La serie è un adattamento dall'omonimo romanzo di Mick Herron, tratto da The Oxford Series. Espandi ▽
Quando una casa esplode in un tranquillo sobborgo di Oxford e una ragazzina scompare, la vicina di casa Sarah Tucker diventa tormentata dall'idea di ritrovarla, al punto da chiedere aiuto all'investigatrice privata Zoë Boehm. Zoë e Sarah si trovano improvvisamente coinvolte in un complesso intrigo che rivela che persone a lungo credute morte sono ancora tra i vivi, mentre i vivi si stanno rapidamente unendo ai morti. Recensione ❯
Eugenia, nuova preside a Napoli, affronta criminalità e assenteismo con entusiasmo e coraggio, credendo nella scuola come via di salvezza. Espandi ▽
È possibile salvare i ragazzi da un destino infame di criminalità e analfabetismo attraverso la scuola? Anche quando non vogliono essere salvati? Eugenia (Luisa Ranieri in stato di grazia), quarantasette anni e un entusiasmo travolgente, crede di sì. Per questo, al suo primo incarico come preside, sceglie l'Istituto Ortese a Napoli. Posizionato al centro di una delle più grandi piazze di spaccio d'Europa, l'Ortese è tristemente famoso per l'assenteismo degli studenti e la totale mancanza di risorse. Ma quella che ad altri potrebbe sembrare una sfida impossibile, per Eugenia, incapace di arrendersi, diventa una missione: "quando le cose sono così brutte, è facile immaginarsele più belle". Tra immaginazione e realtà, il pericolo però è sempre in agguato, soprattutto quando Eugenia fa di testa sua... Recensione ❯
La serie tratta dai romanzi di Alessia Gazzola. Espandi ▽
La vita di Costanza, paleopatologa e madre single, cambia quando si trasferisce a Verona. Lì incontra di nuovo, dopo sette anni, Marco, padre di sua figlia. Cercando un equilibrio tra vita privata e un lavoro insolito, Costanza prova a far luce su un antico mistero le cui scoperte vengono raccontate in un podcast. Recensione ❯
Nuove storie all'ombra del Blocco si icrociano con il racconto di emancipazione sentimentale, familiare, sessuale e criminale già al centro di Blocco 181. Espandi ▽
Il Blocco è cambiato: gli scontri tra bande hanno lasciato da un lato Bea, divisa tra il suo ruolo di Segundera e la speranza di una vita normale, dall'altro Mahdi, che cerca in ogni modo di coprire il vuoto lasciato da Rizzo.
Il ritorno in città di Ludo, ferito e perso dopo un evento di cui si addossa le colpe, porta il trio a dover fare i conti con quel legame che ognuno, a modo suo, cerca di negare. Ma insieme sono più forti: così tra vecchi amici e nemici, la pressione delle aspettative e una vita che sembra giocare con loro come fossero pedine, Bea, Ludo e Mahdi si uniscono di nuovo in un'avventura senza esclusione di colpi. Recensione ❯
Una serie originale che invita a cambiare prospettiva e riflette con intelligenza su temi cari agli adolescenti e agli adulti. Animazione, USA, Malesia2025.
Attorno a una decisiva partita della squadra di softball di una scuola media, si intrecciano le storie di vari personaggi: Laurie, la figlia del coach, non è molto dotata come giocatrice e vive nell'ansia di deludere il padre; soffre il confronto indiretto con Kai, la migliore della squadra; l'altra compagna Rochelle cerca di racimolare i soldi per la quota di iscrizione al team dando ripetizioni e aiuti a scuola, dato che la madre Vanessa non naviga in buone acque; l'arbitro della partita è un insegnante di educazione fisica e sta tentando di lasciarsi alle spalle la rottura con la fidanzata (e collega)... Tutti i personaggi dovranno affrontare le proprie insicurezze e paure, per superarle in campo e ancora di più nella vita. Recensione ❯
Tommaso Gherardi (Pierfrancesco Favino), erede di una ricca famiglia di imprenditori milanesi, è accusato di aver ucciso sua moglie Gloria (Elodie). Tutte le prove lo inchiodano, almeno fino a quando ad assumere la sua difesa è Diana Potenza (Barbara Ronchi), un'avvocata che nella vita si è fatta strada con fatica e determinazione. Sarà lei a scoprire la verità, complessa e inaspettata, che si cela dietro l'omicidio. Recensione ❯
Ryan Murphy torna al legal drama con uno studio di avvocate divorziste che si staccano da un grande studio maschile e fanno causa agli ex-coniugi miliardari delle loro clienti. Espandi ▽
Le tre avvocate divorziste Allura (Kim Kardashian), Liberty (Naomi Watts) ed Emerald (Niecy Nash) decidono di lasciare il loro vecchio studio, dominato dagli uomini, per fondare la propria agenzia legale votata a difendere donne potenti contro uomini altrettanto potenti. Il tutto in una California ricca e, soprattutto, moderna grazie alla spinta di pioniere come la loro mentore Dina (Glenn Close), che non a caso le incoraggia a proseguire nella loro missione e che tornerà presto nella loro vita professionale e privata. Tra casi lampo da cifre iperboliche e una clientela che viaggia in jet privati, la trama intreccia il presente con flashback che chiariscono le origini della loro alleanza, mentre una nemesi, l’imprevedibile Carrington (Sarah Paulson), si piazza come avversaria feroce dopo lo smacco di essere stata esclusa dalla loro iniziativa. La serie procede in equilibrio precario tra il caso della settimana e un arco orizzontale sempre più invasivo. Oramai un network a sé stante, siamo di nuovo in quel fantasmagorico, quasi fastidioso (e perciò interessante) laboratorio pop di Ryan Murphy, dove l’attrazione per il camp, la cultura delle celebrità e il piacere della provocazione convivono con il formato procedural. Qui l’ambientazione – il divorzio di lusso nella West Coast – funziona da lente contemporanea sul potere: il femminismo di superficie di un’industria che monetizza l’empowerment, l’economia dell’attenzione che trasforma ogni oggetto in status symbol e ogni causa in trofeo. L’operazione traduce, come ormai ogni prodotto di questa factory seriale, le necessità di una produzione streaming in cui il racconto deve essere immediatamente riconoscibile. Ne deriva un cast esplosivo, che riunisce nuovo e vecchio, tradizione attoriale e reality royalty, ancoraggio cinematografico e televisivo, ma anche richiamo e citazione. Recensione ❯
Ispirata alla storia vera di Don Antonio Loffredo e tratta dall'omonimo romanzo. Espandi ▽
Don Giuseppe Santoro, sacerdote da sempre impegnato nel sociale e vicino alle sofferenze delle persone, viene trasferito nel difficile quartiere napoletano della Sanità dopo che un gruppo di carcerati di Poggioreale fugge approfittando del progetto riabilitativo da lui creato in una fattoria. Ad accoglierlo trova una chiesa in rovina - non solo metafora del degrado del rione - e una squadra singolare: la saggia suor Celeste, l'eccentrico Asprinio e il famelico Lello.
Lo spirito innovativo del parroco conquista gradualmente la fiducia della gente, soprattutto dei giovani, a cui propone di mettere in scena, in Chiesa, "Natale in casa Cupiello" di Eduardo. Intanto Sante e Stella sono la prima coppia a chiedergli di celebrare il loro matrimonio. Tuttavia, il suo impegno per il riscatto del quartiere si scontra presto con l'ostilità del boss Mariano Santella, la diffidenza della Curia e i fantasmi del passato, riaccesi dall'incontro con il suo primo amore, Manuela.
Ispirata alla storia vera di Don Antonio Loffredo e tratta dall'omonimo romanzo Noi del Rione sanità, la serie in sei puntate, diretta da Luca Miniero testimonia la possibilità di un cambiamento reale: un quartiere, un tempo simbolo di sofferenza e criminalità, diventa oggi una meta turistica e un esempio di impegno e riscatto sociale. Recensione ❯
Una serie a cui essere grati: un universo disfunzionale dalla scrittura eccezionale, nel quale possiamo riconoscerci tutti. Commedia, USA, Gran Bretagna2025. Durata 30 Minuti.
Una serie di Lena Dunham - che torna dopo il successo di Girls, e dei produttori di Notting Hill. Espandi ▽
Dopo una rottura sentimentale, Jessica, stacanovista newyorkese, si trasferisce a Londra con l'intenzione di rimanere sola. Incontra Felix, che la fa riconsiderare l'idea di trovare di nuovo l'amore. Recensione ❯
Mentre un uragano si dirige verso il centro traumatologico di primo livello più affollato di Miami, la dottoressa Danny Simms (Willa Fitzgerald), specializzanda al terzo anno, viene inaspettatamente promossa, e l'amato capo degli specializzandi, il dottor Xander Phillips (Colin Woodell), viene sospeso. Tra l'aggravarsi della tempesta e un'ondata di emergenze mediche, l'ospedale si ritrova isolato, e Danny e Phillips devono riuscire a lavorare insieme, nonostante inizino a trapelare i dettagli di una loro storia d'amore clandestina e travagliata. Gli altri membri del pronto soccorso dovranno affrontare sia le conseguenze della relazione tra i due che le proprie sfide, personali e professionali, con la consapevolezza che la posta in gioco è la vita. Perché, per questo gruppo di medici, salvare la vita dei pazienti è spesso meno complicato che vivere la propria. Recensione ❯
Dal produttore esecutivo e showrunner Clyde Phillips, un capitolo con Dexter Morgan che guarda al passato e al futuro. Espandi ▽
Sopravvissuto al colpo di fucile esploso da Harrison, Dexter entra in un coma di dieci settimane popolato dai fantasmi del passato. Al risveglio, il figlio è fuggito a New York per rifarsi una vita lontano dal padre e dal suo retaggio. Le strade dei due finiscono però per incrociarsi di nuovo, insieme a quella di un miliardario eccentrico, Leon Prater, e della sua inflessibile agente di sicurezza, Charley, impegnati in una caccia silenziosa a criminali inafferrabili. Intanto il capitan Batista continua a stringere il cerchio sull'identità di Dexter, mentre la voce di Harry torna a farsi bussola interiore.
Una resurrezione in pieno stile Anni Dieci che funziona, c'è poco da dire, malgrado il redivivo Dexter scelga la strada più rischiosa: non quella di tornare indietro, nella sua Miami, ma di rilanciare.
La scelta di spostare il baricentro - meno splatter gratuito, più psicologia operativa - e la capacità di "riattivare" il passato invece di celebrarlo, sono i veri punti di forza di questo sequel, capace tanto di commemorare quanto di guardare avanti, forse per l'ultima volta, nella vita di uno dei personaggi seriali più importanti dell'ultima Golden Age. Recensione ❯
Cosa faresti se una vecchia fiamma ricomparisse nella tua vita dopo essere sparita per undici anni? Espandi ▽
Il mondo della detective Kat Donovan va in pezzi quando ritrova il suo fidanzato su un'app di appuntamenti. Portandola a riaprire l'omicidio irrisolto di suo padre. Recensione ❯
Una serie in 6 episodi sull'eroina Riri Williams. Espandi ▽
Riri è giovane, brillante, sfrontata. Una studentessa del MIT espulsa per aver venduto compiti ad altri studenti, che rientra a Chicago con un esoscheletro difettoso e un passato doloroso che si rifiuta di elaborare. I suoi sogni di emulare Tony Stark si scontrano con la realtà: lutti irrisolti, precarietà economica, mancanza di un punto d'appoggio. Nel tentativo di ricostruire la sua vita, Riri si unisce a una banda di criminali guidata da The Hood, sperando di ottenere i fondi necessari per migliorare la sua armatura e riscattare il proprio futuro.
Ironheart è riuscita a emergere con tutto rispetto, soprattutto per la performance di Dominique Thorne nei panni di Riri Williams: carismatica, intensa, in grado di reggere da sola l'intero peso della narrazione anche quando questa si perde nel rumore di fondo dell'universo Marvel.
Ed è proprio attraverso di lei che arriva un buon segnale produttivo: che il Marvel Cinematic Universe ha ancora qualcosa da dire - purché scelga di restare in ascolto delle sue protagoniste, soprattutto quando sono giovani, complesse e finalmente fuori dallo stampo. Recensione ❯
Rivalità, gelosia, genio, amore in una versione inedita della leggendaria rivalità tra Mozart e Salieri. Espandi ▽
A Vienna, il giovane Mozart conquista la corte con il suo talento sfrontato, attirando l'ammirazione e l'invidia del compositore di palazzo Antonio Salieri. Mentre Mozart si sposa con Constanze, litiga col padre Leopold e alterna trionfi e umiliazioni, Salieri ne ostacola in segreto la carriera sfruttando intrighi e favori a corte. Mozart accetterà, infine, di comporre un Requiem per un misterioso committente, precipitando però nella malattia.
Qui, dentro un impianto dichiaratamente finzionale, l'omicidio affiora come verità di fatto: cioè non è più una metafora, un rimando ad altro, ma un fatto drammaturgico. È un corto circuito che scivola nella disinformazione storica.
La leggenda Salieri-Mozart funziona da quasi tre secoli perché è elastica: permette la satira, l'ambivalenza, il doppiofondo morale. Una rilettura che, invece, la rende cristallina (facilissima) toglie il terreno alla sua stessa funzione e, da maschera che svela diventa una didascalia che spiega. Recensione ❯
Preoccupata per la relazione troppo stretta tra la sorella e la sua capa miliardaria, una donna qualunque cerca risposte in una sontuosa tenuta sul mare. Espandi ▽
Devon pensa che la sorella Simone abbia una relazione davvero inquietante con la sua nuova capa, l'enigmatica e mondana Michaela Kell. Lo stile di vita lussuoso ed esclusivo di Michaela è come una droga per Simone e Devon ha deciso che è arrivato il momento di intervenire. Ma quando rintraccia la sorella per dirle francamente cosa pensa non immagina nemmeno che tipo di formidabile avversaria sia Michaela. Recensione ❯