Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9627 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Commedia sospesa tra due personaggi, due classi sociali e due 'caratteri' cinematografici tipicamente francesi, Sarà il mio tipo? ha tutta la saggezza della sua protagonista. Drammatico, Sentimentale - Francia2014. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La pellicola ha ricevuto 3 prestigiosi premi Magritte (tra cui la migliore interpretazione femminile a Emilie Dequenne) e due nomination ai prestigiosi premi César (Migliore Attrice protagonista e Migliore Adattamento). Espandi ▽
Professore di filosofia, scrittore engage e amante volubile, Clément Le Guern è trasferito da Parigi a Arras, un piccolo centro a nord della Francia dove alloggia in un hotel e patisce il suo esilio. Annoiato dalla vita di provincia trova interesse e soddisfazione in Jennifer, bionda e vivace parrucchiera che adora i film con Jennifer Aniston e alleva un figlio da sola. Separata e in cerca del vero amore, Jennifer si innamora profondamente di Clément, che cita Kant e pratica il cinismo sentimentale. Tra un libro di Anna Gavalda e un romanzo di Émile Zola, il professore e la parrucchiera sembrano intendersi e capirsi sotto le lenzuola. Ma fuori dal letto e alla luce del sole, Jennifer comprende che il suo bisogno di amare, la sua voglia di amare e il suo amore per Clément vengono inesorabilmente frustrati dalla barriera culturale e sociale che l'uomo ha alzato tra loro. Recensione ❯
Questa è la storia di Borromini, un uomo che si priva di tutto per inseguire un sogno, che si fa tutt'uno con la sua arte. E della sua sfida artistica con Bernini. Espandi ▽
Le controversie tra grandi personalità sono sempre esistite. Se poi i soggetti sono due artisti allora la sfida si fa più interessante. Basta giungere al barocco, per seguire le vicende e le azioni di due grandi personalità: Borromini (1599-1667) e Bernini (1598-1680). Un architetto e uno scultore in gara nella Roma più attiva di sempre dal punto di vista culturale. Una città dove vige il potere in particolare di tre papi che, per più di quarant'anni, si sono susseguiti lasciando tracce importanti alle loro spalle. La Roma di Urbano VIII, Innocenzo X e Alessandro VII rappresenta lo scenario più vivido dal punto di vista culturale del periodo.
Il film di Giovanni Troilo racconta questa storia focalizzandosi sulla personalità dei due artisti, concentrando l'attenzione sulle diverse peculiarità che li hanno poi resi immortali, trattando fragilità e punti forza, enfatizzandone tormenti e talento.
Borromini qui è il più spalleggiato anche dai critici, studiosi e appassionati che intervengono durante la narrazione, rendendo i codici visivi più chiari e poetici. Simbologie e misteri, equilibri e drammaticità, pieni e vuoti, triangoli, quadrati e croci: la narrazione è composta da immagini di opere e architetture speciali. Recensione ❯
Uno scienziato si innamora. Ma sa anche che la fine del mondo è vicina. Espandi ▽
Già nel suo film d’esordio - il rabbioso e potente Sons of Denmark - il danese Ulaa Salim aveva mostrato una prospettiva originale sulla contemporaneità che sfruttava il clima politico europeo di questi anni con vibrante intensità. A confronto, Eternal è un’opera più meditativa e romantica, benché ugualmente originale per come mescola i generi della fantascienza, del disaster movie e del dramma sentimentale. Il cinema di Salim continua comunque a danzare sul baratro della catastrofe, stavolta direttamente, immaginando un evento catalizzatore di un cambiamento climatico ancor più aggressivo di quello che viviamo al momento. E per un’era che fatica a processare emotivamente la posta in gioco, la risposta è sempre quella di legarla a una metafora del sentimento. Sembra infatti una versione scandinava e più pacata di una storia alla Christopher Nolan, che lega i destini del mondo alla dimensione intima e personale, giocando con il tempo e con un futuro non vissuto. Recensione ❯
Una commedia esilarante diretta dal regista Ken Scott. Espandi ▽
All'età di 42 anni, David conduce la vita di un adolescente irresponsabile e mantiene una complicata relazione con Valerie, una giovane poliziotta. Quando Valerie scopre di essere incinta, il passato di David riaffiora. Vent'anni prima infatti, per sbarcare il lunario, David donava sperma in una clinica. David scopre di essere così diventato padre di 533 ragazzi, 142 dei quali hanno intrapreso una causa legale per scoprire l'identità del loro padre biologico, conosciuto solo con lo pseudonimo di Starbuck. Recensione ❯
Una giovane medium riceve l'incarico da una anziana signora di ritrovare un suo nipote: la vecchia sta morendo e vuol lasciargli ogni avere. Espandi ▽
Dal romanzo Rainbird Pattern di Victor Canning. Le vicende di due coppie - l'una di piccoli imbroglioni, l'altra di grandi criminali - scorrono parallele, poi si avvicinano, s'intersecano e ne fanno una sola. 53° e ultimo film di Hitchcock. Recensione ❯
Su soggetto di Vasco Pratolini, un film drammaticamente umano sulla rivolta dei napoletani, iniziata il 28 settembre 1943, prima dell'arrivo degli All... Espandi ▽
Su soggetto di Vasco Pratolini, un film drammaticamente umano sulla rivolta dei napoletani, iniziata il 28 settembre 1943, prima dell'arrivo degli Alleati. Fu una ribellione spontanea, portata avanti con armi e mezzi di fortuna, per un disperato bisogno di libertà. Recensione ❯
Un'opera che deve rendere conto della complessità di un genio restituendola in un vortice ricchissimo di ritratti. Documentario, USA2022. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un'odissea cinematografica attraverso l'arte di David Bowie. Espandi ▽
Vita, canzoni, esibizioni, travestimenti, interviste, video, film, visioni di una delle più grandi rockstar di sempre, David Bowie, artista prolifico dai mille volti, figura chiave della cultura glam nei primi anni ’70, sperimentatore con Brian Eno alla fine del decennio, icona del pop e del cinema negli anni ’80, sempre al centro della scena, sempre magnetico, sempre unico. Montando quattro decadi di materiale d’archivio, il film crea un flusso visivo e sonoro che rende conto della complessità di un genio della musica e di un simbolo della cultura di massa. Chi era Bowie il documentario di Brett Morgen lo dice attraverso il suo ritmo vorticoso e il suo montaggio ricchissimo: un artista eccessivo, un musicista dalle infinite risorse, un esibizionista sorprendente, un’icona impossibile da definire, al massimo dello splendore in ogni sua manifestazione. Utilizzando materiale d’archivio video e audio, concentrandosi soprattutto sulle esibizioni live restaurate per l’occasione e su 48 canzoni rimasterizzate, Morgan e i suoi collaboratori – che a partire dal 2017 hanno avuto accesso agli archivi di Bowie messi a disposizione dalla famiglia – costruiscono un flusso senza soluzioni di continuità che non lascia mai la presa sullo spettatore. Recensione ❯
L'amicizia tra due nemici per natura è l'occasione per misurarsi con leggerezza con un argomento poco esplorato nel cinema per bambini. Animazione, Avventura, Commedia - Repubblica Ceca, Francia2021. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Dai creatori de La mia vita da Zucchina, l'amicizia tra una topolina e una volpe in una colorata animazione in stop motion. Espandi ▽
A lungo l’animazione per bambini ha nascosto sotto il tappeto l’argomento della morte, ma da qualche tempo pare aver puntato l’obiettivo su quell’ambito inesplorato e rimosso il tabù. Alla sofferenza di La mia fantastica vita da cane, recente animazione della romena Anca Damian, Lizzy e Red preferisce un tono dinamico e fiabesco, meno sperimentale dal punto di vista della tecnica impiegata, ma più vicino alle dinamiche narrative dell’animazione per ragazzi tradizionalmente intesa. Andare in paradiso, per Denisa Grimmová e Jan Bubenicek, significa in realtà scoprire un mondo, trovarsi fra le mani un territorio ancora tutto da inventare e provare a farlo in maniera personale e non scontata. A partire da un libro di Iva Procházková, ne hanno fatto un mondo a misura di bambino, dove puoi divertirti ma anche riabbracciare chi non c’è più, giusto il tempo perché quella persona (o quel topo) ci ricordi che in realtà c’è sempre stato, vicino vicino, nel nostro cuore. Recensione ❯
Lemmon-Matthau nella terza edizione di un soggetto tratto da Charles MacArthur e Ben Echt. Commedia, USA1974. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Chicago, anni Trenta. Un giornalista sta per sposarsi e per ritirarsi dal mestiere, ma un avvenimento di grande richiamo richiederebbe di nuovo il suo intervento professionale. Espandi ▽
Chicago, anni Trenta. Un giornalista sta per sposarsi e per ritirarsi dal mestiere, ma un avvenimento di grande richiamo richiederebbe di nuovo il suo intervento professionale: è scappato un condannato a morte, un anarchico a suo modo candido e idealista, del cui caso il protagonista si è a suo tempo interessato. Il terribile direttore del giornale inventa trucchi di ogni genere per convincere il giornalista a riprendere il suo posto: quando finalmente quest'ultimo si farà persuadere, renderà pubbliche tutte le losche manovre elettorali che stanno alla base della vicenda. Impagabile l'accoppiata Lemmon-Matthau nella terza edizione di un famoso soggetto tratto da una commedia di Charles MacArthur e Ben Echt, già usato per The Front Page di Milestone, mai giunto in Italia, e per La signora del venerdì di Hawks (in quest'ultimo caso, il ruolo principale era sostenuto da una donna, la bravissima Rosalind Russell). Recensione ❯
Accolto benissimo a Berlino e nelle sale, esce in DVD il film della Comencini sulle angherie che molte donne sono costrette a subire sul posto di lavoro. Protagonista un'ottima Nicoletta Braschi. Espandi ▽
Presentato (e vincente) nella sezione "panorama" del Festival del Cinema di Berlino, Mi piace lavorare nasce come progetto povero ed essenziale. Una sola attrice di rilievo, molti interpreti non professionisti, il circolo di parenti e amici della regista che si adoperano per la riuscita di una pellicola, che di fatto, è una delle migliori opere sociali degli ultimi anni e che squarcia il velo su uno dei più grandi problemi che affligge il moderno mercato del lavoro:il mobbing.
I tempi de La classe operaia va in paradiso sono finiti, oggi è tempo di fusioni, budget, tuning: lo scenario scelto dalla Comencini è assolutamente asettico: un'azienda anonima, di cui non si conosce l'attività, il fatturato, lo scopo. Recensione ❯
Un'analisi socio-antropologica di quell'Italia che non c'è più, acutamente aspra e priva di eufemismi. Commedia, Italia2017. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'eterna lotta tra ricchi e poveri rivive in una guerra tra due bande di adolescenti, in una Puglia magica dove è bandita ogni presenza adulta. Espandi ▽
A Torrematta, territorio selvaggio e sconfinato in cui non vi e` traccia di adulti se si esclude il gestore di un capanno-bar, ogni estate si combatte una lotta tra bande: da una parte i figli dei ricchi, i signori, e dall'altra i figli della terra, i cafoni. A capo dei rispettivi schieramenti si fronteggiano il fascinoso Francisco Marinho e il cupo Scaleno. Si combattono dalla culla, trascinando nel conflitto di classe i propri "soldati". Recensione ❯
La seconda parte riprende dagli anni '30. Le strade di Olmo e Alfredo, i due protagonisti, si separano. Il primo, vedovo, continua la lotta, partecipa... Espandi ▽
Il ritratto dello scalatore Marc-André Leclerc, personalità unica che ha cambiato il modo di fare alpinismo. Documentario, USA2021. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il ritratto intimo di uno scalatore visionario, guidato solo dal suo amore per la montagna. Espandi ▽
Peter Mortimer e Nick Rosen hanno seguito per due anni Marc-André Leclerc, giovane alpinista canadese le cui scalate in solitaria prive di qualsiasi ausilio tranne due ramponi da ghiaccio hanno rappresentato un sostanziale mutamento del modo di fare alpinismo. Quello che si vede nel film (e sono riprese spettacolari) è quanto ha concesso alla comunicazione mantenendo però sempre fede alla sua linea di condotta tanto da sparire quando aveva finalmente ricevuto un’offerta da uno sponsor. Sembrerebbe impossibile che un bambino affetto da ADHD (disturbo da deficit di attenzione che comporta iperattività) abbia potuto divenire un atleta attento ad ogni minimo dettaglio. Si può ammirare il coraggio oppure lo si può considerare incosciente. C’è un misto di entrambe le cose che sono legittime per chi non ha provato stimoli analoghi, spinte come la sua ad andare e provare. Recensione ❯
Uno sguardo nell'intimo del rapporto tra esseri umani e Storia, ritratto con la sintesi narrativa di un maestro come Sokurov. Drammatico, Russia2006. Durata 92 Minuti.
Una nonna si reca a fare visita al nipote impegnato in Cecenia con l'esercito russo. Espandi ▽
Cecenia. Ai nostri giorni. Aleksandra Nikolaevna è una nonna che ha chiesto e ottenuto l'autorizzazione per andare a visitare il nipote che presta servizio nell'esercito russo in azione in quella Repubblica dell'ex Unione Sovietica. Passerà alcuni giorni con le truppe scoprendo un nuovo mondo composto da giovani uomini che si trovano in una terra che non li ama e i cui abitanti sono comunque così riservati da non riuscire a comunicare i propri veri sentimenti. Alexandra riuscirà a trovare un modo per entrare in contatto con alcune donne e, al momento di ripartire, sarà una persona molto diversa quella che salirà sul treno che la riporta in Russia. Recensione ❯
Grottesca parodia dei film del terrore; nella Transilvania del primo Ottocento un cacciatore di vampiri e il suo svanito assistente, interpretato dallo stesso regista, cercano di salvare una fanciulla caduta in mano ai mostri. Espandi ▽
Grottesca parodia dei film del terrore; nella Transilvania del primo Ottocento un cacciatore di vampiri e il suo svanito assistente, interpretato dallo stesso regista, cercano di salvare una fanciulla caduta in mano ai mostri. Ci riusciranno, ma ormai la fanciulla è diventata lei stessa una vampira e diffonderà il male nel mondo. Recensione ❯
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