanti alla sua finestra, Abla si convince a darle riparo per qualche giorno. La decisiva e adorabile mediazione di Warda, assieme alla bontà della rziza fatta in casa da Samia, porteranno Abla ad aprirsi un po' e a elaborare il suo lutto, mentre Samia si prepara a partorire e a confrontarsi con la decisione di dare il figlio in adozione. Recensione ❯
Pierre ha 25 anni quando torna dal Wyoming per trovare Claire, la sua fidanzata e assumere la fattoria di famiglia. Espandi ▽
Pierre a 25 anni torna nella natia Francia dal ranch in cui ha lavorato nel Wyoming per sposarsi e rilevare la fattoria paterna di cui continuerà a pagare l’affitto. Lo ritroveremo vent’anni dopo con due figli e un’attività di allevamento di capre ormai avviata ma i problemi non tarderanno ad arrivare imponendo delle scelte che avranno delle conseguenze sulla vita di coloro che gli sono vicini. Recensione ❯
La vera storia dello scrittore Miguel Unamuno, inizialmente a favore di Franco, cambiò totalmente idea rischiando la vita per seguire i suoi ideali. Espandi ▽
Dopo il colpo di stato spagnolo del luglio 1936, il rettore dell'Università di Salamanca Miguel de Unamuno appoggia il ritorno all'ordine favorito dai militari e si scontra con i colleghi e amici Atiliano, pastore evangelista, e Salvador, membro del Partito socialista. Mentre dal Marocco il generale Franco si appresta a diventare il leader delle forze nazionaliste impegnate nella guerra civile, Unamano viene prima rimosso dalla sua carica dal governo repubblicano e poi reintrodotto dai golpisti e incaricato dal generale José Millán-Astray di redigerne il manifesto. Con l'arresto dei suoi amici, però, l'anziano intellettuale matura la presa di coscienza e al momento di celebrare l'ingresso di Franco a Salamanca saprà opporsi al nascente regime fascista.
Alejandro Amenábar ricostruisce una fase cruciale della storia spagnola del Novecento dal punto di vista di un anziano pensatore convinto di poter esprimere liberamente il proprio pensiero, ma schiacciato dalla macchina propagandistica.
Amenabar non vuole tanto riflettere sulle forze in guerra e sulla fine del progetto repubblicano a opera delle forze fasciste, ma sulla responsabilità individuale di fronte all'incidere della Storia, in una prospettiva individualista e astorica (nonostante il tema) tipica della nostra epoca. Recensione ❯
Il bullismo nel sistema scolastico cinese visto attraverso l'epopea romantica e spaventosa di un'adolescente. Drammatico, Cina2019. Durata 138 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La lotta per sopravvivere fa incontrare una studentessa bullizzata e un teppistello. Espandi ▽
Nian si sta preparando per l'esame di ingresso all'università dove la concorrenza tra studenti è fatale e il bullismo fa una vittima, che si getta nel vuoto a scuola. Nian diviene l'oggetto delle attenzioni delle bulle e mentre il test si avvicina la sua unica speranza è il teppistello Bei, che diventa il suo custode. Un disperato ritratto adolescenziale, dolente e necessario. Recensione ❯
Due bambini, divisi da nazionalità e religione, entrano in conflitto. Espandi ▽
Mona, una ivoriana di 8 anni fuggita dalla Costa d'Avorio, si stabilisce con la madre a Tipasa, una città costiera algerina nota per le sue rovine romane "Matares". Per pagare il contrabbandiere che la porterà in Italia da suo padre, Mona vende fiori ai turisti. Sfortunatamente, le rovine romane di "Matares" appartengono a Said, un algerino di 10 anni che a sua volta vende fiori. Un sentimento di odio sorgerà nel cuore del ragazzo che
farà la guerra a Mona. Recensione ❯
Thriller rarefatto dall'andamento lento. Senza tempo in una Belgrado che non smette di scontare il suo passato. Drammatico, Serbia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina2019. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una donna è convinta che suo figlio non sia morto, bensì dato in adozione per denaro. Espandi ▽
Ana ha un piccolo negozio di sartoria a Nuova Belgrado, una figlia adolescente e un marito che lavora come guardiano notturno. Un appartamento grande il giusto, un ménage piccolo borghese, una quotidianità apparentemente senza scosse. Ma dentro di sé, da anni, la donna è rosa da un interrogativo: che fine ha fatto suo figlio? Morto subito dopo la nascita, diciotto anni prima, il bambino non le è mai stato mostrato. Ana non sa nemmeno dove sia stato sepolto, e per quanto provi a ricavare queste informazioni, la burocrazia dell'ospedale fa di tutto per ostacolarla. Lentamente Ana si convince che suo figlio non sia morto, ma che qualcuno lo abbia rapito. E tuttavia nessuno nella sua famiglia è disposta a crederle. Appoggiare la sua tesi, infatti, costringerebbe tutti a rinunciare a vivere la serenità del presente. Recensione ❯
Due doppiatori si devono ricostruire una vita a Israele dove il loro talento non sembra servire. Espandi ▽
Victor e Raya Frenkel sono stati per decenni le voci d'oro del doppiaggio cinematografico sovietico. Tutti i film occidentali che approdavano sugli schermi sovietici venivano doppiati da loro. Nel 1990, con il collasso dell'Unione Sovietica, i Frenkel decidono di fare Aliyah, cioè di emigrare in Israele, proprio come centinaia di migliaia di ebrei sovietici. In Israele non c'è bisogno di artisti doppiatori in lingua russa, e i tentativi di Victor e Raya di usare il proprio talento causeranno eventi bizzarri ed inaspettati durante i loro primi mesi in Israele, trasformando l'inizio del nuovo capitolo della loro vita in un'esperienza divertente, dolorosa ed assurda. Recensione ❯