Una nuova serie in sei episodi che racconterà l'ascesa criminale del giovane Pietro Savastano. Espandi ▽
Nel 1977, prima dell'inaugurazione delle "Vele", Secondigliano è un quartiere poverissimo, dove manca tutto. Qui vive il giovane Pietro Savastano, futuro boss della camorra, che cresce nella famiglia dei suoi amici, lontano dalla vita di sua madre prostituta verso la quale nutre rancore. La donna in realtà dice che fa quello che fa solo per lui e rivelerà di essere estremamente protettiva nei suoi riguardi. Il fulcro della vita di Pietro è la sua amicizia con Angelo detto 'a Sirena, un criminale in ascesa che lavora per i Villa ma sogna l'indipendenza.
Quando la sua bisca viene rapinata, sarà Pietro a metterlo sulla strada giusta per recuperare il bottino, grazie a un'informazione ottenuta proprio tramite la madre. Da questo momento Pietro, con la sua banda di amici, diventa il braccio destro di Angelo, ma il ragazzo ha anche un sogno, una ragazza di buona famiglia che vuole studiare canto in America: Imma, la sua futura moglie. Infine, a fomentare l'aria di guerra che tira tra i clan, c'è Domenico Nunziante detto 'o Paisano, un carismatico malavitoso che ama parafrasare la Bibbia e, tramite la sorella, opera dal carcere di Poggioreale.
Torna la saga criminale italiana di maggior successo internazionale, ma Gomorra - Le origini, nonostante i soli sei episodi, non riesce a restare convincente nel racconto né a ritrovare il tono infernale dei primi capitoli della serie. Recensione ❯
Prodotta da Amazon Studios, una serie live-action sequel dei film della saga sci-fi. Espandi ▽
La serie segue la storia di Cora (Hunter Schafer), una fuggitiva che deve collaborare con Olwen (Michelle Yeoh), una Blade Runner prossime alla fine della sua vita. Recensione ❯
Una serie incentrata su una relazione che rompe gli equilibri. Espandi ▽
Il ritorno di Davide (Gabriel Garko) nella sua città natale per assistere il padre morente (Ricky Tognazzi), accusato di aver ucciso la moglie Adele, lo mette di fronte al suo passato sentimental. Laura (Anna Safroncik), il suo grande amore giovanile, ora è sposata con il suo - vecchio - migliore amico, Enrico (Tommaso Basili) erede di una delle famiglie più ricche della città. Un ritorno che sconvolge la vita e il matrimonio dei due coniugi, scoperchiando un vaso di pandora di segreti e verità mai rivelate. Il dubbio che il genitore non fosse il reale colpevole, porta Davide a cercare nuove risposte sia nel passato, complicato da decifrare, sia nel presente in cui ormai tante cose sono cambiate. Tra Davide e Laura, però, scoppia di nuovo una passione travolgente, capace di superare il tempo, dando vita a una relazione che romperà ogni equilibrio.
Intanto la suocera di Laura (Lina Sastri) sente il ritorno di Davide come una minaccia, non solo per il matrimonio del figlio, ma anche per una sconvolgente verità che custodisce da anni.
Riusciranno Laura e Davide a vivere pienamente la loro passione e ad arrivare alla verità? Recensione ❯
Una serie sulle corse ambientata nel distretto dei motori tra Emilia-Romagna e Toscana. Espandi ▽
Arturo (Luca Argentero), Elena (Giulia Michelini) e Blu (Caterina Forza) hanno perso quasi tutto nella loro vita, ma una cosa li accende ancora: l'amore per le auto e l'adrenalina. Elena, giovane rampolla della Dionisi, proprietaria di una famosa scuderia, deve riconquistare un ruolo nell'impresa di famiglia, ora nelle mani del fratello; assolda Blu, giovane testa calda con un'attrazione fatale per la velocità, e Arturo, un famoso pilota ormai decaduto, per allenarla. Ognuno di loro ha un motivo per correre più veloce degli altri. Motorvalley è la storia del loro viaggio attraverso una delle gare automobilistiche più appassionanti: Il Campionato Italiano Gran Turismo (GT) dove le auto e le corse non sono solo una passione da condividere ma anche una ragione di vita, o di morte. Recensione ❯
Tratto da una vicenda realmente accaduta durante la Seconda Guerra Mondiale. Espandi ▽
Roma, 1943. Nel Ghetto ebraico la famiglia Calò vive sulla sua pelle la prepotenza nazista. In cerca di aiuto per il padre, Silvia Calò si ritrova all'ospedale Fatebenefratelli, dove il dottor Prestifilippo e il professor Prati concepiscono un piano audace per salvare la comunità. Recensione ❯
Una serie con Sabrina Ferilli che affronta le conseguenze di uno scandalo mediatico. Espandi ▽
Proprio quando sembra avere tutto sotto controllo, la sua vita viene improvvisamente travolta: un video intimo, diffuso senza il suo consenso, finisce in rete e innesca uno scandalo mediatico violento e implacabile. Recensione ❯
Un'avvincente esplorazione del trauma, della resilienza, della sorellanza e dell'alto prezzo da pagare per riappropriarsi della propria vita. Espandi ▽
La serie segue la storia delle sorelle gemelle Lily e Abby, le cui vite vengono distrutte quando Lily viene rapita dalla loro tranquilla cittadina inglese dall'insegnante Rick Hansen. Dopo anni di abusi in prigionia, Lily riesce a fuggire e scopre che la libertà porta con sé le proprie sfide. Il mondo a cui desiderava tornare è andato avanti senza di lei. Mentre Abby, Lily e la loro madre Eve lottano per ricostruire la loro famiglia, devono affrontare i danni permanenti e la terrificante realtà: Rick è ancora là fuori, determinato a controllare la situazione e a sfuggire alla giustizia. Recensione ❯
Una saga familiare che diventa specchio della storia italiana del Novecento. Espandi ▽
Dal Friuli rurale alle
officine e alle fabbriche di Torino, attraversando guerre, ricostruzioni, boom economico, contestazioni
e i primi segni della globalizzazione, la serie segue le vicende dei Sartori: tre generazioni di costruttori
e distruttori, sospese tra colpe ereditarie, ambizioni smodate, amori impossibili e fughe dai fantasmi del
passato. Al centro della narrazione, Nadia (Linda Caridi), capostipite indomita e resistente, e Maurizio
(Andrea Arcangeli), segretamente disertore e testimone silenzioso dei cambiamenti del Paese, guidano
lo spettatore in un ritratto avvolgente e profondo del nostro Paese e della memoria che lo attraversa,
dove la fragilità, la grandezza, le passioni e i rimpianti si fondono in un grande abbraccio. Recensione ❯
Una commedia con tanto black humor e un pizzico di grottesco. Espandi ▽
Saoirse, Robyn e Dara erano inseparabili durante le superiori, ma la vita le ha portate in direzioni completamente diverse. Mentre la prima a Londra è diventata la showrunner di una serie poliziesca di successo, le altre due sono rimaste a Belfast, rispettivamente per mettere su famiglia e per prendersi cura dell'anziana madre. Vent'anni dopo, è la morte di Greta, quarta amica del gruppetto, a farle riunire. Ma qualcosa sembrerebbe non andare nella tragica dipartita della giovane donna: e se fosse stata uccisa a causa di un inconfessabile segreto che si portano dentro sin dal periodo della scuola? Toccherà alle tre indagare.
I toni della serie creata da Lisa McGee sono leggeri, visto che le protagoniste sono essenzialmente la versione adulta delle sue Derry Girls, spassosa sitcom dell'autrice irlandese, già diventata un piccolo culto in patria.
Personaggi femminili che si allontanano dalle solite convenzioni, a cui è concesso di essere imbranate e sguaiate tanto quanto i maschietti protagonisti di una buddy comedy. Recensione ❯
Gli ultimi anni della caccia a Matteo Messina Denaro dal punto di vista del colonnello Lucio Arcidiacono, a capo del ROS incaricato di trovarlo. Espandi ▽
Dopo l'ennesima operazione fallita nel tentativo di catturare il boss di Cosa nostra Matteo Messina Denaro, al colonnello dei carabinieri Lucio Gambera viene dato un ultimatum: assicurare alla giustizia il super latitante entro tre mesi, pena la rimozione dall'incarico, con conseguente smantellamento della sua squadra. Ma lo sfuggente criminale sembrerebbe essere sempre un passo avanti. Nella mente dell'ufficiale del ROS si fa largo il sospetto che fra i suoi uomini si possa nascondere una talpa.
Ispirata agli eventi che hanno portato all'arresto del boss mafioso il 16 gennaio 2023, L'invisibile - La cattura di Matteo Messina Denaro mette in scena la complessa caccia a un fantasma elusivo. Ma nonostante una confezione professionale, che vede alla regia l'ex alfiere del nostro cinema di genere Michele Soavi, fatica a bilanciare la sua natura di prodotto d'intrattenimento con le esigenze del servizio pubblico
Specialmente in sede di scrittura, la serie soffre di quasi tutte le tendenze più deleterie di certe fiction-santino, realizzate più per dovere istituzionale che per la volontà sincera di raccontare una buona storia. Recensione ❯
Una miniserie che funziona nell'archivio e nei racconti ma che si perde nelle ricostruzioni e in qualche intervista poco interessante. Documentario, Italia2026.
Una docu-serie che non vuole essere la biografia del "Re dei Paparazzi", ma l'affresco di un Paese che, dagli anni '90 a oggi, ha smesso di distinguere la differenza tra realtà e reality. Espandi ▽
Fabrizio Corona tra pubblico e privato. Nato a Catania nel 1974 e figlio del giornalista Vittorio, autore tra gli altri di “Moda” e tra i creatori di “Studio Aperto”, ha iniziato a lavorare giovanissimo a fianco di Lele Mora. Dagli anni Duemila costruisce la sua fortuna e viene definito il “re dei paparazzi” anche se non ha mai scattato una foto in vita sua. Sempre a caccia di notizie, arriva quasi sempre prima degli altri e “altera la realtà a seconda delle sue esigenze”. Tra le mani ha materiali compromettenti che riguardano celebrità, tra cui popolari personaggi televisivi e calciatori. Nel 2007 viene arrestato in seguito all’inchiesta Vallettopoli con l’accusa di estorsione. Considerato come una specie di ‘nemico pubblico’ da quel momento entra ed esce dal carcere, accumula altre pene per procedimenti legate all’inchiesta di altre vicende. Nasce così il suo personaggio; “ha dovuto uccidere Fabrizio per far nascere Corona”. Proprio alla fine della miniserie, composta da 5 episodi, Fabrizio Corona, spesso sulla sedia a raccontare alcuni dei momenti più importanti della sua vita, si alza in piedi e si sfoga: “Se mi censurate, me ne vado”. Il suo spettacolo, andato in scena in Fabrizio Corona: io sono notizia. Forse non gli è piaciuto oppure non lo ritiene completo. È l’improvviso colpo di scena. È vero? È recitato per spiazzare ancora una volta lo spettatore? La miniserie, attraverso il suo personaggio, apre più link. Qualcuno più efficace (Lapo Elkann, Lele Mora, l’avvocato Delfino), qualche altro invece non messo abbastanza a fuoco (Costantino Vitagliano). In più Fabrizio Corona: io sono notizia funziona molto meglio proprio con i suoi materiali (gli appunti) e l’archivio. Decisamente più forzate le ricostruzioni fiction come gli effetti della rissa in carcere o la fuga in Francia in mezzo al gelo. Recensione ❯
Una miniserie che mette a confronto una giornalista e un detective della polizia e le loro differenti visioni della verità. Espandi ▽
Anna Andrews è una giornalista affermata e sempre molto attenta, Jack Harper è un detective instancabile ma dal passato complicato. I due sono sposati ma il loro legame rischia di diventare un campo di scontro. Entrambi infatti sono chiamati a seguire un delitto che diventa presto un caso mediatico. Tra dubbi, versioni diverse e silenzi che nascondono qualcosa, la verità non è facile da decifrare. Recensione ❯
Un crimine indicibile, una tempesta in arrivo che minaccia di cancellarne per sempre le prove e una comunità spezzata dal dolore. Espandi ▽
Un'insegnante ed ex poliziotta rivive il trauma della sparizione di sua nipote di nove anni quando un bambino della sua stessa età viene trovato affogato in un canale della cittadina a rischio allagamento di Morfa Halen. Il caso sarà di competenza del detective Eric Bull, con cui la protagonista Jackie Ellis ha un passato turbolento.
Kelly Reilly e Rafe Spall sono gli interpreti protagonisti di questo viaggio misterioso all'interno di una piccola comunità di una cittadina del Galles, dove le persone lasciano la porta aperta perché si fidano tra di loro e dove è scomparsa una bambina e un altro piccolo è stato ucciso.
Difficile non pensare ad un modello come True Detective. La serie è molto riuscita, perché preferisce andare nel cuore dei sentimenti umani, costruendo visivamente un efficace parallelo tra le distanze che caratterizzano alcune località di questo microcosmo e il senso di dubbio e di mistero che si annida nelle anime. Recensione ❯
La tormentata e iconica storia d'amore tra John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette. Espandi ▽
La nuova serie del "genere" Ryan Murphy racconta una relazione che lo spettatore conosce nella sua conclusione prima ancora di entrarci. La serie non prova a fingere che non lo sappiamo: John F. Kennedy Jr., Carolyn Bessette e la sorella di lei, Lauren, moriranno il 16 luglio 1999, quando il Piper Saratoga pilotato da Kennedy precipiterà nell'Atlantico al largo di Martha's Vineyard, durante un volo serale verso il Massachusetts. La serie, quindi, non racconta il destino in sé di questa coppia, costantemente sui tabloid alla fine degli anni Novanta, ma il modo in cui cambia la vita di due persone quando un legame intimo smette di appartenere solo a chi lo vive e diventa materiale permanente per gli altri.
Ci ritroviamo nella storia arcinota di John John, che vive da sempre dentro una cornice pubblica e con un'identità - il principe degli Stati Uniti, figlio di JFK e di una resistente Jacqueline Bouvier Kennedy Onassis (Naomi Watts) - che gli viene restituita dagli altri prima ancora che possa sceglierla. Recensione ❯
Un'avvincente storia di formazione in 8 episodi sul detective più famoso del mondo, impegnato a svelare una cospirazione globale. Espandi ▽
Finito dietro le sbarre per essersi esercitato nell'arte del borseggio, il giovane Sherlock Holmes (Hero Fiennes Tiffin) viene tirato fuori dai guai, per l'ennesima volta, dal fratello maggiore Mycroft. Per dare una lezione allo scapestrato Sherlock, Mycroft decide di portare il ragazzo all'Università di Oxford, non per intraprendere un percorso di studi, ma per lavorare come inserviente. Ma i guai sembrerebbero seguire il futuro detective, che si ritroverà coinvolto in un complesso intrigo internazionale.
La serie vede il ritorno di Guy Ritchie nel mondo del celebre personaggio nato dalla penna di Arthur Conan Doyle. Il regista si porta dietro qualche elemento della vecchia versione con Robert Downey Jr., così come il suo stile di regia ammiccante e postmoderno, con sequenze costruite interamente su hit rock e punk.
Young Sherlock è una crasi che concilia la versione moderna e ipercinetica dei film di Guy Ritchie con quella classica del famoso investigatore. Una buona produzione seriale, pronta a regalare qualche ora di sano intrattenimento. Recensione ❯