Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9627 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Un film consapevole che, tra commedia e thriller, mette insieme lotta di classe, ritratto generazionale e stoccate all'attualità. Commedia, Thriller - Italia2023. Durata 72 Minuti.
Il film è una black comedy esclusivamente finanziata grazie a una campagna di crowdfunding. Espandi ▽
Un casale sparso in mezzo al verde, nove amici che si conoscono da una vita, un bambino che dorme. Poi si accorgono di un intruso, tale Marco. Ma Marco dice che quella è casa sua, anzi, che la sta vendendo e per questo ha lasciato la porta d’ingresso aperta. Il film sembra non andare mai avanti, eppure di volta in volta i dieci personaggi dicono qualcosa che li fa arrivare alla fine. Ogni singolo personaggio non fa altro che ragionare, proferire, arringare, confabulare, blaterare, ciarlare, in un flusso di (in)coscienza che sembra provenire solo dall’esterno e solo e unicamente all’esterno essere rivolto. C’è una così precisa consapevolezza industriale e di scrittura ne Gli ospiti che vai a trovarla nella parte alta come in quella bassa della nostra produzione nazionale. Questo gruppo di amici in un interno della Tuscia, questo dieci piccoli indiani de noantri parte come una commedia, si lascia andare al thriller, passa al mystery e ritorna alla commedia, mettendo insieme ritratto generazionale e stoccate dentro la contemporaneità, accenni di lotta di classe e letture meta. Recensione ❯
Per uscire di galera prima d'aver scontato la pena, Doc deve adattarsi al ricatto di un politicante senza scrupoli che gli fa rapinare una banca. Il c... Espandi ▽
Sokurov utilizza il Louvre come macchina del tempo e si fa pittore, storico e marinaio. Drammatico, Francia, Germania, Paesi Bassi2015. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di due uomini eccezionali: il direttore del Louvre Jacques Jaujard e l'ufficiale dell'occupazione nazista il conte Franziskus Wolff-Metternich, prima nemici, poi collaboratori. Espandi ▽
Jacques Jaujard era il conservatore in carica nel momento in cui la Francia fu occupata dai nazisti. Il conte Franziskus Wolff-Metternich era invece l'uomo mandato da Berlino per ispezionare l'inestimabile patrimonio artistico del museo parigino e trasferirne in Germania una parte. I due erano molto diversi, un funzionario e un aristocratico, e molto nemici, ma collaboreranno per preservare i tesori dell'arte e ciò che rappresentano. Sono loro a cui pensa Sokurov, nel realizzare un film sul Louvre, ma anche a Napoleone e alla Marianne, fuoriusciti dai dipinti, all'Hermitage e all'assedio di Leningrado, e a un mercantile che viaggia nella tempesta, come una moderna arca, con un carico di quadri che rischiano di finire per sempre in fondo all'Oceano. Recensione ❯
Un apologo morale in forma di fiaba che mescola mirabilmente la tecnica del documentario e la licenza della finzione. Documentario, Italia2015. Durata 86 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un racconto che si propone di riscoprire il senso più profondo della nostra identità nazionale, Espandi ▽
Il pastore Tommaso, detto l'Angelo del Carditello per aver salvaguardato a proprie spese la reggia borbonica, muore la notte di Natale. Dall'aldilà viene conferito a Pulcinella l'incarico di salvare dal macello il bufalo parlante che Tommaso aveva adottato, Sarchiapone. Recensione ❯
Un'avventura godibile - e una bella lettera d'amore per il cinema - che mantiene viva la natura surreale dei piccoli protagonisti. Animazione, USA2026. Durata 90 Minuti.
Uno scatenato capitolo che introduce personaggi inediti nella più grande franchise animata mondiale di sempre: Minions & Monsters. Espandi ▽
Scopriamo le avventure di due Minions - Harry e James - (e di tanti altri Minions) fin dagli albori della Settima arte, durante gli anni Venti e all'arrivo del sonoro. Harry è un filmmaker nato e James un grande inventore di storie, e i due uniranno le forze per creare un "monster movie" con cui Harry spera di vincere il massimo riconoscimento cinematografico (una banana dorata). Ma soprattutto sono amici per la pelle e si sostengono attraverso mille difficoltà.
Minions & Monsters è una sorta di prequel (o origin story) che non è solo l'ennesima avventura degli ometti gialli ma una cavalcata attraverso il grande cinema, soprattutto quello dell'epoca del muto.
C'è forse un po' troppa carne al fuoco e i mostri non sono particolarmente convincenti. Ma nel complesso Minions & Monsters è un'avventura godibile che non tradisce la natura surreale dei beniamini dei più piccoli, e una lettera d'amore per il cinema. Recensione ❯
La vita privata di una delle più grandi fotografe di strada. Espandi ▽
John Maloof sapeva che "chi cerca, trova", perché ha frequentato fin da piccolo i mercati delle pulci. Nel 2007, in procinto di scrivere un libro sulla storia del suo quartiere di Chicago, ha dunque acquistato all'asta una scatola piena di negativi non ancora sviluppati, sperando di trovare del materiale utile al suo scopo. Invece, ha trovato una delle più straordinarie collezioni fotografiche del XX secolo. Andando, qualche anno dopo, alla ricerca dell'identità del fotografo, una donna di nome Vivian Maier scomparsa nel 2009, Maloof ha scoperto anche una storia da romanzo: quella di una figura dall'immenso talento artistico, che ha preferito per tutta la vita mantenere il segreto sulla sua attività fotografica, preferendo fare la tata per i bambini delle famiglie bene di Chicago. Recensione ❯
Parodia del genere Dollaro d'onore e Mezzogiorno di fuoco ad opera dello scatenato Mel Brooks. Espandi ▽
In questa parodia del western ad opera di Mel Brooks lo sceriffo che si batte solo contro una città è un nero dall'apparenza inoffensiva, però ingegnoso e coraggiosissimo. I banditi le tentano tutte contro di lui. Invano: il nero vincerà su tutta la linea. Recensione ❯
Parabola di un antieroe in cerca di riscatto, infarcita di cliché dei film sulla boxe e schiacciata dal peso del suo stesso immaginario. Drammatico, USA2023. Durata 105 Minuti.
Il percorso di redenzione di un pugile tra passato e presente. Espandi ▽
In attesa di combattere un incontro al Madison Square Garden, Mikey Flanaghan, ex pugile di origini irlandese tornato a combattere dopo anni di lontananza dal ring, decide di sistemare i conti in sospeso della sua vita. Dalla mattina alla sera, l’uomo attraversa New York ripensando con dolore al passato (l’abbandono forzato della boxe, l’alcolismo, l’incidente che l’ha portato in prigione, la fine del matrimonio…) e incontrando le persone che ama: un amico di famiglia che lo aiutò dopo il suicidio della madre; un amico prete; l’ex moglie e la figlia nel frattempo diventata adolescente; il padre che lo sempre maltrattato. L’incontro sarà per Mikey l’occasione per dare un senso alla sua esistenza. C’è tutta la retorica del cinema sulla boxe, in Day of the Fight: l’autodistruzione del campione che ha portato la violenza del ring nella vita privata; il retaggio di un passato familiare che grava sull’anima del guerriero; l’insperata seconda occasione che offre la possibilità del perdono; il rimorso per peccati impossibili da cancellare; il combattimento come testimonianza di un coraggio e una forza indomiti; il mito della caduta, della rinascita e, forse, della salvezza. Tutto è ricalcato e greve, come se per il regista aderire al genere del film sulla boxe – com’è noto il più cinematografico degli sport, quello che meglio si adatta alla parabola dell’antieroe in cerca di riscatto – implicasse anche sobbarcarsi tutti i suoi cliché, senza alcuna ironia o senso della misura. Recensione ❯
Nella medesima casa vengono commessi un grosso furto e un omicidio; il poliziotto incaricato di risolvere il primo caso deve così occuparsi anche del ... Espandi ▽
Nella medesima casa vengono commessi un grosso furto e un omicidio; il poliziotto incaricato di risolvere il primo caso deve così occuparsi anche del secondo. Gli indizi sono numerosi e confusi; l'assassino, comunque, viene scoperto. Recensione ❯
Altro graffiante, irriverente e acre capitolo della satira di Buñuel contro istituzioni, credenze, modi di comportamento e vuoti rituali della società occidentale. Espandi ▽
Altro graffiante, irriverente e acre capitolo della satira di Buñuel contro istituzioni, credenze, modi di comportamento e vuoti rituali della società occidentale. Ecco che le grandi matrici del cinema del maestro spagnolo (surrealismo e humour, irrazionalità e anarchia, fede e agnosticismo) si mescolano in un film a episodi che affresca un mondo assurdo, rovesciato, colto attraverso una serie di aneddoti paradossali: i patrioti che muoiono inveendo contro la libertà a cui danno la vita, lo scandalo per le cartoline porno che in realtà raffigurano innocui paesaggi e monumenti noti a tutti, il raffinato pranzo condotto in punta di forchetta che si trasforma in un fenomeno di evacuazione collettiva. Recensione ❯
La storia di una moglie che tradisce il volgare marito che medita vendetta. Espandi ▽
Il luogo della vicenda è un ristorante frequentato da clienti molto diversi: un signorotto volgare e violento accompagnato dalla moglie indifesa e dai suoi scagnozzi, ma anche un signore bene educato che legge spesso e volentieri. L'educato e l'indifesa avranno una focosa passione mentre il marito medita una crudele vendetta. Proveniente dalla pittura, Greenaway anche in questo film versa il suo talento visionario al limite dell'eccesso: tra Salò o le 120 giornate di Sodoma e La grande abbuffata. Dissacratorio, è da amare o da odiare. Recensione ❯
Enrico Mattei, capo dell'Agip nel dopoguerra, risolleva le sorti dell'ente petrolifero sfruttando l'energia a basso costo del metano. Espandi ▽
Enrico Mattei, capo dell'Agip nel dopoguerra, risolleva le sorti dell'ente petrolifero sfruttando l'energia a basso costo del metano. Mattei diventa così un uomo potente, ma nel 1962 perde la vita in un tragico quanto sospetto incidente aereo. Recensione ❯
Un film dal cast generoso e dall'ottima fotografia che si prende i giusti tempi per raccontare una rinascita. Drammatico, USA2020. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tratto dall'omonimo romanzo di Cameron Bloom e Bradley Trevor Greive, in cui viene raccontata l'incredibile storia vera della famiglia Bloom. Espandi ▽
Penguin Bloom è basato sulla vera storia di Samantha Bloom raccontata in un libro dal marito Cameron, e i dettagli hanno il sapore della testimonianza autentica di una tragedia vissuta minuto per minuto, che ha travolto non solo la protagonista ma tutti i suoi affetti: marito, figli, sorella, madre, amiche, colleghe di lavoro. La ricostituzione di questo microcosmo in frantumi è al centro della narrazione e il regista Glendyn Ivin si prende il tempo di raccontarla passo dopo passo, affinché sia un esempio per chiunque si sia trovato in una situazione difficile e abbia dovuto cercare la forza d'animo necessaria per uscirne. La fotografia di Sam Chiplin fa giustizia ai grandi spazi aperti e al verde lussureggiante dell'Australia e della Tailandia, rendendo gli elementi naturali un personaggio chiave nella storia, e la regia di Ivin segue la gazza Penguin con grande attenzione, cogliendo il valore drammaturgico di ogni suo movimento. Recensione ❯
Il film si ispira ad una storia vera, quella di Rocky, un ragazzo americano affetto da leontiasi, una rarissima malattia che deforma il cranio e il vi... Espandi ▽
La notte "brava" di quattro quarantenni in quel di Napoli, città in cui si ritrovano per l'improvvisa morte di Antonio, un loro amico. Espandi ▽
Salvatore, Annamaria, Alfonso e Riccardo, quarantenni di estrazione sociale borghese, tutti originari di Napoli, ma residenti altrove per motivi di lavoro, ritornano in città per il funerale del loro più caro amico, Antonio. Dopo la veglia funebre, decidono di cenare insieme. Da questo momento i quattro iniziano a raccontarsi e così prende il via il viaggio tra i ricordi, le esperienze condivise, i bilanci della vita di ognuno di loro, che durerà per l'intera notte. Nonostante fossero molto affiatati durante il periodo universitario, si sono persi di vista una volta trasferitisi. Recensione ❯
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