Nell'anno in cui si celebra l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, il film ricorda l'Italia del lavoro, della gentilezza, della semplicità, del rigore contadino e della preghiera francescana, ripercorsa attraverso le opere dell'artista umbro Norberto Proietti, in arte Norberto. Grande amico di Michelangelo Antonioni e di molti personaggi del mondo dell'arte e della cultura, che amavano volare in Umbria per fuggire dal frastuono della città, Norberto ottenne notevole successo in vita grazie alla sua arte serena, composta e rassicurante; le sue opere ci offrono oggi la via ad uno sguardo nostalgico al tempo lento che fu: un mitico Eden percorso dalla spiritualità di San Francesco e da fratini operosi, che forse ancora oggi sopravvive: i frati continuano a muoversi incessanti come api e formiche; lavorano, chiacchierano, giocano e con ciò pregano, celebrano le creature e la vita, in volo verso l'armonia.